SPECIALE GINO VERITAS: “EUROPA? GIAMPAOLO CI PUNTA. TORREIRA E’ UN FENOMENO”

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Le ambizioni europee della Sampdoria, la notevole crescita di uomini come Praet e Linetty, l’ottimo inserimento dei nuovi acquisti e la conferma del piccolo fenomeno Torreira.
Sul buon momento della Sampdoria è intervenuto Mister Carlo Gino Sarpero, allenatore dell’Albissola juniores  e voce tecnica del blog, che presto tornerà su queste pagine con gli approfondimenti della storica rubrica In Gino veritas.

Abbiamo rivolto alcune domande al nostro Mister Carlo Sarpero.

Come giudichi l’operato di Giampaolo nel prime giornate di campionato? Può essere il tecnico il valore aggiunto per puntare all’Europa?

Mister Sarpero:

“Sapete quanto apprezzi il lavoro di Giampaolo, dire che è amore è fin poco.
Credo che il suo lavoro sia la base giusta per una società che ha deciso di lavorare in questa maniera: grande professionalità, umiltà e serietà, Giampaolo propone un calcio europeo, propositivo di grandi principi e coraggio, sempre all’attacco e con grande consapevolezza dei propri mezzi: io credo che i tifosi si divertano allo stadio.
Gli acquisti di quest’anno che Giampaolo ha subito reso protagonisti sono 3 giocatori che lo scorso anno sono retrocessi. 2 si sono salvati all’ultima giornata e due sono ottimi acquisti come Strinic (già pronto per la difesa di Giampaolo visto il suo passato con Sarri) e Zapata, reduce da stagioni altalenanti, salutato come bidone dall’Udinese ma che con il Mister può consacrarsi definitivamente ed essere il nostro attaccante ideale.
A mio avviso saranno però i giocatori dello scorso anno a stupire: Praet che pare si stia sempre di più appassionando al nuovo ruolo mezzala di grande qualità. Linetty che dovrà dare seguito all’ottima stagione dell’anno scorso. E non dimentichiamo quel fenomeno di Torreira, prossima sicura plusavalenza. Ma intanto ce lo godiamo ancora un anno.
A questi aggiungo Silvestre, Barreto Quagliarella che ha iniziato come ha finito: libero di mente e più reattivo in campo. E infine Regini che da centrale può stupire.
Sono curioso infine di conoscere l’attaccante polacco.
Con gli impegni in Europa delle squadre sopra di noi, non è sbagliato fare un pensiero all Europa. E secondo me Giampaolo sotto sotto ci punta.
Potremmo essere l’Atalanta dello scorso anno, con un mister così possiamo farcela”.

 

Come spieghi la metamorfosi della squadra fra primo e secondo tempo contro l’Atalanta?

Mister Sarpero:

“L’ha spiegata Giampaolo in poche parole. Abbiamo avuto fortuna nel primo tempo a non subire il due a zero più che meritato da parte di una formazione da sempre difficile da affrontare, che ha disputato un primo tempo di grande ardore fisico. L’Atalanta ha praticato questi ‘uno contro uno’ a tutto campo, aggiungendo grandi ripartenze veloci, ma non ha saputo reggere la nostra qualità e corsa del secondo tempo.
Il mister ha cambiato due giocatori che hanno spaccato la gara. Con grande determinazione e grande coraggio abbiamo bloccato l’Atalanta nella propria metà campo non permettendole di uscire. Diminuendo la loro corsa uomo contro uomo siamo riusciti a portare la partita a casa con grande merito. E’ stata veramente una bella gara”.

 

Ora ci aspetta il Crotone: come preparare la gara, pensando anche al passo falso dell’anno scorso?

Mister Sarpero:

“Il passo falso dell anno scorso non credo influisca molto: avevamo obiettivi diversi in quel punto della stagione, ora è differente.
La squadra ha “fame”, sopratutto in casa vuole vincere davanti ai suoi tifosi e continuare a sognare e fare bene.
Credo che il mister prepari una gara coraggiosa all’attacco da subito, cercando di chiudere il Crotone nella sua metà campo ed evitare ripartenze pericolose in virtù della linea difensiva alta.
Potrebbe essere la gara giusta per un goal delle mezzali di centrocampo, magari grazie all’assist di uno dei due terzini”.

 

L’ultima domanda riguarda la tua carriera: Mister Carlo Sarpero, come procede il tuo percorso di allenatore? Sei soddisfatto dei risultati delle ultime stagioni?

Mister Sarpero:

“Ho iniziato a luglio la mia terza stagione ad Albissola. Dopo le due vittorie nel campionato di promozione ed eccellenza siamo approdati in serie D nel girone ligure toscano.
Mentre il mister Monteforte (che reputo uno dei migliori tecnici della Liguria e che ringrazierò sempre di avermi fatto fare un grande percorso di crescita professionale, vittorioso e ricco di soddisfazioni) ha scelto di non continuare, a me è stata data la grande opportunità di allenare sia la juniores nazionale che proseguire come secondo in prima squadra.
Ma in prima squadra, con l’arrivo del nuovo tecnico e del preparatore atletico che ho fatto assumere io, sono cambiate un po’ le cose. Dopo due mesi in cui mi sentivo estraneo al nuovo corso ho preferito dimettermi e seguire solo la mia juniores, un gruppo bellissimo e un campionato molto difficile che mi appassiona tanto.
Ovviamente mi è dispiaciuto lasciare un gruppo stupendo, di bravi ragazzi ed ottimi giocatori specialmente quelli con cui siamo legati dalle vittorie e le soddisfazioni degli ultimi due campionati. Ma c’erano troppe diversità di vedute ed era giusto rispettare le scelte societarie e fare un passo indietro per evitare conflitti ulteriori che potessero rovinare l’ambiente.
Auguri ovviamente a tutti i ragazzi per un grande campionato. Spero continuino a togliersi le soddisfazioni che meritano loro e che merita una società giovane approdata per la prima volta in quarta serie.
Diciamo che ora avendo più tempo disponibile mi posso dedicare nuovamente al Gino veritas che ho dovuto trascurare in questo periodo. Grazie all’abbonamento alla splendida piattaforma Wyscout continuerò a studiare le gare ed i dati statistici del campionato.

 

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

1 commento

  1. Grande Gino!
    Personalmente aspetto con ansia il tuo ritorno, gli approfondimenti che ci regali li ho sempre trovati semplicemente fantastici!

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