RITRATTO DI MAVRAJ, IL “REGISTA ARRETRATO”

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A pochi giorni dal 31 agosto (chiusura del mercato estivo), l’attenzione si sposta sull’esperto Mergim Mavraj, trentenne difensore tedesco di origine kosovara, che Sky Sport ieri sera dava molto vicino alla Sampdoria

Nato ad Hanau (Assia) il 9 giugno 1986, Mergim è un difensore centrale mancino e statuario (1,89 metri per 83 kgs). Si definisce “regista arretrato, capace di distruggere ma anche di costruire gioco”, insomma un centrale moderno e polivalente capace di “prevedere le situazioni di gioco, tamponare i buchi, fare il passaggio decisivo per le ripartenze”. Parole tratte da un’intervista rilasciata al sito tedesco Spox nel giugno 2013, quando sembrava davvero ad un passo dalla Lazio.
La sua carriera si è sviluppata nel paese di nascita: 6 le stagioni in Bundesliga, spesso da titolare.
A 19 anni viene aggregato alla prima squadra del Darmstadt: l’esordio ufficiale avviene il 18 marzo in Regionalliga Sud, contro il Pfullendorf, debutto “rovinato” da un’espulsione al 51° per somma di ammonizioni. Nonostante questo, a fine stagione totalizza 13 presenze e 2 reti e il Darmstadt gli offre il primo contratto da professionista. Si rivela al grande pubblico nel 2006-07: grazie alle sue ottime prestazioni, si guadagna subito il posto da titolare (25 presenze) e la convocazione nell’Under 21 tedesca (esordio in un’amichevole contro l’Italia nel febbraio 2007).

Duttile e affidabile, sembra all’epoca uno dei prospetti più interessanti del calcio teutonico. Nell’agosto 2007 passa al Bochum per 350,000 euro: una stagione di rodaggio nella squadra riserve, 8 gare e 1 rete in tutto, coronata dalla “promozione” in prima squadra a fine stagione (2 gare in Bundesliga, esordio il 10 maggio 2008 in Bochum-Karlsruhe 3-1 e primo gol nel successivo match contro l’Hansa Rostock). Resta al Bochum per altre due stagioni e mezza: s’impone rapidamente come titolare, fornisce un contributo costante alla causa, anche se non riesce ad evitare la retrocessione nel 2009-10. La carriera sembra scivolare in un onesto anonimato; per tentare di rilanciarsi, prova a cambiare aria, passando al Greuter Furth (2.Bundesliga), nel gennaio 2011, per 200.000 euro. 150mila in meno di quanti ne avesse pagati il Bochum quattro anni prima. Saluta i biancazzurri dopo aver disputato 73 gare (di cui 65 in prima squadra) e segnato 2 reti in tre stagioni e mezza.
La scelta paga: subito 13 presenze nella seconda parte di stagione, protagonista della promozione in Bundesliga del 2011-12 (31 presenze e 1 rete) e colonna portante della squadra fino all’estate 2014. 105 gare e 3 reti in tre stagioni e mezza.

In questo periodo, Mavraj decide finalmente di accettare la convocazione della nazionale albanese, con cui debutterà il 22 maggio 2012 a Madrid (Qatar-Albania 1-2). In precedenza, Mergim aveva declinato per due volte la proposta della federazione dell’aquila a due teste; benché avesse fatto richiesta di cittadinanza già nel 2006 (i genitori sono kosovari di etnia albanese), nel 2007 aveva rifiutato la convocazione nell’Under 21, ritenendosi “sottovalutato” dalla federazione albanese (il difensore avrebbe voluto debuttare subito nella nazionale maggiore). Nel marzo 2010, il secondo rifiuto, non senza qualche coda polemica: dopo aver accettato la convocazione per un’amichevole con l’Irlanda del Nord, Mavraj cambiò idea il giorno prima del raduno del team; una decisione repentina e sorprendente, forse dovuta ad una telefonata del dt della nazionale tedesca Sammer (il quale avrebbe prospettato al giocatore future convocazioni nella Nationalmannschaft dopo i Mondiali in Sudafrica), che provocò il disappunto della federazione albanese, nonché dei tifosi, da cui piovvero accuse di reiterato “tradimento”.

Mavraj viene schierato subito titolare dal ct Gianni De Biasi: in quattro anni, ha disputato 29 gare e segnato 3 reti (contro San Marino, Francia ed Armenia) ed è stato protagonista indiscusso della storica qualificazione dell’Albania all’Europeo 2016.
Sfiorata la Lazio nel 2013, nell’estate 2014 passa al Colonia a parametro zero (contratto triennale): le ultime due stagioni (27 gare in Bundesliga, più 4 nella squadra riserve) sono buone, anche se contrassegnate da un grave infortunio che lo costringe ad un’assenza dai campi di sette mesi tra giugno e dicembre 2015. Il suo rientro (19 dicembre 2015, contro il Borussia Dortmund) coincide con la sua centesima presenza in Bundesliga.
In sostanza, un difensore pratico ed esperto, grintoso ma non privo di talento e visione di gioco.

Il valore di mercato (a luglio 2016) è di 1,75 milioni di euro; più di un’idea per Ferrero, Osti e Pecini.

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SampGeneration

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8 commenti

  1. Agli Europei mi ha favorevolmente impressionato. Fenomeno non è, ma vale ne’ più né meno, il valore di mercato. Direi nello standard dei ns attuali difensori. Per blindare la difesa ci vorrebbe ben altro, però…..ma a questo punto del mercato, devi tirarne fuori tanti per trovare il difensore top…..e chi li ha non se me priva. Aspettiamo il 31 Agosto alle 22???

  2. a dire il vero sarei stato felice se quello che si dichiara essere la Sampdoria ( per me una blasfemia ) avesse dichiarato di voler devolvere l´incasso di Sampdoria Atalanta ai terremotati che sono in emergenza ora e da qui al 23 ottobre per loro è un odissea ,viste le barcate di milioni che sta incassando credo che se lo potrebbe permettere, forse si dovrebbe consultare con quelli che si interessano dello stato economico culturale di chi posta qui e stappano bottiglie di moët chandon del 61 a ogni plusvalenza ! in quanto alla difesa mercoledì chiude il mercato e occorre qualcuno che di spessore che conosca la serie A non la bundesliga dunque spendere ! auguri hermanno

  3. Luca dal Brasile -

    Barba E Oikonomou.
    Altre soluzioni sono ripieghi low cost che non ci faranno stare tranquilli.
    La nostra difesa é oscenamente sguarnita, e nascerà incontrare un Sassuolo o un Torino per accorgersene, col rischio che sia veramente troppo tardi.
    Barba costa il giusto, conosce bene la Serie A, é tosto, e ha giocato tanto con Giampaolo.
    Oikonomou é una marcatore straordinario, umile e con spirito di squadra.
    Regini titolare non si può guardare, cosí come Dodó a sinistra.

  4. Io aspetterei ancora un po’ tanto abbiamo tempo, che dici Viperetta? Questo si è fatto le budella d’oro magari 4/5 milioni per un difensore buono li potrebbe cacciare, l’Albanese visto agli europei non era il diavolo ma penso che servirebbe gente pronta e di spessore (magari sui 25/26 anni non gente che venga a svernare).

    • Mavraj mi sembra una tattica per arrivare a Bianchetti (giovane e ex under Come diversi colleghi ) Con la quota di Mustafi, inaspettata, e’ praticamente gratis. Certo Barba può offrire garanziesuperiori , ma lo stanno trattando o lo speriamo noi?

  5. A parte Barba Buon difensore gli altri nomi che sono stati fatti sono da serie B è davvero demenziale il rapporto tra numero di centrocampisti e difensori questo si per il resto forza Samp e speriamo che la difesa tenga perché non la vedo molto solida

  6. Anch’io prenderei Barba o Herteau. Gli altri due non mi convincono. Comunque dipende tutto da Giampaolo. Vuole un tittolare o una riserva?

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