GIAMPAOLO: “DIMISSIONI? MAI! SERVE UNA PUNTA E UN DIFENSORE SERIO”

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Mister Giampaolo da Ponte di Legno non usa mezzi termini, come è nel suo stile, e fa un onesto quadro della situazione blucerchiata. Intervistato dal Secolo XIX, Giampaolo ammette che le difficoltà sono presenti, gli allenamenti sono svolti senza giocatori nei ruoli chiave e con altri che presto andranno via. Ma il Mister pensa a lavorare e a ricostruire, augurandosi i rinforzi giusti nei ruoli giusti.
Questi i contenuti più significativi dell’intervista rilasciata al Secolo:

Giampaolo: “Sul piano tecnico stiamo cercando di andare a rifinire particolari che il campionato scorso abbiamo curato meno, perché il lavoro da fare era più corposo. Rispetto all’estate scorsa ci sono più conoscenze. Se non creiamo competitività arricchendo di qualità la squadra, rischiamo di appiattirci sulle conoscenze primarie e di non fare il salto di qualità. A oggi da un lato abbiamo perso alcuni giocatori decisivi e dall’altro la struttura del gruppo si basa anche su altri che potrebbero andare via. Ci vogliono coppie alternative per ogni ruolo in grado di sfidarsi per il posto. Quando c’è forte competizione c’è miglioramento, se no appiattimento”.

 

Situazione mercato
“Alcuni ruoli devono essere necessariamente ricoperti, soprattutto quando tu sai che l’allenatore ha linee di lavoro che richiedono tempo per essere metabolizzate. Soprattutto in difesa. Difensore in arrivo? È sempre tardi, lo avremmo dovuto prendere 20 giorni fa. Perché in questo ritiro faccio venti allenamenti su situazioni diverse della linea, quando torniamo a Genova ne posso fare uno, massimo due. Ecco perché c’era bisogno di rimpiazzare immediatamente Skriniar, ancora prima di cederlo. Ora più passa il tempo e più c’è bisogno di acquistare un giocatore che abbia già le conoscenze. Il difensore che mi arriva oggi sarà catapultato in una realtà incomprensibile per lui, a meno che le abbia già. Non bisogna adattare nessuno, ci vuole un difensore serio. In altri ruoli puoi anche aspettare con calma di piazzare un colpo che non riusciresti a fare prima. Si può migliorare se ti muovi in un certo modo. Miglioro se mantengo i migliori e se migliori lì dove devi. Se cedo i migliori non posso avere la presunzione di migliorare, ma l’umiltà di lavorare per cercare di ricostruire. Il miglioramento passa dal consolidamento di quello che si ha, sul quale vai a innestare piccoli valori aggiunti. Noi abbiamo perso quattro giocatori di qualità, una trentina di goal. Dobbiamo riconsolidarci e capire come andare a recuperare questo score. Non puoi pensare di affrontare un campionato con due punte e due ragazzi. Ci vogliono tre punte titolari e il quarto lì a maturare e a impensierire gli altri tre”.

 

Ricerca trequartista e casi Ilicic e Snejider.
“Giocheremo col 4-3-1-2. Praet può giocare trequartista, ma possiamo anche avere un trequartista con caratteristiche diverse. Per me più il trequartista si avvicina a un attaccante e meglio è. Ilicic aveva il profilo giusto per sostituire Fernandes, pur nella sua discontinuità: bravo nell’uno contro uno, nel dribbling, nelle palle inattive dove siamo carenti. Sneijder? La società non me ne ha mai parlato”.

Caso Schick
Schick se torna son contento, se non torna ne prenderanno un altro e si spera forte. Mi preoccupa di più la difesa. Dobbiamo alzare il livello della competizione interna e esterna. E non si sbandierano obiettivi, ma il lavoro. Sbandierando obiettivi butti solo coriandoli ai tifosi”.

Eventuali dimissioni
Mai, muoio qui. Fino alla fine. Ho letto che Montella mandava dieci sms al giorno ai dirigenti, ‘Buongiorno direttore: Bonucci’. E gliel’hanno preso. Io non rompo le scatole a nessuno perché penso a lavorare. È il mio carattere. E forse sbaglio. Io sono un onesto lavoratore della vigna. Do per scontato che ci sono delle responsabilità e che vengono onorate senza bisogno che io intervenga. Ognuno di noi, per il ruolo che ha, deve assumersele”.

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SampGeneration

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6 commenti

  1. Un mese fa scrivevo: se si riuscisse se si potesse se arrivasse ecc.ecc. è passato UN MESE e nulla è cambiato e come dice il mister buttato via un ritiro perché è stato fatto con gli stessi dell’anno scorso meno i migliori. Perché i giornalisti rimangono placidi e non fanno mai la voce grossa? Quattro uomini a dirigere e non ne fanno uno bravo. Campagna abbonamenti? A pesci in faccia bisognerebbe prendervi a voi e a quei pseudo tifosi che approvano come state trattando la ” nostra ” società. Vergognatevi.

  2. LUCA DAL BRASILE -

    A parte ogni considerazione sul reale valore di questo allenatore, é evidente che hanno buggerato anche lui, oltre che tutto l’ambiente: vendite all’ingrosso e acquisti minimalisti.
    Non era difficile prevedere una situazione come questa ma, essendo tifosi, sino all’ultimo abbiamo cullato l’illusione che avremmo sacrificato 1-2 big per tappare i buchi clamorosamente lasciati aperti lo scorso anno, e osato qualcosa di più come obiettivi per la prossima stagione.

    La realtà invece é molto peggiore: pochissimi acquisti e soprattutto una serie invereconda di muggini in faccia da parte di club, procuratori e persino giocatori semi-sconosciuti, che ci trattano come si tratterebbe l’Entella, con il dovuto rispetto per una societá che nel suo piccolo, lavora molto bene.
    Noi invece…

  3. Marco Convalle -

    Forza mister, forza Sampdoria, a cagare tutti gli altri, ci vuole una forte contestazione, Ferrero mi ha stufato, i dirigenti fanno quello che dice lui, ovvio

  4. ennesima dimostrazione di serieta’ del mister.la societa’ quest’anno e’ in difficolta’ non economiche ma nell’intavolare trattative e la situazione comincia a pesare.per quanto riguarda la campagna abbonamenti personalmente la tessera la faccio il primo giorno di apertura da 30 anni a questa parte senza se e senza ma. non guardo la campagna acquisti,i veri tifosi sono questi noi ci saremo sempre i presidenti e i giocatori passano

  5. Un gran caos ecco cos’è…tanti nomi accostati alla nostra amata e non si riesce a portare nessuno a casa, ma a questo punto punterei forte su Ferrari del Sassuolo che innanzi tutto è italiano, seconda cosa se non sbaglio era gradito dal mister e chiesto proprio da lui perché lo conosce bene quindi anche il ragazzo saprebbe già come muoversi in campo sapendo ciò che chiede Giampaolo…e visto ormai i tempi stretti, andare a prendere uno straniero che non ha mai giocato il nostro campionato e non conosce la lingua italiana sarebbe un disastro a parere mio! Io dico ma che abbiamo fatto di male per avere una dirigenza del genere…mah! Forza Sampdoria con il cuore sempre alla vittoria!!! ❤

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