VIALLI, NUOVO RILANCIO. SE LE CIFRE SONO VERE, FERRERO ALZI LE TENDE

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Nuova puntata della telenovela sulla cessione societaria. L’atteso rilancio del gruppo di Gianluca Vialli sarebbe arrivato in queste ore.
L’ex glorioso n.9 blucerchiato ha dichiarato a Torino che la sua volontà è fare il dirigente di calcio. Un’ambizione che in questo momento può concretizzarsi alla Sampdoria.
L’opzione Nazionale per Gianluca non comporterebbe infatti un ruolo dirigenziale, quanto piuttosto quello di uomo-immagine in giro per il globo, senza poteri decisionali.
Ospite al Salone del Libro, Gianluca non ha rilasciato alcuna dichiarazione su un possibile ritorno in blucerchiato. Ma la cordata da lui rappresentata si è mossa nelle ultime ore: l’atteso rilancio dell’offerta, secondo Il Secolo, è arrivato sul tavolo di Mediobanca e va a pareggiare la cifra presentata dal fondo Aquilor (forte, secondo il quotidiano genovese, di un accordo verbale stretto con la società doriana) di 90 milioni di euro più i debiti.

Si parla di 120 milioni di euro circa, cifre astronomiche chieste da Ferrero per la cessione della Sampdoria.
Sempre secondo Il Secolo, il gruppo di Vialli ha offerto una base fissa inferiore ai 90 milioni, mentre il resto dei milioni andrebbe legato ai traguardi raggiunti dalla Sampdoria nelle prossime stagioni.
Le offerte sono sul piatto di Ferrero: cifre notevoli che, se corrispondessero al vero, il Viperetta non può non accettare.
A quel punto, la differenza in un mondo sano la farebbe la presenza di Vialli, garanzia di qualità oro per la Sampdoria.

E Ferrero non potrebbe far altro che alzare le tende, godersi i milioni, andare a sbraitare alla sua maniera a Firenze o Palermo, e lasciare finalmente spazio al ritorno di Gianluca Vialli in blucerchiato.

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SampGeneration

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8 commenti

  1. Ripremettendo alla nausea la mia disistima per ferrero e che si fa un gran parlare a vanvera non capisco come
    un venditore potrebbe accettare una contropartita economica legata a ipotetici traguardi societari futuri che magari il neocompratore ben si guarda dal raggiungere…e intanto ha acquistato per due spicci una societa’di calcio comunque sana…proporrei agli editorialisti comunquedi non affrontare piu’il discorso cessione se non a cose fatte, cioe’probabilemnte non piu’ quest anno

  2. A me questa vicenda ha stancato e logorato, non ne posso veramente più!
    Non so più cosa aspettarmi, ogni giorno se ne sente una nuova, certo che ricominciare un’altra stagione con ferrero sul ponte di comando è da scorte di Prozac…

  3. Capisco che basta scrivere ogni scusa sia buona però ha ragione Solodoria piantiamola li per un po’ perché e qui mi collego a El cabezon diventa logorante parlarne a lungo.

  4. La cessione è un miraggio, la cordata di Vialli i soldi non li ha quindi parliamo del nulla, Viperetta rimane per un altra stagione, stanno già guardando come monetizzare con Andersen, Praet e di pescare qualche colpo da rivendere.

  5. Siamo veramente stanchi. Ogni giorno nuove notizie, sempre più fumose. Se il gruppo Vialli avesse pareggiato l’offerta degli inglesi (peraltro sul principe saudita ci sono molte incognite a partire da un contenzioso con l’altro proprietario dello Sheffild e a presunti rapporti con la famiglia Bin Laden), Garrone dovrebbe intervenire ed a breve Ferrero dovrebbe decidere di andarsene da un altra parte.
    Spero che non se ne parli più fino alla chiusura.
    Certo che se passa altro tempo chi fa la campagna acquisti? Questo si vende mezza squadra e compra 5 ragazzino promettenti…..

  6. Però Silverfox se si dice che deve decidere Garrone sulla vendita non si può contemporaneamente dire che Ferrero si vende tutti, se non è lui il proprietario effettivo non può vendere di sua volontà proprio nessuno se non avallato da Garrone stesso, comunque anche a me questa vicenda ha stufato, parliamone solo a cose fatte, se si faranno…

  7. Se le notizie di oggi sono vere..Ferrero e Bosco sono da ieri a New York, oggi li raggiungerà Romei, per parlare con Dinan. Aquilor si è defilata e sembra che Garrone spinga x la soluzione Vialli. Sabato sera Enrico Mantovano twittava New Iork, New Iork la famosa canzone colonna sonoro dell’omonimo film con Liza Minelli e Robert De Niro.
    Se son rose lo sapremo ormai presto

  8. È il gioco delle parti, il personaggio Ferrero fa la parte di quello che dice “o 130 mil o me la tengo” fino a che il regista Garrone non dice “ok ora ci siamo vola a new York e concludi”. Ed ora è arrivato il momento che l’uomo del monte (Erg) ha detto sì e il Viperetta sull’attenti ha detto ‘obbedisco” volando a New York con l’avvocato di fiducia più di Garrone che di Ferrero… Ora attendiamo di sapere se Dinan mette definitivamente sti soldi o se scherzava

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