PAREGGIO CON ORGOGLIO SAMP, PERLA DI QUAGLIARELLA

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Buon pareggio per la Sampdoria su un campo certamente non facile come quello del Torino e con l’ex Mister Giampaolo con le chiappe sulla graticola per i risultati deludenti e la bassa classifica.

La partita è stata altalenante, con alti e bassi per entrambe le squadre nel corso dei 90 minuti. Alla fine il pareggio è il risultato più giusto per l’equilibrio visto in campo, nel complesso. Il primo tempo è il nulla, il solito imbarazzo tecnico a cui spesso siamo abituati. Al posto del calcio totale, allo stadio Grande Torino va in scena la chiavica totale. 

Diego guarda tutti dall’alto: l’immagine del n.10 regna sulle tribune. E di fronte all’indecenza calcistica della prima frazione di gioco (tenendo conto che si tratta di un match di serie A) è probabile che Diego si sia rivoltato (in preda ad una serie di conati) nella tomba. 

Passano i granata al 25′: Augello si fa buggerare da Singo sulla fascia, la palla non è uscita del tutto dal campo e l’esterno del Toro si invola libero verso l’area. Cross e deviazione vincente del solito Gallo Belotti.

La Samp nel primo tempo non è pervenuta. Le poche azioni costruite fanno semplicemente il solletico agli avversari.

Urge un cambio drastico. E questa volta Ranieri non attende gli eventi sonnecchiando, ma interviene e cambia mezza squadra. 4 sostituzioni al termine della prima frazione non si sono probabilmente mai visti a memoria d’uomo.

Dentro Tonelli, Silva, Damsgaard e Gabbiadini. Fuori Yoshida, Ekdal, Jankto e Verre.

E la sinfonia è completamente stravolta. Iniziamo finalmente a renderci pericolosi, la pressione dà i suoi frutti: al 54′ un rimpallo al limite dell’area favorisce Candreva, perfetto nell’inserimento. L’esterno entra in area e batte Sirigu di destro: 1-1. 10 minuti più tardi arriva la perla blucerchiata con la giocata dei grandi vecchi del campo: Candreva sforna un assist dalle retrovie al bacio per Quagliarella e girata vincente con la palla che arrivava da dietro: colpo da fuoriclasse di Quaglia che ci regala l’1-2.  Se prima Giampa era sulla graticola ora ha un piede nella fossa. 

Serie di cambi alla disperata per il Toro, fra cui Verdi che sfodera l’assist su corner: incornata di Meite e palla in rete per il 2-2 al 74′. 

La partita è aperta: i granata tentano gli ultimi assalti, mentre non si può non sottolineare l’imbarazzante telecronaca di Sky, con il commentatore Renato Zacarelli, ex gloria granata, che fa un tifo spudorato per i padroni di casa. Imbarazzante. 

Ma il Toro è impreciso, Zaza è nella sua forma solita, ossia inguardabile e la partita scivola via fino al triplice fischio. 

Finisce 2-2. Per noi un pareggio tutto sommato positivo, in un momento di difficoltà della squadra. Ma per fare punti serve sostanza in attacco, Damsgaard e Gabbiadini non possono stare ancora fuori. 

Il prossimo impegno non sarà facile contro il Milan ma dovremo vendere cara la pelle per ripartire in classifica. Avanti ragazzi.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

34 commenti

  1. pensare di aver fatto 1 punto con Benevento,Cagliari,Bologna,Torino e perso il derby di coppa,squadre piu’ che alla nostra portata e’ sconcertante.Poi si gioca solo un tempo se va bene concedendo a tutti errori difensivi madornali ,sintomo di poca qualita’ in difesa ma anche poca concentrazione .Si vivacchia ,specchio di un ambiente soft senza obiettivi e pochi stimoli. E vabbe’…

  2. Finalmente Audero è stato decisivo per questo punto, potevano essere 3, ma quando giochi con grinta solo 20 minuti, è già buono portarne a casa anche solo uno!
    Perchè vuoi errori tecnici, ma senza la cattiveria, una squadra normale come la nostra, non potrà mai vincere partite!!!
    -29 alla meta!

  3. Come dice Francesco società specchio della squadra senza anima senza cuore , presentarsi in un derby con la gumina e regini per poi buttare nel cesso i successivi 45 minuti dicono tutto un po come le eresie del villano che dice non rimpiangere i tifosi , complimenti veri a tutti in modo particolare alle vedove zitelle del guitto che dopo due vittorie erano a tirare mortaretti di quelli che usa spesso willy el coyote !

  4. Mah, sono sempre più perplesso su vari commenti, invito tutti a guardare la classifica a destra dell’articolo, perdere un derby brucia sempre, è vero, ma tutto sommato era un derby poco utile visti gli avversari che ci sarebbero toccati successivamente, preferisco il punto a Torino, siamo a metà graduatoria, pensavate forse di essere tifosi del Real Madrid? È il posto che ci compete, non è entusiasmante, vero anche questo, ma non si poteva pretendere di più vista la situazione in generale e la nostra in particolare col miscio a presiedere, non capisco quindi a cosa si mira, alla Champions? Qualcuno mi dirà che vuole la garra per tutta la partita, più qualità, tutti desideri legittimi, per carità, a chi non piacerebbe? Ma la squadra è questa e la società è quella che sappiamo, l’unica speranza di migliorare è un cambio al vertice ma sembra una ipotesi purtroppo sempre più remota, quindi accontentiamoci di non essere nella condizione tragica dei piccioni, la squadra più di questo non può dare e le critiche all’allenatore servono solo a destabilizzare l’ambiente, di meglio in giro non si trova e l’anno scorso ci ha levato egregiamente dalle peste, ripetere sempre le stesse cose, siamo scarsi, siamo misci, il residente ci frega è inutile è deprimente.

    • Ma tutti siamo consapevoli che non siamo il Real Madrid ed e’ per questo che si deve pretendere un po piu’ di concentrazione e grinta.SOno 90 minuti di gioco ,non vanno in miniera ma giocate ,divertitevi ,picchiate lo fate per voi e ci divertiamo anche noi,poi se si perde ok lo stesso.
      Ricordati che un derby perso non e’ un “chissenefrega” ,cosi’ sei tu un tifoso della Juve o Real Madrid

  5. Mah, sono sempre più perplesso su vari commenti, invito tutti a guardare la classifica a destra dell’articolo, perdere un derby brucia sempre, è vero, ma tutto sommato era un derby poco utile visti gli avversari che ci sarebbero toccati successivamente, preferisco il punto a Torino, siamo a metà graduatoria, pensavate forse di essere tifosi del Real Madrid? È il posto che ci compete, non è entusiasmante, vero anche questo, ma non si poteva pretendere di più vista la situazione in generale e la nostra in particolare col miscio a presiedere, non capisco quindi a cosa si mira, alla Champions? Qualcuno mi dirà che vuole la garra per tutta la partita, più qualità, tutti desideri legittimi, per carità, a chi non piacerebbe? Ma la squadra è questa e la società è quella che sappiamo, l’unica speranza di migliorare è un cambio al vertice ma sembra una ipotesi purtroppo sempre più remota, quindi accontentiamoci di non essere nella condizione tragica dei piccioni, la squadra più di questo non può dare e le critiche all’allenatore servono solo a destabilizzare l’ambiente, di meglio in giro non si trova e l’anno scorso ci ha levato egregiamente dalle peste, ripetere sempre le stesse cose, siamo scarsi, siamo misci, il residente ci frega,è inutile e deprimente.

    • Come vedi non ho criticato ne’ squadra ,ne’ giocatori ne’ allenatore….e’ un modo di vedere il calcio e la passione per una squadra.Poi i risultati vengono dopo(tranne il derby).

  6. In parte concordo con Semarco quando dice d’altronde la qualità è questa è inutile ripeterci però anche Francesco ha ragione quando scrive manca concentrazione e mordente. Al momento va bene così speriamo non si facciano ulteriori figuracce e se fosse l’anno buono per quelli che ci stanno di fronte….

  7. Ora ci aspettano due partite molto brutte. Bisogna giocare con grinta e non sbagliare le formazioni. Quagliarella solo in attacco è un giocatore finito, con un compagno a fianco può ancora fare ottime cose. Contro il milan dobbiamo giocare con due attaccanti veri, basta il trequartista come seconda punta. Augello per me ha fatto una discreta gara ma, dimostra delle ingenuità enormi come nel fallo di Cagliari e sul gol del Torino. Contento per il ritorno di Ferrari. Candreva molto bene in tutte le zone del campo ma, male sulla fascia destra dove perde i tempi e non salta mai l’uomo. Bisogna fare il 4-2-3-1 per appoggiare il capitano con più persone. Giochiamo le prossime con grinta e ferocia agonistica.

  8. Buon punto alla fine. Auspicavo una rosa ampia. Con Keita che non sembra reggere un campionato intero, le soluzioni in avanti diventano discretissime. Il centrocampo ridimensionato al livello degli altri settori della squadra. Vinceremo un paio di partite, perderemo altr, forse un paio di pareggi….cosi si chiudera una stagione alla Giampaolo.

  9. Un punto a Torino, su uno dei campi più ostici per noi in assoluto, è da prendere come oro colato, anche se la vittoria era alla portata di mano (ma pure la sconfitta) e quindi va bene così.

    Al momento, per quanto riguarda le partite in trasferta, a parte l’incontro con la Juventus, stiamo procedendo, statisticamente parlando, in modalità positiva, mentre per le partite casalinghe, vuoi per la mancanza di pubblico
    che in qualche modo inciderebbe sull’andamento della partita (ma vale anche per tutti sia chiaro), vuoi per i problemi
    noti del nostro ambiente, non siamo messi bene con una sola vittoria (inaspettata), un pareggio e due sconfitte con squadre alla nostra portata… Vedremo dai.

  10. PassavoPerCaso -

    I risultati sono la combinazione non lineare di tre fattori: 1) la qualita’ della rosa, 2) la tattica, 3) il culo. Non lineare perche’ l’amalgama delle tre e’ quel che conta.

    Dire che quando noi prendiamo goal e’ colpa del nano che non ha riportati Mannini e Vierchowood indietro nel tempo, mentre quando il Guru prende goal e’ colpa della linea fanatica mi lascia perplesso. Soprattutto considerando che i nostri goal sono prodezze. Comunque, andiamo avanti.

    Partita di ieri: noi tiri in porta 2, tiri totali 4. Loro tiri in porta 4, tiri totali 10. Noi cross 12 loro cross 29. Possesso palla vavebbeh…

    Pareggio agguantato perche’ i nostri singoli sono stati migliori dei loro (aka: i giocatori li abbiamo) e perche’ Audero ha FINALMENTE fatto una partitona. Loro hanno giocato meglio, ma come spesso accade sono stati fortunatamente inconcludenti.

    Criticare la rosa quando la baracca e’ stata salvata da tre giocatori (e non dal gioco), ovvero: Candreva (nuovo acquisto), Thorsby (acquisto anno scorso) e Audero (acquisto tre anni fa) mi lascia perplesso. Per come siamo stati messi in campo se la squadra fosse anche stata scarsa …

    Ora arriva il Milan, speriamo senza Ibra.

    • Nn sono pr le forzature e quindi la rosa è d un altro livello rispetto a quello fatto vedere nelle ultime gare ma nn dipende solo da modulo e strategie,alcuni calciatori devono riguardarsi dopo le gare cn spirito critico e lavorare sodo pr migliorare certi aspetti dl loro gioco,come già detto ingenuità enormi pr dei professionisti ci si ferma quando fischia l arbitro e nn si esce dall azione prima che finisca…Queste sono le prime cose che saltano all occhio,l altra questione è che i calciatori dell altra squadra sono colleghi m avversari quando si gioca,bisogna metterci un po’di polemica un po’di spirito,senza Tonelli e Ramirez siamo una squadra di santi e questo un po’lo patiamo…In fine ci sono dei fit che nn legano nn sempre la squadra cn gl 11 migliori e la squadra più forte che puoi schierare urge qualche scelta in quel senso invece tatticamente abbiamo un problema serio due terzini che difendono male da coprire,che se ti danno qualcosa d importante in fase d attacco ha un senso ma se nn è cosi sarebbe sul ragionarci su ?

  11. La Rosa non è di livello perché non abbiamo riserve adeguate, alternative credibili, con infortuni e/o squalifiche siamo in difficoltà, li puoi mettere come vuoi ma la zuppa è questa, entrando nel merito dell’allenatore visto che non possiamo prendere Allegri o simili penso che abbiamo il meglio che può passare il nostro convento, l’esperienza quando devi salvarti fa la differenza

  12. Due annotazioni:
    1) Il primo gol del Toro era chiaramente da annullare perchè la palla era uscita ampiamente e allora mi chiedo: e il Var? E non solo, e il guardalinee?

    2) Ve la ricordate l’espressione di Maran la sera del 9 giugno 2012? La storia si ripete.

    • Ciao Roberto vogliamo anche parlare che mentre qualcuno reclamava immobile una palla uscita fuori dal rettangolo di gioco quelli del Torino andavano a segnare il gol. Questo la dice lunga sull’esperienza di tanti blucerchiati della rosa.Sulla carta le prossime tre partite sono proibitive ma il calcio è imprevedibile la Samp non lo so.

    • PassavoPerCaso -

      1) Purtroppo il protocollo del VAR non credo possa essere usato per questo tipo di casi. Ovviamente a meno che la vittima non sia la Juventus. Il guardalinee.. non pervenuto.
      Ma diciamocelo ho visto errori piu’ grossolani (mani di Bonucci?) non sottolineati

  13. Siamo passati dalla migliore campagna acquisti recente alla linearità della amalgama della supercazzola , il grande Tognazzi avrebbe filo da torcere ….Il problema è che qui qualcuno vorrebbe essere preso in serio !

  14. Un punto a Torino e’ sempre ben accetto anche se per l’ennesima volta non siao riusciti a gestire un vantaggio.Anche a me fa incazzare la mancanza di grinta per buone parti dei match vedo scazzo e deconcentrazione.La rosa e’ di buon livello ma se giochi col belino mollo non vai da nessuna parte.Mi associo al commento di Francesco che quando dice che tra benevento cagliari bologna torino e derby di coppa italia abbiamo fatto un pareggio e’ veramente un crimine contro l’umanita’.Dissento totalmente con semarco sul derby(senza polemica ci mancherebbe)…dell’avversario prossimo che ci sarebbe toccato non me ne puo’ fregar di meno ma un derby non si perde mai nemmeno alla playstation!!a me girano ancora le palle per la columbus cup dell’86 fai tu…….poi concordo con lui che non siamo il rela o il barca ma proprio per questo basterebbe poco a farci contenti ma a volte sti invertebrati in braghe corte sembra che non onorino la maglia.Ti assicuro che in altri tempi un contropiede di 100 metri come quello che abbiamo subito nel pareggio in coppa non sarebbe nemmeno cominciato perche’ un francesco casagrande qualsiasi avrebbe tirato una stecca nelle gambe all’avversario da farlorotolare 30 metri a bordo campo.questo vorremmo vedere noi tifosi con qualche capelo bianco(ahime’…)

  15. cristiano hai giustamente ricordato la columbus cup ed allora, per chi ha i capelli bianchi e non ne ha piu’, sperando sia di buon auspicio ricordo il motto rivolto ai topi: columbus cup concorso ip (ai giovani spiegheremo se vorranno) ma SERIE B SERIE B…
    concordo con francesco sui giocatori: giocate, divertitevi e PICCHIATE…non chiediamo troppo a chi spesso a meno di 30 anni e fa un lavoro magnifico e ben retribuito

  16. Non lo so Cristiano, hai ragione, perdere un derby è sempre bruttissimo ma a me questi senza pubblico non sembrano dei veri e propri derby, una mia sensazione, per carità, ma da spettatore tv non mi dicono nulla, mica li vedo tutti al campo, sia chiaro, abito a Pisa e vengo quando posso e quando trovo i biglietti, ma col pubblico anche da casa invito alcuni amici e saltiamo sul divano, facciamo cori scurrili nonostante l’età matura, senza coreografie, senza insulti non mi sanno di nulla

    • Certo non sono la stessa cosa ci mancherebbe ma vanno comunque nelle statistiche e se perdi te lo menano lo stesso.

      • Bravo Cristiano, vanno nelle statistiche ed proprio quello che mi fa girare i c…..i come ho già scritto in un post dedicato al derby.

        Ed anche io da vecchietto i derby non li dimentico mai, come quello vinto da noi in amichevole con due gol di Bresciani nel settembre del 77 quando purtroppo eravamo finiti in B dopo la prima tragedia di Bologna: a 18 anni ti rimane impresso….

  17. il mio derby piu’ bello? il 3 a 2 di roselli in serie b con paolo da poco al timone…a 13 anni ti rimane impresso ancora di piu’…ciao modernist un abbraccio tra vecchie cariatidi e buon genoamerda a tutti

  18. Ragazzi, il mio derby più bello fu quello amichevole (che tanto amichevole non fu perché era in palio la coppa dei presidenti) giocato a giugno del 1975 e finì 1-0 per noi, se non vado errato, con la rete bellissima di Enrico Nicolini alias Netzer di Quezzi.

    Avevo 16 anni e al gol fu un’esplosione di gioia immensa in una giornata di sole cocente sotto un tripudio di bandiere dove il colore blu spaziava dal celeste fino al blu notte nella vecchia Gradinata Sud (quanto mi manca ragazzi) ; gli Ultras, a torso nudo, ad incitare in prima fila con i tamburi e, nell’intervallo, fecero un’ incursione in gradinata nord a menarsi con quelli della Fossa (a quel tempo non vi erano tanti controlli)…

    Quello fu il mio primo derby allo stadio che non scorderò mai.

    Un saluto a voi tutti

  19. Che belli quei derby anni 70 e 80.Gradinate piene all’inverosimile,sveglia al mattino con quel peso-emozione della partita delle partite,il terrore di perdere ma immaginare di vincerlo ,il pensiero poi alla tua gradinata come sara’ e cosa fara’ e logicamente al campo il prima possibile per gustarsi tutto,indimenticabili i colori di quei derby e chi non ricorda l’odore del terreno appena entrati dentro?la fontanella nella Sud ,i cancelli di un colore verde mi pare poi ripitturati in blu e l’entrata con quella specie di elicoidale pedonale che portava in cima ed in mezzo alla gradinata.
    E i derby visti dal Righi ne vogliamo parlare?

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