Le porcate di Carletto Osti. Un giorno o l’altro ci scriveremo un libro: “Il manuale del dirigente maldestro”. Questa è grossa, passata un po’ in sordina nei meandri del mercato di gennaio, quando Osti vendeva a mitraglietta.
Sono anni, società in primis, che si dice che Fiorillo deve essere il nostro portiere del futuro. E poi alla prima occasione ne cediamo subito la metà.
A gennaio Osti ha venduto abilmente di tutto, privandosi di molte zavorre blucerchiate. E di questo ha avuto un gran merito. Ma tra i suoi maneggi di mercato è riuscito anche a cedere la metà del nostro grande portiere alla Juve, in cambio della metà di Beltrame.
Ci sarà da fidarsi? Con il vecchio polifemo Marotta che trama nella penombra, come un Igor dei nostri tempi, qualcosa ci dice che l’inculata è dietro l’angolo.
I gobbi, come loro abitudine, sono calati come una piovra. Hanno allargato i tentacoli: con Buffon ormai stagionato, Storari non pervenuto da anni, si stanno muovendo per portare a casa l’erede di Buffon. Già controllano Perin e Leali, grande promessa dello Spezia e stanno puntando dritto per dritto sul fenomeno Scuffet.
Ma nel mucchio hanno pescato anche il nostro campione Fiorillo.
Su Vincenzo Fiorillo resta un alone di mistero. Non impiegato per le sue incertezze in giovanissima età, ha trovato finalmente sicurezza e solidità, tanto che le poche volte in cui quest’anno è stato impiegato in maglia blucerchiata (sempre con la fascia di capitano) ha dato prova di essere un portiere vero, un grande portiere. Ciò non toglie che anche il condottiero Sinisa ha preferito perseguire la strada di Tarzan “Medioman” Da Costa: il numero uno dei numeri uno quando non arrivano tiri nello specchio della porta. In quello è fortissimo.
Va bene che il nostro tecnico dei portieri Pitta, meglio noto come Pitta Zone, ha sottolineato quanto il portiere sia un ruolo delicato e come le gerarchie debbano essere mantenute. Ma in questo caso un azzardo poteva essere fatto. E comunque, scordiamoci il passato, ora ci aspettiamo che Vincenzo sia schierato da titolare, fino alla fine della stagione!
Tornando al tema dell’articolo, la cessione della metà di Fiorillo, fatta da quella volpe di Osti, grida vendetta. Ceduto per la metà di Beltrame, che magari si rivelerà forte, ma che per ora resta una scommessa. E poi, parliamoci chiaro: Beltrame è un giocatore che potrà dare forse un contributo fra qualche anno. Fiorillo ha tutte le carte in regola per essere già una Gloria del Presente.
Che vuol dire la comproprietà con la Juve? In primis che, se Fiorillo si conferma un campione, la Juve ce lo pinzerà senza svenarsi. E invece dovrebbe pagare fior di milionate per il nostro talento! Per di più doriano verace..
Questo affarone del segugio Osti, del nostro dingo da tartufo, ricorda per certi versi un altra “gemma” del nostro Ds, quella che è stata subito ribattezzata come “la comproprietà più stolta del pianeta”: lo scambio di comproprietà tra Poli e Salamon. Poli ceduto a prezzo stracciato come un D’aversa qualsiasi, in cambio di Salamon, che ad oggi non ha in pratica mai giocato. E domenica è stato sistemato a centrocampo, dimostrando la lentezza di un bradipo sul viale del tramonto.
Passi a malincuore Poli. Ma Fiorillo? Una sua svendita non può essere accettata. Sarebbe la svendita dell’unico grande talento doriano doc che ci è cresciuto in casa negli ultimi anni..
Intanto, per ora, mettiamolo in campo!
![IL CASO FIORILLO: UN’ALTRA PORCATA DI OSTI Le porcate di Carletto Osti. Un giorno o l’altro ci scriveremo un libro: “Il manuale del dirigente maldestro”. Questa è […]](/wp-content/uploads/2014/04/Osti-marotta-e-il-caso-fiorillo.jpg)
“Da Costa: il numero uno dei numeri uno quando non arrivano tiri nello specchio della porta.”
Voglio i diritti d’autore
Diritti d’autore concessi a Cristiano
E ormai questo concetto dovrà appartenere al genere umano, come una sinfonia di Beethoven 
Pitta mi odierà per questo
Cmq l’immagine è fenomenale. Complimenti
Specialisti nel cedere a un caxxo giocatori buoni, abbiamo iniziato con Pazzini, continuato con Poli e ora Fiorillo… Io non capisco, guardavo Samp-Inter e pensavo ai 18 ml che il joker si è fatto dare per Ranocchia, no dico, Ranocchia!!!!! E noi ci facciamo dare 3 ml per la comproprietà di Poli, 13 milioni in 3000 rate per Icardi (che stamattina, fresco fresco, pare che il real volgia offrirne 25)…mah!!!!
Effettivamente Matteo è imbarazzante. Beh mi ricordo cifre esagerate anche per tal Konko. Ma noi sempre onesti e a 90 non impariamo mai, anzi perseveriamo. Volete Poli, dateci un qualcunque sbarbatello, volete Icardi, pagatecelo in 80 rate. volete Fiorillo, dateci qualche panchinaro della serie b. Mah
Un povero demente senza arte ne parte….
anzi no….la parte cè l’ha (purtroppo) quella di affossarci completamente.
Sono d’accordo sulla totale incomprensibilità di questa operazione, anche se credo che Osti abbia solo eseguito le direttive di Sagramola, che infatti è stato salutato prima della scadenza del suo contratto.
Quanto a Poli e Pazzini invece la penso diversamente. Poli aveva il contratto in scadenza nel 2014, non si potevano avere troppe pretese. E’ già tanto che il Milan l’abbia preso subito dandoci appunto Salamon e che invece non abbia fatto passare 1 anno per prenderselo a costo 0. Pazzini invece se ne è voluto andare lui a tutti i costi, anche lì si doveva scegliere tra prendere quanto offriva l’Inter o tenersi uno che avrebbe fatto il finto infortunato fino a giugno…
Sul finto infortunato di Pazzini non sono daccordo, è un ragazzo serio, e uno come lui anche su una gamba sola ci avrebbe salvato….. Cmq queste sono le tue versioni, come sono andati i fatti non lo sa nessuno. Detto cio’ la critica è rivolta a chi ha creato i presupposti che hanno portato a tutto cio’ e cioè la società nella veste dei suoi dirigenti. Sul fatto che poli fosse ad un anno dalla scadenza hai solo che ragione, ma perchè lo hai fatto arrivare a tanto? Perchè Icardi aveva ancora un anno di contratto a 5 euro al mese invece di averne 3 o 4? Perchè Pazzini lo hai venduto all’Inter a gennaio invece di metterti daccordo su di una partenza a giugno con salvezza acquisita? Perchè i giocatori hanno sempre le palle della samp in mano e mai il contrario?
sulla vendita di pazzini secondo me c’è qualche buco “nero” sul quale non indagherei oltre,
significativi i silenzi e gli “svicolamenti” di entrambe le parti (samp ed inter) sulla compravendita
dov’era contemplata l’assurda valutazione di biabiany
ancora più misteriosa, a proposito di comproprietà invece, la perdita alle buste di quagliarella
contro l’udinese per pochi spiccioli, si parlava che dietro all’udinese ci fosse la juve
e quindi non occorreva rilanciare troppo
poi però dopo solo un anno quagliarella fu rivenduto al napoli fruttando una grandissima plusvalenza !