VOLA L’ITALSAMP, TURCHIA MACINATA: PRIMI TRE PUNTI IN CLASSIFICA

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C’è più Sampdoria in questa Italia, con Vialli, Mancini, Lombardo, Salsano, Evani (che non perdono occasione per citare i colori blucerchiati, soprattutto i primi due) che nella Sampdoria stessa, visto che i vertici sono l’incarnazione dell’anti dorianità.
Le figure di bratta di un soggetto chiamato (p)residente, la telenovela allenatore sempre più deprimente, l’idea che ci sia solo un uomo al comando e che il suo cognome inizi con la F (uno che di fronte a pacifici striscioni di protesta chiama la questura, siamo veramente alla frutta), tutto questo fa venire solo voglia di parlare di calcio giocato. E la Nazionale guidata da Mancini&Vialli e altri monumenti doriani in panchina sta facendo sognare l’Italia. Godiamocela finché dura.

All’esordio nei Campionati Europei contro la Turchia abbiamo visto un abisso di valori tecnici fra le squadre. La prima gara della manifestazione è bagnata da una vittoria netta e senza storia per l’Italia.
L’inizio è a ritmi bassi: il primo tempo si chiude 0-0, con poche occasioni ma un rigore evidente per gli Azzurri, per braccio larghissimo, ad ala di rondine, di un difensore avversario non fischiato dall’arbitro. E come la rondine volano anche le bestemmie all’indirizzo dell’arbitro.
Poi, nella ripresa, è assedio totale degli Azzurri. Al 54′ Barella lancia in area Berardi. L’attaccante del Sassuolo con una finta salta Meras e mette palla in mezzo, irrompe Demiral che con goffaggine ottomana, in tuffo di petto, deposita il pallone nella propria porta: 1-0.
Dieci minuti dopo è ancora grande calcio: cross dalla destra di Berardi per Spinazzola. Il terzino controlla di petto e calcia di destro in mezza girata: il portiere turco respinge la palla sui piedi di Immobile che insacca da vero attaccante d’area di piatto destro: 2-0. Turchi abbattuti.
Al 79′ sono 3. Su una palla persa malamente dalla Turchia, Immobile lancia in area Insigne, ed è perfetto il destro a giro del giocatore del Napoli che insacca il pallone a fil di palo alla sinistra di Cakir

Ottima la prima, dunque, per gli Azzurri. 3-0 netto, partita senza storia e Turchia macinata.
A fine gara si abbracciano Vialli e Mancini ed è sempre bellissimo vederli esultare. Per un momento ci fanno dimenticare la pecora nera dei nostri incubi peggiori.
La Turchia non si può definire un avversario irresistibile ma era comunque importante rompere il ghiaccio con una prestazione importante. E così è stato. Forza azzurri, forza Luca Vialli e Bobby Gol, siamo sempre con voi

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SampGeneration

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24 commenti

  1. Chi se ne frega dell’ Italia, per quanto tinta abbondantemente di blucerchiato!
    Quello che mi preoccupa pesantemente è quello che sta succedendo a casa nostra, dove un losco figuro sta realizzando piano piano il capitolo finale della nostra storia.
    Fatti fuori tutti quelli che lo bloccavano o limitavano (Romei, Ranieri, Osti e Pecini), ci sta portando con decisione verso il baratro del non ritorno.
    Unica squadra di serie A a metà giugno, senza programma, senza allenatore, senza dirigenza.
    Chi se ne frega dell’ Italia, noi potremmo molto presto essere orfani della nostra MAMMA

  2. Si grande Italia e grande Mancini ma finisce qui. Il nostro enorme problema e di altra natura e mai come questa volte le nubi all’orizzonte non sono scure ma nerissime. Il nano malefico continua a fare il solista unico della Sampdoria. Dove aver perso o fattosi fregare almeno dieci allenatori papabili Ranieri compreso, è rimasto l’unico presidente senza allenatore, direttore sportivo, capo osservatori. Tre figure indispensabili per ogni squadra ed in particolarmodo per una società come la nostra che pensa solo alle plusvalenze. La notizia di oggi porta a Faggiano e D’aversa. Entrambi hanno fatto disastri nell’ultima stagione. Cosa fare? altro che cartelli con Ferrero vattene. Personalmente nessuno dovrebbe fare abbonamenti per il campionato prossimo e picchetti fuori dallo stadio, ovviamente, pacifici di contestazione costante. E’ l’ora di finirla con questo personaggioe lo ripeto il colpevole principe è la Erg e l’ex presidente Garrone. Ma come si fa a regalare una società ad un personaggio pieno di problemi in parte giudiziari e sicuramente economici. Bastava fare un indagine. Invece Lui e Loro hanno solo pensato di regalare e persino pagare pur di togliersi il sassolino o macigno dalla scarpa, Congratulation!!!

  3. Non so voi. Ma a me vedere la partita di ieri sera, tifare e vincere, ha fatto bene. Quindi forza azzurri, independentemente dal fatto che siano allenati da un uomo per cui nutro solo rancore.

  4. Goffagine ottomana…sono morto :-)))
    Quanto a noi, al netto del mio personalissimo stato d’animo verso il calcio in generale e la Samp in particolare ormai volto a un appiattito e “freddo” interesse al momento non mi sento così terrorizzato come mi sembra di percepire sia buona parte della tifoseria…
    Cinque anni fa il sampdorianissimo Montella, dopo aver dichiarato che sarebbe rimasto perchè non voleva andarsene dopo aver fatto così male a fine giugno portò via baracca e burattini in direzione Milanello, con Giampaolo che quindi approdò da noi ai primi di luglio…per cui…
    L’ aspetto forse più preoccupante può essere quello legato alla dirigenza, voglio sperare che:
    – Osti e Pecini, quantomeno uno di loro, sappiano di restare e siano comunque al lavoro ( opzione che preferisco…)
    – il nuovo direttore sportivo sarà nominato ufficialmente dopo il 30 giugno ma stia già lavorando per la nostra causa…

    Vedremo cosa accadrà, ribadisco che il momento non mi agiterei più di tanto…

  5. Mah Italia…tecnicamente purtroppo non avrà chance contro le nazioni forti…Insigne e Berardi saranno forti in serie a ma a livello europeo di medio livello.

    La Samp sta virando su un profilo, D‘ Aversa, che ahimè senza giocatori forti (Cervinho) non ha niente da dire sul piano tecnico.
    Adesso Tufano e Palombo per un pochino d‘ innovazione. Sennò Iachini, non l‘ avrei mai scelto ma oggettivamente mi dà un po più fiducia degli altri candidati nominati

  6. La mia prima scelta è Iachini,
    assolutamente!
    In una stagione che si preannuncia meno agevole di quella passata la sinergia, l’unità d’intenti che si creerebbe tra Beppe, squadra e tifosi potrebbe fare la differenza ed essere un valore aggiunto…
    Il Parma di D’Aversa qui a Marassi ( ultimo anno di Giampaolo ) me lo ricordo come una delle squadre più brutte di sempre,tutto catenaccio e contropiede, anche se c’è da dire che quando hai in rosa calciatori come Gervinho forse è difficile giocare in altra maniera però nel complesso con la squadra emiliana ha fatto bene, questa stagione conta relativamente, il suo arrivo non mi getterebbe nel panico…

    • Condivido El, Iachini compatterebbe l’ambiente. Onestamente non è un grande tecnico ma, sicuramente il migliore di quelli rimasti in corsa. Di meglio ci potrebbe essere solo Mazzarri. Oggi leggo che sembra scongiurata la partenza di Osti e anche di Pecini. Speriamo! Comunque la confusione regna sovrana e le prospettive sono molto dubbiose. Speriamo di sbagliarci.

  7. Mister Mik, puoi darci un quadro tecnico di D`Aversa?

    Non ho molta confidenza nell`inquadratura tattica. Quelle volte, che ho visto il Parma non mi è piaciuto per niente, basato troppo sulle individulità e trame costruite dal caso e sulle seconde palle.

    • H2O ; Mister D Aversa anche io nn lo conosco se nn pr le partite della Samp cn il Parma,ricordo un amichevole che segui sul canale gialloblù quando tornaronno in serie A vs la Samp e poi quelle di campionato ,il Parma è una squadra che andava sempre in verticale cn il giro palla di solito da destra a sinistra dove il 4to la metteva nello spazio pr Gervinho e poi ci doveva pensare lui,se no palla lunga pr la testa di Cornelius/Inglese/Cucka e di nuovo poi a caccia della seconda palla…Sostanzialmente è catenaccio e contropiede se un terzino andava l altro restava,un allenatore da giocatori principalmente di fisico e gamba però la rosa era quello che era e quando ha avuto calciatori di qualità seri li ha fatti giocare vedi Kolusesky e DiMarco quindi che nn fa giocare i giovani nn è vero che faccia giocare bene le sue squadre ? Dipende dai gusti sei di nuovo alle prese cn un mister a cui piace la media difesa e che principalmente gioca sull errore dell avversario ma siamo chiari cn la rosa dell anno scorso probabilmente avrebbe fatto anche lui più di 50 punti…Sono allenatori che nn brillano pr estetica ma concreti e se hanno la squadra giusta hanno anche l exploit nelle corde tra lui e Iachini io peferisco Beppe ma probabilmente D Aversa è una scelta migliore…Nn dovete farvi condizionare io stravedo pr Iachini pr il tipo di leadership ,ma Beppe è un allenatore da un mattocino alla volta il suo è un sistema semplice ma di grande sacrificio che un calciatore deve convincersi che può giocare a quell intensità e nn è cosa pr molti,i mister da mediadifesa si digeriscono bene perchè riposi senza palla e dato che la lasci tanto all avversario esci che nn ti devi quasi manco fare la doccia…Quando un allenatore ti chiede di cacciare il pallone stringendo sulla palla ti chiede di giocare anche quando nn ce l hai nn è come fare un passo in avanti uno indietro e uscire sulla tua zona di competenza…Cn lui a me alla Fiorentina ad esempio nn dispiaceva in particolare le mezz’ali a tutto campo ha un senso propositivo,piedi buoni al servizio della squadra anche in uscita dl pallone…Cmq anche D’Aversa nn è male c era di molto di peggio cn molti più sponsor di lui,Osch è la rosa che conta se l allenatore nn è un integralista e s adatta ed è discreta a quel livello possono far bene o benissimo tutti…Il problema e quando gli danno delle rose senza capo ne coda e il mister ci mette dl suo nn capendo come poterli fr coesistere senza dare un vantaggio evidente all avversario,Beppe e D Aversa in quel senso sono due scafati…

  8. In attesa del parere del ben più esperto Mik ti dico la mia:
    D’Aversa, almeno da quando ha allenato il Parma in A, ha sempre giocato col 4-3-3!
    Non so dirti però se questo sia il suo modulo preferito o se invece si è adattato ai calciatori che aveva a disposizione, a prescindere da ciò il Parma nei primi due anni si è salvato assolutamente senza affanni!
    Il suo marchio di fabbrica è stato difesa e contropiede, e anche qui è da capire se è il suo modo d’interpretare il calcio oppure un adattarsi alla rosa che aveva, certo avere elementi come Gervinho e Kulusevsky probabilmente quasi ti obbliga a giocare di rimessa per sfruttare le loro doti in campo aperto!
    L’organico che abbiamo non mi sembra assolutamente idoneo per un 4-3-3 ( vedasi il fallimento di Di Francesco ), giocatori come Quagliarella e Gabbiadini andrebbero in grande difficoltà, nel caso sarà D’Aversa il nostro nuovo mister mi auguro che si prosegua col 4-4-2 o al massimo 4-3-1-2, i due moduli con i quali in questi ultimi anni abbiamo fatto decisamente meglio…

  9. Grazie ragazzi.

    Spero, che ci/mi sorprenderà…la vedo dura però. Come ha scritto El Cabezon prima, il Parma era una squadra che come gioco mi piacevano di meno anzi per niente nel panorama di serie a, anche se devo ametterlo non l ho visto spesso.

    Se perdi così tanto tempo, è chiaro che non avrai profili interessanti. Il Sassuolo ormai ha un`appeal che l`attuale Samp con questa società non potrà mai avere. Veramente brutto a pensarci sù

  10. Faccio una riflessione sui moduli e i sistemi di gioco ,perchè mi sembra che si faccia in generale un po’di confusione …Chi gioca a 4 dietro o lo gioca come GP in linea o tira la monetina ogni partita,la Samp ha vinto tutto o quasi giocando a 3 e il calcio nn è cambiato se nn nelle regole ma la sostanza è sempre uguale temo… Quasi tutti giocano cn due ATTACCANTI che sia una prima punta cn una seconda un trequarti cambia poco 2 sono,quei pochi che giocano cn 3 attaccanti anche se giocano cn 2 prime punte e un trequarti il campo se lo devono sempre dividere in 3 e certo hanno 1 vs 1 in ripartenza ma hanno ben 2 uomini in meno in mezzo a far densità quindi se nn sei un cane cn la palla tra i piedi facile che gl altri nn superino mai la metà campo in tutta la gara… Quindi a chi pensa che il miglior modo di difendersi sia a 4 ha un idea demagogica la difesa a 4 è na piaga egiziana fatta bene figuratevi fatta male ? si becca facile un gol e mezzo a gara di media ,poi se giochi cn due schermi a metà campo come l Atalanta ad esempio passare a 4 può aver un senso se la tua idea e di estremizzare la larghezza dl campo in fase offensiva ma nn blocchi un terzino lo mandi altissimo anche da lato debole è lo schermo che scivola intermedio e lo copre ,in pratica occupa la stessa posizione che prima prendeva il terzo di difesa ,sostanzialmente cambiano spaziature in attesa di palla e posizione in campo ma numericamente son sempre 2+2 due difensori e due centrocampisti a coprire le ripartenze e che facendolo cn 2 centrocampisti aspetti stretto e lasci spazio solo sulle corsie esterne e occupi una porzione di campo superiore centralmente ,credo che l abbiano pensata così perchè il pericolo della ripartenza e che essendoci pochi giocatori tra palla e propria porta gl avversari vanno pr la parte di campo dove si è più efficenti in fase realizzativa,ma se tu quei 4 invece di averli in linea e quindi opporre un singolo giocatore tra il tuo avversario e la porta ne opponi minimo sempre 3 e nella zona di campo che il tuo avversario vorrebbe occupare ovvero la zona centrale…Riassumendo difesa a 4 in linea : una strizzata di palle ,vi piace cn 2 schermi ? è un po’come quando avete fatto il pieno alla macchina fare 20 euro in più giusto pr versarli pr terra ,c è un abbondare e meglio che deficiere ma c è anche il troppo che stroppia ed è questo il caso…statisticamente negl ultimi 20 anni l unico giocatore che abbia fatto gol driblando nella stessa azione più di 3 giocatori credo sia stato Messì o che l abbia fatto più d una volta in 12 mesi …Dato che nn gioca in Italia mettere 6 pulman davanti la porta nn serve uno basta…

  11. scusa Mik..

    chi in serie a gioca in modo europeo, cioè intensità , gioco corale orientato in avanti. Non só se mi faccio capire bene….
    domanda banlae sembra, ma non vedo tarnne forse De Zerbi, ok Gasperini (!?), chi ha la capacità di struttura organizata con gioco elaborato

  12. OSCH , come hai fatto notare tu a me in diverse occasioni nn è l intensità ad aver creato il gap ma la qualità tecnica se ogni volta che controlli la palla o la passi perdi spazio invece di guadagnarlo nn ha senso elaborare un azione visto che gl avversari di solito nn s addormentano pr la noia … è il discorso che facciamo sempre che tu attribuisci al fatto che li fanno crescere poco cn la palla ed io attribuisco al playmaking ,le squadre italiane nn corrono meno di quelle straniere semplicemente lo fanno in modo diverso e in zone di campo diverse… Bè tutti gl allenatori hanno un organizzazione di gioco più o meno elaborata a volte però è anche sciagurata,no scherzo…Cmq hanno tutti un organizzazione il punto è qual è il suo scopo ? l elaborazione dl gioco è conseguente allo scopo della stessa ,quindi la capacità di comunicazione è centrale tra staff tecnico e squadra perchè quando la squadra sa perchè fa le cose in un certo modo e che vantaggio gli dà nn c è bisogno di dire a chi subentra cosa deve fare ha da solo le informazioni necessarie…Quando c è chiarezza di chi sta dove e chi fa cosa e perchè poi dovrebbero fare loro,l allenatore serve in settimana e durante la gara pr fare gl aggiustamenti dl caso se sono necessari,magari sostenere e che so rompere le palle alla quaterna arbitrale,quelli che scassano las pelotas tipo stai li no vai 2 mt più avanti no vai più a destra che quando hai la plla due tocchi ,credimi sono solo un problema in più…in quel senso Erikson che si guardava il primo tempo in tribuna e poi nn diceva più una parola dopo l intervallo è l ideale… Cmq Juric ha bel organizzazione e implementa sempre qual cosa quando gli cambiano le caratteristiche i giocatori ,l anno scorso il Lecce di Liverani a livello di sovrastrutture era tanta roba e che però si parla di rose scarssissime,Italiano quest’anno ,Sarri naturalmente ma anche Ringhio due squadre due strutture diverse molto efficenti,Inzaghino lo stesso GP è un mister cn una sua organizzazione abbinata ad uno sviluppo dl gioco..nn sono così pochi ? Pr dire Iachini è uno che l organizzazione ce l ha e funzionale allo scopo anche… Va considerato che nl nostro campionato le squadre hanno mezze rose di calciatori mediocri ,cmq pr me l emmergente più forte che c è in giro è Cristiano Luccarelli (Ternana ) ex bomber dl Livorno ,li ha sentiti tutti poteva sentir anche lui credo ? Pr altro cn la Ternana siamo in ottimi rapporti una soluzione pr far tutti contenti si trovava

  13. Ah Luccarelli…me lo son dimenticato! Come allenatore non lo conosco come calciatore e tipo ok! Ma si dai…hai ragione è la tecnica. Ma le interruzioni arbitrali hanno diminuito l‘ intensità e per me i giocatori dei club italiani non reggono la velocità del gioco internazionale. La butto là cosi

    • Da noi si buttano , nn metterei la croce sugl arbitri e proprio mentalità contatto e si va pr terra se nn fischia proteste pr 5 minuti … Vai pr terra nn fischio protesti cartellino rosso diretto e hai risolto il problema ma la verità e che un problema solo da noi quindi nn cambieranno le regole pr educarci,il bello che gli stranieri dopo un po’s abbituano anche loro,rispetto ai top campionati da noi è soft

  14. È bellissimo vedervi disquisire su moduli e nomi di allenatori che nessuno vuole perché scarsi mentre il tribunale ha sollecitato Ferrero a vendere la società ma nessuno la vuole acquisire. È solo questione di tempo e poi…

  15. Caro Luigi, mi piacerà dibattere sempre di CALCIO, anche quando la Samp è in mani a gente tale. Non mi lascerò perdere d`animo anche se negli ultimi anni, lo ametto, l`entusiasmo ha sofferto ad essere degno di nome.

    Poi i mister in questione non sproneranno la fantasia e non mi daranno fiducia ma….

  16. Ciao Osch ovviamente rispetto il tuo modo di vedere le cose ma percepire preoccupazione da parte di alcuni giornalisti lombardi sugli eventuali sviluppi societari che non fanno presagire nulla di buono ( e qui parlo a titolo personale) non mi fanno appassionare più di tanto al dibattito su presunti pseudo allenatori.

  17. Come ribatte El Cabezon, siamo anni che viviamo alla “Parodi”…oggi è il giorno buono, al massimo fra tre giorni la Samp verra ceduta….etc.

    Anche la mia passione con un`altra gestione sarebbe impareggiabilmente più alta.

    Io che vivo da decenni all`estero purtroppo non ho il vostro feeling per i casini societari…

    mi resta dilettarmi in dibattiti più vicini al calcio giocato

  18. D’accordissimo con te caro Osch…
    La situazione societaria non lascia tranquilli nessuno, ma è talmente nebulosa che trovo sia inutile, in totale assenza di notizie certe, arrovellarsi sul futuro…
    La questione concordati/tribunale/ vendita societaria non è chiara a nessuno, si va per ipotesi e supposizioni, a dare per sicura la cessione è solo il solito Parodi più una paginetta su facebook, agli altri organi d’informazione non risulta nulla…

  19. La deontologia di alcuni giornalisti è quanto meno discutibile , pr lo meno Parodi si è preso la briga di farsi spiegare da un tecnico la situazione e i vari scenari,al di là che abbia notizie o speculazioni,… Il problema nn è che nn c è chi può esser interessato dato che è un opportunità ed è stato sdoganato l investimento extra UE ma la valutazione , se nn ho ragione potete menarmelo pr il resto che campo , ma che la situazione mette la compra vendita sotto una lente d ingrandimento noi nn siamo il Milan dove chiudono un occhio e poi anche l altro, pr altro dall avvio dell esecuzione c è il rischio di revoca d un ipotetica cessione , morale chiunque sia interessato ed io ed OSCH lo siamo alle stesse condizioni che il residente l ha rilevata da quelli che c erano prima ( al di là dl fatto che nn ci crede nessuno o nn dovrebbe farlo nessuno)…Dl resto in 7 anni ,hanno radoppiato i debiti mica qualche d uno crederà che vale più di prima ? Che ne dica Vidal una società più debiti ha e meno vale nn il contrario,anche se lui voleva dire che più debiti ha e più è appetibile perchè minore è ò investimento cash pr il titolo…Il Tribunale nn può ordinare a Ferrero di vendere a lo stesso titolo dl salumiere di ordinare qual cosa,i fatti e che ci sono delle esecuzioni i cui concordati sono stati ammessi e saranno i creditori a dover accoglierli o meno e si parla di Novembre Covid permettendo, da quel momento si saprà se il residente avrà 2 anni e mezzo pr la cessione della Samp da cui dovrà ricavare pr lo meno 17,5 Milioni che è la somma che garantisce come finanza esterna ,ma se trova chi gli regala 17,5 per simpatia nn sarebbe più costretto a venderla,o nl caso vengano respinti i concordati c è la liquida dei beni ,ergo che gli stessi vengano periziati e la Samp è una comune SPA ,valore di mercato pari a zero o sotto zero ,morale il primo di dicembre si presenta un offerta pari a 17.5 Milioni al curatore fallimentare e ti regala anche un paio di cinema come mancia…Ora il Bargiggia in che dimensione parallela viene attenzionato pr la comunicazione d un aquisizione d un ramo d azienda in liquida ? In questi casi vale l adagio che se c è fumo ? da qualche parte c è un fuocherello

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