GINO VERITAS: “BUON PUNTO, STOP AI MUGUGNI. ERRORI SOTTOPORTA E IN DIFESA”

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Settimana turbolenta: doppio allenamento per ben 4 giorni su 6. Il nostro Lider maximo ha spiegato che non è stata una punizione verso la squadra ma un momento per stare insieme dopo la batosta di Torino.

Rientrato il caso Eto’o, il mister rimarca il fatto che certe batoste si spiegano con la mancanza di “testa” e non di modulo. 

LA SETTIMANA A BOGLIASCO
Allenamenti settimanali mirati, specifici per affrontare una squadra molto organizzata e con un gioco collaudato come il Sassuolo, che arriva a Genova senza i suoi tre attaccanti titolari.

Il modulo lo cambiamo, torniamo al 4-3-1-2 con Viviano in porta, difesa a 4 con De Silvestri terzino destro, Regini terzino sinistro, Munoz e Romagnoli centrali. Palombo davanti alla difesa, Obiang mezzala destra, Duncan mezzala sinistra, Soriano trequartista dietro Okaka ed Eder.

La nostra fase di possesso parte da dietro: terzini molto alti, rotazione dei tre centrocampisti nella posizione centrale per iniziare il gioco; movimento di Soriano tra le linee o profondità dettata dalle nostre due punte che si dividono il fronte d’attacco.
I terzini salgono uno alla volta, mentre le mezzali appoggiano l’azione offensiva con movimenti continui, sia in ampiezza che in profondità, e con inserimenti centrali.
La fase di non possesso prevede l’allargamento delle mezzali sulla spinta dei terzini del Sassuolo. Soriano parte in pressione su Manganelli poi si inserisce centralmente al fianco di Palombo in un 4-4-2. Da notare che a volte Soriano si allarga su Longhi, dove Okaka non riesce a chiudere e Palombo chiude su Magnanelli.

I centrali di difesa sono in marcatura preventiva su Floccari, punta centrale dei nero verdi.

Si nota da subito, (come dichiarato da Sinisa) che per Munoz è difficoltoso passare da una difesa a tre ad una difesa a 4: meccanismi diversi da quelli a cui è abituato, contando che il suo compagno di reparto, il forte Romagnoli, sta passando un momento difficile ed è un ’95, non gli si può chiedere certo di comandare la difesa.

GLI AVVERSARI

Il Sassuolo si presenta con un 4-3-3 : Consigli in porta, difesa a 4 con Vrsaliko terzino destro, Cannavaro e Acerbi centrali, Longhi terzino sinistro, Manganelli davanti alla difesa, Brighi mezzala destra e Biondini mezzala sinistra.

Attacco a tre con Lazarevic sulla destra, Floccari centrale e Floro Flores a sinistra.
Le punte esterne si muovono molto dentro il campo, ricercando il taglio centrale tra il nostro terzino ed il centrale, e anche per lasciare le corsie alla spinta dei terzini, mentre le mezzali appoggiano l’azione, sia in ampiezza che profondità.

Magnanelli, il capitano, protegge la difesa con i due centrali allargandosi e coprendo i buchi lasciati dal terzino e dalla mezzala.

Il Sassuolo sviluppa un gioco manovrato e ragionato, veloce: buon possesso palla, ricerca di ampiezza e tagli centrali dei centrocampisti.
In fase di non possesso rientrano tutti e 10 dietro la linea della palla, sono molto corti e sul nostro costruttore di gioco a inizio azione (Palombo) lavorano in questa maniera: la punta centrale Floccari sporca le linee di passaggio, mentre le mezzali si staccano per pressare forte nella loro zona e le punte esterne rientrano larghe seguendo i nostri terzini.

Aspettano tutti nella metà campo ed applicano un pressing forte appena cerchiamo di servire le punte o le mezzali. Poi ripartono subito in contropiede ricercando la profondità.

IL PRIMO TEMPO

Abbiamo difficoltà a trovare varchi, in fase difensiva il 4-3-3 del Sassuolo diventa un 4-5-1 con baricentro alto, corto e stretto.

Sono molto compatti nei movimenti e scivolano in maniera veloce e corretta.

La sfortuna ed il demerito si notano subito al 2′ di gioco: dagli sviluppi di un corner dove Romagnoli è in marcatura a uomo su Acerbi, l’azione continua con Biondini che da sinistra apre sulla spinta di Vrsaliko a destra. Duncan è lento a scivolare e a chiudere il cross, il croato ha il tempo di guardare nel mezzo dell’area e crossare in maniera perfetta. Munoz segue a uomo un giocatore del Sassuolo, invece che lasciarlo a Romagnoli e tenere la posizione centrale marcando nella sua zona Acerbi; De Silvestri è indeciso sulla diagonale e in un 3 contro 1 la spunta Acerbi che segna indistrubato… 1 a 0.

Per Acerbi terzo goal in campionato, come Okaka…

Il goal ci sveglia ed incominciamo ad attaccare a testa bassa. Ma è difficile aprire la difesa del Sassuolo, ci riusciamo dopo 8 minuti con un gran goal di testa di Eder, ancora una volta in assoluto il migliore in campo, su un cross da destra di Soriano: 1 a 1.

Da questo momento è un nostro monologo, poco preciso ma intenso, con molte difficoltà dovute all’ottima organizzazione del Sassuolo. Teniamo il possesso palla e proviamo a segnare il vantaggio al 23′: su uno schema da un piazzato si libera Munoz che di testa impegna Consigli, sulla ribattuta è scoordinato De Silvestri per la battuta in rete.

Il gioco del Sassuolo è prevalentemente sviluppato a destra e approfitta del nostro Regini in difficoltà se preso in velocità. Ottima giornata di Lazarevic che con corsa e movimenti ci crea grattacapi, sopratutto con tagli dall’esterno verso il centro.

Dal 30′ esce nuovamente il gioco del Sassuolo con un dominio del possesso: gli emiliani hanno un’occasione limpida al 31′ e con le incursioni centrali di Floccari mettono la nostra difesa centrale in grossa difficoltà. Al 38′ Viviano sventa un’occasione d’oro e Munoz nello scatto si infortuna: al suo posto entra Coda che gioca una partita molto positiva e attenta garantendo una maggior solidità difensiva.

LA RIPRESA

Iniziamo in maniera molto coraggiosa, con maggior intensità.

Siamo più determinati nel voler portare a casa i tre punti e complice il calo nel pressing del Sassuolo usciamo fuori.

Muoviamo palla più velocemente, mettendo in difficoltà i nostri avversari con dei cambi campo e ricercando l’inserimento in ampiezza dei terzini o della mezzala opposta, oppure l’inserimento dall’esterno al centro della mezzala opposta.

Al 51′ occasionissima: grande cross di Eder da sinistra verso il centro inserimento di Obiang che di petto l’appoggia a rimorchio ad Okaka che arriva da dietro e solitario tira fuori…

Al 62′ occasione simile: taglio di Obiang servito da Soriano, tocco a smarcare il movimento di Eder che solo davanti a Consigli prova a spiazzarlo ma il portiere compie una gran parata.
Siamo in palla, escludo il calo fisico chiamato da molti: è vero che ci sono almeno 4 giocatori meno brillanti, ma abbiamo disputato un grande secondo tempo, di corsa, veloce, intenso, con questi inserimenti centrali delle mezzali siamo riusciti ad aprire la difesa del Sassuolo, peccato per gli errori di precisione.

Al 69′ svolta tattica del nostro Lider maximo: fuori Palombo, uno dei meno brillanti, e dentro Eto’o. Eder gioca trequartista e Soriano si sposta mezzala destra, Obiang vertice basso del centrocampo a tre e Duncan rimane mezzala sinistra.

Eto’o dimostra di non essere ancora in forma ma regala due spunti da applausi. In uno Duncan arriva in ritardo a rimorchio per tirare in porta.

All’83’ minuto gran palla di Eder ma Soriano la spreca malamente da posizione ideale.

Finiamo con l’ennesimo grattacapo sulla nostra corsia di sinistra dove Regini rischia molto su una incursione di Lazarevic.

Buon punto e finiamola con i mugugni che non servono, cerchiamo di analizzare errori ed aspetti positivi: in questo momento sbagliamo tanto in zona goal e commettiamo errori difensivi banali.

Facciamo muro tra tifosi società e giocatori contro i franchi tiratori: la squadra c’è, serve maggior serenità e più determinazione, ma sono sicuro che il lavoro alla fine paga ed i nostri ragazzi stanno lavorando duramente.

Vi lascio con un quesito:

Ben 5 i diffidati in vista della partita di ritorno con il Genoa: De Silvestri, Obiang, Duncan, Soriano ed Eder. Come vi comportereste? Chi fareste rifiatare per non rischiare una squalifica?

La mia proposta per Verona: Viviano, Wszolek terzino destro, Silvestre e Romagnoli centrali, Regini a sinistra, Palombo davanti alla difesa, Marchionni mezzala destra, Acquah mezzala sinistra Correa dietro Okaka e Bergessio. Che vi sembra?

Autore

SampGeneration

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10 commenti

  1. Ciao Gino, analisi precisa come al solito. Sulla formazione non sono d’accordo per wszolek terzino, secondo me è grammissimo, non proponibile neanche in situazioni d’emergenza. Per il resto condivido. Però Okaka mi sembra squalificato, dentro Eto’o e staffetta con Eder

    • Ciao Carlo.Concordo in toto sul fare quadrato ed evitare piagnistei per nulla costruttivi, non concordo invece con la tua visione della condizione fisica della squadra, a me parsa alle corde per alcuni tratti della gara, soprattutto i finali di entrambi i tempi, nei quali eravamo lunghi e costantemente in ritardo sulle seconde palle. Giusto lo spostamento di Pedro per Palombo, invece la mossa di piazzare Eder dietro Eto’o e Okaka , ha castrato il forcing dell ultimo quarto d ora, togliendo ampiezza al gioco d attacco e intasando quattro giocatori alla volta al limite dell area. Per Verona e il rischio diffide, purtroppo De Silvestri e uno fra Pedro e Duncan devono giocare, Marchionni ha giocato due partite quest anno e non ha piu’ il passo della mezz ala, Wzolek quando ha giocato e’ riuscito a farmi rimpiangere gente come Sanna, Casale e Tricarico. Sarebbe bello vedere Correa, ma ci credo poco.

  2. Wszoleck terzino destro sarebbe come mettere un concorrente della corrida sul palco di Sanremo .senza contare che gli arbitri in genere puniscono gli interventi sgraziati e scomposti in aria di rigore…..a Sanremo invece no!Insomma speriamo che almeno sappia cantare! In una difesa orfana di ordine ,fiato e capitano mi affiderei a giocatori di ruolo nella miglior condizione possibile e magari Mesbah se disponibile al posto di un’affaticato e poco lucido Regini.Da valutare la condizione di Marchionni ….bene per Acquah e Correa …in attacco invece Eto’o ed Eder (anche se a rischio) che considero il vero fuoriclasse della Samp……e del quale è evidente che non si può fare a meno!!

  3. wszolek è un paio di mesi che lo stanno provando terzino destro con buoni risultati,poi che sia limitato siamo d’accordo tutti,su marchionni concordo è più centrale ma contro il chievo si può adattare benissimo a fare la mezzala,o spostare palombo,su okaka squalificato non so ma se fosse vero concordo co la stafetta eder ed eto’o…tutti discorsi mi sa che il nostro mister non risparmierà nessuno,sulla condizione fisica generale della squadra non concordo,certo se hai 4 che sono in difficoltà i 6 è difficile che riescano a soperire,ora vedremo prima a verona poi con il genoa due squadre che corrono tanto e fanno della fisicità il loro pane…grazie a tutti

  4. caro gianfranco,nessuno da ordini alla tifoseria non mi permetterei mai,consiglio di non mugugnare perchè il valore della rosa è chiaro e stanno facendo il massimo…a me dei topi non interessa nulla su 68 anni 57 volte siamo finiti sopra…

    • Ciao Gianfranco, il tuo commento, con quel tono, quei contenuti e tutte quelle maiuscole e’ ottimo per lo squallido blog del Secolo XIX, qui e’ fuori luogo, a maggior ragione in questa rubrica dove si discute, civilmente , solo di calcio giocato. La regolata credo debba dartela tu, magari portando in discussione qualche idea e non buttandola in caciara alla Gambaro.

  5. Ciao Carlo/Gino
    mi daresti una spiegazione tattica sul perchè nel primo tempo venivamo presi d’infilata per vie centrali?
    Perchè Cannavaro per ben due volte è riuscito a lanciare in verticale Floccari permettendo all’ex laziale di rendersi pericoloso? Qual era l’errore che commettevamo?
    Non sono poi d’accordo con la tua analisi specie quella relativa al secondo tempo, io ho visto una Samp che ha davvero fatto sempre tanta fatica, sia a costruire gioco che a rintuzzare le folate degli emiliani che in generale mi sono sembrati più pimpanti e reattivi…
    Sul tuo quesito che dire…
    Vado controcorrente ( è proprio vero che il calcio ognuno lo vede a modo suo ) a me Wszolek in Coppa Italia non era affatto dispiaciuto, certo era stato ingenuo in occasione del rigore ma nel complesso non fece male e visto che affrontiamo non la Juve ma il Chievo proverei a lanciarlo visto che De Silvestri mi sembra uno di quelli più in affanno, sempre che Cacciatore non recuperi.
    A centrocampo se Acquah fosse pronto darei una maglia da titolare, stesso discorso per Correa, è ora che questi giovani vengano lanciati, almeno per un tempo, al posto di Soriano, mentre in avanti non rinuncerei a Eder, Cittadino dovrà stare solo attento a non lasciarsi andare a proteste e/o simulazioni e al posto di Okaka squalificato butterei nella mischia Bergessio per poi lanciare Eto’o…

  6. ciao cabezon,
    il 4-3-3 è durato ben poco poi eder è stato spostato su magnanelli per non permettergli di iniziare l’azione.
    gli errori del primo tempo erano dovuti al fatto che centralmente erano troppo larghi,ed andavano in difficoltà ,nella decisione del marco/copro,un difensore gioca in marcatura preventiva sulla punta l’altro si stacca coprendolo,ma avevano difficoltà di lettura ed essendo tropppo larghi siamo stati prsi in infilata.
    e’ ovvio che non siamo stati brillanti ma scardinare una squadra come il sassuolo chiusa dietro la metà campo con 10 giocatori e con i tuoi 4 un pò fuori forma non è facile,ma ho visto una squadra che ci ha creduto e che nel secondo tempo complice il calo del sassuolo ha saputo colpirla 3 volte nella zona centrale poi se eder,soriano,ed okaka non la buttano dentro…..
    Su wszolek io concordo con te,come per aquah e correa e bergessio…a presto

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