STRAPOTERE OFFENSIVO: 4-1, VERONA ANNICHILITO

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Vittoria netta, che dà un’ulteriore conferma su ciò che pensiamo da tempo: questa squadra è forte. Ha individualità veramente importanti. C’è chi dice (forse critico a priori) che la rosa sia forte un po’ per caso, per la mancata cessione di Soriano ed Eder last minute.

Ma allora si può dire tutto e il contrario di tutto.. E se pensassimo che la rosa è forte perché la dirigenza ha operato bene durante il mercato?
Oggi 4-1 netto, agevolato dalla difesa del Verona imbarazzante. Dispiace per i tifosi gialloblù a cui ci lega un gemellaggio storico. Speriamo che riescano a portare a casa la salvezza, ma la strada per loro non sarà facile.
E’ stata una bella Samp, ma se il Verona concede tutti questi spazi a campioni del calibro di Eder, Muriel e Soriano c’è ben poca storia.
Il primo gol è un regalo della difesa avversaria, mancavano solo i tappeti rossi: Carbonero pasticcia e tenta di allargare per Muriel. Sbaglia il centrocampista doriano, ci pensa Hallfredsson a servire la palla perfetta in favore di Muriel che ha un rigore in movimento e non sbaglia l’1-0.
Al 25′ Pazzini svirgola il possibile gol del pareggio. Al 28′ è Soriano a crossare precisamente per l’inzuccata provvidenziale di Zukanovic.
Rallentiamo il ritmo prima dell’intervallo, ma troviamo la terza rete allo scadere della prima frazione: colpo di pennello di Eder che serve Soriano per la conclusione del 3-0 nell’area piccola dell’italo tedesco.

3-0, partita chiusa.
C’è ancora lo spazio per l’ultima rete nel colapasta gialloblù: Muriel la mette in mezzo per il colpo di testa facile facile di Eder, 4-0, passeggiata di salute.
Poi arriva il 4-1 su colpo di testa di Ionita su corner.
Una bella Samp, che ha messo in mostra il suo strapotere offensivo. Dispiace solo che la netta vittoria sia arrivata contro i gemellati Butei.
A questo punto, per questioni di forza maggiore, finiscono le critiche a Zenga. In casa abbiamo una media da Champions League, per non dire da scudetto.
Walterone, nella sua follia, sta ottenendo i punti che meritiamo, quindi non possiamo dire nulla contro di lui, se non che ci aspettiamo un salto di qualità in trasferta.
Ora vinciamo contro l’Empoli e proiettiamoci nei posti di alta classifica, quelli che per la qualità dei giocatori, ci meritiamo.
Un ultimo rigo per le Merde, uscite sconfitte nettamente e meritatamente contro i toscani dell’Empoli: Merdacce siete a – 4. Gasperini, piangi anche su queste 4 pere.

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SampGeneration

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14 commenti

  1. Non vorrei analizzare la partita in se, giocavamo con un Verona purtroppo per loro allo sbando, ma la classifica.
    Abbiamo gli stessi punti di Atalanta e Torino ed un punto in più del Chievo ed uno in meno del Sassuolo; sinceramente nn mi sembra che abbiamo fatto finora il campionato della vita, quindi a me Zenga nn convince, alla prima stecca in casa siamo da centro classifica mesti mesti.
    Unico alibi per Z una lunga serie di infortuni dietro che non l’hanno agevolato in fase difensiva, spero di essere smentito ad Empoli.

    • Perché sto commento nn lo fai alla prima stecca in casa? Analizzare quel che é e nn quel che potrebbe essere, mai? Nulla di personale, é una risposta a tutti commenti con lo stesso tenore del tuo. PS, quel che è va bene, 6 punti dalla prima, parte sx della classifica, squadra con possibili margini di miglioramento

      • La mia analisi voleva essere del cammino fino ad oggi, e delle reali prospettive che ci attendono sulla base della classifica che vedo.
        Servono i 3 punti con l’Empoli altrimenti ci troviamo a scrivere tutti le solite cose che sappiamo, serve qualcosa in più fuori casa, in casa fare sempre l’impresa sarà difficile.
        Cmq godiamoci la vittoria!!

        • Appunto, godiamoci la vittoria. Dal mio punto di vista questa squadra ha dei margini di miglioramento. Migliorerà? Difficile dirlo, ma è possibile. Lo scorso anno sapevi che si stava facendo il 120% e difficilmente si sarebbe incrementato il bottino (infatti abbiamo concluso male il campionato). Quest’anno se migliori fuori casa e in casa ti confermi anche con qualche caduta, sei da UEFA sicura. Ti facci un esempio: 3 punti in meno con la Roma, ma 3 punti a Frosinone, uno a Bergamo e uno a Torino (mi pare un’analisi equilibrata) ora eri a 16 punti, mica male no? Ad oggi abbiamo rubato 3 punti alla Roma, ma potevano arrivarne due in più con l’Inter. In definitiva mi pare una classifica giusta e nemmeno di cui lamentarsi.

          • Ovviamente l’ipotesi di punti fuori casa con Torino, Atalanta e Frosinone è in relazione al potenziale della squadra, non certo per come abbiamo giocato in quelle trasferte.

  2. dai ragazzi troviamo il cavillo oggi……………………..
    è colpa di zenga……………………….
    ahahahahahahahahahahaha

  3. A mio parere, in questo campionato livellato e senza un padrone assoluto(e bello proprio per questo) se riusciamo a registrare bene la squadra in trasferta possiamo anche pensare a traguardi insperati……………………Lascio alla vostra fantasia immaginare quali.

  4. Io ci andrei cauto, molto cauto col pensare a traguardi insperati: dando un’occhiata alla classifica abbiamo davanti cinque squadre che, salvo cataclismi, lo saranno per tutta la stagione e fino al termine, la Juventus è destinata a superarci mentre bisognerà vedere cosa combinerà il Milan, ossia se tutto, ma proprio tutto andasse bene saremmo da 7/8°posto per il quale, intendiamoci, firmerei adesso col sangue…
    Tornando a ieri io non mi esalto, quando si vince in questa maniera è sempre difficile comprendere ( almeno per me ) dove finiscono i tuoi meriti e cominciano i demeriti degli avversari, detto questo la squadra con un centrocampista più di sostanza in campo mi è parsa più equilibrata, forse uno schieramento leggermente più prudente può essere la soluzione migliore per questa Samp…

    • Concordo pienamente con la soluzione meno temeraria. Commenti sempre competenti i tuoi. Permettimi di risponderti sui limiti degli avversari con il mio punto di vista: abbiamo un gran bell’attacco supportato da ottimi centrocampisti, quindi se partiamo bene, i brocchi li facciamo a fette. Penso sarebbe successo lo stesso se a Frosinone avessimo segnato subito con Muriel. Credo che due indizi facciano una prova, col carpi poteva essere un caso, ma viste poi le partite con Bologna e Verona, propendo più per la tesi descritta qui sopra. Ciao

  5. Bè Matteo, spesso le partite vertono sui singoli episodi, anche quelle che domini e che vinci con punteggi larghi come ieri, se Pazzini fa l’1-1 è probabile che la partita cambi, stesso discorso per Muriel a Frosinone se invece di prendere il palo avesse fatto centro…
    Col Bologna però non fu proprio una passeggiata, la spuntammo giusto nel quarto d’ora finale e grazie alla superiorità numerica…ciao!

  6. credo di essere il più grosso contestatore di Zenga, lo stimo così poco che avrei creduto in un pareggio ed invece è andata bene.
    Devo dire che con Carbonero ha scelto la formazione migliore da schierare, quindi bravo.
    Io continuo a pensare che non sia un problema di trasferta o casa, ma bensì un problema di gioco e guida tecnica. Bene, se con l’Empoli si vincerà mi cospargerò la testa di cenere e non contesterò più l’allenatore ed andrò a scusarmi con lui.

  7. com’è bello il calcio….con il fatto che non ci sono regole fisse per tutti(infatti per un arbitro un fallo ci puo’ essere,per un altro è da ammonizione,per l’altro non c’è proprio etc..)lascia libero sfogo di disamine…….ora io dico ma perchè invece di commentare le innumerevoli giocate tecniche che questa squadra( anche nelle sconfitte )ci offre(perchè come gia’ dicevo all’inizio questa è la squadra piu’ tecnica degli ultimi 20anni)stiamo li a menarcela con i se,ma forse,se c’era,se non c’era,ci fosse stato etc…..esempio:l’anno scorso in casa con sassuolo,palermo ci han preso a pallonate,ma si diceva :belin che bunker in difesa…. quest’anno con la roma si dice: non abbiamo preso gol per culo…. godiamoci la bella samp e basta!!!!!!

  8. Comunque ragazzi quella degli infortuni
    é una cosa abbastanza pesante… De Silvestri (nazionale), Silvestre (l’anno scorso ha giocato come un nazionale, e guardate Romagnoli senza di lui a fianco…), Coda (centrale puro e non adattato), Cassani (Pereira non ha fatto sempre bene, a Bergamo abbiamo perso sulla sua fascia, Papu Gomes ha fatto quel che voleva), e via dicendo… A Torino non ci sarebbe stato Regini a contrastare Pérez.
    Si insomma, recuperiamo tutti, o quasi tutti, in difesa e poi ne riparliamo.
    Silvestre sempre piú fondamentale, oggi la chiave del nostro rendimento, ben piú del barese.
    Grande Matias!

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