UN PRESIDENTE, VOGLIAMO UN PRESIDENTE

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Ore convulse in casa Sampdoria: le intercettazioni pubblicate in queste ore, emerse dalle indagini sull’ex presidente sono piuttosto nauseanti, siamo ai minimi termini della storia doriana. Solo un repentino passaggio di proprietà potrebbe risollevare i nostri colori, trattati come peggio non si potrebbe.

Fior da fiore, come riportato da calciomercato.com:

“Adesso ho capito perché sta cercando di prendere i soldi dalla Sampdoria!” attacca Vidal il 18 novembre 2020 con Diamanti, discutendo della scadenza del 2 dicembre quando Massimo Ferrero dovrà versare 250 mila euro per completare le transazioni civili per il fallimento delle due società Blue Cinematografica, Maestrale, Emmelle e Blu Line. Secondo Vidal, Ferrero per onorare la scadenza attingerà dalle casse della società. Nonostante lo stato dei conti, però, sta cercando di acquistare un appartamento a Roma “di cui 180 metri quadri su 270 sono abusivi”.

Riporta Il Secolo XIX: “Massimo ha duecento milioni di euro di debiti. Quando mi ha parlato di questo progetto gli ho detto Massimo mi fai quasi ridere… sei pieno di debiti… non sai come ne uscirai e pensi a comprare?” Conferma Diamanti: “È stata fatta talmente tanta m… dentro queste società che è veramente preoccupante come sono state gestite. Perché Massimo Ferrero è un eccezionale commerciale, ma anche il peggior nemico di se stesso. Lui dice di non essere avido, ma in realtà vuole sempre di più…. Non abbiamo un euro. Il tema è che se gli dici che stai chiudendo la vendita di una società a ottanta, lui ne vuole cento. Se gli dici cento… ne chiede centoventi. Mi sembra di lavorare per uno limitato. Lui mi dice… io voglio prendere più di questo… io gli dico Massimo ma sei fallito…!”. Il club è una delle società più importanti del romano nonostante, come ribadisce Vidal, “Non abbia più un euro”.

Il 3 giugno, invece, Vidal contatta la figlia di Ferrero, Vanessa, per parlare di Samp. “Sul discorso Sampdoria papà proprio non ci pensa a venderla, potrebbe continuare a tenerla andando avanti così!”. Vidal, però, non ci sta: “No, no, ascolta. Massimo va avanti a sogni. Dopodiché ha un culo micidiale e devo dire che è una persona veramente fortunata ma il tema è che il tribunale ha voluto la dichiarazione che noi la Sampdoria la mettiamo in vendita. Se lui si trovasse di fronte qualcuno che versi 33 milioni e li mette lì sul banco, lui salverebbe la Sampdoria. Quindi potrebbe trovare al limite qualcuno a cui vendere una quota importante, il 50 per cento o una cosa del genere, forse potrebbe essere una soluzione per tenere capre e cavoli”.

La tensione tra la figlia e Ferrero è palpabile già a settembre 2020, come da telefonata con il compagno: “Niente, l’ho mandato a quel paese (Ferrero, ndr) mi ha il rotto il c…. Lui, la moglie e tutti questi falsoni di m…. Sono l’unica figlia che non gli ha mai rotto il c… Della c… di squadra mo ce stanno i problemi e hanno magnato tutti… l’ho presa a 100 mila l’ho dati come acconto casa e mi ritrovo che pezze al culo?. Pure la squadra…i soldi della Sampdoria… per me può andare a fanculo lui, la nuova famiglia. Ma che c. mi frega”.

A febbraio – si elgge ancora su calciomercato.com – “Ferrero in persona contattata Vidal per parlare di Vanessa: “​Lei sta chiedendo cinquantamila euro per riavviare… per i danni che…”. Replica di Ferrero: “Eh gli diamo una piotta e fa tutto”. Vidal risponde: “Fa tutto alla grande. No, non glieli diamo tutti assieme i ciccioli. Gli diamo cinquanta e cinquanta”. E ancora Ferrero: “Gliene diamo trenta! Trenta e trenta!”. “Neppure l’aperitivo…”

E via, di primizia in primizia. E c’erano tifosi che hanno persino osato dire che se Ferrero non vendeva aveva le sue ragioni. Misteri insondabili. 

Intanto l’arresto dell’ormai ex presidente  apre nuovi scenari e sul futuro della Sampdoria si profilano nuovi acquirenti.

Il nome che tutti noi vorremmo e che torna in auge è quello pesantissimo di Gianluca Vialli, assoluto eroe doriano, che già nel 2019 aveva tentato di rilevare il club blucerchiato insieme al multi milionario statunitense James Dinan.

L’accoppiata Dinan-Vialli si sarebbe riproposta nel tentativo di acquistare la Sampdoria.
Molte testate inoltre riportano l’interesse di una cordata di imprenditori italiani alla cui guida ci sarebbe l’ex giocatore del Milan Alessandro Costacurta.

Tutto può essere positivo, tutto meglio della miseria attuale. Ma la nostra preferenza va ovviamente a Gianluca Vialli, l’unico in grado di riportare entusiasmo ad un ambiente decotto. Gianluca facci ancora sognare!

Nelle ultime ore è arrivato anche il commento dello Zar Pietro Vierchowod che abituato ai tackle fa una bella entrata delle sue, che merita di essere riportata per i toni decisi: : “La Samp ora libera, alla fine è una bella notizia”, dichiara Vierchowod a La Presse: 

“Nessun dispiacere, anzi, almeno la Sampdoria si è liberata. Dovevano chiuderla anche prima questa faccenda. Adesso spero che la Samp riesca a tornare una squadra vera e una società seria”.

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

54 commenti

  1. “Adesso spero che la Samp riesca a tornare una squadra vera e una società seria”.

    Cosa?

    Mia risposta a Vierchowod: la Sampdoria non ha mai smesso di essere una “squadra vera” (fossi uno che ci ha giocato, o la ha allenata, negli ultimi anni lo manderei letteralmente a fare in qulo), ne’ ha mai smesso di essere una “società seria”: ha sempre onorato i debiti, pagato gli stipendi, pagato le licenze Uefa, e ci hanno lavorato, e tuttora ci lavorano, fior di professionisti come anche scritto da Michieli (il che è tutto dire) non più tardi di due-tre giorni fa.

    Vierchowod dichiarò che finchè ci fosse stato Ferrero non sarebbe venuto a Marassi.
    Io ho continuato ad andarci come prima a vedere le partite.
    Che ne resti fuori per sempre, se i tifosi della Samp avessero fatto come lui?

    E’ del resto nella storia della Samp perchè era un bravo difensore, non perchè necessariamente anche un grande del pensiero… ecco, ci avessi pensato prima avrei evitati di sprecare tempo per rispondere a qualcuno che tutto mi rappresenta tranne ciò che penso io di un Tifoso.

    • Il prototipo della gente che tanto ha rotto il belino negli ultimi otto anni: siccome c’è Ferrero ci sospendiamo da sampdoriani, fa tutto cagxre.
      Come se dovevamo avere un complesso di inferiorità al cospetto delle altre società.

      Vale più un twitter di Omar Dieng che un poema di Vierchowod.

    • La tua arroganza non so se sia più stucchevole o vomitevole.

      Il tuo ragionamento prevede sostanzialmente che i veri tifosi sono solo quelli che hanno fatto buon viso a cattivo gioco alla merda degli ultimi sette anni e che gli altri siano automaticamente gente che ha disertato gli stadi.

      Ragionamento capzioso portato alla follia. Se sputi persino sullo Zar pur di mantenere la tua posizione smetti anche solo di essere degno di risposta. Il peso dallo stomaco me lo sono tolto. Quelli come te mi hanno avvelenato la passione per lo stadio e le ore in gradinata negli ultimi sette anni.

      • Ma fammi capire: tu la vedi come lui?
        Perchè non vai a dire a Quagliarella e Ranieri che finalmente ora saremo una “squadra vera”?
        E a Osti, Pecini e Sabatini che ora forse saremo una “società seria”?
        Fammi sapere cosa ti rispondono.
        Ma roba da pazzi!
        E devo pure insistere per commentare e sottolineare frasi così (queste si) arroganti e presuntuose. Ma chi si crede, e chi ti credi a questo punto visto che condividi, di essere???

        Ah già, ma per te non è nemmeno in discussione: “Se sputi persino sullo Zar”…
        Persino, wow, ho bestemmiato in chiesa. Lui parla, io commento.
        Arrivò alle mani più volte nello spogliatoio ben prima che lo criticassi io, tranquillo.

        • Aggiungo che se qualcuno era abituato ad andare allo stadio e negli ultimi otto non c’è andato, secondo me si, ha dei problemi seri, forse anche oltre l’aspetto calcistico.

          • Pensa, i filosofi sono duemila anni che si interrogano suo concetto di giusto e sbagliato. Socrate è morto tenendosi il dubbio, ma per fortuna c’è Sentinel, somma di tutte le virtù, che ha compreso che non andare allo stadio perché ci si vergogna a essere rappresentati da un pagliaccio è il male assoluto, oltre che sintomo di malattia mentale.

            Blucerchiato vero, filosofo e anche psichiatra. C’è qualcosa che non sei? Io la pianto qui. Mi sento disgustato da questa tua posizione. Liberissimo di averla, ma insultare altri che, diversamente da noi, non hanno retto i risultati nulli di questi sette anni e le prese in giro di giornali, televisioni, pagine web e chissà cos’altro, mi sembra ingiusto. E pure un po’ squallido.

            Ripeto: deve essere bello avere così solide certezze morali. A te la filosofia fa un baffo.

            • Vabbè, non sei obbligato a leggermi e rispondermi, se farlo ti provoca tutta questa sofferenza e comporta tirarmi addosso tutto questo astio: leggi gli incipit di ogni tuo post, tra parole dispregiative, sarcasmo da quattro soldi, e lezioni sul mondo de lavoro(!), sono cose che qualificano e descrivono la tua, di persona. Pur se si sforzano ogni volta di definire la mia.

              Qua si parla di pallone, ci si confronta.. L’approccio “problematico” io lo vedo tutto in te. Non chiamare in causa la psichiatria, dammi retta.

              Ecco, facendo la tara alla storia dell’umanità e del pensiero filosofico, eccetera; se mi è permesso e se compatibile col mio quadro psicologico così precisamente delineato dall’ineffabile Furente, uomo (a questo punto tiro qualche conclusione anch’io) amante della leggerezza e suppongo primo invitato ad ogni festa, tornerei in tema.

              Si, esatto, e confermo il mio punto.
              Se dici che “non hanno retto i risultati nulli di questi anni” dimostri di far parte di quelli che la Sampdoria hanno smesso di seguirla.
              O che lo fanno solo se si vince qualcosa.
              Frase bestiale che fa capire qual è il tuo “spessore” di tifoso, che cozza con ciò che io penso e pensa chi la Sampdoria la segue “a prescindere”.
              I risultati sportivi sono stati in linea con quelli precedenti, ne’ più, ne’ meno.
              Ma che pretendevi, che tornasse lo scudetto dei tempi di Vierchowod?

              Io ho continuato a seguire la Sampdoria esattamente come prima, non c’è stata alcuna soluzione di continuità nel mio approccio, tra i vari presidenti che si sono insediati.

              Questo (temo dovrei mettertelo in maiuscolo), non vuol dire che penso che i nostri Presidenti avuti si equivalgano, abbiano la stessa moralità e la stessa fedina penale e lo stesso rapporto coi vicini. Non vuol dire che sto difendendo Ferrero, della cui sorte mi frega nulla come ho già ampiamente scritto.

              Questo, vuol dire solo che se io sono un tifoso, sono un sostenitore.
              E per me la vita di un tifoso è fatta al 99% da partite (ma va?) da seguire. Le elucubrazioni, anche su una Presidenza sgradita a tutti, sono al limite una aggiunta, e non la negazione o limitazione dell’essere tifoso.
              E’ chiaro?

              Ovvio che si può essere sampdoriani a tutto tondo e anche molto più di me, anche seguendola in streaming da Helsinki.
              Io giudico il comportamento di chi la seguiva e poi ha smesso di farlo. Si è sospesa o limitata come tifoso. Persone che hanno fatto, come te, una malattia, e “hanno buttato il bambino con l’acqua sporca”.
              Nel frattempo si vincevano partite, si vincevano derby, se ne perdevano, si gioiva di FQ27 capocannoniere… Emozioni forti (in positivo e negativo).
              Quante cose avrei da raccontarti.

              • PassavoPerCaso -

                Mi permetto da fare da paciere (IO!!!).

                Una differenza e’ che Furente vede in Ferrero “la Samp” di questi anni, e per questo la considera “poco seria”, perche’ Ferrero lo e’.
                Mentre Sentinel non accetta la prima ipotesi (Ferrero= Samp). Io propendo per la posizione di Sentinel, ma capisco la posizione di Furente.

                Sul tifo, mi pare che Furente allo stadio ci sia andato. Fatto stante che uno decide di andare o non andare dove vuole, capisco che “tifoso” e’ una di quelle cose da cui non ci si puo’ sospendere.

                Come ho scirtoo da un’altra parte, un credente prega Dio anche se gli sta sulle palle il Papa.

                Non mi piace dare patenti di tifoso, e credo che nessuno dovrebbe darne. Ognuno tifa a modo suo.
                Capisco e condivido l’astio di Sentinel con chi da otto anni dice “parmalivingstoneseriedlibriintribunale” che e’ sempre stato falso e lo e’ anche oggi (i crimini contestati sono su un’altra societa’).
                Ma capisco e condivido l’astio di Furente con un presidente che sputato troppe volte sul mondo Samp (a partire dal voler cambiare lettera da Amsterdam).

                Insomma, alla fine le vostrre posizini non mi paiono cosi’ in contrasto. Magari i sentimenti si sono messi di traverso?

                • Esatto, non condivido l’ipotesi Ferrero = Sampdoria.

                  Mai sentito in questi anni dire che la Sampdoria è una società di m***a, ad esempio.

                  Ma solo, al limite, e spesso per immagine (ma ora lasciamo perdere), “Povera Samp”.

                  C’è una differenza enorme, due estremi.

                  Pertanto: Sampdoria e Ferrero ‘staccati’, e anzi con la Sampdoria come “parte lesa”.
                  Dire “povera Samp” non indica che viene a mancare il rispetto, anzi!

                  La Sampdoria c’era, c’è e ci sarà. Ferrero è di passaggio. Direi che nella mentalità comune c’è questo.

                  Certo non ci sono regole matematiche, se uno vuol vederli fusi (nella reputazione e in altro) lo faccia, ma secondo me non è assolutamente così.

                  La Samp ha le spalle molto larghe e reggerà perfettamente il passaggio del suddetto. Mai avuto dubbi su questo.

                  Sei d’accordo?

                  • PassavoPerCaso -

                    Assolutamente si.
                    Finche ci saranno i tifosi appasionati (e a giudicare da quanto litighiamo ce ne sono tanti) la samp vivra’.

      • Mi pare che tu non abbia mai avuto un contratto di lavoro da dipendente se parli così. Adesso ti spiego due cosette sul mondo del lavoro.

        Quando ero giornalista lavoravo per una redazione che faceva cultura generale. Parlavamo di televisione, cinema, ma anche di cultura: io ero il divulgatore storico di quella testata, e passavo le giornate a scrivere, per un compenso misero, articoli a contenuto storico, antropologico e sociologico. Lo facevo, a detta di chi mi leggeva e dei miei colleghi, bene.

        In quella redazione lavoravamo tutti, chi più chi meno, bene. Eravamo seri, professionali. E cercavano di tirare a campare con i quattro soldi che ci arrivavano. Nel mentre, il nostro capo redattore, invece mangiava su tutto e tutti. Approfittava di ogni mezzo per fare soldi su di noi, ci tagliava i compensi quando possibile, in un paio di occasioni i miei colleghi sono stati costretti a pagarsi la trasferta per andare in altre città a recensire eventi (uno, per dire, si dovette pagare un frecciarossa per poter assistere alla presentazione di una lavatrice). Alla fine venne fuori che il mio ex capo era un poco di buono: rubava costantemente soldi dalle casse della compagnia, aveva fatto assumere il suo compagno per un ruolo marginale facendolo retribuire meglio di noi redattori, si era concesso il lusso di aprire, a nome dell’azienda, il leasing di una Mercedes.

        Obiettivamente? Mi stava sul belino essere identificato con lui. Ho avuto difficoltà a trovare lavoro perché ai colloqui ero “quello che lavorava per il tizio del Mercedes”. Ma che ti piaccia o meno questo è il capitalismo: l’immagine di una società è l’immagine del suo proprietario. L’immagine della Sampdoria per sette anni è stata quella di un guitto che si arrotolava la sciarpa attorno alla testa e faceva il pagliaccio in diretta televisiva.

        Dici bene che Ranieri e prima di lui Giampaolo, Quagliarella e Candreva per citarne due, Osti, Pecini e Sabatini non meritano di essere considerati negativamente. Ma la Sampdoria, ti piaccia o meno, è stata Massimo Ferrero. Non i suoi dipendenti. Nemmeno i suoi tifosi che sono al massimo dei clienti affezionati nella logica del calcio moderno.

        Molti dei quali, col tuo ragionamento, hai insultato.

        Società vera? Non lo eravamo. Squadra vera? Perché, per te c’è qualcosa di vero nel mettere ai giocatori un soffitto di vetro e dire loro di non rendere più del decimo posto? Sono campionati da squadra vera quelli che finiscono a Marzo, se va bene, perché i giocatori sanno che il prossimo anno si svende tutto e non si reinveste?

        Cosa c’è di vero in questo?

        Quindi sì, mi spiace ma Vierchowod stavolta ha ragione. E parliamoci chiaro, non lo incenso come uomo, obiettivamente era anche eticamente distante dai miei valori. Ma ha sputato sangue per i nostri colori. Quando parla di Samp ha il mio rispetto. E questa volta non ha detto niente di sbagliato. Ha solo ribadito quanto il progetto calcistico di Ferrero avesse reso la Sampdoria una società e una squadra da operetta.

        Te ne racconto un’altra? Il giorno dopo Samp-Juve di qualche anno fa, autunno 2017, un commentavo la cosa con un collega juventino in aula professori. Io sorridevo e mi sono lasciato scappare un “beh, forse questa volta la Uefa la raggiungiamo”. Lo juventino mi ha guardato, serissimo “La Uefa? La Samp? Ma toglietela dalla testa”. Non c’era derisione in lui. Solo la presa di coscienza che la Sampdoria non valeva abbastanza come squadra e come società per ottenere la Uefa. E sai una cosa? Purtroppo aveva ragione.

        • Avrei dovuto smettere di leggere dopo le prime righe.

          Primo: ma chi ti credi di essere? ma chi ti conosce? (beh ora un po’ si). Quanta presunzione!

          Secondo: vorrei vedere se qualcuno si rivolgesse a te nello stesso modo con cui tu ti rivolgi agli altri, visto che rilevi una lesa maestà pure in un battito d’ali di moscerino. Rilevo, in questo evidente contrasto, un approccio bambinesco. Mascherato da tonnellate di autocompiaciuta narrativa.

          Alla lectio magistralis sul mondo del lavoro, rispondo con una piccola lezione di vita, utile anche nello stesso: “male non fare, paura non avere”. (finito)

          Altra cosa, ci tengo molto: gli unici tifosi che insulterò tra un paio di giorni, saranno di fronte a me e non di fianco a me.
          Non permetterti di (cercare di) mettermi contro qualcuno.
          Non sei capoclasse di nulla, parla per te.

          Per il resto dovrei tornare a scrivere cose già scritte… opinioni diverse, non entro nel loop.
          Se per te Vierchowod ha ragione, con quella frase bestiale, irrispettosa per chi ha giocato o lavorato a qualsiasi livello nella Sampdoria negli ultimi anni (chissà tu fossi stato uno di loro, vabbè non pretendo pure empatia ed immedesimazione, sarebbe troppo), buon per te.

          Facci comunque sapere cosa ne pensa lo juventino.

  2. Ma qui veramente c’e’ gente che col doria non c’entra niente.Dovrebbe essere un grande giorno e si va a criticare viercowhod ,quelli che non vanno piu’ allo stadio,senza spendere una parola su chi ci ha rovinato e tentato di farci fallire come tutte le sue pseudoaziende.incredibile…..ma le avete lette le intercettazioni o no!tifate juve o inter che e’ meglio

  3. Senza spendere una parola su Ferrero… io?
    Io c’entro col Doria come e più di te. Chiedi pure alla Sampdoria, ti risponderà che non mi ha mai visto allontanarmi in questi anni. Vacci tu e il tuo idolo a tifare qualcos’altro.

  4. evidentemente sono bipolare o dissociato ma sono d’ accordo con entrambi voi…di quell’ essere penso ovviamente tutto il male possibile ma niente e nessuno mi fermera’ mai dall’ andare a vedere la samp…comunque sono sincero, saperlo in galera mi ha fatto un immenso piacere e le intercettazioni confermano quello che gia’ sapevamo, il suo essere un soggetto avido, gretto e meschino che vede la samp solo come una vacca da mungere

  5. Scusate se mi intrometto ma non riesco a capire come nel giorno della “liberazione” , invece di essere felici e gioire tutti insieme, si debba polemizzare su un dettaglio di una dichiarazione, molto probabilmente formulata male ma che non cambia il senso di ciò che pensiamo tutti quanti. Siate pensierosi ma felici.
    Il momento tanto atteso dalla stragrande maggioranza del popolo Sampdoriano è finalmente arrivato. The End, la Liberazione!!! Ora che sono state scoperte le carte il passaggio di proprietà è ineluttabile.

  6. Perdonate l’ironia ma di ineluttabile in questo paese ci sono solo due cose: la morte e le tasse. Frase tratta dal film : Vi presento Joe Black!!!

  7. vengo da un` idea di calcio romantico, idealistico. Sono naiv, ma non me ne frega niente. Modelli come il St. Pauli o il FC United of Manchester (non il Manchetser United). Noi tifosi siamo la Samp non presidenti ricchi o ladri comuni o fondi o sceicchi. Noi ci rapresentiamo da soli, in passato cerano giocatori che si identificavano col club…

    Ferrero non aveva mai le competenze e la virtù di rapresentarci e neanche Dinan, un fondo o uno sceicco trapiantato a Genova avrà mai le capacità…
    Se Vialli arriverà sarò molto contento….ma pe me la Samp signifiva più di una singola figura

  8. non illudiamoci… Ci stiamo ancora leccando le ferite delle delusioni precedenti. Forse il peggio deve ancora arrivare

  9. Allora tanto per fare chiarezza a me dello zar e delle sue motivazioni se entra o non entra a vedere la Samp interessa zero, la società sarà venduta tramite giudici periti e commercialisti che dovranno stimare il bene, gli step da passare non sono pochi a cominciare dall’udienza preliminare. Detto questo se dipendesse ancora da Ferrero la Samp non passerebbe mano sicuramente, in quanto non sa distinguere l’astratto dalla realtà, quindi calma e sangue freddo se ci sarà da gioire cosa che tutti ci auguriamo bisognerà armarsi di pazienza, ma proprio per questo motivo sarà ancora più bello. ps. gli ultras sono pregati di non limitarsi ad accompagnare solo la squadra dall’hotel allo stadio ma anche di entrare dentro e tifare perchè mai come in questo momento c’e’ bisogno del loro supporto. La sud è una gradinata meravigliosa lo è ancor più quando ribolle di tifo.

  10. Chiarisco che, ma penso si sia capito, quello che mi ha sempre mandato IN BESTIA è stato il vedere dipingere, dall’interno, la Sampdoria come la pecora nera della Serie A. Per otto anni. Mi fermo sperando che essere sintetico aiuti la chiarezza.

  11. Io ci provo a non vomitare bile. So che non mi credete. Un po’ non ci credo manco io. Ma davvero… io vorrei solo la pacificazione. Un presidente dietro cui poterci schierare compatti, come nei primi anni di Garrone Sr e di Paolo. Non mi è possibile.

    Ho letto gente che ha insultato Vialli. Che ha sputato su Paolo. Che ora se la prende con lo Zar. Tutto pur di difendere questo criminale, in galera per bancarotta, intercettato mentre sputava su di noi.

    Non ci riesco. Il clima da “liste di proscrizione” lo avete iniziato voi quando mi avete dato del genonano per aver mosso critiche a uno ciarlatano che si sta rivelando per quello che è. E lo avete porterò avanti sette anni, offendendomi per aver affermato la realtà. Adesso basta. Che Ferrero se ne vada e si chiuda la guerra civile.

    Io sto ancora sul fiume. Aspetto. Non fatemi augurare che oltre a Ferrero passino anche i suoi sodali.

  12. Le intercettazioni telefoniche riportate dall’articolo dovrebbero togliere qualsiasi dubbio sul livello morale e intellettuale del personaggio e dei suoi familiari coinvolti nella Samp, roba da vomito, quindi voltiamo pagina, l’ulteriore danno arrecatoci dal malfattore è la nostra divisione sull’argomento, è l’occasione per stendere un velo pietoso sull’argomento e resettare il tutto, inutile fare polemiche sterili sulle dichiarazioni dello Zar o di altri, a noi deve interessare solo il futuro

  13. Ma ne parliamo ancora di ferrero? Ma per favore! Piuttosto oggi sul Secolo si riporta che Vidal abbia confermato 4 soggetti interessati ma non c’è tra loro Luca Vialli????

  14. Ciao Silverfox i quattro soggetti nell’ordine: Gruppo Vialli, Cordata Costacurta; Segafredo, Volpi, poi si parla anche di arabi ma non credo arrivino in Italia in quanto se avessero voluto lo avrebbrero fatto da tempo, evidentemente non ci sono interessi economici in questo paese per loro. Piccolo inciso, se arriva Vialli stappo una bottiglia delle migliori ciò nonostante se dovessi dar retta alle dichiarazione di ogni calciatore mi farei una bile bella grossa perchè anche lui dopo wembley fece una dichiarazione ( se veritiera ) sconcertante quindi guardiamo avanti in quanto sia lui che Pietro sono rimasti attaccati ai nostri colori a prescindere dalle loro idee cosa non da poco di questi tempi.

  15. Si il tuttologo della supercazzola si preoccupa non della situazione attuale ma bensì della possibile caduta del nostro Idolo Vialli , nel caso diventasse nostro presidente , lui è il più furbo occhi sa tutto grammatica , scienza sembra che abbia inventato la macchina del tempo in quanto la fisica quantica è la sua specialità ( la macchina del tempo è rotta in realtà è una cinquecento senza ruote parcheggiata nello ospizio dove si trova ) ma non glielo dire che resti tra noi !

    • PassavoPerCaso -

      “Fisica quantica”. 🙂

      Voi iTifosiVeri™ avete:

      Gioito per Mantovani, poi sputato su Mantovani*
      Gioito per Garrone, poi sputato su Garrone.
      Gioito per Ferrero*, poi sputato** su Ferrero.
      Gioito per Vialli, …

      Vedi il trend? Riesci ad unire i puntini?

      *Si, avete fatto anche quello.
      ** Non letteralmente.

      • Voi chi ? Cosa ne sai tu ? Aspetta tu non dicevi che Dinan aveva fatto un offerta al di sotto del valore di vendita ? Si sai tutto sei un genio è inutile !

  16. Rispondo qui a Sentinel, perché le sue accuse rivolte alla mia persona sono obiettivamente meschine.

    1) “Persone che hanno fatto, come te, una malattia, e “hanno buttato il bambino con l’acqua sporca”. Questa accusa falla a qualcun’altro, perché farla a me è pura ciarlataneria.

    Se non si fosse capito, io mi sono abbonando senza sosta dal 2001. Bada bene: 2001. Quando ci salvammo dalla C per il rotto della cuffia, quando perdemmo il derby con il gol di Francioso. Da quando ho potuto farlo, mi sono sempre abbonato, anche quando retrocedemmo nel 2011. L’unico anno che ho saltato è stato il precedente, per questioni legate al Covid, ovviamente. Il fatto che tu abbia espresso un giudizio dandomi del tifoso da poco ti qualifica come persona e squalifica il tuo commento. Non hai bisogno di raccontarmi nulla: io c’ero. C’ero quando il Napoli ce ne faceva quattro anche quest’anno. Ero a Roma quando la Lazio ce ne ha fatte sette. Ero al Ferraris quando lo striscione della coreografia mi ha impedito di vedere il gol di Defrel ai bibini. Ero in gradinata quando Fabio raggiunse il record di marcature consecutive (uscendo alla chetichella da un pranzo di nozze e presentandomi in giacca e cravatta in mezzo agli altri tifosi). Pensare che tu debba raccontare qualcosa a me, che ho visto la prima partita della mia vita letteralmente in fasce, palesa la tua arroganza. E giustifica il ribrezzo che mi fanno le tue affermazioni.

    Prova a mettere di nuovo in dubbio la mia sampdorianità. Provaci, se hai coraggio.

    2) “[…] secondo me si, ha dei problemi seri, forse anche oltre l’aspetto calcistico”. La psichiatria l’hai tirata in ballo tu: se uno mi dice così sospetto indichi che i problemi delle persone siano emotivi, caratteriali e, quindi, psicologici e/o psichiatrici. Peccato che tu stia insultando altri Sampdoriani. E a me il gioco “io sono più sampdoriano di te, gnegnegne” mi ricorda tanto quello di Bertinotti che si martella le palle e falcia le sue stesse caviglie per dimostrarsi più a sinistra di altri. Davvero, il gioco a voler essere meglio di altri mi causa un fastidio enorme. Ti viene in mente che magari questi siano sampdoriani come te e che abbiamo avuto problemi oggettivi a seguire la Sampdoria in questi anni? No, perché stai mettendo te stesso sull’altare. Lo stai facendo a scapito di persone che magari conosco e amo come i miei genitori.

    Sono il primo a dire che se vuoi la squadra vincente ti tifi le strisciate di merda. Ma rimprovero anche a questa gestione di non aver mai nemmeno provato a uscire dalla mediocrità. Marotta, nonostante tutto, ci riuscì. E riuscì a farci emergere in determinati anni. Ma per qualche tifoso, come i genitori, arrivati a questo punto servono determinati stimori per andare avanti.

    Quelli come me, che vanno a gelarsi i coglioni marinando anche la scuola (ironico per un futuro docente) per vedere la Sampdoria ad Halmstad, sono una minoranza. Se vuoi che la tua società sia sana, abbia risultati ti servono anche i tifosi occasionali. Quelli come i miei genitori. Quelli che dopo gli anni di Mantovani, dopo essersi fatti a loro volta una vita in gradinata, essersi fatti Berna, Goteborg e Wembley, alla soglia dei settanta vogliono avere delle motivazioni per spendersi cinquanta euro per vedersi una partita. Magari non devi cercare la Champions ogni anno. Magari basta provarci. Come ci provava la Sampdoria di Novellino, tuttora la mia preferita (specie nella sua incarnazione del 2003-2004). Ma negli ultimi sette anni la Samp non ci ha mai provato.

    3) Io vivo nel passato, forse. Vivo nel passato perché per me l’ideale di presidente, dal punto di vista caratteriale, è Paolo. Anche lui, pur uscendone pulito, ebbe qualche problema. Ma amava la Samp. Era il suo scopo. Il suo fine: non il mezzo, come lo è stato per Ferrero. Mi auguro che dopo lui venga Vialli? Sì. Perché Vialli potrebbe fare quello che non è più riuscito a fare nessun presidente dai primissimi anni di Duccio: riunirci. Garrone padre, una volta compreso che non avrebbe mai ottenuto lo stadio, smise di investire. E la tifoseria si spaccò su di lui. E, prima ancora, ricordo la spaccatura tra “mantoviani” e “manciniani”. E tuttora non la sopporto, la guerra civile mi fa schifo.

    Quindi finiamola qui. Non mettere in dubbio la mia sampdorianità. Io cercherò di fare altrettanto. E considererò chiusa la questione, chiederò scusa per essere stato “furente” e pianteremo qui ogni discussione, nella speranza che le traversie della Sampdoria in tribunale si risolvano per il meglio.

    P.s. Credimi: Erodoto sosteneva che se si tiene in tensione un arco troppo tempo si spezza. Stesso vale per l’essere umano. Chi sono io per dire che Erodoto, padre della mia materia di insegnamento, avesse torto?

    • Mi ero perso questo post.
      Innanzi tutto: modera i toni/termini

      Buttare il bambino con l’acqua sporca è, ad esempio, un modo di dire normalissimo che non ha mai offeso nessuno. E anche “farne una malattia” direi che non ha mai causato guerre.

      – “le sue accuse rivolte alla mia persona sono obiettivamente meschine”…

      Guarda, non voglio arrivare nuovamente al ‘chi ti credi di essere’, benché tentato, ma se ogni volta reagisci come se ti fossero entrati in casa degli sconosciuti, con termini per me fuori luogo per definire ciò che viene scritto e chi lo ha scritto, la conversazione ci perde ed il rischio è che il tuo interlocutore, come dire, porti un po’ di “clima da stadio” qui dentro (cosa che ovviamente non voglio fare), che tra tifosi ci capiamo.
      Se ti senti intoccabile, smetti di interagire col prossimo, così non ti sottoponi ad opinioni diverse dalle tue.

      Firmato: l’arrogante vomitevole, il ciarlatano, etc

      Io sono tutto tranne che uno di quelli che: “insulta e passa”.
      Io argomento sempre ogni cosa che sostengo.

      – “Il fatto che tu abbia espresso un giudizio dandomi del tifoso da poco”

      Io ho commentato quello che hai scritto tu. Sei tu che hai scritto “non hanno retto i risultati nulli di questi anni” per giustificare modifiche nei comportamenti. Posso dire che secondo me uno invece dovrebbe essere tifoso a prescindere dal risultato in classifica e/o dal vincere dei trofei? Posso? Ma soprattutto: è un concetto o un insulto? Per me, il primo.

      – “[…] secondo me si, ha dei problemi seri, forse anche oltre l’aspetto calcistico”

      Vero, qui è utile un chiarimento su questa mia frase. Vedo “problemi” in chi aveva una abitudine (andare allo stadio) e poi ha smesso. Perchè, supponendo continui ovviamente ad essere un sampdoriano, secondo me si è privato di tantissimo “vissuto” (otto anni) per una motivazione secondo me totalmente irrazionale. Un ragionamento (come detto: “secondo me”) sbagliato che ha modificato una sua abitudine di vita: trattandosi non di opinioni sulla miglior formazione da schierare o sulla campagna acquisti, ho scritto “oltre l’aspetto calcistico”. Ho comunque offeso qualcuno? Tolgo il seri e ci metto un blandi, blandissimi. No problem.

      – “io sono più sampdoriano di te, gnegnegne”

      Gnegne un belino. Io non do e non ho dato patentini di sampdorianità.
      Io infatti ho scritto: “Ovvio che si può essere sampdoriani a tutto tondo e anche molto più di me, anche seguendola in streaming da Helsinki.” mettendomi in gioco io per primo e sicuramente non vincolando la sampdorianità all’andare allo stadio o no “di per se”. Quindi “nessun gioco di sentirsi meglio degli altri”. Detto da te, poi, Il Professore intoccabile.

      – ” Che ora se la prende con lo Zar. Tutto pur di difendere questo criminale,”

      NOTE: qui c’è la summa, il big-bang, l’essenza di tutto ciò che causa queste discussioni.
      Leggo cose come queste ed esco pazzo.
      —> Mi spieghi il nesso logico tra il criticare le parole dette da Vierchowod e difendere un criminale?

      PS: mi hai fatto tornare in mente Gotheborg in pulmann. Tornammo non la mattina dopo la partita, ma quella ancora dopo. Dai finestrini agitavamo per Viale Brigate Partigiane le sciarpe, davanti ad occhi perplessi.

      PS2: magicamente recuperano Criscito, Destro, Maksimovic, Sturaro, Kallon e Caicedo. Da adesso riprendo a pensare a questa PARTITA DI CALCIO ed invito chiunque legga a fare altrettanto, anche quello che sta a Helsinki.

      • Sospetto tu non abbia Facebook. Perché altrimenti capiresti meglio la frase da me scritta. Sì, ci sono persone che pur di difendere Ferrero hanno sputato letteralmente bile su Vierchowod. Al di là di queste dichiarazioni.

        Detto questo mi spiace ma il tuo continua a sembrarmi un tentativo nei porti al di sopra degli altri quanto a sampdorianità. E sì, mi fa incazzare. Perché metti dentro anche persone come i miei genitori. Che erano a Goteborg con te.

        Avendo tu tanta stima dei docenti dovresti pensare che io conosca il termine idiomatico “buttare il bambino con l’acqua sporca”. E forse dovresti capire che proprio questo tuo applicare questo modo di dire a me sia offensivo.

        Io non mi sento di mettere in dubbio la tua fedeltà alla Samp. Tu con me lo hai fatto. Più volte. Tanto che anche un utente con cui non vado d’accordissimo ha inteso la tua frase come una denigrazione della mia fede blucerchiata.

        E qui la pianto. Voglio preoccuparmi solo per il Derby.

  17. Peccato che ogni tanto si trascenda e si vada sul personale,
    perchè personalmente trovo questo scambio di opinioni BELLISSIMO!
    Punti di vista diversi tra loro, ma nei quali comunque si possono trovare elementi condivisibili o,
    nella peggiore delle ipotesi, comunque comprensibili…

    Io non condivido chi diserta lo stadio per mf, ma lo posso comunque capire,
    non lo considero meno SAMPDORIANO di uno che ha continuato ad andarci, o peggo un genoano o un SANDORIOTA, definizione tanto di moda in un certo forum…

    Dico un’ovvietà, ma ognuno è tifoso a modo suo, vive la squadra del cuore a modo proprio,
    a seconda della propria coscienza, anima, intelligenza…
    Io ad esempio sono uno per il quale il motto SOLO PER LA MAGLIA vale poco o nulla,
    ho bisogno di volere bene, di identificarmi “fisicamente” in qualcuno,
    sia egli un allenatore, uno o più calciatori, un…presidente,
    ho bisogno che la mia passione sia in qualche modo alimentata,
    altrimenti tendo a spegnermi e seguire la SAMPDORIA diventa come andare al cinema o peggio,
    a trovare un parente solo perchè c’è un legame familiare ma nella realtà preferirei essere altrove…
    e non voglio arrivare a ciò!

    P.S: penso che la dichiarazione di Vierchowod fosse rivolta solo ed esclusivamente alla figura dell’ormai ex presidente e alla speranza che da un punto di vista calcistico si possa tornare magari ai suoi tempi, non credo proprio che volesse sminuire allenatori e calciatori passati in questi ultimi anni…

    • Il pensiero che voleva esprimere lo Zar era esattamente quello scritto da EL CABEZON. Lui è un tifoso come noi. Non voleva certo offendere squadra società e tifosi.
      Le sue parole erano rivolte esclusivamente al vertice. Tutti abbiamo capito questo, anche se lui si è espresso male. Chi ha frainteso si è arrabbiato. Possiamo disquisire sul fatto che lo Zar “l’ abbia toccata piano” e anche un po’ male ma il senso si è capito lo stesso……..
      Calma ragazzi che ormai ci siamo!!!!

  18. Mi ero perso questo post.
    Innanzi tutto: MODERA I TONI/TERMINI.

    Buttare il bambino con l’acqua sporca è, ad esempio, un modo di dire normalissimo che non ha mai offeso nessuno. E anche “farne una malattia” direi che non ha mai causato guerre.

    – “le sue accuse rivolte alla mia persona sono obiettivamente meschine”…

    Guarda, non voglio arrivare nuovamente al ‘chi ti credi di essere’, benché tentato, ma se ogni volta reagisci come se ti fossero entrati in casa degli sconosciuti, con termini per me fuori luogo per definire ciò che viene scritto e chi lo ha scritto, la conversazione ci perde ed il rischio è che il tuo interlocutore, come dire, porti un po’ di “clima da stadio” qui dentro (cosa che ovviamente non voglio fare), che tra tifosi ci capiamo.
    Se ti senti intoccabile, smetti di interagire col prossimo, così non ti sottoponi ad opinioni diverse dalle tue.

    Firmato: l’arrogante vomitevole, il ciarlatano, etc

    Io sono tutto tranne che uno di quelli che: “insulta e passa”.
    Io argomento sempre ogni cosa che sostengo.

    – “Il fatto che tu abbia espresso un giudizio dandomi del tifoso da poco”

    Io ho commentato quello che hai scritto tu. Sei tu che hai scritto “non hanno retto i risultati nulli di questi anni” per giustificare modifiche nei comportamenti. Posso dire che secondo me uno invece dovrebbe essere tifoso a prescindere dal risultato in classifica e/o dal vincere dei trofei? Posso? Ma soprattutto: è un concetto o un insulto? Per me, il primo.

    – “[…] secondo me si, ha dei problemi seri, forse anche oltre l’aspetto calcistico”

    Vero, qui è utile un chiarimento su questa mia frase. Vedo “problemi” in chi aveva una abitudine (andare allo stadio) e poi ha smesso. Perchè, supponendo continui ovviamente ad essere un sampdoriano, secondo me si è privato di tantissimo “vissuto” (otto anni) per una motivazione secondo me totalmente irrazionale. Un ragionamento (come detto: “secondo me”) sbagliato che ha modificato una sua abitudine di vita: trattandosi non di opinioni sulla miglior formazione da schierare o sulla campagna acquisti, ho scritto “oltre l’aspetto calcistico”. Ho comunque offeso qualcuno? Tolgo il seri e ci metto un blandi, blandissimi. No problem.

    – “io sono più sampdoriano di te, gnegnegne”

    Gnegne un belino. Io non do e non ho dato patentini di sampdorianità.
    Io infatti ho scritto: “Ovvio che si può essere sampdoriani a tutto tondo e anche molto più di me, anche seguendola in streaming da Helsinki.” mettendomi in gioco io per primo e sicuramente non vincolando la sampdorianità all’andare allo stadio o no “di per se”. Quindi “nessun gioco di sentirsi meglio degli altri”. Detto da te, poi, Il Professore intoccabile.

    – ” Che ora se la prende con lo Zar. Tutto pur di difendere questo criminale,”

    NOTE: qui c’è la summa, il big-bang, l’essenza di tutto ciò che causa queste discussioni.
    Leggo cose come queste ed esco pazzo.
    —> Mi spieghi il nesso logico tra il criticare le parole dette da VIerchowod e difendere un criminale?

    PS: mi hai fatto tornare in mente Gotheborg in pulmann. Tornammo non la mattina dopo la partita, ma quella ancora dopo. Dai finestrini agitavamo per Viale Brigate Partigiane le sciarpe, davanti ad occhi perplessi.

    PS2: magicamente recuperano Criscito, Destro, Maksimovic, Sturaro, Kallon e Caicedo. Da adesso riprendo a pensare a questa PARTITA DI CALCIO ed invito chiunque legga a fare altrettanto, anche quello che sta a Helsinki.

  19. polemica sterile: godiamoci il momento sapendo che chiunque verrà (SE verrà) dovrà prima rimuovere le macerie e poi iniziare a costruire svecchiando la squadra e cercando di accontentare i tifosi. Un compito difficilissimo

  20. molte persone vivono come alieni sulla terra, un paio sono da queste parti! sanno tutto e purtroppo e’ tutto quello che sanno!

    Viva lo Zar!

    #ferrerononmirappresenti

  21. PassavoPerCaso -

    Il ragionamento da POST vs persona senziente (PS).

    POST: “Ferrero ha portato il Covid e scatenato le guerre Puniche”

    PS: “E’ impossibile”

    POST: ” AAAhaHAAHaHA!!!11!11!!! Leccaculo!!11!!!!! sai tutto tu, dunning kruger non sei doriano, la mia mama mi disce che sono il piu’ bravo, saluti hermano. # ferrerononmirapresenti!”

    Evabbeh, il mondo e’ bello perche’ e’ avariato.

    • Il monumento a Vialli va fatto a prescindere. Ma a Dinan un calcio in culo a questo punto lo darei.
      Luca Vialli conforta, ma in cuor mio temo per la caduta di un eroe.
      Tornando a Dinan&co. se devo essere onesto( ), l’estenutante trattativa a me non e’ piaciuta (due revisioni contabili per poi fare comunque un’offerta molto al di sotto del prezzo di vendita).Queste sono tra le tue tante , vatti a rileggere dubito ti faccia ridere o forse il tuo posto domani è nella nord , li ci staresti bene !

      • PassavoPerCaso -

        Ma, te, esattamente, chiccazzosei per dare patenti di sampdorianeita’?

        E confermo tutto cio’ che hai riportato (continua a leggermi mi sa che ti fa bene):
        – monumento a Vialli a prescindere
        – mi scoccerebbe vedere tifosi scontenti di Vialli
        – Dinan conosceva il prezzo di vendita, ha fatto un’offerta ben al di sotto (suo diritto, ovviamente) [ps guarda che questo e’ un dato di fatto, non un’opinione]

    • Stando alle intercettazioni telefoniche la colpa comunque è stata solo di Ferrero: gli hanno offerto 80, lui ha rilanciato a 100; gli hanno offerto 100, lui ha rilanciato a 120.

      Certo è che se poi parte male la squadra dopo che l’hai smantellata e non hai dato all’allenatore gli uomini adatti al suo modulo (quella prima punta di peso che aspettiamo dall’improvvida cessione di Zapatone) il prezzo si ribassa per forza.

      Se vendo una casa e mi porto via tutti gli infissi, per forza di cose l’acquirente si incazza.

  22. Non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso, tradotto qualcuno ha detto di aver dato le dimissioni da presidente ma di scritto non vi è nulla, visto e considerato di chi stiamo parlando e le sue parole valgono zero (ipocrisia elevata alla massima potenza) secondo me finché non sappiamo come si pronuncerà il giudice sui concordati c’è da toccare ferro. Parere personale sugli ultras quelli che si professano tifosi e domani per le loro ragioni se ne stanno a casa anzi fanno i taxisti abbiano almeno la decenza di non professarsi veri sampdoriani perché l’assenza di tifo in gradinata può essere determinante sul risultato della partita stessa.

    • Hai ragione circa i gruppi organizzati….gli ultras Tito in particolare di cui ho avuto la tessera per anni…non mi capacito di come siano finiti cosi in basso… ricordo le magliette ultras no politica….oggi dovrebbero metterle a rovescio!

      • Magari un giorno tocchera a te star fuori….e un pensierino ti assalira’ ,si forse gli ultras avevano ragione.non e’ una questione politica.

        • Perdonami Francesco ma come ê possibile che qualcuno possa rimanere fuori quando la ns media spettatori degli ultimi anni (correggimi se sbaglio) non si avvicina manco lontanamente al 75% della capienza dell’impianto? … qualcuno potrebbe rimanere fuori dalla Sud? Io magari? Va bene….me ne batto il belino e vado in nord o nella gabbia finché non viene ripristinata la capienza al 100%. A mio modesto parere qua stanno esagerando. Tutto questo nel momento più difficile della ns. storia recente. Questo il mio pensiero che ho fatto l’ultras per una vita e credo di poter parlare della materia con un minimo di conoscenza dell’argomento. I Fieri Fossato hanno dimostrato grande maturità e attaccamento. A loro va in questo momento tutto il mio rispetto.

          • Intendevo dire che e’ una lotta non solo per motivi covid ma per un futuro ancora piu’ difficile per i movimenti ultras,sia in gradinata che fuori.Pensa che a Bergamo per tutti sti casini gli ultras si sono sciolti.Gli infami cugini avevano deciso come noi,poi come al solito della loro coerenza hanno cambiato idea(arrivo degli americani).

  23. Gente, parliamoci un attimo chiaro: qua stiamo esagerando tutti, io per primo. Mi scuso ufficialmente con Sentinel per l’astio mostrato. Purtroppo è una situazione che fa venire fuori rancori, specie quelli miei personali verso Ferrero. E ovviamente uno che di nome fa Furente non può essere sempre razionale.

    Il problema però è proprio questo: al momento la tifoseria si spacca e si sta facendo un gioco che mi pare più adatto al congresso del PCI che a una tifoseria. Etichettarci l’un l’altro come meno Sampdoriani non serve a un belino, solo a farci incazzare (a buon diritto) tra noi.

    Il tempo di Ferrero è finito e dobbiamo solo sperare che la transizione sia rapida e indolore. Io auspico che il prossimo presidente sia qualcuno di indiscussa sampdorianità e fede blucerchiata, qualcuno che possa unire una tifoserie che, a conti fatti, ha avuto motivi di spaccatura dal 2005, per una questione o per l’altra. Vialli sarebbe il sogno. Se nel mentre si scegliesse Invernizzi come traghettatore, sarei solo che felice.

    Ma lo dico io per primo: basta così. Questa situazione deve unirci, non dividerci, specie alla vigilia del dannato derby, una partita che o si vince o si muore nel tentativo. Non ci sono vie di mezzo. Sud esaurita? Meglio così. Facciamo cordone attorno alla squadra e isoliamola, per quanto possibile, dalle vicende societarie.

  24. Strano ma vero sembra che il Signore abbia firmato le dimissioni da presidente e siccome verba volant scripta manent ora siamo messi un po’ meglio.

  25. Furente, non c’era bisogno di scuse, che ti fanno comunque onore. Condivido sia il “timing” che il l’intento del tuo post, liberiamoci da inutili scorie per affrontare a mente libera ciò che realmente conta, grazie.
    Bene, Sud piena, inoltre hanno aperto la gabbia; proprio come al nostro ex presidente.
    Gabbia che è sempre stata molto viva nei derby fuori casa, ma che fino a ieri veniva tenuta stranamente (snobbamente?) chiusa alle vendite. Magari pensavano che la Sud “avanzasse”. Comunque basta essere in uno per gridare la verità su di loro. Ci sarà un piccolo presidio nei Distinti.

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