VIPERETTA E GARRONE: LA STRANA COPPIA A BOGLIASCO

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Presenza a sorpresa a Bogliasco di Edoardo Garrone, che reca omaggio al Viperetta dopo un anno di presidenza. Un anno in cui i risultati sono stati molto positivi.
Garrone ha ribadito un concetto importante, espresso nell’intervista rilasciata a Maurizio Michieli: “Ho lasciato l’anno scorso una macchina perfetta, con il pieno di benzina (dev’essere una fissazione di famiglia n.d.r). Dopo un anno la macchina è sempre perfetta e in più ha avuto dei risultati ottimi. Sono molto contento – continua Edoardo –La Sampdoria è una società solida e seria. Ferrero è un personaggio sui generis ma ha un controllo dell’azienda addirittura feroce”.

Non ne dubitiamo. Avere l’esuberante Ferrero come datore di lavoro (e non ci riferiamo ai giocatori) dev’essere un’esperienza allucinante.
Ma in questa sede ci interessa soltanto il verde rettangolo di gioco, il futuro e i risultati della beneamata Samp.
Garrone si fa vedere ancora vicino a Ferrero in un’occasione pubblica di grande impatto mediatico (c’erano oggi le tv e le testate più importanti, a differenza di molte altre conferenze stampa della Samp).
Edoardo mette ancora la faccia, vicino al Viperetta.
Addirittura si sbilancia in giudizi che possono riguardare il nostro futuro, sulla più classica domanda sul tormentone Cassano, l’evergreen per tutte le stagioni.
Alla domanda su Fantantonio, Garrone abbassa lo sguardo e risponde: “Ho già detto tutto a Ferrero, un giudizio tecnico e sulla persona. Queste cose però ce le teniamo per noi”.
Beh, se Cassano non tornasse per “interferenza” di Garrone, sarebbe cosa davvero bislacca. I cassaniani potrebbero giustamente inviperirsi, altro che Viperetta.

A parte quest’ultima e antica questione, la presenza odierna di Garrone fornisce alcune rassicurazioni in più sulla situazione economica della Samp.
Non sappiamo se esistano ancora garanzie dell’esimio Edoardo. Tuttavia Garrone, seppur personaggio non simpaticissimo, è sicuramente un imprenditore di fama: sembra strano che “metta la faccia” ripetutamente vicino a Ferrero senza avere la certezza che il Viperetta abbia i mezzi per condurre una squadra di serie A.
Se poi siano soldi vipereschi oppure soldi “altri”, sono questioni che non si conoscono.
Di certo, in caso di caduta del Vipera, Edoardo avrebbe un tracollo di credibilità, un tracollo che il profilo “aristocratico” della famiglia non può certo permettersi.
Ben venga quindi Garrone e la sua vicinanza a Ferrero e alla squadra. Ma sulle questioni tecniche, caro Edoardo, taci!

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

3 commenti

  1. Il culmine si ebbe il 13/06 scorso, un giorno dopo l’insediamento di Ferrero, in quell’articolo di giornale che asseriva che Garrone aveva ceduto la Sampdoria a Ferrero per farla andare male e vendicarsi così della irriconoscenza che c’era stata negli anni nei confronti della presidenza della sua famiglia. Ma fu solo il culmine di una serie infinita di sciocchezze, giornalaie o tifosesche, esterne o (peggio) interne.
    Lo capisco bene che Garrone ha voluto essere presente a distanza di un anno! E’ venuto a “battere cassa”, e ha fatto benissimo. Io non ho mai dubitato delle parole di questo Signore: immediata promozione in Serie A (fatto), salvezza (fatto), consolidamento in serie A (fatto), e per finire con (durante conferenza di insediamento di Ferrero): “Ferrero mi ha convinto che farà bene”. Dopo aver sentito queste parole, un anno fa io ero a posto.
    Oggi, 12/06/2015, di sciocchezze non ne leggeremo, o molte meno.
    Menagrami, portasfiga, corvi, boicottatori, autolesionisti, snob, e altri sfigati: ritentate con l’anno prossimo.
    – Forza Sampdoria –

  2. francamente l’articolo mi sembra un po’ troppo livoroso nei confronti dei Garrone

    non tutta la tifoseria è concorde nel giudizio del loro operato,
    personalmente ritengo che abbiano fatto cose buone
    alternate ad altre effettivamente incomprensibili

    tra queste ultime la gestione del caso cassano (minuscolo)
    che probabilmente andava gestita in maniera più fredda e cinica
    ed invece si trasformò in un cataclisma che ci indirizzò alla retrocessione

    però il piccolo cassano ha il 100% di responsabilità per l’accaduto
    e pertanto ritengo assolutamente ovvio che per Garrone sia da tener distante dalla samp
    (anche per me è da tener lontano dopo le dichiarazioni sulla nutella, che dovrebbero
    ancor oggi far ribollire il sangue ad ogni tifoso sampdoriano)
    poi bisogna vedere quale peso specifico rivesta ancora in società
    per dire se può condizionare o meno le scelte di Ferrero

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