DIGOS, SQUADRA MOBILE E VIGILANZA PRIVATA: FERRERO ‘DRIBBLA’ I TIFOSI (E LA CONTESTAZIONE)

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Clima teso in casa Sampdoria, e scene piuttosto assurde.
Ferrero è tornato a Genova dopo le lussuose vacanze a Marina di Stabia. Lo attendeva un gruppetto di tifosi blucerchiati che, ovviamente in modo pacifico ma con i giusti cori, voleva manifestare il proprio disappunto per la gestione della Sampdoria.

Situazioni piuttosto comuni quando si parla di una squadra che coinvolge migliaia di tifosi.
Ferrero ha però dribblato i tifosi doriani e la conseguente contestazione. Prima non si è presentato al Mugnaini ed è rimasto in sede, a Corte Lambruschini, per tutto il pomeriggio.
Poi non si è palesato nemmeno nel punto vendita della Macron, per la presentazione del nuovo sponsor tecnico della Samp. Scelte personali.

Ciò che stupisce è lo spiegamento di forze dell’ordine, impegnate a blindare il negozio per il possibile arrivo del Viperetta: vigilanza privata, Digos, un mezzo della Celere con agenti in divisa, scientifica e servizio stadio.

Mancavano solo i caschi blu.

Su queste pagine possiamo solo riportare la fredda cronaca degli eventi, senza calcare la mano: certo è che il clima in casa doriana è tutt’altro che tranquillo. E Ferrero dovrà prima o poi farsene una ragione, tentare di distendere la situazione e accettare anche le meritate critiche che se si svolgono in modo pacifico, come sempre accaduto, sono una componente del tifo, da che mondo è mondo.

Il Viperetta non potrà dribblare in eterno e dovrà accettare i meritati fischi e le sacrosante pernacchie.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

12 commenti

  1. uomo d’altri tempi ,coraggioso e con le palle.
    In Italia piu’ hai problemi con la giustizia e sei diciamo cosi’ disonesto e amico dei potenti piu’ sei protetto e rispettato ,film gia’ visti.che tristezza.

  2. Tutto completamente sbagliato andare a insultarlo significa alimentare l´ego di un miserabile che senza l´U.C.Sampdoria oltre a non essere nessuno sarebbe già col piattino a centocelle oppure a pulire cessi a Rebibbia , credo che la unica maniera sia l´indifferenza più totale disertare gli stadi ( sempre che sia un alternativa ) e tutto quello che unga gli ingranaggi delle finanze blucerchiate e non . A questo poco importa essere fischiato o contestato come diceva Shakespeare se mi ami sarò sempre nel tuo cuore se mi odi sarò sempre nella tua mente . Armiamoci di coraggio , rinunciamo per un momento ai nostri riti sampdoriani , un gesto d´amore estremo , forse non servirà però potremo dire di averci provato !

    • Visto che ora vai a rispolverare le perle altrui ti ricordo le tue ( cosa che tu dubito riesca a fare ) PASSAVOPERCASO – 4 AGOSTO 2019 17:17
      Ferrero sta sulle palle, ma ha lavorato bene, e ha il diritto di fare il prezzo. Che chi compra cerchi di far leva sui tifosi, aizzando la piazza, per far abbssare il prezzo di vendita mi suona un tantino scorretto . Al limite dell’illegale . Queste sono le tue critiche a ferrero ! poi io ti ricordo anche che gli sfigati e teppistelli come li chiami tu sono quelli che fanno chilometri , freddo o caldo sono lì , meglio di chi continua a leccare il culo al becero dietro a una tastiera !

        • Ma sai che “aizzando la piazza” me lo ero perso? Me lo spieghi?

          Nel senso: per te era aizzare la piazza il semplice fatto che Dinan & Knaster fossero in società con Vialli, o a un certo punto Luca e gli americani si sono messi a dire “ehi, contestatelo il nano, mi raccomando, così cede prima!” ?

          Comunque su una cosa non posso darti torto: chi cede fa il prezzo. Poi, però, se uno chiede 100 e vuole vendere non resta a 100. Così come se uno vuole compare non va a far scalare l’offerta, questo è giusto dirlo.

  3. orgoglioso di esser stato uno sfigato teppistello per vent’ anni…ovunque a seguire la samp…ultra tito cucchiaroni

    • grazie MAD MAX e SOLODORIA,questo e’ il tifo ,questa e’ passione ….il resto ……calcio moderno per appassionati tiepidi e contabili

  4. PassavoPerCaso -

    Io i km li facevo anche quando giocavamo in casa, avendo abitato per lungo periodo fuori dalla Liguria.
    Chi segue la squadra, la supporta e si fa le trasferte e’ un tifoso.
    Chi va a cercare di menare uno che sta mangiando e’ un teppista.

    Poi se voi avete una definizione diversa me ne faro’ una ragione.

  5. sai passavo questa specie di nano che e’ alla presidenza si vanta del suo soprannome per aver difeso, a suo dire, monica vitti, continua a menarcelo col suo essere del testaccio, uomo del popolo, presidente operaio e poi per difendersi da quelli che lui definisce quattro ragazzetti si fa difendere da uno spiegamento di forze non so quanto pagate da lui…o da noi…per cui personalmente preferisco un teppista innamorato della samp ad un quaquaraqqua’ che i soldi della samp probabilmente se li fotte

  6. La contestazione è giusta finché si resta civili, il vero problema è che serve a poco. Certo non aiuta a trovare un compratore, se il fine ultimo è far andare via Ferrero.

    Al momento viperetta ha la posizione più salda che mai sulla nostra Samp. Si è fatto il cda a sua immagine e somiglianza; ha giornalisti cittadini e nazionali che lo sostengono e fanno passare di lui la narrazione del grande uomo d’affari, istrionico ma di successo; e ultimamente ho il sospetto che abbia anche degli account fake e dei bot dalla sua parte, specie nelle lande desolate di Facebook.

    Mettiamoci l’animo in pace: questo cede solo se un giudice lo costringe a farlo, o se usa la Sampdoria come garanzia di solvibilità e i creditori vengono a pagare.

    Per me la cosa da fare sarebbe quella di far sentire a livello nazionale il disagio della tifoseria. Spiegare come venga vissuto il caso Obiang, perché Ferrero sia disprezzato al di là delle cessioni (se vai a dire in giro che non lo sopporti solo per le plusvalenze ti ridono dietro). Devi far parlare i giornali nazionali, anche quelli che incensano Ferrero, della nostra versione. Del perché non sia possibile, per i tifosi dell’Unione Calcio Sampdoria, accettare Ferrero come presidente.

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