L’ATALANTA HA PIU’ VOGLIA DI VINCERE: SCONFITTA MERITATA

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Una cosa è emersa dalla partita di oggi (e non è certo bella per i nostri colori). L’Atalanta, stremata da una match giocato quasi interamente in 10 solo 4 giorni fa, contro un piccolo club come il Real Madrid, ha messo in campo a Marassi molta più voglia di vincere.
La Sampdoria, al contrario, è apparsa inspiegabilmente svagata, con la testa al derby, come se la partita di oggi non contasse tre punti.

E come se non bastasse ci siamo pure presentati con una formazione di basso profilo, con un rispolverato Lagumina al centro dell’attacco. Via la naftalina e buttato dentro al campo.
Keita Baldé in panchina, clamorosamente fuori per turnover. Come se il ragazzo, 25 anni, non potesse reggere due partite in pochi giorni.
A Keita non regge la pompa? Così probabilmente ha pensato Ranieri, lasciando fuori il nostro attaccante più forte.
E allora cosa dovrebbero dire gli atalantini che giocano da mesi tre partite alla settimana?
Sembra che solo alla Samp i giocatori si stanchino, sarà l’aria di mare. E così un atleta di 25 anni, nel pieno delle forze, viene lasciato in panca e preservato per la gara di mercoledì sera.

La partita

I Blucerchiati tengono dignitosamente nel primo tempo. L’inedita coppia ( o meglio la coppia da coppa Italia) Verre-Lagumina fa il solletico alla difesa avversaria ma è il solito Damsgaard a dimostrare di essere una spanna tecnica sopra tutti e ad impensierire da solo la retroguardia nerazzurra.

Molteplici gli spunti del danese, che va vicino alla rete con conclusioni dalla distanza e si dimostra anche ottimo calciatore di punizioni.
Subiamo però lo svantaggio in un momento di calma apparente: Palomino verticalizza per Muriel al 40′, tocco del colombiano per l’accorrente Malinovskiy che entra in area e calcia una bomba mancina sotto l’incrocio, 0-1: la bella giocata di un singolo permette all’Atalanta di passare in vantaggio, al termine di un tempo in cui era probabilmente più giusto il pareggio.

I nerazzurri tuttavia legittimano i 3 punti nella ripresa. Al 51′ annullato un gol per fuorigioco (netto) a Maehle, mentre Gosens va vicino alla rete al 59′.

Poi il nostro attacco è rivoluzionato. Entrano Keita e Quagliarella, quindi Ramirez e Candreva. Si alza il tasso tecnico ma non tocchiamo più boccia, a centrocampo non vediamo un pallone, neanche per sbaglio.
E su una dormita colossale di Candreva arriva la rete dello 0-2. Al 70′ traversone di Maehle e spaccata del solito Gosens che anticipa il dormiente Antonio.

L’Atalanta va ancora vicino ala rete con un diagonale di Pessina e miracolo di Audero.
Noi negli ultimi metri siamo impalpabili. Giochiamo ad un ritmo di partita tipico di Ferragosto, con la panza al sole, senza slancio né voglia di segnare almeno il gol della bandiera.
Se queste sono le premesse della seconda parte di un campionato in cui abbiamo già conquistato la salvezza, siamo a posto.

Senza mordente, speriamo che i giocatori abbiano tenuto ogni energia e fame di vittoria per la partita di mercoledì.
I 30 minuti finali di oggi sono troppo brutti per essere veri.

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SampGeneration

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28 commenti

  1. Luca (Brasile/Spezia) -

    Partita chiaramente persa da Ranieri.
    Ha messo dentro una formazione RIDICOLA atta solo a buscare contro qualunque squadra.
    La Gumina (mistero assoluto il perché lo abbiamo cercato per 3 anni e pagato uno sproposito) e Verre che non giocando mai è avulso dalla manovra… inguardabili loro è inguardabile la squadra.
    Oggi era chiaro ed evidente che l’Atalanta aveva messo in preventivo di perdere la partita, ma quando Gasperini ha visto il piatto servito se lo è preso, giustamente.
    Biasimo totale per Ranieri.

  2. Come tutti noi d’ altronde cerco SEMPRE in ogni occasione di seguire La nostra Samp. Mai prima mi é capitato di assentarmi dalla passione durante La partita come in questa stagione. Non reggo La noia, la frustrazione di vedere i nostri ad interpretare il “gioco” calcio. Sarò diventato vecchio e non più in grado di vivere la passione? Boh. Perdiamo cinquemila palloni se riusciamo a fare 2 passaggi die fila è giâ arte. Come è stato facile per l’ Atalanta a vincere. Ranieri dopo una cariera rispetabile è solo capace a questo….

    Forse vinceremo il derbi, ne dubito, loro corrono e mordono, e per un attimo sarò Felice ma cosi non posso andare avanti. Non sò cosa si potrà cambiare. Che spreco vedere giocatori con tecnica non giocare nello stretto, non dribblare dover rincorrere palloni da tutte le parti, lanci lunghi in ogni giocata…

  3. Se a Ranieri (parole sue) piace La Gumina, che si sacrifica per la squadra allora mi deve spiegare come mai nelle ultime settimane non è stato nemmeno convocato, senza essere infortunato.
    Purtroppo Ranieri, con una società assente e un progetto inesistente è l’allenatore migliore che ci possa essere, per carisma e personalità nel confrontarsi con quello la e mantenere una certo equilibrio e stabilità, ma a livello gioco e idee, mi spiace ma non riesce a sfruttare il potenziale che la rosa ha da centrocampo in sù. Che poi dietro siamo imbarazzanti qualsiasi giocatore ci metti è indiscutibile, ma davanti se mi giochi con La Gumina e il giocatore più pericoloso in contropiede era Verre, vuol dire che si gioca a caso.
    Poi non lo so, ma Gabbiadini, un tempo, ma anche 10 minuti non riesce proprio a farli?

  4. L articolo è ragionevole ma il Gol dell Atalanta è un pic&roll e nn una giocata dl singolo casuale è costruito in allenamento uns sovrastruttura di gioco a 3 ( dove il portatore di palla serve l attaccante e gli da l opzione della sponda arretrata pianttandosi e a partire è quello che copre il perimetro tagliando verso l interno a piede invertito , controllo e assistenza sono un opera d arte perchè l unico che legge cosa può succedere e chi l ha disegnata sta azione,nn noi di certo il solo Berezinsky capisce e prova a fr una diagonale ma è francamente troppo lontano pr poter aver successo…) un capolavoro ! Tornando a noi primo tempo d altissimo livello al di là che i Bergamaschi nn fossero in versione deluxe nn si può e deve sminuire la nostra prestazione nei primi 45 minuti…Il secondo tempo è un altra partita dove francamente c è una sola squadra in campo che ha gli strumenti pr portarla a casa e nn siamo noi, ma vanno fatti i complimenti a loro che sono una squadra fantastica e che hanno lavorato meglio di chiunque altro in Italia negli ultimi anni…

    • Sorry Mik, non sono esperto tecnico come te. Leggo volentieri le tue analisi. Ma….primo tempo d altissimo livello?!…scusa ho visto Samp-Atalanta tramitte Una time machine.

      • Osch…è tutto soggetivo naturalmente e opinabile ,l Atalanta a mio avviso è uno squadrone e anche se la gara cl Real nn era stata metabolizzata al 100% avevano qualcosa da dimostrare e una mezz’ala come Pasalic al posto d i giocatori più offensivi io l ho letto come un complimento,stessa cosa pr il Gosens bloccatissimo sino al vantaggio…Abbiamo giocato un primo tempo ad alta intensità sul pallone sempre aiuto e spesso anche contro aiuto,c è stata anche qualche bella costruzione estemporanea certo ma godibile,penso alla combinazione Damsgaard Augello e massima profondità e palla dentro a un metro dalla porta alla transizione che porta al tiro Jancto ,loro avevano costruito un tiro di Muriel estemporaneo e isolato Malinosky in un uno vs uno cn un extrapass pr il resto la gara bella combattuta senza vinti ne vincitori a metà campo…Ora noi siamo questi : ben organizzati difensivamente monostrategici pr il rest…,ho affermato che nn avevamo gli strumenti pr ribaltarla,l Atalanta nn ti regala seconde palle se nn è svagata e oggi nn lo era,quando senti un allenatore :questa seconda palla dev essere nostra pr forza …Sai cosa devi aspettarti, la nostra fase offensiva dipende in buona parte sull errore gratuito dell avversario se nn ne fà diventa molto complesso se nn c è una fiammata individuale come l assit di Damsgaard pr il pareggio cn il Benevento…

        • la nostra fase offensiva dipende in buona parte sull errore gratuito dell avversario se nn ne fà diventa molto complesso…

          Infatti…cosi per me nell’ attuale dimensione La Samp non gioca e non può giocare ad altissimo livello

          • Nn c è da girarci intorno OSCH più è miserrima una gara e più il nostro livello d interpretarlo è stato buono è la natura dl nostro sistema di gioco … Accorciamo e stringiamo il campo cn uno scopo ed è quello di far giocare male gl avversari dato che gli lasciamo anche il pallone più che volentieri…Quindi ribadisco il concetto se l Atalanta nl primo tempo nn ti ha preso a pallonate il tuo livello d applicazione è stato eccellente ,poi se mi chiedi se a me piace questo calcio e dove credo io possa portare ti rispondo francamente no e nn troppo lontano,più o meno 50 punti se nn molliamo…Ma è quello che valeva la rosa che è illegale pr la lotta salvezza ma disfunzionale alla difesa a 4 cn solo 2 terzini presentabili in rosa,Vasco francamente è un ex calciatore

  5. Ranieri in confusione totale e io con lui, nel secondo tempo dopo i 4 cambi non capivo neanche più come giocavamo, per assurdo con la formazione in teoria più debole, quella del primo tempo, abbiamo giocato meglio, uno 0-1 immeritato, nel secondo tempo buio totale, giudicheremo dopo il derby se ha voluto risparmiare qualcuno e se questo porterà i frutti sperati , ho sempre difeso l’allenatore per i risultati portati ma ora mi sembra impazzito,

  6. Luca (Brasile/Italia) -

    Ma poi bast con ste dichiarazioni di dirigenti e giocatori che il il derby è l’obiettivo dell’anno…. che provincialismo del cazzo…
    Gli obiettivi dovrebbero essere ben altri e semmai i derby la ciliegina sulla torta.
    Io me ne fotto altamente dell’altra squadra… spero sempre che si salvino malamente all’ultima giornata in un eterno supplizio dantesco, ma ci terrei di più a vedere la mi squadra giocare e lottare per un cazzo di risultato ogni anno.
    Puah!

    • Si in questo momento (un po’ di anni) il derby e’ l’obiettivo dell’anno e vorrei che retrocedessero con 3 punti quelle merde ,si e’ provincialismo la realta’ da molti anni . I tempi d’oro sono finiti e non torneranno piu’ cosa vuoi puntare .Quindi spero di vincere mercoledi’ e il resto non mi interessa.
      Temo purtroppo che non vinceremo nemmeno stavolta.

  7. nel primo tempo non abbiamo giocato male e avremmo meritato di essere in vantaggio…poi se verre non gioca mai ci lamentiamo, se verre gioca diciamo che non doveva giocare…quanto a keita balde oggi quando e’ subentrato mi sembrava giocare con lo scazzo totale…mi aspettavo di vedere in campo gabbiadini almeno una ventina di minuti, voglio essere ottimista e pensare che li purghera’ mercoledi’ sera

  8. Non ho visto la partita ma posso solo dire una cosa anzi ridirla a distanza di un anno. Se dobbiamo mettere una formazione in campo con La Gumina punta per avere forse fresche per il derby allora siamo proprio fuori strada. E sì perché se vinciamo il derby tutta l’Italia parlerà della nostra impresa. Qui siamo nel super provincialismo. Un altro campionato senza senso. Per me questo derby è diventata una partita odiosa proprio per l ‘importanza cui le si vuole dare. Nell’ambito in cui ci troviamo è un autentico nonsense. Non è una bandiera ma l’emblema di un fallimento (ovviamente valido sulle due sponde) con il quale non si può certo godere. Mio padre in questi casi per significare la vacuità di una situazione o di un’espressione diceva (cose d’altri tempi per teste canute) che se lo dici al farinotto ti da due etti di farinata gratis. E’ chiaro che se guardo la classifica e vedo la posizione di Torino, Cagliari, Fiorentina e Parma dovrei anche consolarmi per la nostra classifica ma in veritàn poiché si guarda sempre avanti, questo limbo lascia un retrogusto di…niente!

  9. Due squadre genovesi di pagliacci che schierano entrambe le riserve solo per l’unica partita dell’anno che conta davvero per entrambe. Sapete cosa vi dico? Che spariscano insieme dal panorama calcistico mi sono rotto i testicoli di un provincialismo di bassa lega. Cosa ti alleni a fare tutta la settimana per poi giocare con dei brocchi perché non ti interessano gli orobici. Ripeto società dirigenti e tecnico fuori dalla Liguria siete diventati insopportabili.

  10. Condivido Luca, Evo, Semarco. Ranieri sta facendo, per me, non male malissimo. Attenzione lo scorso anno ci ha salvati facendo il 4-4-2 e tranquillizzando un ambiente sconvolto dal precedente allenatore e dalla trattativa infinita per la cessione non concretizzatasi. Quest’anno però la società con tutti i suoi enormi difetti, gli ha messo a disposizione una rosa di ottima qualità con un unica pecca le riserve dei terzini titolari. Lui ogni domenica non solo cambia formazione ma addirittura cambia modulo. Oggi ha cambiato modulo tre volte nella stessa partita e poi scusate, Lagumina in campo con Quaglia, Keita e Gabbia in panchina ma siamo pazzi? Non ho finito gli innamoramenti di Leris e di Ramirez, si lui che è un ottimo giocatore ma che nonha più la testa alla Sampdoria già da diversi mesi, forse non se ne accorge perchè è un professionista ma è scarico difatti è il primo anno che non fa neanche un gol. Concludo spero vivamente che non rimanga alla Samp così si farà bello nell’interviste televisive con un atra squadra negando un rigore netto sofferto e non concesso alla sua squadra. E poi se facessimo basta di Romani!!!!!

  11. Non leggo di commenti su quel meraviglioso difensore che risponde al nome di Ferrari che sia con la Lazio che con l’Atalanta ha fatto due belle cappelle che ci sono costati i gol dopodiché se dovessi nominare altri brocchi la lista si allungherebbe notevolmente. Ha ragione chi scrive che andando avanti così tra qualche anno cambieremo tutti sport.

    • Luigi, Ferrari nn è un fenomeno ci mancherebbe ma cn la Lazio sul gol gl errori sono 2 e li fa Yoshida che è cmq un buon giocatore,2 volte ha il pallone a disposizione 2 volte lo riconsegna alla Lazio,Ferrari aveva seguito Candreva nl pressing ed è il giocatore che va a pressare Reina sul retropassaggio ,c era pr altro stata la copertura preventiva sul rinvio c è un contrasto in zona 2 e la palla nn è di nessuno…Ieri nn c è nessun errore sul Gol di Malinosky si son guadagnati dei piccoli vantaggi che poi hanno sfruttato a dovere nell occasione,nn è casuale ma complessa da portare su un campo di calcio come struttura ,era un azione che vedi 50 volte a partia nl basket ma li è tutto ridotto e il vantaggio diventa più significativo,pr altro sono obbligati dai 24 secondi di tempo a costruire una conclusione .. Gasp che è un appassionato nn è nuovo a cercare di riprodurre strutture di gioco che s ispirano al basket ma ci sono allenatori che pescano da anche da rugby persino dalla palla volo basta pensare al gergo cn cui si definisce il campo pr zone … Il problema Luigi nn è che il gioco venga esplorato anche su aspetti che si consideravano marginali,questo nn lo trasformerà in un altro sport,ma sul fatto che sia più business che sport cn le regole però di uno sport…Ad esempio tu metti play off e play out pr tutti nessuno escluso e mandi all aria la cristallizzazione delle classifiche ,oltre al fatto che crei un hype pr i finali di campionato simile a quello delle coppe europee,un po’come dare il posto chempions alla vincitrice della coppa italia invece che alla 4 in classifica,poi voglio vedere chi la snobba ? Da noi c è un nutrito gruppo di società che nn ha interesse a fr meglio di salvarsi perchè ha diritto ad una fetta di torta anche senza competere…

  12. Se poi si perde il derby tutti poi a dire poteva fare turn over,se si vince ha fatto bene…..solite storie.ripeto purtroppo c’e’ rimasto solo il derby questo e’.se vi fa schifo vincerlo non siete doriani

  13. francesco hai detto bene…purtroppo c’ e’ rimasto solo il derby…tutti noi vorremmo essere in ansia per real madrid sampdoria ma la nostra dimensione attuale e’ pensare a spaccare il culo ai pennuti…scusate il francesismo

  14. E’ ovvio che si preferisca vincerlo il derby e ciò non sarebbe un fatto repulsivo. Ma il punto non è questo. Il fatto è che se questo è il nostro obiettivo massimo allora per coerenza (se si fosse in un tempo ante o post covit) i tifosi , a fine partita, dovrebbero andare, come ai vecchi tempi, a festeggiare in Piazza De Ferrari e questa sarebbe la pietra tombale sulla storia della Samp di Paolo Mantovani, la fine di ogni ambizione, il ridimensionamento in una dimensione che ormai da anni stiamo vivendo ma non vorremmo fosse la nostra rappresentazione definitiva.Ci sono rimasti i sogni ma se muoiono anche quelli…

    • purtroppo i sogni rimarranno tali.di mantovani non ne avremo piu’ e perche’ no una festa a de ferrari sarebbe stupenda alla faccia degli inglesi e gli schizzinosi.

  15. Il vero problema non è vincere o non vincere il derby è analizzare quanto sia cambiata la società il mondo del pallone con tornelli orari improponibili a pro delle pay tv che garantiscono introiti alle società dove senza questi non potrebbero più sopravvivere. I presidenti di loro non mettono più un centesimo per migliorare la rosa aggiungiamo la sperequazione in soldoni tra le grandi e le piccole la crisi economica di conseguenza il caro biglietti un livello a dir poco scadente il covid le partite pilotate dove il risultato è già indirizzato a favore di alcune squadre potenti e il gioco è fatto. Buon derby a tutti almeno per chi riesce ancora a digerire tutto questo.

  16. luigi penso che nessuno lo digerisca ma anche perdere un derby non e’ una passeggiata di salute poi tu a monza non hai nessuno che te lo mena qui coi topi combattiamo tutti i giorni

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