GIAMPAOLO: “SCHICK NON CONVOCABILE. ZAPATA? NON CAMBIERA’ IL NOSTRO MODO DI GIOCARE”

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Giampaolo ha parlato anche di mercato, alla vigilia della sfida contro la Fiorentina al Franchi. Una squadra che ha il dente avvelenato dopo la sconfitta all’esordio contro l’Inter e che ha valori tecnici importanti.

C’è anche da dire che la Sampdoria di Giampaolo ha sempre dato il meglio quando ha affrontato squadre tecnicamente forti, rompendo le scatole e riuscendo sempre a colpire. La gara di Firenze di domani sera è pertanto aperta.

Intanto il caso Schick resta sempre attuale: per la Sampdoria è una grana non da poco: abbiamo un giocatore di grande valore che non  possiamo schierare e nel contempo il mercato resta bloccato:
Se arriva Zapata?” – ha detto pochi minuti fa Mister Giampaolo. “Se arrivasse non cambierà il nostro modo di giocare, cambiano le caratteristiche dei giocatori. Non so come si definirà l’affare Schick, nemmeno chi sarà il sostituto. Le caratteristiche del giocatore cambiano non il modo di giocare della squadra, ma il contributo che questo può dare alla squadra. Sono discorsi che si dovranno definire. Non ci saranno comunque stravolgimenti tattici”-

Questa la condizione di Schick, secondo Giampaolo:
Patrik Aveva smesso di giocare tardi per via dell’Under 21 – ha risposto il tecnico. “Per questo aveva diritto al riposo supplementare. Ha saltato la preparazione, ma non penso ci voglia tanto. Ha ricominciato ad allenarsi con noi, non sarebbe quello comunque il problema. Schick non sarà convocato, mi ha manifestato una certa preoccupazione per quello che sta succedendo attorno a lui. Per questo ci rinunciamo a malincuore, ma non è nella condizione fisica e mentale di poter sostenere una partita. Prendo atto di questa situazione»

Queste le parole di Giampaolo sulla sfida di domani:
La Fiorentina è una squadra che ha cambiato molto, è molto rinnovata. Ha grandi qualità individuali, calciatori bravi nella gestione della palla, deve trovare con il lavoro e con il tempo un formato di squadra. È una squadra che è stata costruita con step diversi, ma ha anche grandi valori tecnici e nel medio periodo verrà fuori in maniera importante. Mi auguro di trovarli ancora in una fase di conoscenza, anche se sono dell’avviso che le qualità individuali fanno sì che uno possa mettere le cose a posto. La partita è complicata, ma la vittoria con il Benevento ci ha fatto bene. Ci ha fatto partire con il piede giusto per l’integrazione con i nuovi. Che c’è da migliorare e conoscersi è palese e chiaro. Non va sminuito il valore della Fiorentina. Io credo che noi con i comportamenti giusti da squadra, si possa andare a giocarsela nella maniera giusta. Dobbiamo andare a giocare essendo squadra e consapevoli di quello che siamo. I valori in campo li determina la partita, ogni gara è diversa dall’altra. Non si possono fare paragoni, confronti con le squadre dello scorso anno. Campionato nuovo, situazioni e dinamiche nuove e diverse”.

Poi parole piuttosto eloquenti sul nuovo arrivo Andersen:
Andersen ad esempio, è arrivato ieri e riparte per la nazionale Under21 – commenta Giampaolo. “ Questo impara tutto a giugno dell’anno prossimo. Ovvio se è bravo, apprende prima. Ma è un investimento che guarda al futuro, noi dobbiamo lavorare sul materiale umano»

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6 commenti

  1. modernist359 -

    Andersen farà la fine di Simic, non verrà mai schierato e poi dato in prestito a qualche squadra di Serie B, tutto rientra nella filosofia del nostro allenatore che non si smentisce nelle sue idee di calcio a meno che Andersen diventi come Skriniar che poi verrà venduto ad una somma gigantesca a qualche grande pretendente:

    gira che ti rigira non c’è via di scampo per costruire una difesa solida che duri nel tempo (tre anni? si chiede troppo?) . A voi la parola.

  2. Come avevo detto ieri, Andersen non vedrà mai il campo, ergo serve un altro difensore!
    E mi spiace, è un buon allenatore per il livello Samp, ma Giampaolo, anche da queste dichiarazioni, dimostra di essere un mediocre, quando parla di Zapata che non cambierà il modo di giocare della quadra…il buon allenatore, adatta il materiale umano che ha, per farlo rendere al meglio e non viceversa, magari snaturando le caratteristiche del giocatore.
    Emblematico quando stiamo perdendo, Giampaolo può anche mettere 4 attaccanti ma li mette fuori ruolo pur di mantenere il suo schema di gioco!

  3. Buon allenatore che però difficilmente diventerà un grande, per ora mercato da 5,5 speriamo negli ultimi 5gg.

  4. Marco Convalle -

    Comunque non è che stai prendendo Maradona o Messi per cambiare il gioco della squadra, i nuovi si devono adattare ad un impianto consolidato da un anno che sarebbe assurdo stravolgere

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