SCONFITTA NETTA SAMP: D’AVERSA A CASA, FERRERO TORNATENE A TESTACCIO

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D’Aversa a casa. Ferrero, tornatene a Testaccio. A parte la miseria tecnica della squadra in campo, bisogna nuovamente sottolineare la pochezza della presenza sugli spalti: 4500 paganti, di cui 500 laziali al Ferraris: cifre che starebbero strette al Pontedecimo o alla Rivarolese. Di questo dobbiamo rendere grazie al nostro grande presidente, Massimo Ferrero, un fine intenditore di calcio. Questa  è la realtà della nostra Sampdoria

L’angolo della tragicommedia
Ogni tanto si indugia nel guardare i commenti su un noto forum di tifosi doriani: Manicomio Blucerchiato. E ora bisogna dirlo.
Il nome del forum è stato dato, si presume, con ironia. Ma da quanto si legge è quanto mai veritiero. Si tratta di un cenacolo di mattoidi che si inventano ogni ribaltamento della realtà per difendere il presidente Ferrero.
Siamo all’assurdo più totale. Siamo all’affronto della Storia, siamo alla frutta.
Dopo aver ascoltato i terrapiattisti e nei tempi più recenti gli ultimi fuori tempo No Vax. E dopo Hiroo Onoda, il celebre militare giapponese che a 30 anni dalla fine della seconda guerra mondiale (nel 1974) è stato placcato in stile rugby nella giungla sull’isola filippina di Lubang, perché si rifiutava di credere che la guerra fosse finita (meglio tardi che mai), oggi annoveriamo anche i residuati bellici di Manicomio Blucerchiato, un nome una realtà. Che ancora difendono il nostro residente.
Insomma, di tardoni ne è piena la storia, si scrivono paginate di libri. Ma per ciò che riguarda la nostra amata Sampdoria ne faremmo volentieri a meno. Forse dovremmo uscire dalla foresta.
Chiudiamo questa pagina di tristezza cosmica e ne apriamo un’altra che non è molto meglio.
Contro la Lazio (che ha giocato 3 giorni fa) prendiamo la solenne imbarcata.
La fredda cronaca, dal momento che non c’è gusto a raccontare i gol degli altri.
Al 7′ gol di Milinkovic Savic. Sponda di Immobile per Zaccagni, palla rasoterra a Milinkovic Savic, che calcia con il sinistro a fil di palo e insacca:0-1.
Al 17′ siamo 0-2: Zaccagni salta due doriani e serve Immobile, che di punta supera Audero.
Al 37′ sono 3, ma per gli altri: Assist di Milinkovic Savic, palla a Immobile che si gira e di destro ad a incrociare supera Audero: 0-3 e buonanotte ai suonatori.
Nella ripresa espulso Milinkovic Savic.

All’89’, in 11 contro 10 arriva il gol della bandiera: Ciervo serve un pallone in area, Gabbiadini controlla, si gira e supera il portiere laziale: 1-3.  Ma poco cambia, la sconfitta per la Samp è netta

A Questo punto D’Aversa sia esonerato. Poi esoneriamo il residente.

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SampGeneration

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23 commenti

  1. Forse ci possiamo salvare anche con D’Aversa, ma dobbiamo vincere sempre con le squadre sulla carta inferiori a noi e non è detto che ci vada sempre bene. Io sinceramente mi sarei stufato di prendere tre gol dopo mezz’ ora e assistere a figuracce del genere. Meglio curare bene la fase difensiva e rimanere in partita fino alla fine. Grazie Ferrero per aver scelto il miglior allenatore che c’era sulla piazza senza badare a spese!!!!

  2. Il derby ora è cruciale, in caso di vittoria prendiamo ossigeno, pareggio salva solo la panca al’avverso, sconfitta precipitiamo.

  3. D’Aversa ha una squadra di basso livello ma ha dimostrato di essere scarso e non poco anche lui. Probabilmente ha ragione chi dice che ci salviamo anche con lui ma non da nulla di buono a questa rosa.

  4. Certamente l‘ atmosfera depressa tra Bogliasco, Corte Lambruschini e stadio deserto influiscono enormemente sul rendimento. Assistere al lavoro di Chabot e Ferrari oggi è una tragedia. La squadra oggi non esisteva…D‘Aversa avrà le sue colpe ma c‘‚ è un clima con il potenziale di diventare una voragine, che ci tirerà al fondo….Parma docet

  5. Ah ah ah forse ci possiamo salvare?? Parliamone perché ad oggi non possiamo parlare di calcio se ci riferiamo alla Samp. La squadra l’allenatore e il direttore sportivo rappresentano perfettamente e degnamente il proprietario. Se Chabot e Ferrari giocano in serie A il sottoscritto ai suoi tempi in prima categoria avrebbe dovuto insieme ai suoi compagni disputare i mondiali scusate la presunzione.

  6. Dopo Murru ne abbiamo trovato un altro di fenomeno….Ferrari.Per il resto una tragicomica dove non si salva nessuno.Che tristezza.C’era Iachini ,forse l’unico che ci poteva mettere una pezza,sara’ dura.

  7. Alzo le mani,
    mi arrendo!
    Ero davvero convinto che non fosse D’Aversa il problema,
    pensavo al tempo stesso che le due vittorie contro Salernitana e Verona ci avessero fatto svoltare la stagione e avviare verso una comoda salvezza che questo organico (qui non ho cambiato idea!) può ancora conquistare…
    Ma dopo queste due ultime scoppole contro Viola e Lazio mi tocca drasticamente rivedere la posizione sul mister, l’ho sempre difeso ma non si può negare l’evidenza dei fatti…
    Tre gol contro la Fiorentina in 22 minuti, tre gol contro la Lazio in mezz’ora oggi: numeri inequivocabili, impietosi!
    Siamo ormai alla quindicesima giornata, se presenti una squadra in queste condizioni ,mentali in primis, non può non essere colpa tua!
    Oltretutto con una squadra sii più forte, ma non irresistibile, come dimostrano i 4 gol presi in casa dall’Udinese solo tre giorni fa!
    Mi dispiace, ma per me l’esonero di D’Aversa è doveroso e inevitabile…

  8. Premesso che da oggi non riesco più ad arrabbiarmi quasi avessi fatto un ciclo di training autogeno. Sono completamente rassegnato e non avendo più emozioni negative mi sento completamente rilassato. E questo è un bene. Ma il commento ci sta tutto e credo che dal presidente (doppio puah!!) al galliforme con due G, al trainer “inverso” e tutti i giocatori dovrebbero in blocco arrossire nel loro più profondo. Poi c’è una cosa che non mi è andata giù fin da quando l’ho letta stamattina su Repubblica. Dice D’Aversa l’Inverso: ” La Lazio non ti perdona, è una squadra completa, senza lacune.” Non perdona noi perché così era scritto ma a quanto pare ultimamente ha perdonato molte altre squadre:
    3 ottobre Bologna Lazio 3 – 0
    24 ottobre Verona Lazio 4 – 1
    20 novembre Lazio Juventus 0 2
    28 novembre Napoli Lazio 4 – 0
    2 dicembre Lazio Udinese 4 – 4

    Queste affermazioni dimostrano una scarsissima personalità tale da non riuscire a valutare il momento storico ad esempio di una squadra come la Lazio che al momento non vale certo l’Atalanta.
    Quindi non rimane da dire alla “napoletana” sia al “ferramentero” che all’ “Inverso”

    JATEVENNE!!!!

  9. ferrero ha ottenuto ciò che si era prefissato distruggere 75 anni di storia della nostra amata sampdoria…..senza più parole solo tanta tanta rabbia…..

  10. Peccato, dopo la partita col Verona mi ero illuso, ieri alla fine del primo tempo ho spento la tv, cosa mai fatta in precedenza , conservavo sempre una speranza anche nelle giornate più nere, ieri no, non so se Yoshida stesse male ma la coppia Ferrari Chabot è un’invenzione da incubo, D’Aversa è un pazzo, non voglio prendere il posto di Mik ma perché non far giocare Dragusin dall’inizio? Si è sempre espresso bene quando chiamato in causa, se Quaglia e Caputo non realizzano non è che sono diventati due brocchi all’improvviso, va bene l’età ma così male no, vuol dire che c’è qualcosa nei meccanismi d’attacco che non funziona, allora se la difesa non funziona, se l’attacco non funziona, ormai ad un terzo e più’ di campionato l’allenatore deve essere esonerato, anche se dovessimo vincere il derby e la successiva col Venezia che ci tirerebbero fuori dai guai per il momento saremmo sempre lì a temere goleador per le successive, non va per niente bene, sul residente speriamo solo che le varie voci che circolano siano almeno in parte vere e si levi dalle balle, l’ho già detto più volte, la colpa non è sua, lui fa il suo sporco lavoro, cioè raggranellare un po’ di soldi per se e la sua famiglia, la colpa è di chi ce lo ha messo

    • S…la vedo come te anche sull’ultima parte abbiamo il nemico in casa ,ma è chi l ha messo li ad aver la responsabilità nn certo della casa o del nemico che ha trovato chi gli ha aperto la porta e dato le chiavi prima d andarsene … Quanto al Mister ha aggiustato la comunicazione ed è un bene,se vince la partita cn quelli li e i Lagunari alla fine è in linea cn l obiettivo reale che è mantenere la categoria,pr come la vedo io più siamo a rischio e meglio è,stesso discorso dei tifosi cn cui nn siamo d accordo,ma stadio vuoto o quasi in questo momento è funzionale ad una cessione che tutti ci auspichiamo… Nota sulla gara , mal preparata mismatch improponibili ma è Berezinsky l anello debole di ieri Zaccagni fa l esterno destro d attacco e da li che la Lazio costruisce i due Gol in 16 minuti,Ferrari che chiaramente ha fatto male in generale si fa spostare da Immobile che è bravissimo a mettere il fisico nl prendere posizione ricordo 2 stagioni fa a Roma un suo Gol dove la pirlata era di Chabot ,lui quando sei fuori equilibrio ti tocca e ti manda fuori tempo,nn sono falli e bravo lui a leggere i contati e tenerli ,polli gl altri a concedergli quel tipo di situazione …Il problema è sempre lo stesso squadra poco resiliente l insicurezza individuale si moltiplica nn solo si somma ,Audero ben posizionato Ferrari su quella palla può andare di testa verso il portiere senza manco pensare di fare altro,cn questo nn è colpa di Audero ci mancherebbe ma il suo modo di tener il campo nella fase dinamica rende evidente che nn abbiamo difensori granitici,in poche parole sembriamo più scarsi di quello che siamo ,un po’come nella gestione dell uscita cn la palla nessuno è capace di uscire cn trasmissione diretta(un tocco) e la velocità della palla è carente al di là che la tocchino 2 volte,altro problema e che la vogliono tutti sui piedi fatta eccezione pr Berezinsky ,che è l unico a correre più senza palla che con la stessa nl proporsi pr il passaggio…Cosa sbaglia D’Aversa Sem ? Tanto Throsby a tutto campo e Candreva troppo alto a destra ,nn pr niete a destra siamo terreno di conquista pr tutti , c è una porzione di campo dove Berezinsky vs tutti e chiaramente nn può essendo un calciatore di gamba e nn avendo grande playmaking (selezione di scelte) , su Dragusin lo vedi che è un centrale devi recuperare mettere lui a spingere nn ha senso ,ma questi a 3 dietro nn ci vogliono giocare e queste sono le conseguenze,Dragu che fa bene nel secondo tempo ma che è più profondo dl esterno alto e nn ha gli strumenti pr fare quello che invece può Augello dall altra parte(male ieri,ma almeno ci ha provato speriamo bene perchè se in attacco nn ti da qual cosa di più siamo nei guai seri,al di là che io le partite le iniziarei tutte cn Murru cn la linea a 4 di difesa,che ribadisco è il nostro principale problema… Davanti tu nn hai fit senza Caputo che di tutti gl attaccanti in rosa è l unico che attacca il primo palo e ti fa movimenti che obbligano i centrali a muoversi lateralmente,troppo facile cn Fabio e Manolo che vanno solo avanti indietro pr dei centrali attenti,li fai giocare in un fazzoletto di campo,falli muovere anche orrizzontalmente e crei spazi pr gl inserimenti dei centrocampisti che invece così guardano i centrali fare il loro lavoro in fase di possesso palla nn trovano corridoi pr inserirsi e fare da taglianti (3zo di manovra)…se il difensore cerca l attaccante cn palla forte bassa e l attaccante che accorcia deve solo fr la sponda il ricevitore perfetto e il centrocampista che s inserisce da dietro tagliando il campo in diagonale anche in end off ,su palle accompagnate micro sponde pr capirci ,perchè prendi la linea di difesa in posizione statica quando tu sei in fase dinamica ,guadagni minimo 3 mt che poi ti servono pr tirare o assistere un compagno meglio piazzato…Noi facciamo la prima parte dell azione la cerchiamo in modo maniacale,rinunciando ad aprire il campo ,(cosa che a me fa inbufalire) , ma invece di far andare i centrocampisti c è sempre la ricerca o di Candreva o dell altra punta e ci accartocciamo quasi sempre su noi stessi,in tutti i casi quel pallone dovrebbe tornare in possesso della seconda linea che cn il vantaggio che hai accumulato può assistere cn campo in visione,se nn ci sono soluzioni si torna indietro e riprovi la combinazione ex novo…Noi invece cerchiamo sempre la profondita e in linea di massima perdiamo palla subbito…Quindi nn facciamo solo male quello che vogliamo fare,tecnicamente ma proprio concettualmente,perchè vogliamo proporre un qual cosa che si fa cn palla alta dove hai un vantaggio percentuale diverso sul mismatch se è favorevole rispetto la palla a terra,pr pareggiarlo devi aver Cassano a proteggere quella palla bassa,ma dato che quel tipo di calciatori ne nasce uno ogni 10 anni e tu nn lo hai devi fare cose diverse,hai Manolo ad esempio che un calciatore che può farti colassare la difesa dai 20/30 mt sul centro destra se è cn la porta in visione,li dovresti giocarti offensivamente le gare,ma hai Candreva che ti occupa quello spazio e perdi la tua miglior situazione,che nn è necessariamente il tiro,dato che quando c è quella situazione ovviamente i difendenti sono calamitati dalla possibilità che Manolo tiri e si creano opportunità pr altri di trovare spazi ed opportunità,chiaro deve esser bravo lui come playmaking e fare le scelte giuste,ma tra Candreva e Manolo io scelgo il secondo in quella situazione… Noi nn è che nn abbiamo un idea di gioco è che l idea che abbiamo pr le nostre caratteristiche individuali nn è funzionale…Sembrano tutti peggio di quello che sono,cmq Augello e Chabot ieri difensivamente nn sono andati pr niente male se no ci voleva il pallottoliere…Nota pr OSCH visto il ragazzino a destra come si sente più a suo agio,ha provato anche il suo mismatch cn Marusic che è fisicamente un calciatore vero, Ciervo può dare un contributo da qui alla fine,pr l ennesima volta nn da minuti a Trimboli e Yepes anche se la gara era francamente segnata dopo 16, la fortuna e dei coraggiosi a noi mancano entrambe le cose

      • Lo ho visto. Ci hai visto benissimo su Ciervo e su (off topic) Cutrone idem, a Empoli gli viene preferito perfino La Mantia.

        Chabot per me ieri molto male. Immobile sul 3 goal aveva tutto il tempo per ricevere palla visionare la porta e tirare e tutto questo all_ interno dell`area. Errori molto gravi.

        A questo punto non saprei chi prendere come Mister.

  11. Per i commenti sulla società vi invio a leggervi il pezzo di Lorenzo Montaldo su Calcio mercato.com. Per la partita ho visto cose mai viste. Abbiamo dei difensori inguardabili. Basta condividere le colpe con il centrocampo. Thorsby ed Ekdal fanno quello che possono ma che colpa ne hanno se: Beres, forse allettato dalle sirene della Roma, ha perso oltre alla posizione anche la velocità, Ferrari non sa cosa fare sul rimbalzo della palle e si fa spostare pure regolarmente da Immobile e poi riesce anche a scontrarsi con un compagno e dare il via al primo gol di Immobile, Chabot, per me il meno colpevole, è acerbo e può fare solo la riserva di Colley l’unico buon giocatore della retroguardia, Augello spinge benino, crossa bene ma in difesa…, concludo con Audero ma si prende gol sul proprio palo (Milinkovic) su un tiro neanche tanto forte?. Il secondo tempo con la Lazio con la pancia piena abbiamo fatto meglio ma sapete perchè? perchè il ritmo era calato sensibilmente e D’aversa non può dire che finiamo in crescendo e siamo ok fisicamente perchè arrivavamo, nel primo tempo, sempre secondi su ogni pallone NOI con il tricliclo LORO in moto. Concludo se PPC me lo consente con i voti della sola difesa e dell’attacco:
    Audero 5 – Beres 4 – Ferrari 4 – Chabot 5 – Augello 4,5, Dragusin 6,5 – Yoshida 6, Quagliarella 4, Caputo 4,5, Gabbiadini 6,5, Ciervo 6-

    • PassavoPerCaso -

      Ciao silver, sono abbastanza d’accordo con i tuoi voti. Gli unici che mi hanno stupito sono Beres (per me positivo, un 6) che ho visto in difficolta solo per colpe non sue (lasciato in 3 contro uno) ma che ha fatto delle belle discese e Chabot che si fa infilare da immobile come un difensore di bassa serie B.

      Dacoso ha sicuramente delle colpe in un modo o in un altro, ma certo che se i giocatori fanno dele topiche clamorose come quelle di ieri… o e’ un problema di tenuta mentale o un problema di scarsezza tecnica.

  12. Con i 3 gol presi ieri, siamo ad un totale di 32 gol subiti in 16 giornate, quindi una media pura di 2 gol a gara e, mantenendo negativamente questa andatura, a fine campionato, sarebbero 78 gol incassati: un passivo mai visto in casa Samp.
    Le sconfitte sono già 9 (il 56,25 %), le vittorie 4 (il 25%) e i pareggi 3 (il 18,75%) e in una proiezione finale, approssimata ovviamente, potremmo avere una striscia di 21 sconfitte, 10 vittorie e 7 pareggi per un totale di 37 punti.

    Facendo un calcolo simile sui punti realizzati ora, che sono 15 (il 31,25% del totale disponibile adesso, cioè 48 punti), mantenendo questa situazione, alla fine avresti totalizzato, più o meno, 36 punti.

    È chiaro che sono soltanto meri calcoli in base a percentuali non tenendo conto di tanti altri fattori, imprevisti etc etc….

    C’è poco da stare tranquilli.

  13. se fossero uomini, ferrero avrebbe annunictao pubblicamente la decisione di vendere al migliore offerente, e d’aversa si sarebbe dimesso. Ma sono ominicchi

  14. Ciao Silverfox con tutto il rispetto per il giornalista che ha scritto il pezzo sulla Samp non ha certo scoperto l’umidità nel pozzo è quello che il sottoscritto e tanti di voi andiamo dicendo da tempo quindi nulla di nuovo sul fronte. Paragrafo cessione anche qui altra presa per i fondelli da parte dell’omino che si lamenta sul fatto che non ci siano acquirenti, ma guarda che le proposte ti sono arrivate caro bugiardino sei tu che le hai rispedite al mittente perché valuti dieci ciò che al momento vale due quindi questa agonia o la risolvono i giudici del tribunale altrimenti si va avanti e si continua a navigare a vista. Ieri allo stadio oltre al freddo ho visto il nulla assoluto nessuna parvenza di gioco quindi se giocano venerdì come il primo tempo con la Lazio ne prendiamo altri tre dai pennuti che di scarsità abbondano. Chi dice che Chabot tutto sommato è stato il meno peggio rispetto a Ferrari evidentemente ascolta la radiolina e legge i commenti sui quotidiani perché tra lui e l’altro insieme non ne facevano uno decente. Stomacato dalle brutte figure non dai risultati.

  15. Statistiche interessanti Modernist359, e al tempo stesso…agghiaccianti!
    Che il mister sia in totale confusione lo si intuisce anche dalle varie scelte operate nel corso delle settimane…
    Prendiamo Ferrari: mi sembra che fino a Salerno, ossia due settimane fa, non avesse praticamente mai giocato, e puramente per scelta tecnica, improvvisamente diventa titolare venendo preferito addirittura a Yoshida che, a mio modestissimo parere, è il miglior difensore che abbiamo, o forse sarebbe meglio dire il meno peggio…
    Che un calciatore passi dalla presenza fissa in panchina alla titolarità dopo una dozzina di partite è quantomeno curioso…
    Michieli scrive oggi che il destino di D’Aversa sembra molto simile a quello di Ferrara 9 anni fa: il napoletano vinse il derby dopo sette sconfitte consecutive e salvò, ma solo per un mese, la propria panchina, il nostro attuale mister potrebbe compiere lo stesso percorso…

  16. SILVERFOX, ti ringrazio della annotazione, ma Lorenzo Montaldo…. anche no. Esempio estremo di giornalista (vabbè…) “deresponsabilizzato”, che ritiene di aver ragione anche quando smentito completamente dai fatti. Oltre che il più noioso tra i referenti delle squadre a Radio Sportiva.

  17. Provo a portare annotazioni positive:

    A- Tre occasioni cristalline, molto cristalline, da mani nei capelli (sia viste dal vero, che ora su YT) nel secondo tempo mentre eravamo ancora 11 contro 11, più qualcos’altro dopo (gol compreso): partita che poteva tranquillamente finire in pareggio. E’ un fatto.
    B- Coppia di centrali fatta con le riserve: un po’ come togliere Gastaldello/Lucchini o Silvestre/Romagnoli… non ne saremmo usciti indenni.

    – contro A: si, è vero che nel secondo tempo la Lazio si è calmata… ma se avessimo pareggiato sarebbe stato comunque merito nostro, e colpa loro come era colpa nostra nel primo tempo.
    – contro B: si, è vero che Yoshida e Colley non sono paragonabili alle gloriose coppie succitate, ci mancherebbe il confronto “in assoluto”. Però è un fatto.

    Nel secondo tempo abbiamo trasformato una umiliazione in una sconfitta.
    Una sconfitta con la Lazio.
    E io oggi non commento come se la partita fosse finita al 45° (da andare a casa subito…).

    Non so perchè, ma mi sembra nessuno segnala che si è visto esattamente ciò che si è visto col Verona: primo tempo down, secondo giocato bene. Qui non si può non chiamare in causa il Mister, visto che nell’intervallo non effettuiamo campagne acquisti, mi sembra.

    Occhio a quelli la: pensano al Derby da ben prima di noi, torneranno magicamente dei giocatori, se giochiamo come nel primo tempo (e questo si, che invece è già stato detto) tracolliamo.

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