VOGLIAMO AMICHEVOLI INTERNAZIONALI, COME INSEGNO’ VUJADIN

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La grande intuizione di Boskov è stata quella di farci fare tournée internazionali in estate. Da lì è cominciata la Super Sampdoria degli anni successivi”. Così disse Vialli, il giorno della Messa in ricordo di zio Vuja.

Boskov guardava avanti, era anni luce davanti a tutti: ci volevano sfide internazionali per far crescere l’esperienza dei suoi giovani giocatori.

Quello che ci vuole, anche per questa giovane Samp, è il respiro internazionale: sfidiamo anche noi le cazzute compagini europee, che praticano un calcio che spesso fa a fettine il modesto e dormiente calcio italico.

Dormiente forse per le altre squadre, non certo per Sinisa, sempre pronto a prendere a calci nel culo chi non ascolta le sue sagge e profetiche parole.

West Ham, Eintracht Francoforte. Non saranno Real Madrid o Bayern Monaco, ma almeno è un buon inizio per questa Samp: torniamo a misurarci con squadre di spessore europeo.

Sarebbe auspicabile fare altre partite di questo livello, prima di un augurabile ritorno in Europa passando dal campionato.

Il calendario estivo prevede la prima amichevole in data 16 luglio, 3 giorni dopo l’arrivo a Bardonecchia: si giocherà con la solita Rappresentativa locale. Il 19 è fissata Sampdoria- Unione Valle Di Susa, mentre il 27 è il giorno di Sampdoria-Pro Settimo.

Poi arrivano le gare più importanti: il 2 Agosto allo stadio Marassi: Sampdoria-Eintracht Francoforte per il Trofeo Garrone.

Quindi la trasferta al Boleyn Ground – Upton Park di Londra: West Ham- Sampdoria, venerdi 9 agosto. Tutti a Londra!

 

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

4 commenti

  1. Se parliamo di Europa, realisticamente di EL, mi viene in mente una nota molto negativa nel tifo. Se con Novellino piazzarsi per la Uefa era una grande festa, negli anni successivi partecipare alla EL sembrava quasi un fastidio, intendo proprio per i tifosi che infatti disertavano lo stadio (Mazzarri se ne dimostrò stupito a chiare parole). Una specie di imborghesimento, in gran parte inspiegabile, anche perchè non ha intaccato la Coppa Italia: ricordo che l’anno in cui siamo retrocessi, con Udinese e Milan a Marassi c’era una bella partecipazione, pur con orari partita scomodi (le 18). Ma son convinto che molti imborghesiti siano rientrati nei ranghi, e che quest’anno se si riuscisse a piazzarsi nella metà di sinistra delal classifica, e quindi a lottare per un posto in EL, la cosa potrebbe creare giusta, e credo doverosa, eccitazione.

    • Ciao Sentinel, sono pienamente d’accordo con te, penso che questi ultimi 4 anni, fatti, salvo brevi periodi , di calcio scadente e patemi di classifica, abbiano tolto la puzza sotto il naso ( peraltro ingiustificata ) nei confronti dell EL. Sta riprendendo quota l affare Bergessio, a mio avviso si tratta di un ottimo profilo, centravanti esperto, rapido e da combattimento, con una media di dodici gol a stagione. Cosa ne pensi? Lo preferiresti a Okaka, posto che l acquisto del primo ponga come condizione la cessione del secondo?

      • Ciao MikP, per quanto ne so credo che il profilo da te fatto di Bergessio sia giusto. E’ uno che si da sempre da fare, ha lottato e segnato anche nell’ultima disperata partita (Bologna-Catania, migliore in campo), a me non dispiacerebbe affatto. Come punte centrali pure bisogna stare attenti però, perchè se a gennaio ne dobbiamo comprare una o due avremmo tutti un leggero deja vu… Ora abbiamo Okaka. Fedato per alcuni è trequartista (e se rimane non so quanto intendano impiegarlo comunque), Eder lo vedo benissimo a sinistra nel 433 e ancor più Gabbiadini a destra (come punta centrale non lo riproporrei proprio, e figuriamoci Sansone). Cose comunque che sappiamo tutti bene perchè dell’anno scorso e quindi fresche!

  2. Sentinel hai ragione sui vuoti a marassi in europa league che tutti ricordiamo. E’ anche vero per’ che i tempi cambiano è l’europa league da un paio d’anni è un trofeo che ha ripreso quota. Prima non se la cagava nessuno, anche la samp metteva in campo le seconde linee. Ora se vedi gli stadi sono pieni anche in italia, l’europa league paga di più e le società sono invogliate ad andare avanti. Gli juventini volevano vincere più l’europa league che lo scudetto. Per noi andare in europa è ancora un passo lontano, però non si sa mai!

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