SPECIALE GINO VERITAS: ECCO IL CALCIO DI BALLARDINI

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Il pragmatismo contro l’estetica del calcio.
La Sampdoria la conosciamo tutti. Ma il Genoa, questa bidonville del gioco del pallone, queste robacce in maglia rossoblù che non mettono insieme due passaggi ma si chiudono a riccio orchestrati dal pugno roteante di Ballardini dalla panchina, come giocano?
Il nostro tecnico Carlo Gino Sarpero è andato ad analizzare gli schemi di gioco dei nostri avversari di domani.

Ecco il Gino Veritas speciale Derby

Il derby di sabato 7 aprile è una sfida tra due modi differenti di intendere il calcio. Da un lato avremo il calcio propositivo intenso ed offensivo della Sampdoria di Giampaolo, da molti indicata come una delle miglior squadre per gioco espresso in campionato. Dall’altra parte il classico gioco all’italiana di mister Ballardini, giustificato anche ad una posizione di classifica deficitaria e che ha comunque saputo risollevare il genoa dal terzultimo posto portandolo ad un dodicesimo posto e quindi fuori dalla bagarre della retrocessione.

Subentrato alla tredicesima del girone di andata, Ballardini ha conquistato 28 punti in 18 partite cosi’ suddivisi :
8 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte.

In casa 4 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte.
In trasferta 4 vittorie 2 pareggi e 3 sconfitte di cui due consecutive.

I dati generali ci dicono che la difesa del genoa è una delle migliori d’italia per rendimento.
Solo 12 i goal subiti, con una media di tiri in porta subiti di 5,33 (96 tiri), 6 pali, e 4,8 fuori (87 tiri).
Incide il rendimento difensivo di Perin, ristabilitosi dall’infortunio ed in grado di salvare più volte la porta rossoblu’ dimostrandosi uno dei migliori portieri di serie A per rendimento.
Seconda squadra in serie A per falli fatti, 462 totali con una media di 14,7 a partita, il suo maggior giocatore falloso è Bertolacci, quarto in Italia. I rossoblù sono la quinta squadra per duelli difensivi vinti -media di 64,4 – e terzi in campionato per duelli aerei vinti: 39,5 di media a partita con il 44% di successo.
Baricentro spesso molto basso, il calcio italiano di Ballardini ha una media di possesso palla a partita del 43%, sviluppato più in verticale con i lanci lunghi: i rossoblu sono secondi in campionato in questa classifica con una media di 47,5 lanci lunghi a partita con una percentuale di riuscita del 54%. Ricorrono spesso al lancio lungo soprattutto Izzo e Zuvkanovic (tra i primi in Italia), insieme a Perin: questi dati testimoniano come il genoa non prediliga la costruzione dal basso.

Al tredicesimo posto per passaggi corti effettuati, ai rossoblù non piace giocare in orizzontale ma subito in verticale, in virtù anche del suo baricentro basso e del suo gioco difensivo.
Gioco non spettacolare ma molto pratico ed incisivo.

La media della squadra di Ballardini nei tiri effettuati è di 3,66 (66 tiri in porta totali), dove spicca lo zero contro la Juventus e l’1 contro il Torino, mentre i tiri fuori sono stati in media del 4.3 a partita (78 tiri fuori) e 14 goal fatti, un rapporto tiri/goal fatti incredibile per precisione..
Su questo bisognerà stare molto attenti, per le occasioni sviluppate in ripartenza e la percentuale di realizzazione il genoa infatti è letale.
Lascia spesso il gioco agli avversari, la media di possesso palla rossoblu è del 47,4 % con il “balla” si è assestata sul 44,7%.

Spesso casca nella trappola del fuorigioco (quinta squadra in Italia), mentre è al nono posto per attacchi sugli esterni con una media di 16 per fascia e con grande percentuale di cross riusciti, sopratutto da sinistra grazie all’ottimo campionato di Laxalt, uno dei pericoli maggiori dei rossoblù (difensivamente è il secondo giocatore per duelli vinti).
Il sistema di gioco 3-5-2 è spesso un 3-5-1-1 con uno tra Pandev e Rigoni a ridosso della prima punta e primi marcatori in non possesso del play avversario.
A livello di km percorsi il genoa è una squadra in salute, lasciando spesso il possesso agli avversari è una squadra che corre molto, ben 109 km di media (la Sampdoria è penultima a 106 km di media ma esercita un possesso palla maggiore).

Un dato significante di Ballardini è che non ha mai perso un derby, ben due vittorie tra il 2010 e 2011 ed un pareggio nel 2013.
Ben due derby su tre sono marchiati da episodi significativi: il secondo del 2011 vinto all’ultimo minuto con Boselli portò ad un indagine sul risultato, mentre quello del 2013 rimase famoso per il grave fallo volontario effettuato da Matusalem su Kristicic non sanzionato dall’arbitro e che causò al serbo una lunga assenza per infortunio.

Attenzione alla zona Ballardini: c’è chi la chiama fortuna, chi spirito indomito di lotta fino all’ultimo secondo, resta il fatto che ben 5 goal sono stati segnati negli ultimi 15 minuti di gara ma sopratutto 4 goal su 14 sono arrivati al 90 minuto ed oltre.

Autore

SampGeneration

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7 commenti

  1. cristiano72 -

    Io lo chiamo culo rotto……la mia opinione su di loro e’ che sono la squadra piu’ fortunosa,rocambolesca ed arraffona della storia del calcio moderno.sempre sulla linea di galleggiamento tra la sopravvivenza e la bratta riescono sempre a tirarsi fuori in un modo o nell’altro con gollonzi e rimonte scalcinate che hanno dell’incredibile.potrei elencare una lista infinita di queste situazioni e con Ballardini quest’anno sono il trionfo del loro infimo dna.giocano un non calcio,un catenaccio che definirei da anni 50 ma temo le loro ripartenze soprattutto con laxalt e lazovic(se gioca),2 esterni di grande corsa e noi sappiamo che i nostri terzini non sono fenomeni……nessun pronostico come in tutti i derby ma credo che sia una partita chiave come ha detto Giampaolo vale doppio sia per lo storico primato di 4 derby vinti consecutivi e sia per la classifica.una vittoria potrebbe farci ripartire di slancio per un bel finale.dai ragazzi forza asfaltate quelle schifezze

    • Belin ma veramente!
      Noi abbiamo sbagliato 6 mesi negli ultimi 15 anni, 6 mesi di follia collettiva che abbiamo pagato con quella sciagurata retrocessione, loro da anni combinano casini su casini ma in un modo o nell’altro riescono sempre a venirne fuori, maledetti!

  2. Ai primi posti per falli fatti, ai primi posti per i lanci lunghi… La dice lunga sulla “filosofia” di gioco.
    Ai primi posti per finire in FG, ecco noi facendo girare la palla a centrocampo facciamo salire la difesa, dovranno essere precisi i nostri difensori a tenere una linea netta per farli finire in FG rendendo più difficoltosi i loro lanci lunghi e le loro azioni di attacco.

    Ieri ero all’AC Hotel (una botta di giovinezza), numerosi gli esauriti che transitando in Corso Europa ci insultava, a voce talmente gridata da diventare subito roca.
    Sarà molto dura, Giampaolo ci ha obiettivamente abituato troppo bene coi derby, ma effettivamente sarebbe il caso di vincere ancora…
    Rancorosi, esauriti da “sempre sotto”.

  3. Correzione: il grave fallo di matuzalem ha di fatto rovinato la carriera a kristicic che fino a quel momento stava facendo un campionato con i fiocchi. Purtroppo da quell’episodio nn si é più ripreso e lo abbiamo perso per strada. Peccato.

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