L’ESTREMA PIETA’ DI SINISA: “LASCIATE CHE PIOVACCARI VENGA A ME”

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 Le facoltà miracolose di Sinisa verranno messe a dura prova. Una fatica improba anche per Sinisa il resuscita-carcasse, il divin Mihajlovic che prese un gruppo di smidollati a metà campionato e ne fece uomini assetati di sangue.

Ma qui si parla davvero di miracolo coi fiocchi, da santità istantanea.

Federico Piovaccari, rientrato dalla buona parentesi romena (con la Steaua ha vinto il campionato totalizzando 43 presenze e 16 reti, di cui ben 4 in Champions League) sarà messo nelle sante mani, taumaturgiche e guerresche, del tecnico serbo.

Piovaccari farà con molte probabilità la preparazione estiva a Bardonecchia in maglia blucerchiata. Come ha rivelato il sito Radiosamp.it Sinisa vuole valutare l’attaccante (il cui contratto da 500.000 euro netti annui scadrà il 30 giugno 2015) prima di approvare un eventuale nuovo prestito in Italia o all’estero.

Dopotutto il ruolo della prima punta e della sua riserva sono ancora punti interrogativi. E Piovaccari, poco amato dai tifosi per il suo passato di scansa fatiche, è pur sempre sotto contratto ancora per un anno.

Piovaccari in blucerchiato ha giocato sei mesi: 17 presenze, 2 reti e 2 rigori sbagliati: un ruolino di marcia insufficiente. Senza contare la rabbia e i pruriti alle mani che ha creato in larga parte della tifoseria doriana, con le sue prestazioni bolse e svogliate.

Le motivazioni di riscatto per il giocatore, sulla carta, sarebbero molte: la possibilità di esordire finalmente in A, alla veneranda età di 29 anni, e la voglia (vedremo quanta) di dimostrare ai tifosi di essere qualcosa di più di un paracarro supponente e sbilenco sottorete.

Se Sinisa riuscirà anche in questo miracolo sarà il momento di avvisare Bergoglio: c’è un nuovo Messia in circolazione.

 

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SampGeneration

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1 commento

  1. modernist359 -

    Pur considerandolo un giocatore alquanto antipatico, una chance a Piovaccari la si potrebbe dare quest’anno, visto che, comunque, segnare 16 goal e vincere un campionato in Romania
    non penso sia una cosa proprio semplice; deve imparare ad amare i nostri colori, la nostra gente ma soprattutto dimostrare di poter smentire sul campo quanto di negativo ci ha propinato 3 anni
    fa; se Sinisa riuscisse ad inculcargli una mentalità vincente e un atteggiamento più positivo verso tutto l’ambiente blucerchiato, secondo me, potrebbe anche fare bene.

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