ZENGA VUOLE PAZZINI E SBOTTA SU CASSANO

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E’ il momento delle vecchie glorie, puntualmente riproposte ad ogni mercato estivo.

Discorsi da ombrellone? Ebbene sì. Peccato che siamo in città, e ci sono pure 40 gradi.
La coppia Pazzini-Cassano, ancora loro: non hanno mai fatto meglio dai tempi della Samp. In particolare il Pazzo, servito come dio comanda da Fantantonio nell’ormai lontano 2009-2010. Il Pazzo ha avuto le sue stagioni di gloria oggi dimenticate, cancellate dalle ultime stagioni mediocri.
Pazzini ha parlato con Ferrero e Osti per il suo ritorno in blucerchiato: inizialmente ha chiesto due milioni per quattro anni: una richiesta senza criterio, esattamente da pazzo.
Ora abbassa le pretese.
Zenga è piuttosto interessato a Pazzini. E’ la prima punta che fa al caso suo, anche se dalle dichiarazioni di inizio stagione Coach Walter è intenzionato ha puntare su Muriel al centro dell’attacco.
La trattativa con Pazzini è in corso.
Apriamo il breve capitolo, l’ennesimo, il miliardesimo su Cassano.
Ora basta, c’è la nausea a parlare sempre delle stesse cose.
Cassano si ripropone per la miliardesima volta alla Samp. Per una squadra che ambisce alla parte sinistra della classifica sembra una blasfemia rifiutare Cassano. Eppure è così.

Zenga ha fatto la scelta, forse a causa di una persona chiamata Edoardo, chi lo sa.
Forse è il veto della famiglia Garrone, forse è la panza, forse i problemi di comportamento. Non basta che Cassano abbia consentito a Mannini (Daniele) di giocare in Nazionale. Zenga non lo vuole, vuole un calcio dinamico. E comunque il Mister ha detto che è stato lui a chiamare il n.99 e non viceversa. Dunque la ricostruzione fantastica del Secolo è falsa, totalmente falsa.
Detto questo, qualche giocatore di classe lo dobbiamo prendere, da qui alla fine del mercato.

Altrimenti i risultati non arriveranno mai. 
Zenga vuole velocità e dinamismo, dobbiamo arrivare a Defrel, di cui si dice un gran bene, ma il Cesena pone ancora lontano dalla Samp.
E il Pazzo? Se ha mille pretese vada affanculo.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

12 commenti

  1. Pazzo che vada solo affanculo….poi prendano chi vogliono!!! Penso sia il pensiero del 90% della tifoseria, giocatore finito per me……..

  2. Io penso solo al campo. Cassano e Pazzini? Vecchi ma più forti di Okaka e (per ora) di Bonazzoli e Correa. Per me contano i risultati. Se c’è un valore tecnico e un prezzo che la Samp si può permettere per me va bene. Non sono così attaccato alle questioni del passato, mi piace più godere quando si vince

  3. Io invece sono convinto che Pazzini abbia ancora qualcosa da dare mentre ho molti, molti più dubbi su Cassano, personalmente sono dell’opinione che il bene dell’UNIONE CALCIO SAMPDORIA debba essere messo sempre davanti a tutto, anche a delle più che legittime questioni morali, cosa che ahimè NON ACCADDE in quel tragico 2011…

  4. Io invece non riesco a togliermi dalla testa il discorso di Cassano sui tifosi della Samp e la nutella. Mi ha dato enormemente fastidio. E’ vero che con gli anni le persone cambiano e bisogna sempre considerare l’aspetto tecnico prima di tutto ma anche da quel punto di vista siamo proprio così sicuri che un giocatore di più di trent’anni che non gioca e non si allena da più di sei mesi ci sia così indispensabile? Alla fine la tecnica ce l’abbiamo già (Correa, Muriel, Soriano se resta, Eder), molto meglio puntare su gente che corre ed è giovane. Defrel sarebbe un bel colpo ad esempio.

    • La preferenza va data alla gente che corre, certo. Ma siccome stiamo parlando di calcio, pensa se avessimo in campo 10 Wszolek, che corre come un indemoniato, si impegna sempre, ma ha la zappa al posto dei piedi… Serie B sicura.
      Io invece voglio dimenticare quel vecchio discorso sulla nutella, che è rimasto scolpito nella memoria di alcuni tifosi ma era soltanto lo sfogo a caldo di un giocatore, molto bravo nel rettangolo di gioco, molto meno quando si ha a che fare con un discorso di senso compiuto.
      Smettiamola con questa nutella, chissenefotte!
      Ne ha dette anche di peggio, ma Cassano è sempre rimasto attaccato ai colori doriani, molto più di certi mercenari che non hanno mai parlato di “nutella” ma si sono sempre fatti i cazzi propri

  5. Ragazzi capisco tutto il livore per il passato ma secondo voi un Cassano Muriel Eder, se resta,o Correa ma cosa possono fare…..!!!!secondo me un bordello di goal….poi possiamo anche prenderne perché non torna nessuno ma ne facciamo di più…questo è garantito

  6. SALVO: ecco un tifoso concreto che parla della “realtà” senza tanti fronzoli. Bravo! Daltronde a che servono i discorsi sul passato in un mondo(non solo sportivo) che ha completamente dimenticato il significato del termine “etica”? Vogliamo fare i “donchisciotte”? I “puri”a dispetto di tutto? Mentre “loro” continuano ad incassare ingaggi a sei zero? Facciamo pure. Allora sarebbe meglio togliere le tende e dedicarsi alla meditazione trascendentale! Quindi, se vale tecnicamente, ben venga Pazzini e pure, per me, Cassano con tutta la sua “morettiana” Nutella. C’ è qualche tifoso idealista che preferisce la fierezza delle idee a, poniamo il caso, 20 gol segnati da un “mercenario del pallone” magari di nome Pazzini? Se così fosse, se cioè dovesse prevalere il “principio” (giusto, per carità, non voglio qui apparire come un cinico totale)allora, considerando il contorno adagiato nel piatto del calcio, tanto varrebbe chiudere la baracca. e dedicarsi ad altro. Personalmente non riesco ad abbandonare l’dea, magarianche solo platonica, del calcio come aspetto ludico della vita, visto che mi accampagna ormai da tanti, troppi, anni. Un saluto a tutti i doriani, idealisti e non.

  7. 3luglio1985 -

    io sto’ con Tumi 🙂
    il discorso sulla nutella non mi piacque affatto (e francamente avrebbe dovuto sollevare
    un putiferio dalla tifoseria che invece rimase fredda) e mi piacque ancor meno
    la mancata censura da parte di Garrone senior.
    La storia ci insegna che tale indulgenza verso il barese, Garrone la pagò successivamente a proprie spese…

    detto ciò, non ho mai sentito una sola parola di pentimento per quelle frasi verso i tifosi
    da parte di Cassano, segno che per lui erano fondate e giustificate

  8. 3luglio1985 -

    e aggiungo:
    non si tratta di fare i puri e i fieri,
    semplicemente di conservare per quanto possibile uno stile e una coerenza
    perchè la sampd’oro ha vinto molto, ma ha soprattutto ha vinto con stile e simpatia
    riconosciuti da tutti gli avversari (quante squadre possono dire altrettanto ?)

    adesso che ormai lo stile è andato allegramente a donnine
    cerchiamo almeno di conservare un minimo di coerenza….

  9. Premetto che è solo una mia opinione, ma chi vuole fare il presidente di una società di calcio deve mettere da parte le questioni di principio e fare solo gli interessi della propria squadra, Garrone Senior è stato un grande presidente, ma nella circostanza dell’allontanamento di Cassano, sbagliò clamorosamente, rompendo un giocattolo che è stato una delle migliori formazioni degli ultimi 20 anni. Senza Cassano si intristi Pazzini, che venne ceduto e noi retrocedemmo in B. Proprio una bella mossa. Cassano era stato punito con un mese di esclusione dalla rosa, questo bastava e avanzava, ma no lo regalarono al Milan a costo 0 €,
    neanche gli avesse violentato la figlia e bruciato la casa a Garrone. A distanza di anni ci sono ancora veti sul ritorno di Cassano che ha sempre dimostrato un attaccamento fuori dal normale , almeno nel contesto del nostro calcio, ai colori blucerchiati.

  10. Dimenticavo Garrone diede di tasca sua anche dei soldi al Real Madrid, che in caso di cessione del giocatore vantava un credito nei confronti della Samp.

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