BARRETO “THE UNTOUCHABLE”, UNICO PUNTO FERMO DEL CENTROCAMPO

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Nelle quattro partite disputate fin qui dalla Sampdoria, uno dei dati statistici più interessanti riguarda il numero di minuti giocati dai vari elementi della rosa. Sono quattro i blucerchiati a non essersi persi neanche un minuto di gioco, uno per reparto. Audero, Andersen, Defrel… e Barreto. Quest’anno il paraguaiano è diventato uno dei principali punti di riferimento della squadra. La sventagliata con cui ha servito a Caprari l’assist per il gol alla Fiorentina ha lasciato di stucco non pochi tifosi che, per l’occasione, si sono concessi il lazzo di ribattezzarlo “Juan Sebastian Barreto” in onore della Brujita Veron, che ricordiamo tutti per i suoi lanci telecomandati. Se l’ex centrocampista del Palermo è stato l’unico a giocare sempre un motivo ci sarà. Tolta la pessima prestazione nella trasferta di Udine, dove gli è toccato giocare davanti alla difesa in un ruolo che non c’entra nulla con le sue caratteristiche di “medianaccio” di rottura, Barreto è stato uno dei grandi protagonisti del 3-0 contro il Napoli, recuperando una montagna di palloni e inserendosi di continuo con e senza palla.

Un’ottima prestazione confermata a Frosinone – assist per il gol dell’1-0 di Quagliarella – e contro la Fiorentina, dove si è concesso il lusso di una sciabolata à la Piccinini per tagliare il campo e sfruttare la velocità, la tecnica e il senso del gol di Caprari. In questo momento, nonostante i 34 anni compiuti, Barreto è il vero punto fermo del centrocampo della Samp. Giampaolo non sembra intenzionato a fare a meno di lui e contro l’Inter il paraguaiano dovrebbe essere confermato sul centro-destra della mediana blucerchiata. Per lui si prospetta la solita mole di lavoro extra per contrastare i vari Brozovic e Nainggolan. Le sue abilità in fase di non possesso saranno utilissime.

Autore

Roberto Bordi

Redazione

6 commenti

  1. Se Barreto è l’unico certo a centrocampo hai sbagliato a comprare Janko investimento da 15 milioni euro che paga la prima domenica di campionato in cui non ha giocato bene e continua a sedere in panchina

  2. Dai Luigi siamo solo alla quarta, sono convinto che, se meriterà naturalmente, Jantko giocherà ben più partite di Barreto. Questo anno al netto della cessione di Torreira , il centrocampo mi pare più omogeneo nei valori, e nessuno pare destinato aal ruolo di comparsa come Verde e Capezzi dello scorso anno.

  3. Ma secondo i tecnici di Coverciano non era un brocco che andava fucilato sul posto? E Gp non era un cretino che si era fissato col brocco?

  4. Caro semarco gp e’ un cretino perche’ a udine lo ha fatto giocare in un ruolo non suo se leggi i miei ultimi dieci interventi su barreto ho detto solo questo se vogliamo essere onesti intelletualmente come ci chiedono

  5. Ma evidentemente non aveva alternative che giudicava valide, si torna al solito discorso, come facciamo noi a saperne più di Gp o di qualsiasi altro allenatore? È un po’ presuntuoso, non ti sembra? Oppure pensi davvero che sia un deficiente completo? Perché lo sanno tutti che Barreto non può giocare in quel ruolo, pensi veramente che lui non lo sappia? In ogni caso io non mi ricordo i commenti di tutti, sicuramente tu avrai parlato solo di quella partita e di quel ruolo sbagliato, ma ho letto ripetutamente su questo blog fin dall’anno scorso giudizi su Barreto pessimi, scarpone, piedi a zappa, buono solo per andare in B ecc., insomma ci vorrebbe credo un po’ più di equilibrio

  6. Ho solo detto da prima della partita che a udine anziche’ barreto a far disastri in quel ruolo poteva giocare ekdal, vcosa in seguito puntualmente avvenuta, non credo gp sia un deficiente completo ma siano piu’ i punti persi per le sue manie che quelli guadagnati per le sue, per me inesistenti, intuizioni

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