SAMP SASSUOLO 1-1: DELUSIONE SAMP. SENZA QUALITA’ NON SI VINCE

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Ancora un pareggio deludente: fisicamente siamo stanchi, provati da un girone d’andata a bomba.
Se non corriamo a mille, i nostri valori tecnici non ci permettono di portare a casa i tre punti, ne abbiamo avuto centinaia di dimostrazioni.
La speranza è che Muriel subentri in fretta, abbiamo bisogno di gente che sa giocare a pallone.

Anche per quanto riguarda Eto’o: una settimana (al massimo due) e poi deve entrare. Poche palle.
Di fronte a questo Okaka che si appisola costantemente in fuorigioco e che rallenta l’azione, un Eto’o al 50 % della condizione deve necessariamente entrare.
Sarà pure al 50% ma almeno ha il 200% dell’ intelligenza calcistica di Stefanone.
Partiamo subito con l’handicap: 0-1, sfarfallata difensiva dopo 90 secondi di gioco, Acerbi è solissimo e di testa batte Viviano.
Per fortuna ci riprendiamo: al 9′ cross pennellato di Soriano (una grande prima ora per Roberto) e colpo di testa da bomber di Eder, palla nell’angolino e 1-1. Al 38′ si fa male Munoz rincorrendo Floccari, che si sta involando verso la porta. Il bolso attaccante ci grazia tirando addosso a Viviano.
Munoz va fuori, speriamo che l’infortunio non sia grave.
Entra quindi Coda, che non demerita.
Nella ripresa la gara è equilibrata. Ci va bene che il Sassuolo è spuntato, senza i suoi 3 giocatori migliori Zaza-Berardi, Sansone (17 reti su 28 di squadra).
Noi dovremmo riversarci in avanti per trovare il raddoppio, ma la manovra è involuta (per usare un eufemismo). Serie lunghissima di passaggi sbagliati, manovra ben poco lineare, azioni a sprazzi che comunque ci consentono di avvivìcinarci alla porta emiliana: al 65′ con Eder (che sbaglia tirando addosso a Consigli), e all’82 ancora con Eder (come al solito il più brillante): invenzione per Soriano che non dà la palla in mezzo a Okaka ed Eto’o a porta vuota, ma si produce in un tiraccio sul primo palo, parato dal portiere con facilità.
Al 70′ era finalmente entrato Samuel.

Ma a causa della pochezza odierna della nostra mediana, tocca il primo pallone DOPO 11 MINUTI.
Eto’o non ha il passo degli altri, è vero, ma dà profondità e con lui siamo certamente più pericolosi.
Oggi comunque non sono andate tante cose: la spinta sulle fasce è stata praticamente nulla. De Silvestri è scarico, Regini cigola in avanti e indietro, soffre il passo degli avversari, sembra di sentirlo annaspare sin dalla gradinata (per non infierire non parliamo dei suoi cross).
Palombo ha bisogno di un provvedimento restrittivo: obbligo di trovarsi almeno a 20 metri di distanza da dove battiamo una punizione. Duncan dà quantità ma è disordinato nell’impostazione.
Insomma, dobbiamo stringere i denti di fronte a questo calo di condizione.
Stringere i denti e attendere Muriel ed Eto’o che, ci auguriamo, potranno trasformare questa squadra in affanno.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

11 commenti

  1. Siamo in apnea a partire dalla batosta con la Lazio, la squadra fatica a trovare il goal e dietro la nave imbarca acqua; vorrei cominciare a veder giocare Eto dall’inizio’o e poi a seguire Muriel e Correa quando saranno pronti.
    Cmq siamo in una fase involutiva e per fortuna il Sassuolo è venuto senza i suoi giocatori migliori altrimenti poteva finire anche peggio.

  2. Speriamo di ritrovare le gambe e la lucidita’ in tempi brevi, per Muriel che non vede il campo da tre mesi, e l’ Eto’o un po’ panciuto di oggi ci vorra’ ancora un mese buono. Un po’ di benzina in mezzo al campo la porteranno Acquah e Rizzo, prossimo al rientro, e sull esterno il rientro di Mesbah e la fisiologica ripresa di De Silvestri. Nel frattempo ci vorranno carattere e un po’ di culo.

  3. Squadra gioca come gioca centrocampo, diceva il buonanima di Vujadin. Sono diverse partite che il centrocampo fa acqua, specie per un palombo che ha bisogno evidentemente di rifiatare. Se poi ci aggiungiamo che o terzini, vuoi perché sono stanchi (de silvestri) o grammi (regini), nn danno il giusto apporto, ecco spiegate le ultime prestazioni. Eto é di altro genere, e dovrebbe giocare, tanto più che Okaka sta mettendo anguscia. Oggi il secondo tempo é stato buono, ma il primo tempo lo abbiamo regalato, tanto per cambiare… Speriamo che sinisa trovi presto la nuova quadratura del cerchio, perché per ora anche lui mi sembra un po annebbiato….

  4. Siamo in calo psicofisico, inutile nasconderlo, oggi gli avversari arrivavano sul pallone sempre prima di noi e ci pressavano di più e meglio, speriamo sia una fase passeggera…

  5. Ieri in difesa due esordi! Alla faccia delle intese da affinare… Siamo in emergenza finchè i nuovi non vanno a regime. Terzo posto utopia, ma resta un gran campionato, siamo QUARTI. Non è che ci abbiamo già fatto l’abitudine, vero?
    Abbiamo già in casa ciò che serve per diventare più minacciosi. Magari al derby, il ritorno di Silvestre in mezzo, Mesbah al posto di Regini, Soriano dietro Eder e Muriel.

  6. Non è che si sia fatta l’abitudine ma semplicemente che, una volta che il ballo è iniziato e sta andando bene, uno pensa che magari è la volta buona è si può arrivare fino in fondo. E’ il sogno classico del tifoso che vive di queste speranze ( o illusioni?). Purtroppo siamo anche abituati(nel post-Sampdoro) che, spesso, quando si riesce a vedere il traguardo, avviene la perdita delle forze e l’inevitabile afflosciamento. Sarà così anche questa volta? Temo di sì pur avendo, peraltro, fatto(al momento) un ottimo campionato. Purtroppo siamo in una situazione tale che se, puta caso, centriamo la Uefa, un altr’anno saremo costretti a “sopportare” due obiettivi senza centrarne alcuno. Come dire: personalmente preferirei giocare un grande campionato senza altri pensieri che quello e magari tentare la scalata direttamente alla Champions sperando che nel frattempo (e credo che avverrà) le cosidette grandi (sic!) riamangano nella nebbia che tuttora le avvolge. Potrebbe essere un’idea.

  7. Perfettamente daccordo con Gianfranco Oliva! Ho idea che qualcosa si sia incrinata proprio….nel manico. Vedremo. Qualcuno ha detto che è meglio Et,o al 50% che altri (al momento fuori fase. per non fare nomi…Bergessio e Okaka)). Lo stesso dicasi per Muriel. Ma non sono (mai..)pronti. Un pò di luce, please!

  8. ieri osservavo sinisa dagli spalti e non mi sembrava per nulla nervoso
    anzi, quasi rassegnato !

    poi la settimana in punizione non mi pare abbia prodotto grandi risultati:
    pensavo entrassero in campo undici leoni affamati !!

    invece: squadra stanchissima, giocatori sempre in ritardo sulla palla, senza idee, col pallone che scottava tra i piedi

  9. Mihajlovic deve contenersi. A forza di dire che l’arrivo di Eto’o non doveva essere un elemento di disturbo per la squadra, ha fatto irretire lo stesso Eto’o (voi sareste contenti se vi definissero un elemento di disturbo?), e ci ha ribadito centomila volte il segreto di Pulcinella: lui non lo voleva, lo voleva il Presidente. Bene caro Sinisa, lo abbiamo capito! Mo’ basta.
    Se fossi il presidente di una grande la vicenda mi farebbe pensare… le grandi squadre hanno tante prime-donne, gente viziata, teste-calde… se basta un quasi-pensionato Eto’o a mandare in crisi il nostro Sinisa…
    Comunque ribadisco: appena Muriel carbura, torna non solo il sole, ma anche ricchi premi e cotillons.
    E Muriel è tra tutti gli arrivati quello dichiaratemente richiesto da Mihajlovic: su di lui non può sbagliare, appena pronto lo lancerà. E Muriel risponderà distruggendo chiunque gli si parerà innanzi, semplice-semplice.

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