SIAMO NELLE MANI DI UN PAZZO?

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Lo diciamo simpaticamente. Citando il film Il Sorpasso, viene da dire “Siamo nelle mani di un pazzo?”.

Solo ieri dormivamo sonni tranquilli, pensando di essere nella mani del placido Edoardo Garrone, dove di colpi di scena se ne contavano due o tre, nell’arco di anni.

E all’improvviso l’incoscienza.. Edoardo vende la squadra e fa irruzione nel mondo blucerchiato quest’uomo pittoresco, una via di mezzo tra De Laurentiis e Beppe Grillo.

Un pazzo scatenato, uno che dice di se stesso: “sono un artista, non penso al vil denaro, perché il denaro rovina tutto”. Sì, vabbè… Intanto speriamo che spenda e spanda per la Samp, facendola diventare (e lo diciamo sinceramente) grande come il suo Ego.

Speriamo che abbia un sacco di grana da spendere!

Sono venuto per vincere. Dobbiamo vincere! Dobbiamo fare spettacolo, renderò la Sampdoria un kolossal, come Ben Hur!”. Sono alcune delle perle che ha regalato oggi Massimo Ferrero.

La finzione diventà realtà, in casa blucerchiata. Sembrava di assistere ad un film dei Vanzina. Mancavano solo i rutti e le scorregge nella conferenza stampa.

Edoardo Garrone ha abbozzato una simil-commozione ad inizio conferenza, ma poi è stato travolto dal prorompere di Ferrero, che l’ha buttata in caciara e proclami.. E allora dai Ferrero, facci davvero sognare!

Una risata ci seppellira? Oppure ci porterà al trionfo?

Siamo passati dall’aristocrazia dei Garrone all’ one-man-show di Ferrero nello spazio limitato di un mattino.

Speriamo allora di spaccare tutto, come dice con grande esaltazione il nostro nuovo presidente, il deus ex machina blucerchiato della nuova era doriana.

Una figura che lascia qualche perplessità, ma che potrebbe creare un’alleanza assai fruttuosa con Sinisa Mihajlovic. “Bisogna ascoltare Sinisa”- ha detto sul finale Ferrero, nell’unico scampolo di serietà che ha fatto vedere in conferenza, prima di gridare: “Ho fameee!!”, sentendo i richiami della panza.

Se ascolta Sinisa e fa arrivare i giocatori che vuole il nostro mister siamo a cavallo.

Staremo a vedere. Un’estate che si preannunciava calcisticamente sonnolenta, anzi letargica, si può trasformare davvero in fuoco e fiamme.

Chiedevamo entusiasmo ed è arrivato un ciclone furibondo.

Facci sognare, Massimo Ferrero! Per ora siamo tutti con te!

 

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

26 commenti

  1. Macchè siamo tutti con te,
    questo è un egocentrico che non può aver nulla a che fare con Genova e lo Stile Samp.

  2. Roberto Dalla Santa -

    Se non altro usciamo da un piattume…. Dai non molliamo….ENTUSIASMO!!!
    E se viene qui a fare il coglione, gli faremo capire che ha completente sbagliato strada!!

  3. Quali sono le cifre di vendita? Ancora non si sa nulla a riguardo?
    Sono romano e malato doriano da sempre. Ferrero è conosciuto nella Capitale, nel bene e nel male, come un vulcano in continua eruzione. Tra successi (acquisto Gruppo Cecchi Gori, fiction Rai) e fallimenti (la compagnia aerea Livingston) vari, è considerato un self made man all’amatriciana, un tycoon fracassone dalle risorse finanziare tutte da valutare. Ora come ora, sono allibito e un pò preoccupato. Possibile che l’unica offerta seria e credibile sia arrivata da questo tizio? Felicissimo ovviamente di essere smentito da “Er Viperetta” come lo chiamano a Roma. Vogliamo soldi (anzi lui direbbe sordi) ed entusiasmo.

    • SampGeneration
      SampGeneration -

      Ciao Marko, grazie per le preziose informazioni dalla Capitale!
      Di cifre di vendita, nella conferenza stampa di oggi, non se ne è parlato. Verranno fuori speriamo a breve. A intuito pensiamo che non siano girate grandissime cifre (stadio non è nostro, centro sportivo non è nostro, un sacco di giocatori sono in comproprietà… E sommiamoci anche il forte desiderio di Garrone di vendere la società). Bisogna sperare che Edoardo abbia fatto questa scelta per il bene della Samp, come ha detto oggi Mancini. Intanto, al mercato estivo avremo già un importante segnale di quel che vuol fare questo estroso Signore

      • Prego. Ecco, dici bene, l’unica speranza è che la serietà e l’onestà della famiglia Garrone abbiano prevalso alla fine sulla volontà di disfarsi della Samp nel minor tempo possibile, monetizzando al massimo. Spero, quindi, che il passaggio sia stato ponderato e valutato nei minimi particolari e con le garanzie finanziarie necessarie (ricordate Pane e i fantomatici sceicchi?) Per quel che lo conosco, di fama s’intende, Ferrero è l’imprevedibilità fatta persona (80 milioni di euro tirati fuori non si sa da dove per acquisire il gruppo Cecchi Gori), un prodigio di promesse (aveva detto che non avrebbe licenziato nessuno e invece ha dimezzato il personale), un fiume in piena di rampantismo all’amatriciana, un super vanaglorioso, uno abituato a comandare e decidere su tutto e tutti. Le aziende casearie (una decina) con cui ha finanziato le sue attività, sono della moglie. Risorse finanziarie, ripeto, su cui aleggia sempre un’aura di mistero. Detto questo, rimango preoccupato e interdetto, ma sempre felicissimo di essere smentito. Forza Doria!

        • Ah, quanto allo stile-Samp indelebilmente impresso dal grande Paolo Mantovani (toh anche lui romano, corsi e ricorsi, con le dovute distanze ovvio…) e di cui ci onoriamo tutti noi tifosi, beh Ferrero è più vicino a Christian De Sica di Vacanze di Natale…Vigiliamo! (per quel che è possibile)

  4. Le considerazioni da fare sarebbero molteplici.
    Mi limito, quindi, ad esternare il mio attuale (e ATROCE ) dubbio: questo signore è più un Gaucci o un De Laurentis ?
    A buon intenditor….
    ps la speranza è che Garrone qui ci vive, ci lavora ed è ben radicato… Difficilmente comprometterebbe il proprio nome per una manciata di milioni di Euro conseguenti alla cessione Samp (anche se, sommati al ripianamento delle perdite degli anni passati, la manciata si fa parecchio consistente)…..

  5. Oggi lo stile Sampdoria e’ morto e sepolto.
    Probabilmente Edoardo stufo delle continue critiche ha ceduto al primo che assicurasse la cifra voluta…poi nn si sa dove uno cosi’ possa tirare fuori 50 milioni almeno.
    Dicevo morto lo stile Sampdoria…a me i giullari non piacciono…speriamo che la morte non tocchi anche alla nostra amata Samp.
    Sono seriamente preoccupato.

    • Condivido, Ho sempre criticato l’essere braccino di Garrone e le scelte improprie di collaboratori degli ultimi anni, ma ho sempre dormito sonni tranquilli, per la sua solidità economica e razionalità. Non avrei mai voluto andasse via.

      • Concordo. Se i Garrone avessero speso quello che potevano permettersi adesso eravamo ai livelli di Napoli o Fiorentina, come minimo. Pur non facendolo, sapevi che dietro c’era un gruppo serio e onesto, con una solidità finanziaria non di poco conto. Adesso siamo nel porto delle nebbie (anche a me è balenata l’idea che questo Ferrero sia un prestanome per qualcuno di più importante, non a caso si è fatto il nome di Tarak Ben Ammar, che però ha subito smentito ogni coinvolgimento).

  6. io continuo a sperare che dietro questo individuo (che in mezz’ora ha mandato a puttane lo stile-samp)
    ci siano i magnate della televisione internazionale

    insomma spero sia solo la “testa di legno” di una cordata cazzuta

    per ora temo solo sia ben altra “testa”…

  7. Se caccia fuori i sordi come se dice qua a Roma e li caccia bene allora fanculo lo stile Samp!!! Portace portace portace Cassano ooooooh Ferrero portace Cassano!!!

    • Questo è l’auspicio di tutti, caro Jack. Con Er Vipera non ci sono mezze misure, è un pazzoide magalomane (ricordo quando sbandierò ai quattro venti la ristrutturazione di tutte le sue sale a Roma sul modello dei cinema americani, ma poi non fece nulla e ancora si aspettano i lavori). Sono passate le ore ma io sono ancora allibito da questo cambio societario (anche nei modi, con conferenza preparata all’ultimo momento).

  8. Beh non ho parole vedrete che all’inizio farà passi più lunghi della gamba con acquisti roboanti tipo quagliarella o cassano poi rimpiangeremo Garrone amaramente speriamo bene e sempire forza doria

  9. Sinisa rimane, Braida anche. I Garrone tengono molto alla loro reputazione (ottima, checchè se ne dica) e non vogliono, e non possono, sbagliare, soprattutto a Genova. Ovvio che se tra un paio di anni le cose andranno male nessuno penserà a incolparli, tuttavia non credo avrebbero mai lasciato la Samp a un “estemporaneo”. Vedremo. Nel frattempo, tiratevi su o almeno provateci

  10. Intanto ha licenziato tutti quelli del marketing in sede, ha tolto i poteri a tutti (segreteria, giovanili, contratti) e bisogna vedere se pagherà gli stipendi. Stiamo attenti ad entusiasmarci

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