PAPERA DI AUDERO, POI MAGIA DI DAMSGAARD: 1-1 A BENEVENTO

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Ancora una partita da Giano Bifronte per la Sampdoria. Quando sembrava che dovessimo capitolare, presi a pallonate dal Benevento che si stava infilando nella nostra retroguardia come una lama affilata nel burro, rialziamo la testa e diamo vita ad almeno 15 minuti di grande gioco, all’assalto della difesa avversaria.

Al termine dei 90 minuti il risultato di 1-1 fra Benevento e Sampdoria può ritenersi giusto. Le recriminazioni, infatti, son da ambo le parti.

Subiamo un gol da polli con una papera di Audero. Poi è lo stesso Audero a salvare la baracca almeno due volte ribattendo le conclusioni ravvicinate di Lapadula.
Quindi entrano forze fresche a frotte fra le fila blucerchiate: Quaglia, Damsgaard, Verre. Il match si trasforma ed è soprattutto Damsgaard a fare sfracelli. Dalla sua grande giocata nasce l’azione del pareggio di Keita per il definitivo 1-1.

La cronaca.
Dopo un primo tempo senza grossi sussulti, è il Benevento a iniziare la ripresa con il piglio giusto. Caprari sbaglia al 50′ a botta sicura. Poi 5 minuti più tardi infila Audero da posizione defilata. La palla passa inspiegabilmente fra palo e portiere, fra capo e collo. Topica di Audero, ma pazienza, nel corso del campionato non aveva quasi mai sbagliato.

Nei minuti seguenti il portiere si riscatta fermando almeno due volte Lapadula lanciato a rete. Poi arriva il pareggio blucerchiato all’80: spunto di classe pura di Damsgaard sulla destra, cross perfetto per Keita che deposita la palla in rete. 1-1. Benevento alle corde e Samp che tenta il sorpasso: assediamo i campani nella loro area, calciamo una mezza dozzina di corner. Purtroppo non arriva la zampata vincente.

Si chiude il match sull’1-1, risultato che può andar bene: teniamo indietro il Benevento e manteniamo il nostro decimo posto in classifica.
Osserviamo come, in questo campionato, ci sia spesso grande equilibrio in campo fra le squadre, ed è quasi sempre una giocata o una situazione favorevole a cambiare le sorti dei match.
Ancora una volta, tuttavia, lasciano perplessità le scelte di Ranieri che ha privilegiato per tre quarti di gara una Samp muscolare.

Quando sono entrati piedi buoni in campo la squadra si è trasformata. E ha creato più palle gol in 15 minuti che nel resto della gara.

Ma in conclusione, per quanto visto sino ad oggi, la classifica è lo specchio di quello che meritiamo.
Una classifica senza infamia e senza lode che per essere migliorata necessita di maggiore continuità.

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SampGeneration

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19 commenti

  1. Ranieri dice post partita che chiede alla squadra di giocare per vincere, ma le sue scelte sembrano dimostrare il contrario, cioè in primis non prenderle e rompere il gioco avversario, con conseguenza che un goal al passivo lo prendi sempre, perchè dietro siamo orrendi e sempre in affanno, specialmente quando gioca Tonelli.
    A questa squadra manca intensità e un gioco che non sia sempre il prevedibile lancio lungo in mezzo o apertura sulla fascia sinistra, perchè dalla destra nonostante ci sia Candreva, non arriva mai nulla, solo quando è entrato Damsgaard si è vista un po’ di imprevedibilità e non a caso abbiamo segnato.
    Con la rosa a disposizione da metà campo in su, mi aspetterei ben altro gioco, ma in primis vorrei vedere il fuoco negli occhi dei giocatori, cosa che invece non mi pare di vedere per niente.

  2. Ho visto cose diverse rispetto chi ha scritto l articolo e immagino anche il mister che si è sentito bene dire alla squadra che la porta avversaria era dl lato opposto…Partita pigra cn tanti errori di misura da parte nostra d altra parte il Benevento nn aveva mismatch favorevoli e faceva soprattutto densità centrale aspettandoci bassi e ripartiva sempre cn maggiore efficacia,in fase di transizione difensiva l unico a metà campo a risultare nella partita era Silva ed il contributo dl resto dl reparto alla fase offensiva è stato poco più dl gettone di presenza,sono ben 4 le palle nl primo tempo che Jancto,Throsby e Candreva hanno avuto pr incidere e nn ci è uscito ne un un assist ne una conclusione degna di nota,nl primo tempo 2 lampi di Keità pr noi e un occasione prima dello scadere pr Caprari poco fortunato nell occasione…Il secondo tempo inizia nl segno dl Benevento che ci mette più voglia e prima manca il vantaggio cn un rigore in movimento sempre di Caprari fuori di 5 cm e poi passa in vantaggio cn merito tutto sommato…Il Benevento pr 15 minuti è padrone della partita e ha un paio di situazioni favorevoli dove Audero ci permette di restare attaccati alla gara,un lampo di Miky che si beve un avversario in area di rigore assist che Keità è bravo a finalizzare,il Benevento nn ne ha più ma noi ci limitiamo al compitino e facciamo collezione di calci d angolo …Francamente Audero sul gol di Caprari battezza male l azione e copre l assistenza ha responsabilità oggettiva ma tutto sommato è un altra prova di spessore e va sottolineato,anche Keità e Silva stanno crescendo e finalmente si è rivisto un Miky decisivo, d altra parte la differenza di qualità in campo è stata evidente, la squadra d Inzaghi ha giocato una gara onesta e avrebbe forse meritato anche qualcosa di più, in questo genere di gare nn si può notare il fatto che nn c è un piano di gara offensivo,si va a braccio che in transizione va benissimo ma a difesa schierata si finisce in un imbuto… Pr me è un punto guadagnato in campo ma nn l avrei firmato prima, quindi c è anche un po’di delusione …

  3. colgo fior da fiore dai precedenti commenti…vorrei vedere il fuoco negli occhi dei giocatori…partita pigra…il punto e’ tutto li’, se vai in campo con voglia e grinta a benevento ( e a spezia) vinci

    • Cn lo Spezia è stata preparata male SoloD o meglio l avevano preparata molto bene loro,oggi la gara è stata mal interpretata,c erano delle autostrade sul perimetro e mismatch individuali,Miky in 20 minuti ha seminato il panico a destra una volta ha preso la corda sul fondo e hai pareggiato…Ora Evo nn ha tutti i torti se l avversario ti lascia portar palla sino a metà campo e ti lascia il perimetro cn il nostro 4 4 2 o 4 4 1 1 e come se giocassi 9 vs 11 poi se nessuno si prende la responsabilità di giocarla di prima su manovra nn ti guadagni mai il vantaggio pr una battuta a rete senza contraposizione oltre al fatto che in area su assistenza poco profonda gl avversari hanno sempre 2 vs 1…Silva nl secondo tempo ha fatto due belle apperture su Augello guadagnando un tempo di gioco,ma cn 6/7 avversari in area vs 2 /3 lo perdi il vantaggio,li devi guadagnare l’area di rigore e metterla forte bassa indietro…1vs1 lo devi prendere sempre se sei in svantaggio,la perdi pazienza devono fare 100 mt di campo e superare 6/7 dei tuoi compagni nl caso…A seconda dlle situazioni e delle posizioni di campo ci si aspetti che giocatori a cui viene concessa la libertà delle letture nn siano pigri nl farlo,nn è un male che un mister ti lasci quel tipo di scelte a patto che le fai giuste in linea di massima,noi passiamo da Candreva che fasso tutto mi ad altri che sembra guardino alla percentuale di passaggi a buon fine come obiettivo…se la dai sempre a Colley nn sbagli mai ma in una gara dove nn devi difendere in pratica m aspetto che in attacco fai fuoco e fiamme…

      • mik a spezia l’ avranno anche preparata bene ma se si giocava con grinta e determinazione converrai che almeno un punto lo portavi via

        • A Spezia l ha preparata bene lo Spezia nn noi soloD…Se ieri Ranieri ha poco da riproverarsi cn lo Spezia ce l ha sulla coscienza anche se probabilmente semplicemente Italiano se l era messo in tasca e punto…

          • La grinta e la determinazione se nn hai mai la palla nn serve più di tanto,cn lo Spezia nn c è stata partita troppo superiori come organizzazione e struttura di gioco…Nn ne hai presi 4/5 giusto perchè individualmente eri più forte almeno pr l 80% dei mismatch….Quindi sono d accordo cn te la Samp è molto più forte dello Spezia ma loro sono una squadra migliore e se nn ti regalano niente la vincono 9 volte su 10…Il Problema dello Spezia e che cn quel tasso di qualità medio in linea di massima un paio di regali pr gara li fanno,ma c è solo da fargli i comlimenti hanno una rosa di 30 calciatori che pronti pr giocare un campionato di serie A da titolari forse ne hanno 3/4,se no son tutti giocatori da 20 minuti o poco più e stanno facendo nn bene ma benissimo…La mia è un opinione ma li c è tanto manico come ai tempi l Empoli di Sarri o il Verona di Juric oggi…Squadre che cn valori bassi performano grazie ad un identità di squadra e cn una filosofia forte nl giocarsi le partite imponendo la propria filosofia…Poi può piacere o meno il modo in cui giocano ? ma resta che te l impongono e risultati sono una conseguenza più di quello che degl episodi…

  4. Luca (Brasile/Spezia) -

    Candreva non pervenuto e mi pare che succeda spesso.
    Suderò non sa mai completa sicurezza ma sta crescendo.
    Damsgaard è un valore aggiunto e deve giocare.
    Tonelli da brividi , da sempre.
    Ma queste cose le vedo solo io e qualcun altro tra noi, oppure anche lo staff tecnico?

    • luca scusa la digressione…ne abbiamo discusso varie volte e sai le mie perplessita’ magari errate ma rispetto al nano sarebbe grasso che cola…a spezia si ha sentore che volpi voglia godersi il suo patrimonio o qualche speranza che possa guardare a noi la abbiamo?

      • Luca (Brasile/ Spezia) -

        Ciao Solodoria.
        Come per te anche per me è stato un fulmine a ciel sereno: pensa a tutte le differenze esistenti tra i nostri 27 punti e i 21 dello Spezia.
        Società sana
        Presidente attento ma silente
        Bel gioco
        Anche il sindaco, facendo una figura da scemo, si è lamentato perché Volpi non l’avrebbe consultato prima di avviare le trattative con Michael Dell…
        La speranza è proprio quella che dici tu, ma per ora non vedo alcun indizio.
        Ad maiora!

    • Ecco…Tonelli!
      Quando mi capita di leggere i report degli allenamenti da Bogliasco apprendo che questo ragazzo si allena praticamente SEMPRE, SEMPRE A PARTE!
      Il che dovrebbe significare che il ragazzo ha qualche problemino fisico che non gli permette di svolgere il lavoro alla pari degli altri compagni, per cui mi sorge spontanea la domanda: come può un atleta che durante la settimana si allena a scartamento ridotto essere poi in condizione di giocare alla domenica?
      Apprendo poi che ieri Yoshida fosse in panchina ed è entrato nella ripresa: qualcuno sa se c’è una motivazione valida dietro a questa scelta all’apparenza senza senso?

  5. Allora condivido Evo, invito Francesco di non pensare a quelli là, e dico la mia sulla partita. Ranieri per me ieri e non è la prima volta non ci ha capito molto. Partiamo dalla difesa. Perchè Tonelli visto che Yoshida con la Juventus è stato il migliore? Se stava male non entrava poi, grave errore. Centrocampo. Thorsby è un eccezionale maratoneta lottatore di centrocampo ma, se lo impieghi quasi come traquartista allo sei fuori quando hai Verre e Ramirez. Punte. Tutti dicono che Quaglia deve giocare l’ultima mezzora, quando gli avversari sono stanchi. Se per la prima volta capisci e lo lasci in panchina poi, non lo fai entrare gli ultimi 15 minuti!!! La mia impressione al riguardo è che appena sia Ok il Gabbia, sarà lui con Keita la coppia titolare. La mia Paura è che il capitano sia proprio alla fine, purtroppo. Concludo con Damsgaard. E’ il giocatore più forte che abbiamo. Lo lasci in panchina per Candreva (pessimo) e Yankto (perso dopo un buon girone di andata) Ora vediamo se con la Fiorentina gioca titolare. Concludo per me 4-2-3-1 – con Silva e Thorsby o Ekdal davanti alla difesa. Damsgaard, Verre e Keita dietro alla punta. Dal 1 al 60 Torre dal 60 al 90 Quaglia, sempre in attesa del Gabbia.

    • Damsgaard l ultima mezz’ora ha portato i suoi frutti e Throsby aveva il compito di schermare alto Schiattarella costringendoli ad un baricentro basso e occupare l area cn Torregrossa pr la grandinata di cross che probabilmente Pippo ci avrebbe lasciato pr fr appunto densità centrale e aver superiorità in area pr reggere l urto,nn avevano un calciatore dietro cl passo di Keità nn volevano lasciare campo tra portiere e linea difensiva,sapendo che gli sarebbe bastato allungarsi il pallone e corrergli dietro pr far danni se avessero difeso alto…Quindi Ranieri aveva un piano A che prevedeva quello che poi sarebbe accaduto,nl primo tempo il calciatore che abbiamo subito di più era Improta che si è trovato al centro dello scacchiere occupando lo spazio che sarebbe dovuto essere di Candreva considerati i compiti dl Norvegese,ma Antonio nn era in giornata e ha perso il mismatch cn il risultato di nn incidere e limitare anche la gara di Berezisky che era battezzato da Caprari in profondità e infilato da Improta che invece che restare largo s inseriva internamente,l ha chiuso spesso Silva però lasciando scoperta la sua posizione davanti i due cantrali,in pratica ieri abbiamo giocato cl Rombo pr un ora ma cn la mezz ala destra che faceva il tornante di destra e lo spazio che ricopre normalmente la mezz ala era terra di nessuno e Improta e li che ha fatto la sua gara che è stato l ago della bilancia pr nn riconsegnarci subbito palla e riuscire a rendersi pericolosi,d altra parte loro a dx hanno tenuto bene al di là che Barba è un terzo di difesa che nn ha il passo pr stare cn Candreva e men che meno cn Miky come si è visto,solo che il secondo ti salta anche in un fazzoletto dato che è un attaccante cn un primo passo micidiale,Antonio e uno che ti macina sul lungo ed è quello che nn gli hanno mai concesso e internamente c era quel Improta che ieri era in versione zecca e insomma gli ha girato al largo uscendo di fatto subbito dalla gara…D altro canto sul lato opposto avremmo dovuto dominare ma Jancto e Augello hanno giocato una gara timidissima cn un pari e patta cn l impalpabile Insigne e un DePaoli che si è visto solo nell occasione in cui si è agrappato alla maglia di Keità pr 10 mt,hanno collezionato una mole mostruosa di pallone apoggiati indietro e di Cross cn l avversario a 5 mt…Da quel lato il Benevento era così in dificoltà tattica che ogni volta che Keità si è andato a prender palla in quella zona ha conquistato cartellini o situazioni potenzialmente pericolose,ma chi presidiava l apoggiava sempre o quasi dietro anche quando la palla arrivava cl vantaggio d un tempo di gioco,vuoi capire perchè nn abbiamo vinto ? Nn è pr l infortunio di Audero o Throsby e men che meno pr la strategia,ma pr il rifiuto d Augello Jancto di prendersi 1vs1 cn l ex compagno che ci era stato servito sun piatto d argento da superPippo…

  6. Abbiamo un gioco antico , passivo e rinunciatario qualcuno aveva definito Ranieri l´anticalcio per me è la triste verità , passiamo i novanta minuti a correre dietro la palla senza impostare la partita e poco importa che davanti ci sia la juve o il benevento , sembra ieri che al gol di Torregrossa le zitelle della vipera inveivano contro chi giustamente aveva dubbi su un giocatore con molta serie B poca A e con un marcatore personale al quanto deludente , giocatore discreto ma dopo il suo primo gol e per ora unico le critiche di qualcuno sono state a dir poco ridicole , continuiamo con sviste in fase difensiva clamorose , Caprari lasciato solo in più occasioni e sarebbe bello che gli elogi di Ranieri fossero per i nostri ragazzi magari per grinta e determinazione cosa che viene spesso a mancare e non per gli avversari !

  7. Abbiamo fatto un partita mediocre con la Juventus anche se siamo rimasti in gioco fino al 90.esimo. Nella mediocrità si era elevato con una prestazione precisa e gagliarda, senza sbavature, Yoshida. A detta di tutti i migliore. A Benevento gioca Tonelli che quasi ogni partita che gioca prende un insufficienza. perchè? Tra l’altro per me meglio di Tonelli è sicuramente Ferrari!!

    • Francamente è una domanda a cui è difficile trovare una risposta….Ora è vero anche che ha sempre dei problemini fisici e l abbiamo visto poche volte al 100% ,molto probabilmente ha che vedere cn la leadership in campo ? Ci sono calciatori che hanno quella tecnica ed altri invece la cui presenza è importante pr i compagni pr lo spirito di gruppo,punti di riferimento gente che nn si tira in dietro se la partita diventa più a calcioni che a calcio…Noi siamo una squadra di bravi ragazzi fatta eccezione pr Tonelli e Ramirez che litigano anche cn se stessi a volte pur di aver un nemico in campo …Alla fine una partita di calcio rappresenta una battaglia immagino che gl allenatori si sentano come dei Generali feriti e deleghino ad alcuni calciatori di rappresentarli nello spirito,Ranieri è un tipo da battaglia rusticana nn fatevi ingannare dai modi da calciatore era uno che menava pesante,rognosissimo nn mi meraviglerei che ritenga i Tonelli o magari Throsby importanti al di là delle prestazioni pr l atteggiamento mentale che hanno ? Ma è solo un ipotesi

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