MEZZA IMBARCATA SAMP. FRAGILISSIMI DIETRO, E’ DI NUOVO CORSA SALVEZZA

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Subiamo una mezza imbarcata a Bologna. Sconfitta netta nel punteggio, al termine di una gara che paradossalmente ci ha visto molto più vivaci e in palla del solito.
L’inizio gara è promettente per la Sampdoria: pressiamo altissimi e mettiamo in evidente difficoltà il Bologna, dotato di buoni palleggiatori ma oggi incapace, per almeno la prima mezz’ora, di superare il centrocampo.
Ranieri sembra aver preparato molto bene la partita. Purtroppo la nostra fragilità negli ultimi metri ci fa soffrire ad ogni occasione felsinea.
Sfioriamo il vantaggio nei primissimi minuti con Thorsby che si mangia il gol centrando il palo da pochi metri, dopo una palla recuperata in pressing dai blucerchiati.

Poi, alla prima palla giocata della partita, i rossoblu trovano il vantaggio. Al 28′ Palacio uccella sulla fascia destra Ferrari, ebbro per le finte dell’argentino, palla in mezzo e colpo di testa vincente di Barrow: 1-0.
Al 37′ fiammata doriana: ottimo traversone di Augello e girata di Quagliarella che d’astuzia evita Danilo e batte di destro il portiere avversario: 1-1.

Al 42′ secondo tiro e seconda rete bolognese: Barrow ci fa a fette partendo da centrocampo, vince un rimpallo. Noi centralmente abbiamo voragini. L’attaccante del Bologna cede palla a Svamberg che realizza il 2-1 con un tiro a fil di palo.
Due tiri e due gol per il Bologna in un primo tempo a tinte blucerchiate. Ma è pur vero che sono paurosi i nostri buchi centrali.

Nella ripresa entriamo in campo con l’obiettivo di riacciuffare il pareggio. Damsgaard sfiora la rete con un tiro dalla distanza, Jankto è più volte impreciso (strano): capreggia ingobbito come solo lui sa fare con conclusioni inguardabili che non inquadrano la porta da poca distanza.
E ancora su dormita iniziale di Ramirez, entrato pochi minuti prima, subiamo la terza rete al 70′: Svamberg recupera palla, bellissima imbucata per Soriano e tocco d’esterno alla Romario dell’ex centrocampista doriano che infila Audero per la terza volta.
Rischiamo più volte di prendere il quarto gol. Al 75′ il tiro a botta di sicura di Svamberg trova la ribattuta di tafanario di Bereszinsky proprio sulla linea. Insomma, rischiamo l’imbarcata.
La partita si chiude 3-1. Grande vivacità della Sampdoria, accompagnata però da un’inconcludenza pressoché totale in attacco.

Molto più incisivi i bolognesi, con Palacio, Barrow, Soriano e Svamberg, spina nel fianco per 90 e più minuti.

Ancora dubbi sui cambi di Ranieri che sostituisce uno dei migliori in campo, Damsgaard, in compenso lascia in panchina per tutta la gara Keita.

Come ripetuto, è un campionato assurdo e imprevedibile. Si riapre così il discorso salvezza che incredibilmente, per il recupero delle squadre agli ultimi posti, si allarga fino a metà classifica.
E la prossima partita, Sampdoria-Torino, sarà da brividi. Arrivati a questo punto il primo e inderogabile comandamento è: non prenderle. Anche un punto può essere decisivo, il nostro obiettivo ormai conclamato è la salvezza, il prima possibile.

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

16 commenti

  1. Ennesima partita da vacanzieri. Sono sette anni che da febbraio in poi dormono (tranne lo scorso campionato). In altre società certe cose non accadono, e se accadono ci sono provvedimenti pesanti.
    Qui si vive all’aria del Ponentino, si passeggia a lungomare, e si pensa alla prossima squadra.
    Che disastro

  2. E’ inutile far tanto gioco se davanti hai solo un Quagliarella che può centrare la porta…tanti cross di Candreva per chi?almeno però stavolta apprezzo l’atteggiamento, ma gli interpreti, Jankto su tutti, mamma mia!
    Poi un allenatore che usa solo 2 slot di cambi, che ogni slot dovrebbe portare 30″ di recupero, beh sembra quasi sapere che tanto non la riprenderà mai.
    Ah dimenticavo, dietro siamo imbarazzanti, chiunque metti, riesce sempre a far orrori, oggi Ferrari è stato il peggiore, a turno tocca agli altri.

  3. Boh!? 5-6 punti e per questa stagione abbiamo di nuovo raggiunto il nostro senso della vita, Una mediocre salvezza. Con Una squadra con un discreto potenziale fare campionati del genere…
    Ranieri purtroppo con tutte le lodi che riceve da colleghi e ed ex giocatori non è capace di più..
    Strange

  4. Luca (Brasile / spezia) -

    Tolto Quagliarella, oggi un martello, come si fa ad avere 3-4 giocatori che sanno crossare senza un cane che possa raccogliere i traversini e sparare in porta?

    Se calcio mediocre deve essere che sia, ma vorrei vedere lanci lunghi e Cross per qualcuno che sappia sfruttarli.

    Ah Zapata…
    Ah Okaka…
    Ah Torregrossa

    Sulla difesa niente da dire: una merda completa.
    Insicuri, svogliati e rassegnati.
    Il primo gol neanche scapoli e ammogliati cazzo.

  5. Cara Sampdoria,
    ti scrivo questa lettera anche se tu potresti pensare di non essere la meta naturale di questa corrispondenza ma solamente l’ambasciatrice d’ufficio di altri destinatari che magari, alcuni, vestono indegnamente la casacca che ti rappresenta. Il fatto è che questi personaggi sono minute figure di passaggio mentre sei tu il punto di riferimento che deve accollarsi ogni manifestazione di gioia o dolore. E dunque mi rivolgo a te perché ancora una volta hai mantenuto la barra ferma su un atteggiamento che ti caratterizza da sempre. In certi frangenti non dai spazio a interpretazioni di variabili comportamenti, di repentine virate su condotte magari di improvvisata varietà. No. tu sei immutabile in situazioni che le previsioni danno per scontate. Ad esempio vediamo ciò che è accaduto oggi. Non ti ho vista perché avevo da fare ma soprattutto non ricevo l’emittente che ti aveva in concessione. Sono arrivato a casa alle 13,30 e sullo smart c’è il messaggio del mio amico Nicola che mi dice” Hanno avuto un bel culo!”. Rispondo, appunto, che sono appena giunto a casa ma “noto che è sempre tutto uguale, col Bologna perdiamo e segna pure Barrow”. Poi mi scrive una serie di altri messaggi dicendo che “sul secondo gol c’è stato un rimpallo” e che nel primo tempo abbiamo dominato e preso un palo” e che “per 3/4 di partita li abbiamo presi a pallonate”. E ne abbiamo presi 3? Rispondo io. Il fatto è che non ci smentiamo mai. Dovevamo perdere e abbiamo perso.Questa è la triste verità. Cara Samp possibile che non ci si possa scrollare di dosso questi luoghi comuni? Questo calcio così come lo viviamo diventa un’insopportabile antinomia, un fatto che, dispiace dirlo, ci porta noia e scarso attaccamento. Io ti voglio bene, lo sai, ma più che altro per l’ ideale che porti con il tuo nome, e per il passato che in certi momenti, ha regalato gioie impensabili e incommensurabili. Ora, coloro che stanno accanto alla tua effigie, sembrano portatori neutri senza più stimoli. Che ce ne facciamo di tutto questo caravanserraglio? Ha ancora senso? O è meglio vivere di ricordi? Sono deluso anche se probabilmente riusciremo a salvare la pelle. E’ questo modo di vivere che, sinceramente, sta diventando noioso e senza stimoli. Perché, e finisco, se un allenatore parla di un’eventuale successo a Bologna come di un’impresa allora ogni dimensione sportiva se ne va per mondi rovesciati e non riesco più a sostenerla. Ciao Samp, senza rancore, e, ovviamente,non preoccuparti, sarò sempre al tuo fianco.
    Roberto.

  6. Bravo Roberto,
    il tuo commento si avvicina incredibilmente alle sensazioni che sto provando io.
    Questi mercenari, di bassa tacca oltretutto, stanno riuscendo nell’incredibile impresa di mettere nei guai una squadra che, di riffa e di raffa, aveva portato a casa 26 punti nel girone d’andata.
    Nel girone di ritorno 6 punti, penso solo il Benevento ed il Crotone abbiamo fatto peggio!!!, e prestazioni difensive ed offensive veramente deprimenti.
    La Sampdoria è la nostra vita, il nostro amore ancestrale, ma io non riesco più a sopportare questa mancanza di riguardo nei suoi confronti, da parte di questi miseri incapaci.

  7. Abbiamo perso una delle partite meglio giocate degli ultimi tempi, sfiga, ingenuità, tutte variabili che esistono, se il gioco espresso da Mihalovic è questo che resti pure al Bologna, mi tengo Ranieri, abbiamo comunque dei vuoti, delle amnesie fatali, c’è poco da fare, una volta raggiunta in teoria la salvezza la tensione cala, ora che qualche rischio si ricomincia ad intravedere ne vinceremo qualcun’altra e finita lì, l’orizzonte è questo, non solo per noi ma per tutte le squadre di mezza classifica di cui non invidio ne’allenatori ne’ giocatori, non ci sono obiettivi diversi per nessuno, nessuna speranza di coppe europee, di Coppa Italia, si sta lì a galleggiare insieme ad altri come noi, poi un triste mercato delle vacche e degli allenatori, uno va di qua, l’altro di là e resta tutto come prima, scemi noi a stargli dietro ma come si dice al cuor non si comanda, finché non ci sarà un cambio societario sarà così, poco da fare

  8. E si e’ proprio cosi’,galleggiare ,noia,triste.Questo e’ il calcio italiano ,d’altronde poverini questi professionisti con quel poco che guadagnano cosa si puo’ chiedere.Volete che si sbattano ancora,cioe’ hanno disputato 27 partite ,basta e’ naturale che siano stanchi.L’impegno e il rispetto della maglia basta per 5 partite ,bon cosa volete poveretti e’ fin troppo.Gli farei fare 100 partite nei campi inglesi di tutte le categorie ,con arbitro inglese,e forse l’onore per la maglia e un po’ di dignita’ la si recupera(vale anche per altre squadre italiane).Calci nel culo a sti miliardari fortunati,poi che si vinca o si perda va bene lo stesso.Che non si risentano i ragionieri del fantacalcio e chi rimpiangera’ Ramirez…

  9. Veramente inconcepibile capire chi definisce questo scempio ovvio quasi sia scontato , colpevoli anche questi in parte di questa situazione , già abbiamo una società cui unica ambizione è il guadagno di conseguenza un allenatore ( per me se ne può andare via anche subito , con questa rosa e in questo campionato oronzo canà farebbe uguale se non meglio ) che in conseguenza si adatta portandosi i giocatori dietro , almeno noi potremo pretendere qualcosa di più , non cambia nulla poco importa almeno fare presente a questi molluschi che indossano una maglia che va rispettata con sudore e sangue , populismo , banalità ? chiamatela come volete ma accontentarsi di questo triste teatrino anche no grazie !

  10. Stendo un velo pietoso sulla gara,mal giocata com è consetuidine i 3/4 passaggi di fila in più nn ingannino erano dovuti al baricentro dei due centrocampisti centrali molto basso dei nostri avversari che ci hanno battezzato i 4 centrali, 2 di difesa e centrocampo come improduttivi in costruzione …Cn ragione temo cn tutto il tempo che hanno avuto palla scoperta nn hanno prodotto niente in fase di costruzione che ci abbia dato un vantaggio in 90 minuti la gara è tutta qui, loro i vantaggi che avevano li hanno sfruttati meglio ma è stata una partita tra squadre mediocri come qualità di gioco che basano tutto sulla giocata individuale

  11. Il fatto Gabry è che non potendo andare allo stadio o assembrarci in qualche modo la possibilità di alzare la voce non c’è più

    • L´attuale situazione che stiamo vivendo non deve essere una attenuante ma bensì un incentivo a dare il massimo per sti belin di 90 minuti quando ci sono persone e parliamo forse della maggior parte che hanno perso molto , forse anche tutto , non serve un altro Mantovani per avere un minimo di ambizione , sicuramente ci vuol ben altro a quella che è la nostra presente anomalia , non si pretende lo scudetto ne la champions solamente un briciolo di serietà e magari tornare a divertirsi a vedere la sampdoria o forse è chiedere troppo ?

  12. Roberto,
    bellissima la tua lettera d’amore, il tuo stato d’animo credo sia comune a molti…

    * Gabry
    sai cosa ti risponderebbero i “vecchi”, quelli che oggi sono sulla sessantina o giù di lì?
    O quelli duri e puri, quelli che si definiscono INDIFFERENTI AL RISULTATO?
    Che la SAMPDORIA di oggi è la SAMPDORIA NORMALE anzi, negli anni’70 si soffriva molto ma molto di più!
    Quindi, alla fin fine, riassumendo, di che cavolo ti lamenti?
    Il periodo storico attuale ricalca quello storico generale, l’epopea di Mantovani è stata solo una piacevole parentesi…
    Io ormai me ne sono fatto una ragione e lo accetto, ma che non mi si chieda di essere felice…

  13. Se scrivevo ieri insultavo tutti. Oggi sono più calmo e spero di dire le cose con chiarezza. La squadra ha giocato una buona partita fino al gol di Soriano ma si è dimostrata fragile, ingenua, non determinata. Siamo stati dei polli a partire dall’ allenatore ai centrocampisti, ai difensori. Il primo gol del Bologna mette in evidenza tre cose. La prima un 39enne non può scappare a Ferrari e se succede lo stendi. Secondo Bers non sa marcare a centro area e guarda la palla e non l’avversario, grazie al modo di marcare attuale. Tre dove era Yoshida? e i centrocampisti? in vacanza. Secondo gol Barrow parte in mezzo a tre avversari vince un rimpallo poi Thorsby praticamnete gli alluga la palla favorendo la sua sgroppata, ed in mezzo atre nessuno lo abbatte. io mi ricordo giocatori scarsi a volte molto scarsi come Delfino, Garbarini e Spanio con loro i primi due gol non li prendevamo e pace se prendevamo qualche giallo. Parliamo dell’attacco o delle azioni di attacco. Lo ricordate il passaggio a botta sicura di Quaglia e Jankto? praticamente il pallone gli ha piegato la gamba. Basta con quel giocatore e con Damsgaard in panchina è un danno. In tre anni ha fatto qualche partita bene ad inizio anno ed è tornato lo scarso di sempre. Credetemi non sono ubriaco e meglio Leris, corre di più è più veloce, più determinato, più tecnico. Per ora non ha sfondato ma ricordate tra qualche tempo sarà un buon laterale. Concludo con Ranieri. BASTA

    • Silver in realtà sul primo Gol la responsabilità e di tutti tranne che di Yhoscida e Berezinsky,lo stesso Ferrari a parte che poteva stenderlo poi copre una porzione di campo che in quella situazione nn gli compete mai nella vita, proprio perchè si prende Gol se ti vanno via, una volta su due…Silver abbiamo giocato malissimo come a Spezia cn la differenza che lo Spezia gioca e lascia giocare il Bologna lascia giocare ma poi nn è che gioca così bene…C è mezza squadra che è cn la testa al proprio futuro difendono in pochi lontano dalla palla e c è poca voglia di soffrire di prendersi responsabilità nn gratificanti ci mancano tante piccole cose che nn si vedono ma che ti fanno vincere le partite…D altra parte il mister ha perso il punto di vista critico sul proprio lavoro,alla fine quando deciderà che è arrivata l ora di vincere senza se e senza ma, giocheranno quelli brutti che prendono un cartellino ad allacciata di scarpe…

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