UNA SFILZA DI GIOVANI PER MUSTAFI. MA FERRERO VUOLE DI PIU’

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Così ti vogliamo, presidente! L’Inter fa pressione per arrivare a Mustafi. Ma Ferrero ha intenzione di ottenere il più possibile dall’eventuale acquirente, qualunque esso sia.

Il nostro presidente ha incontrato il direttore sportivo dell’Inter Ausilio per parlare del difensore tedesco, pedina pregiata dell’organico blucerchiato, aumentato ancora di valore grazie al Mondiale. Il prezzo del giocatore è stato ora fissato a 10 milioni di euro.

I nerazzurri, dal canto loro, stanno trovando difficoltà nella trattativa per riscattare Rolando dal Porto e avrebbero pensato a Shkodran come valido sostituto per un posto da difensore centrale.

L’incontro tra Ausilio e Ferrero è stato, in un certo senso, esplorativo: si è parlato del giocatore e della contropartita che l’Inter vorrebbe proporre, ovvero il prestito di un manipolo di giovani promettenti come Duncan, Laxalt, Ruben Botta, Longo e Benassi, che troverebbero a Bogliasco un ambiente ideale per crescere professionalmente e giocare con continuità.

L’ipotesi di offerta, però, non avrebbe convinto del tutto Ferrero; anche se un gruppo di giocatori talentuosi e motivati potrebbero giovare al progetto tecnico-tattico di Sinisa, il presidente vorrebbe uno sforzo maggiore da parte dell’Inter. Vorrebbe maggiore carne al fuoco. Vai presidente, falli sudare!

Ad ogni modo, le parti avranno occasione di incontrarsi nuovamente nei prossimi giorni, specie dopo l’apertura ufficiale della finestra di mercato.

A margine dell’incontro con Ausilio, registriamo anche la notizia dell’incontro con quel porco sabellico di Mino Raiola, procuratore di Romero e Salamon, per discutere del futuro dei due assistiti, soprattutto dell’argentino.

Raiola dovrà cercare una sistemazione al portiere, visto che la Samp non sembra vogliosa di pagare il suo elevato ingaggio ancora per una stagione. Le prestazioni brillanti in Brasile dovrebbero comunque facilitare il compito al procuratore.

 

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SampGeneration

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9 commenti

  1. Cacciate il grano, sacchi di merda! E tanto… Per fortuna, non ci sono quegli infami di Guastoni e Tosi a trattare questa volta! Comunque spero in un’entrata “a gamba tesa” del Bayer, con una offertona che le nostre strisciate di merda non possono permettersi. Meglio in Germania, che vederlo a Milano o Torino.

  2. Si magari tutti in prestito e Mustafi per 2 milioni, Vipera pensaci tu…..cacciano 8 milioni è Laxalt tutto nostro e si fa!!!
    Quello che mi auguro dalla nuova dirigenza non sono i colpi di mercato roboanti ma che quando si vende si venda come si deve e non facciano regali!!!!!!!!!!!

  3. Oggi hanno detto che l’Atletico Madrid ha offerto 25 milioni per il bimbominkia e l’Inter ha rifiutato, ne vuole una trentina…. Ecco, forse non svendere era una delle cose che si doveva iniziare a fare. Bravo presidente, o 10 oppure me lo tengo li, tanto non l’ho pagato una minchia e se rimane a questo livello per noi è grasso che cola, altrimenti se diventa ancora più buono l’anno prossimo sono 20….

    • esattamente, l’esempio Icardi è perfettamente calzante. Bisogna saper vendere. La politica precedente era svendere e basta per paura di non incassare.

  4. Si ma Bimbomnkia cè l’hanno pagato??
    La vecchia dirigenza i giocatori li regalava poi diceva di non poter sempre ripianare…..ma se non sai vendere chiaro che devi cacciare la moneta alla fine….

    • Dovrebbero averlo pagato 13 ml in tutto. Il problema é che guadagnava 60 mila euro all’anno e andava in scadenza nel 2015 quindi il rischio era di perderlo a parametro zero. Anche lì, dopo la rete di Castellamare chiese un aumento a 150 mila con prolungamento al 2017, ma gli venne rifiutato. Da lì tutto il resto. Oltre ad aver perso giocatori che oggi valgono decine di milioni per non investire 5 lire (vedi Rodriguez) , hai pure perso giovani che dovevi blindare con cifre esigue (per una società di calcio) e che oggi valgono una valanga di soldi. Nel calcio l’investimento non garantisce le vittorie e i successi, ma non investire mai niente garantisce, al massimo, la mediocrità di questi ultimi anni

      • Se proprio si deve cedere lo si faccia in Germania dove pagano cash senza contropartite o rate pluriennali. All’ Inter preparano il pacco. I giovani li abbiamo gia’ in quei ruoli e certamente non inferiori a Longo e Laxalt, sicuramente superiori a Benassi e Khrin

      • Del resto già prima di Castellammare si conoscevano le qualità del ragazzo, ma si è pensato a risparmiare due lire, invece bisognava blindare il giovane perchè sui giovani va costruito il futuro

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