QUATTRO MOTIVI PER CUI NON HA SENSO PRENDERE GIACCHERINI

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Il centrocampista del Napoli Emanuele Giaccherini non vestirà la maglia della Sampdoria. La decisione sarebbe stata presa di comune accordo dal tecnico blucerchiato Marco Giampaolo e dall’area tecnica della società. Una scelta che appare saggia per diversi motivi. Eccone quattro.
Il primo. Come confermato ieri in sala stampa da Giampaolo, Dennis Praet dovrebbe rimanere fuori per un mese, un mese e mezzo. Nella peggiore delle ipotesi, il belga tornerà in campo nel lunch-match di domenica 18 marzo contro l’Inter, quando alla fine del campionato mancheranno ancora nove giornate. Nelle quali Giaccherini, evidentemente, dovrebbe accomodarsi in panchina, finendo per tenere il broncio come successo a Napoli.
Il secondo. La clamorosa vittoria di Roma ha avuto tra i suoi protagonisti Edgar Barreto. Il paraguaiano, naturale riserva di Praet sul centro-destra del centrocampo a 3 blucerchiato, ha disputato una partita impeccabile per quantità e qualità. La mezzala è un pupillo di Giampaolo, che da alcuni mesi spinge per convincere la società a rinnovargli il contratto in scadenza il 30 giugno. L’arrivo di Giaccherini taglierebbe fuori Barreto. Un’idea che non convince il tecnico blucerchiato.
Il terzo. Il profilo di Giaccherini non è in linea con il progetto tecnico della Sampdoria, che da quando è arrivato Ferrero ha puntato con convinzione su giocatori giovani da cui ricavare ricche plusvalenze. Giaccherini, per quanto sia un giocatore importante, è un classe 1985. E al Napoli guadagna 1,5 milioni netti l’anno. Per venire alla Sampdoria sarebbe disposto a ridursi l’ingaggio? E se sì di quanto?

Il quarto. Dietro a Praet e Barreto, nelle gerarchie di squadra c’è il classe 1994 Valerio Verre. Un ragazzo che finora ha fatto vedere il suo talento soltanto a sprazzi. Ma la Sampdoria lo ha acquistato dal Pescara per 4,5 milioni di euro, dimostrando di credere molto nelle sue qualità. L’arrivo di Giaccherini sarebbe una simbolica bocciatura del suo apporto dato alla squadra in questi mesi. Un’eventualità che avrebbe convinto la Samp a tornare sui suoi passi, lasciando “Giak” al Napoli.
Roberto Bordi

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Roberto Bordi

Redazione

13 commenti

  1. Io dico sì a Giaccherini, rispondendo punto per punto all’articolo:
    1) pensare che Praet rientri così come se nulla fosse, in forma, mi pare un po’ troppo ottimistico!Soprattutto se vogliamo far un girone di ritorno e lottare fino alla fine per l’Europa….e se poi in estate Praet come sembra andasse via, avresti già un sostituto affidabile in casa.
    2) Barreto ieri ha giocato bene nel primo tempo, nel secondo è sparito, quando devi giocare con squadre con cui devi far la partita sappiamo tutti come sono i suoi piedi.
    3) Progetto tecnico della Samp, beh Giaccherini è molto duttile, all’occorrenza lo vedrei come vice Ramirez, se poi parliamo di giovani, allora Alvarez? ovvio per quello stipendio non va bene, ma ricordo che Dodò e Alvarez (2 inutili) prendono quasi 1 milione all’anno.
    4) Per ora Verre ha dimostrato poco e nulla, ci stiamo giocando l’Europa, non dobbiamo mollare come gli altri anni a salvezza raggiunta.

      • Forse non sei stato in grado te di giudicarla, perchè dopo un ottimo primo tempo in cui meritavamo il vantaggio, nella ripresa siamo stati schiacciati dietro e non siamo mai riusciti più a ripartire, tranne che nell’azione che ha portato al goal.
        E facevamo fatica proprio a centrocampo a far ripartire l’azione, dove Barreto non ne aveva più (dopo un buon primo tempo)…ok essere tifosi ma cerchiamo di vedere le cose con un po’ di obiettività!

  2. Sono daccordo su tutto tranne il secondo punto. È vero che Barreto ieri sera ha disputato una buona partita… ma è anche vero che in molte altre occasioni è stato pessimo! Tra lui e Praet c’è un abisso in termini di qualità! Mi immagino già in quanti rimpiangeranno il mancato arrivo di Giaccherini qualora Barreto dovesse ritornare a fornire prestazioni su i suoi livelli “abituali”…
    Detto questo sono d’accordo con la politica di Giampaolo e della società. Giaccherini non rappresenterebbe un investimento a breve termine né tanto meno nel periodo medio-lungo, forse punterei più sul provare a far crescere Verre in queste partite senza Praet

  3. Scusate se non capisco il punto 3 : il progetto tecnico sarebbe quello di ricavare plusvalenze? Quindi tecnica e danaro sono equivalenti, sarà ma a me non risulta almeno che non abbia recepito la provocazione di colui che ha scritto l’articolo di cui condivido gli altri punti.

  4. Sono combattuto, comunque tendo a concordare con l’articolo.
    Il punto 3 però stride col fatto che lo vuole il Chievo: squadra che più di noi non può permettersi certi ingaggi, e che punta su plusvalenze, eccetera. Cosa c’è dietro? Se ci si mette il Chievo, che soldi da buttare non ne ha, vuol dire che questo Giaccherini è in forma e pronto ad esplodere in campo non appena ne ha l’opportunità, secondo me ovunque andrà farà molto bene.

    Io spero che Barreto e Murru replichino quanto hanno fatto vedere ieri sera, se dovessero stabilizzarsi su quei livelli gennaio ci ha già portato dei doni, anche se non tramite mercato.

  5. giaccherini da prendere di corsa!!!!ottima alternativa a praet e barreto quando non e’ in giornata(ultimamente spesso a parte ieri….).se dobbiamo provare ad andare in uefa questo e’ il momento di non fare gli schizzinosi.giocatore duttile e versatile e sa anche battere i calci piazzati.e poi credo che sarebbe un prestito fino a fine stagione se non sbaglio quindi non credo sia un problema se e’ vero che tra dodo’ e Alvarez vanno buttati nel cesso fior di quattrini……tra tanti giovani credo che ci vogliano anche dei giocatori esperti.magari mi sbagliero’ ma secondo me sarebbe un ottimo acquisto anche perché a gennaio e’ difficile prendere dei fenomeni

  6. Per me non arriva nessuno se non forse un giovane di prospettiva ma che non potrà dare nessun apporto nel complesso alla causa.

  7. seMarco Convalle -

    Sarei stato curioso di vederlo in campo con noi, lo ritengo un ottimo giocatore, in fondo anche Quagliarella non lo abbiamo preso giovanissimo, comunque mi affido alle scelte di Giampaolo, ne capisce certo mille volte più di me

  8. Giaccherini o non Giaccherini io un altro innesto a centrocampo lo farei, c’è ancora praticamente un intero girone da disputare, non si lasci sfumare un obiettivo mai come quest’anno possibile per mille paranoie mentali su investimenti, ingaggi, plusvalenze e simili, per una volta si mettano da parte questi discorsi e si punti dritti al bersaglio, sempre se in società ne abbiano davvero la voglia…

  9. LUCA (quello che stava in Brasile) -

    scusate, ma Giaccherini non é un’ala da 442?
    Anche per questo non tocca palla a Napoli.
    Ha sempre giocato ala sinistra o ala destra, anche in nazionale.
    Che c’azzecca in questa Samp?
    A me piace molto per impegno, propensione al tiro e perché svaria sul tutto il fronte offensivo, ma la Samp gioca in modo diverso.
    O no?

  10. In Nazionale agli ultimi Europei Conte lo impiegava mezzala sinistra in un centrocampo a 5, probabile che col passare degli anni non avendo più il passo e la resistenza per farsi tutta la fascia si sia accentrato dove, in teoria, si corre un pò meno, facendo un paragone come fece Eriksson con Evani che da esterno puro fu reinventato in un formidabile centrocampista centrale…ma è solo una mia idea, qui ci vorrebbe l’intervento di mr. Sarpero:-)

  11. Probabilmente giusto non prendere Giaccherini. Quello che mi lascia perplesso è non aver fatto operazioni come lo scorso anno con Verre e due anni fa con Torreira. Se a luglio si venderanno Torreira e Praet bloccare già ora importanti giovani mezze ali non sarebbe stato male.

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