STANDING OVATION PER PALOMBO. IERI E’ STATO UN EROE

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Ieri Palombo è stato eroico. E’ stata in generale una partita ad alto tasso di eroismo e la Samp ha dimostrato di avere palle da toro e un cuore da scalatrice delle montagne.
La difesa era sfasciata, out tutti e tre i centrali: sulla Samp si è abbattuta una sfiga nera, forse Gasperini si era rivolto ad uno stregone.
Ma siamo stati grandi, abbiamo fatto di necessità virtù.

Palombo da mesi non soggiornava più al centro della difesa, ruolo a lui particolarmente sgradito. Ieri però l’Angelo sterminatore ha spaccato tutto: se giocasse sempre a questi livelli dovrebbe tornare di diritto in Nazionale: avremmo trovato il degno erede di Franco Baresi.
Affiancato da Regini e Cacciatore, Palombo il Gladiatore è stato la vera colonna della difesa, in più occasioni ha salvato la baracca da solo, in mezzo a tre attaccanti fiorentini. Un Eroe.
Anche in occasione del rigore, allo stadio si è vista una scena insolita: fuggi fuggi generale, in assenza di Eder sembrava che nessuno volesse prendersi la responsabilità di battere a rete.
Ci ha pensato Palombo, capitano di ventura, a prendere in mano il pallone e a sfracassare la rete con un’esecuzione impeccabile.
Vogliamo evidenziare l’eroismo di Palombo perché nei periodi di vacche magre non siamo stati teneri con lui. Quando la squadra era in barca, Palombo non ha dato il contributo che ci aspettavamo.
Nell’anno della retrocessione è stato poco più che una mammoletta.
Ma la ‘cura Sinisa’ funziona con tutti: Angelo sta vivendo una seconda giovinezza, sradica palloni a destra e a manca, è una delle anime della squadra.
Il prossimo sabato sarà squalificato e la sua assenza peserà.
Torna presto Angelo, questa Sampdoria ha bisogno di te e delle tue palle da toro.

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SampGeneration

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7 commenti

  1. Angelo bravissimo ragazzo, grandissimo professionista, atleta di grande valore
    Ammettiamolo pure che in quell’anno andato storto in molti lo avevamo giudicato male, io per primo gli chiedo scusa
    Grande Angelo

  2. Non l’ho mai idolatrato, nel senso che l’ho sempre ritenuto un giocatore sopravvalutatissimo e che negli anni nei quali era nel giro della Nazionale avrei ceduto senza pensarci troppo perchè in giro secondo me si poteva trovare di meglio…
    Detto questo ho sempre trovato assurdo e vergognoso il linciaggio, direi perfino l’odio che una parte non minoritaria della tifoseria nutriva verso Angelino facendone il capro espiatorio degli anni horror che abbiamo attraversato, so per certo che ha patito tantissimo e sono davvero felice che non abbia mai mollato dimostrando di avere due palle gigantesche e un attaccamento alla maglia incredibile nonostante in non pochi gli abbiano fatto la guerra…

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