PITTA ZONE: “L’ORA DEI BILANCI: IO VOTO VIVIANO”

5

Pubblichiamo l’articolo del tecnico dei portieri Andrea Pittaluga sulla questione Romero-Viviano

Si dice sempre che per giudicare un portiere occorrano almeno 5 partite.

Ebbene, ormai il girone di andata è alle battute finali e noi abbiamo avuto modo di osservare, giudicare, valutare, ma soprattutto tifare per i nostri numero uno blucerchiati.

Chi preferite ?

Personalmente, preferisco di gran lunga un portiere che prende sempre “6” rispetto ad uno che una volta ti salva il risultato ma, nel turno successivo, ti costa punti pesanti…

Poi sarò un “romantico” ma la frase di Viviano (messo in seconda linea per la direi ovvia esigenza di battere cassa con Romero in questo ultimo disperato mercato di gennaio) “se non mi cacciano resto“, è veramente da apprezzare in un mondo falso e prettamente basato sull’apparenza come quello del calcio – da quello milionario della Champion’s fino a quello della terza Categoria dove chi segna scimmiotta gli scimmioni palestrati davanti alle telecamere!.

Chiariamo: non si può essere ciechi e far finta di non ricordare le parate (a volte davvero sensazionali) di Romero contro Inter, Roma e Juve… Ma nel campionato si gioca anche contro Cesena e Verona (giusto per non dimenticare) e in serie A certi cali di concentrazione non devono verificarsi – almeno secondo la mia opinione – con cosi’ tanta frequenza.

Mi risulta infatti quantomeno contraddittorio vedere il portiere titolare della nazionale Argentina mettere le “mani a paletta” (ricordate l’articolo sul buon vecchio Angelino Da Costa?) in occasione del pareggio – fortunatamente momentaneo – del Verona quando, pochi giorni prima, aveva sfoderato prestazioni maiuscole contro le prime della classe…

L’uscita al contrario con l’Udinese poi? Quella è la dimostrazione evidente che mentre giochi stai pensando ad altro: una miriade di errori commessi in un unico gesto tecnico!

Tornando a Viviano, quali sono i suoi punti di forza? è bravo coi piedi, padrone di tutta (ma proprio) tutta l’area di rigore e puntuale nei suoi interventi. Benchè non tocchi punte di eccellenza e nonostante si sia dimostrato ancora una volta fragile fisicamente, io voto Emiliano. e Voi?

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

5 commenti

  1. Alla grande Viviano, unica cosa che fisicamente è veramente fragile e ti serve un secondo che in pratica sia un primo.
    ps: la situazione portieri in Argentina è drammatica se gioca Romero.

  2. Sono d’accordissimo!
    Sarò sincero, non accolsi con entusiasmo il suo approdo da noi, ma mi sono dovuto ricredere!
    Dà proprio l’impressione di essere tranquillo e, logica conseguenza, la trasmette al reparto difensivo…
    E se Romero nella sua carriera non ha mai giocato in un top club a differenza degli estremi difensori di nazionali di pare valore come Brasile, Germania, Italia ecc…un motivo ci sarà…
    Chiedo all’esperto Pitta ( mi scuso nel caso ne avesse già parlato ): ma nella partita contro l’Udinese in occasione del gol del pareggio Romero che cavolo uscì a fare?
    Non era logico restasse tra i pali?

  3. idem…anche ieri nonostante 3 pere prese…ha fatto il suo,anche se magari con stile discutibile…dai più sicurezza al reparto facendo poche cagate!

  4. Idem (2), anche secondo me è uno che tranquillizza la difesa. Inoltre, sia lui che la moglie sembrano felici e motivati nell’essere alla Sampdoria… Non capisco i voti negativi e le critiche che sta ricevendo per la partita con la Lazio, tre gol non sono pochi, ma… che gol. Il problema è che per averlo la prossima estate dobbiamo sborsare una cifra rilevante!

  5. Per Cabezon: certo che avrebbe dovuto stare in porta, aspettando l’intervento di Regini (peraltro in netto ritardo)… Proprio volendo uscire, il movimento da fare era quello tipico del portiere di calcio a cinque che avanza (coprendo la porta), stando basso sulle gambe e con le mani quasi radenti al suolo (vedi Handanovic su Pogba ieri sera).

    I voti bassi, a mio modo di vedere, sono dovuti al secondo gol subito (gran tiro, grandissimo tiro, ma da 30 metri e nemmeno a fil di palo) con un’accusa di mancanza di spinta (che poi è la differenza sostanziale con Romero) e per l’uscita a farfalle con successivo salvataggio di Romagnoli…

    Nel complesso, io continuo a votare Viviano !

Rispondi a sentinel Cancella la risposta

Powered by themekiller.com