MERE’, COLLEY E PELUSO… DALLE STELLE ALLE STALLE?

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Abbiamo subodorato Merè, forse Colley. Ci ritroveremo probabilmente col prestito di Peluso. Ferrero è un mago, nemmeno nel lungometraggio L’Allenatore nel Pallone, con la regia del magistrale Sergio Martimo nel 1984 si era arrivati a tanto. Merè sembra ormai diretto al Malaga. Noi per non restare col cerino in mano e dare soprattutto un difensore a Giampaolo, visto che in data 16 luglio ne siamo sprovvisti (e questo è un dato di fatto) ci dirottiamo su Peluso. Insomma, come prenotare il pranzo della domenica da Zeffirino e poi mangiarsi mezzo kebab.

E’ arrivata intanto l’offerta per Colley: 5 milioni al Genk. Colley o non Colley, il nuovo difensore è una assoluta priorità, dopo l’addio di Skriniar: Ferrari costa troppo, 8 milioni di euro forse 10 per una sorta di illustre sconosciuto. A pensar male si fa peccato, diceva un politico noto a tutti. Ma molto spesso ci si azzecca. La Sampdoria ha incassato molti soldi, non è fuori luogo pensare che le trattative con giocatori non fenomenali abbiano delle evoluzioni poco logiche. 

10 milioni per Ferrari? E chi cazzo sei?

Senza farci prendere dall’ansia aspettiamo ora acquisti da una società che ha venduto tutto il vendibile e che adesso deve darsi da fare per presentare una squadra che valga almeno il decimo posto. Ferrero facce sognare!

Autore

SampGeneration

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10 commenti

  1. Belin come siete disfattisti… anche se sono solo rumors sparate subito a zero! Non sono un estimatore di Ferrero ma va riconosciuto che Osti e collaboratori ultimamente non hanno comprato male e giudicherei solo a contratti fatti…. non sulle voci di mercato che ogni 5 minuti sanciscono acquisti del tutto inesistenti. E poi va considerata anche la volontà dei giocatori e Merè qui non ci vuol venire. Aspettiamo e giudichiamo a giochi fatti… e anche qui ci sarebbe da dire perché voglio vedere quanti hanno esultato per gli acquisti di Skriniar e Schifo eppure… e sul primo dopo le prime performance molti lo avrebbero chiuso nello spogliatoio e buttato via la chiave!

  2. Marco Convalle -

    Non sono mai stato un critico ad oltranza di Ferreo, anzi, ma trovarsi a ritiro già iniziato con una squadra in buona parte incompleta non è un buon segno, indica scarsa programmazione, si va a tentoni, si trascinano trattative all’infinito per pochi soldi di differenza, si va a tentativi qua e là, quando c’è da vendere invece si procede decisi, non c’è niente da fare, il soggetto è venuto qua per far soldi, della squadra e dei tifosi non gliene frega niente

  3. Marco condivido ma non c’è niente da fare hanno azzeccato un anno gli acquisti ed ora i dirigenti sono tutti fenomeni. Certo che a noi tifosi piace l’idea di fare cassa tutti ragionieri poi tutti a criticare dopo 3 partite perse. Comunque non mi rimangio quello che ho scritto spero di essere quello in torto ma come dici tu la programmazione è un’altra cosa.

  4. Prendiamo atto che le squadre normali fanno “players trading” come dice Parodi e bisogna farlo bene altrimenti porti i libri in tribunale. Non è facile capire chi sarà un buon investimento. L’anno scorso quello più costoso, Praet, è quello che ha dato meno ritorni in campo e quindi ha perso valore. quindi anche quest’anno aspettiamoci sorprese in bene e male. Ma non serve sparare sulla proprietà: sappiamo chi sono e perchè sono i padroni del Doria. E’ importante che il loro obiettivo di plusvalenze ci porti in squadra gente che ci faccia divertire e arrivare ogni anno in una posizione sopra la mediocrità e sopra quegli altri.

  5. Alla viperetta tutto e’ concesso! Crocifisso il vecchio Garrone per molto meno! Via da Genova I Ferrero boys, avete rotto il cazzo!
    Boso for president!

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