PIOGGIA D’ORO DALLE COPPE. L’EUROPA LEAGUE CONVIENE ECCOME

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Per una Samp lanciata verso l’Europa, la pioggia di soldi che arriverà dall’Uefa potrebbe essere un’opportunità importantissima
Cambiano le regole: cresceranno nei prossimi anni le partecipazioni agli utili per ogni competizione: Mondiali, Europei, Champions ed Europa League.
Nel nuovo ciclo 2015-2018 l’Europa League arriverà a distribuire 380 milioni di euro, la Champion’s un milione e 260 mila (una crescita di + 30% per entrambe le competizioni rispetto ai premi degli ultimi anni), questi i dati riportati oggi dalla Gazzetta.
Le squadre di club avranno inoltre maggior peso politico, con la creazione di un Consiglio del calcio che discuterà le questioni da porre in seguito ai comitati Fifa. I cambiamenti in atto prevedono anche nuove assicurazioni per gli infortuni ai giocatori impegnati con le Nazionali.
Ma ciò che ci interessa maggiormente è il notevole incremento dei premi destinati ai club che parteciperanno alle competizioni europee.
Un aumento che rende assai più appetibile, anche a livello economico, l’ingresso in Europa League (visto che nelle ultime qualificazioni blucerchiate avevamo barbaramente snobbato il Trofeo, schierando spesso squadre improponibili).
L’impegno andrebbe rispettato a prescindere, ma la pioggia di soldi che può cadere sulla nostra squadra in caso di qualificazione (i premi riguardano già le prime fasi del Torneo), potranno essere fondamentali per il nostro futuro. Motivo in più (se già non ce ne fossero) per conquistare l’Europa

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

4 commenti

  1. A snobbare la EL sono stati per primi i tifosi… La EL è passata da una gioia con Novellino a un fastidio quando c’era Mazzarri. C’era più gente allo stadio nelle partite alle 18:30 di Coppa Italia.

  2. Bè c’è da dire che Mazzarri non aveva tutti i torti, avevamo una rosa assolutamente inadeguata per affrontare il doppio impegno campionato-coppa ( ricordo che in organico avevamo solo cinque difensori!) e quando c’eravamo noi col cavolo che posticipavano le gare di campionato al lunedì, ti ritrovavi a giocare al giovedì sera in Norvegia e neppure 72 ore dopo a Cagliari!
    Con una rosa ampia e con un giorno di riposo in più si può affrontare l’eventuale Europa League con maggior convinzione anche se rimane una competizione estenuante nella quale per arrivare fino in fondo dovresti avere una corazzata o quasi…

  3. Più che fastidio direi scarso entusiasmo, chissà forse il fatto che si giocasse spesso con le seconde linee contro squadre poco “affascinanti”e in una competizione nella quale sapevi già in partenza avresti fatto poca strada scaldava poco il cuore ma direi che è un “problema” che non riguardava solo noi ma un pò tutte le tifoserie italiane, ricordo spalti semideserti a Napoli e a Firenze, solo le rumente granata sull’onda dell’entusiasmo quest’anno contro lo Zenit hanno fatto un quasi tutto esaurito…

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