STORIA DI KIM, TIFOSO SPECIALE: “DALLA COREA URLO FORZA SAMP!”

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Il derby è iniziato che qui a Suwon erano le 5 di mattina. Al gol di Muriel sono impazzito, avrei voluto vivere quel momento in gradinata sud! Il mio sogno? Venire a Genova a vedere la Samp”.

Kim Tae Hyun ha 27 anni, è sudcoreano e ha una grande passione per il calcio. Fin qui tutto normale. Kim è un ragazzo come tanti, ma con una peculiarità: è un tifoso sfegatato dell’Unione Calcio Sampdoria. I tifosi blucerchiati più “social” lo conoscono molto bene. Kim, che nella vita quotidiana lavora a Suwon come ricercatore nel settore farmaceutico, è attivissimo su Facebook.

Nella sua immagine di copertina campeggia la foto di squadra scattata dopo la vittoria nel derby di andata (con il sottotitolo “Ultras Tito”), mentre nelle note biografiche si descrive come “Team leader presso Sampdoria Club Corea del Sud”. Difficile considerarlo un semplice tifoso… «Tutti mi chiedono: “Perché proprio la Samp?”. Semplice: è stato amore a prima vista. Ora mi spiego».

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Un sudcoreano tifosissimo della Sampdoria. Strano. Da dove nasce questo tuo folle amore?

«Quando studiavo al liceo la tv coreana trasmetteva ogni settimana una rubrica sulla serie A e guardando gli highlights delle partite sono rimasto colpito dai colori unici della Sampdoria. Ma l’amore è sbocciato dopo avere letto sulla rivista Four Four Two un articolo sul derby di Genova».

Perché proprio la Sampdoria e non un’altra squadra italiana o europea?

«Non lo so, forse è il destino che ha voluto così. A parte la questione dei colori la Samp mi ha subito trasmesso delle sensazioni particolari, è una cosa difficile da spiegare. Ormai sono dieci anni che seguo continuamente la Sampdoria e sono orgoglioso di tifarla e amarla dalla Corea».

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Ho visto una foto che ti ritrae mentre giochi a pallone con i tuoi amici. L’unico a vestire una maglia ufficiale diversa dalle solite sei proprio tu. Cosa ne pensano di questa tua passione?

«Purtroppo tifano tutti Barcellona, Real Madrid e Manchester United. Mi prendono in giro e mi dicono che sono strano. Gli strani sono loro: impossibile resistere al fascino del blucerchiato».

Subito dopo il pareggio di Quagliarella a Palermo ti abbiamo visto buttarti nella neve…

«Segnare all’ultimo minuto è sempre una gioia pazzesca. In Corea siamo avanti di 8 ore rispetto all’Italia e quando Fabio ha fatto gol era buio. In strada non c’era nessuno, sono uscito di casa e nel registrare il video in diretta Facebook mi sono tuffato in un mucchio di neve! È stata un’esultanza spontanea, non sono matto. Anche se la mia ragazza Da Eun sostiene il contrario».

Anche lei tifosa della Sampdoria?

«No o almeno non ancora. Sto provando a contagiarla, al momento le ho passato una felpa e una giacca blucerchiate. Ancora un po’ di pressing e vedrai che diventerà una vera sampdoriana».

Concedimi una piccola digressione: come si vive il calcio in Corea del Sud?

«È lo sport nazionale del Paese insieme a tiro con l’arco e pattinaggio. Il Mondiale del 2002 ha fatto nascere una nuova generazione di appassionati. Io per esempio tifo il Suwon Fc, anche se non è nulla di paragonabile con l’amore che provo per la Samp: diciamo una leggera simpatia».

Chi è il tuo calciatore preferito della Samp di quest’anno?

«Muriel è un grandissimo giocatore, lo seguo fin dai tempi di Lecce e con la sua esplosività spacca le partite, vedi il derby. Ma sono soddisfatto di tutta la squadra. Giampaolo è un ottimo allenatore, l’anno scorso mi aveva colpito per come sapeva lavorare a Empoli con una squadra molto giovane: una qualità che ha confermato alla Samp. Giampaolo deve essere un punto fermo per il futuro».

Tornando a te, mi ha colpito vedere la tua collezione di maglie e gadget della Sampdoria…

«Ne ho tantissime, ormai ho perso il conto. Dovrei avere suppergiù una trentina di maglie da gioco, a cui bisogna aggiungere felpe, giacche, pantaloncini, bandiere, calzettoni e via dicendo. Però è sbagliato parlare di collezione. Nel senso che l’abbigliamento che ho lo indosso regolarmente».

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Sulla Samp sei preparatissimo, è evidente. E invece di Genova cosa sai?

«Conosco le cose più importanti che la riguardano: il mare, la “foccacia” e il pesto. Spesso cerco su internet foto della città: mi affascina moltissimo. Un giorno mi piacerebbe visitarla. Ah, sono anche un grande appassionato di calcio della Liguria, giuro! Seguo Spezia e Virtus Entella».

E l’altra squadra della città? Come vivi il rapporto con quelli là a 9 mila km di distanza?

«La Sestrese dici? O il Sestri Levante? – ride nda – A parte tutto il genoa è una buona squadra ma non ha niente a che vedere con noi. E comunque rimango dell’idea che sia meglio la Sestrese!».

All’inizio mi hai parlato del derby. Con quanta tensione lo hai vissuto?

«Tantissima! Tra l’altro, come ti dicevo all’inizio, sono rimasto sveglio tutta la notte per vederlo: ho fatto bene no? Anche se vivo lontano da voi so bene dell’importanza di questa partita per i tifosi della Samp. Grandissimo Muriel ma complimenti anche a Munoz: è diventato il mio nuovo idolo».

Ormai ti conosco bene. Sentiamo: cos’hai combinato questa volta?

«Ho pubblicato su fb il video dove un giornalista lo intervista per chiedergli qualcosa sulla Samp. Sicuramente non ne avrà parlato bene, ho letto che aveva rinnegato i nostri colori. E invece ci ha dato una grossa mano per vincere il derby. Grazie Munoz, continua così che sei fortissimo».

Hai mai pensato di venire a Genova a vedere dal vivo una partita della Samp?

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«È un’idea che coltivo da diversi anni. Sto provando a organizzarmi per passare una settimana di ferie a Genova nell’ottobre 2017. Spero di farcela. Venire a Marassi è sempre stato il mio sogno. Mi piacerebbe avere gli autografi dei giocatori della Samp e fare le foto con loro. Il top sarebbe visitare la città nel week-end e poi correre al “Fellalis”. Attendo la chiamata della società».

Vuoi fare un appello al presidente?

«Massimo Ferrero, mi rivolgo al suo buon cuore. Mi inviti allo stadio! Sarebbe un sogno…».

Kim, qualche tifoso sampdoriano, leggendoti, penserà che sei un pazzo!

«Pazzo? Io? Certo che lo sono. Sono pazzo. Pazzo per l’Unione Calcio Sampdoria!».

Qui il link al profilo facebook di Kim!

https://www.facebook.com/Hyun.Sampdorian?ref=br_rs

ROBERTO BORDI

Autore

Roberto Bordi

Redazione

2 commenti

  1. Concordo un grande perche’ neanche tanti pseudo sampdoriani hanno tanta passione quanta ne ha questo giovane ragazzo. Meriti una vacanza premio tutta a carico della Samp e spero che il proprietario della nostra squadra ti inviti ad una o piu’ partite in tribuna per seguire da vicino i nostri amati colori.

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