CUORE SAMP, ASSALTO NEL FINALE MA NON BASTA: KEITA, ROSSO INVENTATO

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Sampdoria all’assalto all’arma bianca nei minuti finali di partita. Sarebbe stato un clamoroso e forse anche meritato pareggio, al termine di una partita bella, combattuta, piena di occasioni da una parte e dall’altra e anche di errori.

Al netto di alcune nostre grosse amnesie difensive è stata una delle Samp migliori dell’anno in fase offensiva: siamo stati finalmente creativi nel gioco, abili a costruire numerose palle gol soprattutto con l’innesto di Keita e Candreva (impreciso nel finale).
Proprio Keita è l’arma in più che manca ai blucerchiati, per classe e vitalità. L’attaccante dovrà purtroppo saltare la prossima partita a causa di un’espulsione inventata dall’arbitro nei minuti di recupero.

Un vero peccato perché l’attaccante ex Monaco, entrato al 73′, si è dimostrato in palla, almeno due spanne sopra i compagni dal punto di vista tecnico. Tardivo il suo ingresso in campo: ha fatto più Keita Badé in 15 minuti che il resto dell’attacco doriano in tutta la partita.

Pronti via ed è subito cappella: Tonelli sbaglia il rinvio al 2′, palla sui piedi di Boga, tocco a Caputo e assist per l’accorrente Traoré: 0-1. La partita prosegue nell’equilibrio e al 55′ troviamo il pareggio: Quaglia (fino a quel momento inesistente) riceve palla dal limite dell’area e calcia rapidamente in porta. Il suo destro trova la deviazione di Ferrari e inganna Consigli: 1-1.

Quindi, arriviamo ai due minuti di totale sbando per la Sampdoria. Al 57′ Berardi tira in diagonale, la palla carambola su Colley dopo la parata di Audero. Caputo è a centro area e insacca in rete da pochi passi.
Un minuto più tardi Boga entra in area, il suo tiro è ribattuto da Audero. Sulla respinta irrompe Berardi per il tap-in vincente: 1-3.

Sembra la mazzata finale per la Sampdoria, che invece rialza la testa alla grande. Le squadre si allungano, rischiamo di capitolare ancora in contropiede ma ci rendiamo pericolosi ripetutamente con Keita, entrato come detto al 73′. Su corner di Candreva troviamo il 2-3 all’84’ proprio con l’attaccante senegalese che lasciato libero in area, con un diagonale batte Consigli.
Al 92′ mentre tentiamo gli ultimi assalti (e il Sassuolo è visibilmente cotto) arriva un’espulsione inventata dall’arbitro ai danni dello stesso Keita, reo di un’entrata da dietro su Traore. E dire che l’attaccante blucerchiato ha preso prima la palla e in un modo non particolarmente pericoloso: insomma un fallo al massimo da giallo.

Finisce la partita, usciamo sconfitti dal campo, ma restano gli ottimi segnali degli ultimi 15 minuti di gioco.

Purtroppo sono zero punti al termine di una gara in cui, nonostante la sostanziale differenza tecnica che ci separa dal Sassuolo, meritavamo alla fine il pareggio.
La classifica è ancora tranquilla, adesso ci attende un altro turno difficile con la Roma, all’Olimpico.
Per ora Buon Natale a tutti!

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

14 commenti

  1. Esprimo qui un concetto che ho condiviso con degli amici: non siamo scarsi. Siamo deboli. Che sotto certi punti di vista è peggio. Perché un calo di concentrazione come quello visto dopo il nostro pareggio è indice di debolezza, mentale e fisica direi pure.

    Se ieri mattina mi avessero detto che avremmo perso solo 2-3 contro questo Sassuolo (tralasciando quanto sia sbagliato dover invidiare al Sassuolo i centrali e il centravanti) sarei quasi stato soddisfatto. Poi come è maturata la sconfitta fa solo venire il be**no inverso.

    Ora c’è la pausa, a cui arriviamo con una classifica non buona, ma nemmeno orribile come quella dello scorso anno. Sono ancora convinto che questa Samp possa fare un campionato più che tranquillo, ma la prestazione di ieri evidenzia anche la necessità di un centrale di difesa che sappia gestire e caricare su di sé la fase. Quindi la lista della spesa aumenta: oltre a un centravanti e un terzino ci serve un difensore forte ed esperto in rosa.

    La domanda è come: i soldi sono pochi e se non si cede al più presto qualcuno non avremo possibilità di fare mercato. Ma la Sampdoria ultimamente ha ceduto così male che pure dire addio a un giocatore (principali indiziati Colley e Damsgaard, a cui si aggiunge più defilato Ramirez) non penso possa farci avere garanzie.

    Assodato che quasi sicuramente sulle fasce tornerà De Paoli, a questo punto restano da prendere il centrale e la punta. Sbrighiamoci a fare questa telefonata a Pastorello.

  2. Andiamo per gradi. La partita. Prendere un gol così dopo un minuto, non succede neanche in promozione. Audero che cincischia per un minuto e Tonelli (non è la prima volta) che si dimentica di essere un difensore di serie A con tante partite sulle spallle, che passa la palla agli avversare con la difesa non piazzata è gravissimo. Poi il resto. Molta sfortuna ed una gara quasi impeccabile se si toglie quel minuto nella ripresa dove abbiamo preso due gol. Avevamo meritatamente pareggiato che bisogno c’era di buttarsi insesatamente tutti all’attacco, vero Augello? poi abbiamo ripreso grazie ad un grande Keita (espulsione vergognosa), che da solo ha fatto più tiri dei campagni in 90 minuti. Purtroppo è entrato anche Candreva. Per me una prestazione vergognosa, si a passato su calcio d’angolo il pallone a Keita ma, lo visto scazzato, lento, indolente, spero vivamente che lo rimando all’Inter. se penso che avrebbe 4 anni di contratto mi sconvolgo. Per il fututo urge un terzino dx, non cedere Colley che deve fare reparto con Ferrari. Valutare a sinistra, quado si afronta una squadra con gente come Berardi, dispostare Beres e valutare un attaccante centrale ma non uno a caso altrimenti rimaniamo come siamo.

  3. Difesa imbarazzante, ma attacco pure, perchè nonostante nel primo tempo avessimo giocato bene e costruito fino alla trequarti, Quagliarella ieri sembrava un ex giocatore, non controllava una palla, lento e impacciato, salvo solo l’impegno che c’è stato fino alla fine e il goal (forse deviato) ma da solo la davanti giocavamo con uno in meno e la differenza si è vista notevolmente con l’ingresso di Keita Balde.
    Questa partita comunque è la risposta per chi pensa che dopo 1 o 2 vittorie si possa puntare a qualcosa di più di una tranquilla salvezza…il Sassuolo giocava a memoria, davanti facevano paura, poi dietro concedono perchè è il credo calcistico di De Zerbi, ma saranno loro a puntare a quel qualcosa in più della salvezza, anche perchè hanno una rosa di qualità, e non mi illudo che a gennaio possa arrivare chissàchi.

  4. Ha ragione Woody Allen, la vita a volte è stupefacente, nel senso che ti fa vivere momenti incredibili. Come ieri sera. Dunque, stavo guardando la partita (e qui Luigi si stupirà…) e ad un certo punto arriva il pareggio di Quagliarella ed io, secondo i miei canoni manichei, penso già ad una vittoria. Vado in bagno e quando torno vedo in alto che il risultato è ora 1 – 3. Da stropicciarsi gli occhi. Ho pensato che si fossero sbagliati. Due gol nel tempo di una pi…ata. Siamo da Guinness, libro che ci vede come massimi interpreti per la rimonta subita più assurda della storia del calcio. San Siro nerazzurra. 9 gennaio 2005. Segniamo con Kutuzov il 2-0 al minuto 83°. Un squadra normale in questi casi porta a casa la vittoria. Noi no. 88, 91 e 94 sono i muniti fatali. Perchè a noi non è mai successo? Sarà per via del carattere che per il luogo comune vede la Samp femmina? Che poi ci sono delle donne che lo hanno, eccome! Noi (Samp) evidentemente, no.

  5. Un saluto a tutti e un’applauso a Furente e Roberto ( bravo roberto sei ” guarito ” ) la samp è una squadra mediocre con alcune criticità vedi difesa e attacco sterile, ma e sottolineo il ma, carente sotto il punto di vista mentale, siamo deboli caratterialmente quindi definibili una squadra femmina senza attributi ( ovviamente qui la genetica la fa da padrone) ma questo lo siamo sempre stati, ora la domanda che sorge spontanea è la seguente: possibile che con tutti i giocatori e allenatori che negli anni sono succeduti non si sia mai trovato il famoso animus pugnandi? Tutti gli anni a ripeterci su come certe sconfitte siano dovute più alla mancanza di carattere che di gioco, ed è questo che ci fa arrabbiare ancor di più e farsene una ragione non è possibile, si va contro natura. Buone feste a tutti.

  6. Provocazione, ma neanche tanto. Visto che comunque siamo allenati da un mister di vecchia scuola, non pensate che ciò che serva davvero alla Samp sia un libero? Qualcosa che, pur non facendo movimento in difesa, detti i tempi ai compagni, dica loro come disporsi e guidi il gioco alle spalle dei centrocampisti? Uno che sia, insomma, quello che occhi tutti chiamano “regista basso”.

    E, se effettivamente, alla Sampdoria servisse questo, chi potrebbe essere il profilo su cui investire?

    • Se fosse un libero vecchia maniera, ti darei ragione, serve un leader, uno che comandi la difesa, che comunque non è composta da ragazzini. Però il regista basso solitamente è colui che imposta l’azione da dietro, con buone capacità tecniche, ma spesso negli ultimi anni il prototipo di “regista basso” è quel difensore capace a lanciare e impostare ma poco a difendere, l’esempio lampante può essere un Bonucci che ha un lancio preciso, ma come difensore puro lascia a desiderare e, negli anni scorsi, spesso salvato da Chiellini e Barzagli che erano più difensori veri.

  7. Sulla partita : una bella partita grazie anche all avversario di buon livello e nonostante il campo pesante si è visto anche qualcosa d esteticamente bello,più da parte loro che nostra ma c è anche la traittoria della gara e lo svantaggio dovuto ad errori individuali parlo al plurale perchè la squadra è salita pr la palla lunga e invece è stata appoggiata al centrale che tra il sistemarsi la palla e la distanza dall avversario che nn era di sicurezza perde il vantaggio e rinvia a cappero,signori oggi un portiere che nn usa la capoccia è un problema e sicuramente è più esplosivo fra i pali ma continua ad essere estraneo a giocare cn la squadra a leggere il gioco,pr diventare un top 10 nl ruolo in serie A la strada è ancora lunga temo…Poi cosa si può dire la squadra si è espressa ha creato situzioni propizie se nn vere e proprie occasioni da Gol e tenuto bene il campo al di là che eravamo messi malissimo in campo cn le due linee di 4 simmetriche Traorè(ma quanto è forte ?)Dl resto è dalla primavera dell Empoli che si dice quanto è forte,cmq ci ha fatto diventare matti e i due mismatch Berardi Augello Maya Bogà erano illegali a loro favore,sulla carta partivamo spacciati sin dalle formazioni e come se avessimo giocato 9 vs 11 ma partita maiuscola dei centrali di centrocampo e si è notato meno Ekdal da 10 ieri migliore in campo in assoluto pr distacco…Gran lavoro anche degl esterni di centrocampo cn una porzione di campo infinita da coprire,abbiamo macinato il doppio della strada su quel campo potessimo crollare fisicamente era quasi scontato,certo che dopo il pareggio sà di beffa ma nn lo è stata se spingi troppo finisci la benzina,probabilmente l espulsione di Keità è davvero esagerata pr me nn era neanche da giallo ma fosse fallo nn ci sono dubbi e sin quel momento gara perfetta dell arbitro (davvero bravo) certo che magari un sms dl Var nn avrebbe guastato in quel caso…Cl senno di poi è facile ma se la gara è stata tutto sommato equilibrata è perchè abbiamo una rosa cn valori simili ( pr me superiori al Sassuolo ),quello che ci rende nettamente sotto è il sistema di gioco dl resto come si fa a paragonare un qualcosa di basico cn qualcosa d evoluto ? Chiaro il tempo di lavoro è diverso ma tra costruire un grattacielo e una casa a due piani nn serve lo stesso tempo… Possiamo vincere cn tutti se indoviniamo la partita perfetta(vedi Bergamo) e perdere cn tutti se gli regaliamo un paio di Gol…Lo dico da un po’ ora mai se nn hai terzini che sanno difendere bene e stringi e accorci il campo come strategia perchè vuoi verticalizzare subbito e vivi di seconde palle hai un sistema di gioco che è come andar cn le scarpe buone da matrimonio a giocare a pallone sui prati,esattamente come la media difesa che abbiamo abbandonato grazie al cielo,ora il problema nn è la rosa che nn è funzionale a giocare qualunque sistema di gioco,ma questo che nn è funzionale agl avversari e al modo cn cui ti ci puoi rapportare,possiamo fare molto meglio e l unico upgradee davvero indovinato sarebbe un portiere top 10 pr la categoria…Pr me Audero c è il rischio d aspettarlo ancora diversi anni e quel ruolo è fondamentale pr alzare l asticella ce ne sono diversi in B che stanno crescendo lo stesso Falcone nn mi meraviglerei se fosse più avanti di Emil in questo momento e questo pr Audero è il terzo anno di A da titolare assoluto nn so’voi ma qualcosa in più dopo circa 80 partite di serie A pr me era lecito aspettarselo l di là della valutazione dl cartellino fantascentifica…

  8. Pero’siamo sfigati dai diciamocelo.Non saremo il Liverpool ma per un motivo o per l’altro non ne va dritta una.In difesa l’ho gia’ detto ,ogni partita ci scappa lafrittata (anche senza Regini),ma tra rimpalli,arbitraggi,infortuni,Ramirez,Leris……….va be’ buon natale a tutti ,forza DORIA e g…a m…a(prima o poi ci lasceranno le penne ,porca troia)

  9. Buon Natale a tutti gli amici di Sampgeneration. Nella speranza di vivere queste giornate in serenità e rispetto delle emergenze, in attesa di questo vaccino nella speranza che ci restituisca, al più presto, il piacere della vita e di tifare Sampdoria

  10. non vorrei rovinarvi il natale ma il presidentissimo ha dichiarato che se ne andra’ quando vincera’ qualcosa…se esiste sempre la coppa italia di serie c abbiamo qualche possibilita’…buon natale covid, ormai quei geni dei commentatori televisivi lo chiamano cosi’…

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