RAMIREZ RE DEGLI ASSIST… E DEI CARTELLINI GIALLI

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Gaston Ramirez è tra le note più liete della Sampdoria di quest’anno. L’investimento di 10 milioni di euro sostenuto in estate dalla società per strappare il trequartista uruguaiano al Middlesbrough è stato uno dei migliori degli ultimi anni. Due gol messi a referto non saranno tantissimi, ma il dato sugli assist è davvero sorprendente.

Spulciando la classifica degli assist-men del campionato pubblicata sul sito della Lega di Serie A, Quagliarella risulta il giocatore della Sampdoria con il maggior numero di passaggi smarcanti per i compagni di squadra, addirittura 17. Ma quelli vincenti, ossia gli assist che si concretizzano in gol, sono poco meno di un terzo (5).

Tre in meno di Ramirez, al primo posto di questa speciale classifica con 8 assist vincenti, uno in più di Candreva e Immobile e due in più rispetto a mostri sacri come Perisic, Mertens e Pjanic. E non è finita qui. In effetti, il dato che sorprende di più si ricava dal rapporto tra gli assist totali (14) e quelli vincenti. Quanto fa 8 diviso 14?

0,57: un coefficiente mostruoso. Significa che il 57 per cento degli assist di Ramirez è seguito da una rete. In tutta la Serie A soltanto l’attaccante della Lazio Immobile ha un coefficiente superiore all’uruguaiano, pari al 58% (7 assist vincenti su 12 totali).

Ramirez è un giocatore che pensa calcio, capace di vedere in campo ciò che gli altri non riescono neppure ad immaginare. Basti pensare alla partita contro la Fiorentina, dove il 27enne di Fray Bentos ha confezionato in un colpo solo 3 assist vincenti, per la felicità del triplettista Quagliarella e di tutti i tifosi della Samp, che già lo amano.

Ramirez è un concentrato di fantasia e fisicità, la spalla ideale di Quagliarella e Zapata per la sua capacità di tenere palla, smistarla ai compagni e inventarsi giocate di alta scuola con cui bucare la difesa avversaria per mettere il fortunato compagno di turno davanti al portiere. Per non parlare poi delle sue eccezionali doti balistiche, esaltate dalla meravigliosa punizione segnata al Napoli con il suo mancino fatato.

Se proprio bisogna trovargli dei difetti, se ne possono citare due. A volte è troppo innamorato del pallone. Anziché velocizzare la manovra, rimane con la sfera incollata ai piedi togliendo imprevedibilità all’azione. Un limite compensato dal radar incorporato nel cervello con cui vede autostrade dove altri solo sentieri (cit. Boskov).

L’altra lacuna imputabile a Ramirez è squisitamente caratteriale. I tifosi sampdoriani sanno che quando l’arbitro fischia un fallo nella porzione di campo dove agisce l’uruguaiano, c’è da aver paura. L’ex trequartista del Middlesbrough è sempre a rischio ammonizione: o per le proteste rivolte al direttore di gara quando viene steso da un avversario o per gli interventi scomposti con cui interrompe la manovra altrui.

Contro il Torino, a Ramirez sono bastati per rimediare un cartellino giallo. Il quinto del suo campionato, che lo costringerà a guardare dalla tribuna la prossima sfida di campionato contro il Verona. Ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno: Ramirez non sarà più a rischio squalifica per un bel po’, un motivo che fa tirare un sospiro di sollievo a tutti in vista del tour de force che attende la Samp tra febbraio e marzo.

Roberto Bordi

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Roberto Bordi

Redazione

7 commenti

  1. La lacuna di Ramirez è di essere discontinuo, sottotono ad esempio la prestazione di sabato.
    Io ringrazio per questo suo difetto, perché se non lo avesse non sarebbe alla Sampdoria…
    Giocatore dalla grande classe, piedi fatati, fisicità (tipo gol nel derby), a me piace molto….

  2. Se non sapessi chi è il soggetto del post penserei che si sta parlando di Messi:-)
    Battute a parte a Ramirez al momento do un 6,5, non di più!
    Non pensavo avesse fatto così tanti assist e ciò è ovviamente estremamente positivo, però è di una discontinuità allucinante, spesso anche nella stessa partita alterna giocate geniali a vaccate assurde e incomprensibili, è non di rado nervoso e polemico e soprattutto troppo…monopiede!
    Quante volte avrebbe potuto far male all’avversario ma avendo il pallone sul destro si è perso, l’ultimo episodio che mi viene in mente è nella partita in casa contro la Roma, un’autostrada davanti a se ma col pallone sul piede sbagliato e quindi…addio!
    Mi rendo però perfettamente conto che se non avesse queste lacune non giocherebbe da noi per cui nel complesso va bene così, peccato perchè potrebbe secondo me fare meglio…

  3. Preferisco un giocatore così ad un trecquartista molle, ci vogliono giocatori che ci mettono cattiveria, in passato è stato un nostro limite

  4. Ramirez credo che sia il riassunto perfetto dell’uruguaiano tipo……grande tecnica,un po’ lento e carattere fumino……a me sinceramente piace un sacco.anche quando non lo vedi tanto comunque la sua presenza si sente sempre e il numero potrebbe essere solo questione di attimi…..anche sabato sera pur non disputando una partita memorabile ha fatto quello spunto sul fondo apparecchiando per zapata che poi si e’ divorato il gol con una ciabattata indegna.,…..in piu’ ha segnato nel derby per cui personalmente ha gia’ fatto abbastanza peri nostri colori.e ha la carogna di uno con le palle che gli fumano e a me questo aspetto non mi dispiace per niente dopo aver visto tanti smidollati negli anni passati

  5. Mah, per me si possono sommare Alvarez ed Fernandes e ancora manca qualcosa per arrivare a Ramirez.
    Ha colpi geniali, pochi ti fanno partire una squadra in contropiede con un tunnel ad un avversario come fatto a Roma.

  6. seMarco Convalle -

    Me lo terrei stretto, rispetto ad altri che si sono alternati nel ruolo negli ultimi anni è di un altro pianeta, in fondo 5 cartellini gialli alla quarta di ritorno non sono un granché

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