SINISA: “VORREI GIOCARE COL TRIDENTE, MA SERVE UNA PUNTA!”

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Sinisa l’ha detto, anche in conferenza stampa: ci serve una dannata punta che la butti dentro! Speriamo che la notizia sia giunta alle orecchie di Osti. Ma non un rottame del calciomercato, un giocatore vero!

Queste le parole del condottiero serbo, durante la conferenza stampa di oggi.

In attacco riusciamo a creare molto, sarei più preoccupato se non ci riuscissimo. Purtroppo le azioni che costruiamo non vengono capitalizzate. Abbiamo perso due partite di fila, non siamo contenti di questo. Ma abbiamo perso bene. Abbiamo raccolto questi risultati perché dobbiamo ancora migliorare, sbagliare meno passaggi. Ci stiamo lavorando, dobbiamo andare avanti con questa mentalità

Poi, continua Sinisa, riferendosi all’idea di tridente:

“Ora sto pensando di passare al 4-3-3. Prima però ho bisogno di una punta, che mi consenta di spostare Eder sull’esterno. Adesso non lo posso fare. Quando Nicola Pozzi avrà recuperato dall’infortunio potremo provare questo modulo”.

Va bene Nicolino Pozzi, ma un attaccante non fatto di cristallo potrebbe servirci ancora di più, giocando tutte le partite!

Infine, sulla partita di domani, ecco il Sinisa-pensiero:

 Noi dobbiamo cercare di imporre il nostro gioco, a prescindere dall’avversario. Anche domani faremo così, contro una squadra che ha dei giocatori molto tecnici. Bisognerà migliorare negli ultimi trenta metri e trovare più concretezza. Se vincessimo potremmo staccare la terzultima in classifica e se riusciamo a giocare come sappiamo abbiamo diverse possibilità di vincere. I ragazzi daranno il massimo domani, ne sono sicuro!.”

Autore

SampGeneration

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5 commenti

  1. Il problema è che se arriverà una punta sarà un paracarro tipo bianchi.
    Io cerco sempre di non essere polemico, ma nel 2009 eravamo più o meno nella stessa situazione prendemmo pazzini…. Ecco ci vorrebbe un colpo del genere. Ok 9 milioni sono tanti ma se pensiamo agli introiti generati da quell acquisto: finale coppa Italia, europa le auge, 4 posto …. E poi rivenduto a 13 milioni più biabiany… A mio modesto parere cercherei di prendere matri anche se adesso la concorrenza è serrata… Il problema principale è che Osti non è un gran ds e non Sa fare mercato…. L unico acquisto dove ha speso è quella meteora di rodriguez …. Che non lascia commenti….

  2. La differenza è sempre tra l’essere in uno stato perenne di precarietà e viceversa poter operare nella condizione migliore della tranquillità. Nel primo caso magari si è costretti, per conquistare la salvezza, a prendere il solito prestito a termine che magari ti fa raggiungere l’obiettivo ma su cui non puoi contare per il futuro. E si è sempre al punto di partenza. Nel secondo caso si cerca di acquistare un punto fermo (il Pazzini di turno…ma i miracoli difficilmente si ripetono) per costruire una squadra che abbia una precisa identità e possa navigare con tranquilità e magari togliersi delle belle soddisfazioni. CE L’AVEVAMO, MALEDIZIONE!!!!!!!! La masturbazione mentale sulla Samp del quarto posto per me non finisce, è un chiodo fisso.

  3. Caro Roberto, purtroppo temo che si ripeterà la prima delle tue opzioni: precarietà!
    Dopotutto l’opzione b di fare investimento per tranquillità futura si è verificato solo la volta di pazzini… Un caso ormai più unico che raro

  4. Il problema relativo a Pozzi non è solo legato al fatto che è di cristallo. E’ una questione più complessiva di limiti davvero tropo grossi.
    E questo prescinde anche dal modulo, sia 4231 o sia 433. Vorrei vedere Gabbiadini giocare più vicino alla porta.
    P.S. però se si giocasse col 4 3 3….tremo all’idea di chi sarebbe il centrale in mediana.

  5. Investendo bene una cifra fra i 5 e i 10 milioni per un’operazione “tipo Pazzini” la società risolve due problemi: la salvezza e il bilancio visto che, come fa notare Roberto, Pazzini lo hanno ma è stato un Investimento. Bianchi o ruderi del genere invece rappresentanto solo un costo (e anche dal punto di vista tecnico… lasciamo perdere).
    Io non posso credere che in tutta Europa (tralasciano Inghilterra e Spagna) non ci sia un centravanti degno di questo nome che non sia interessato a giocare in Italia.
    Quanto a Pozzi… povera bestia, lo adoro. Ma non si può pensare di averlo come titolare in serie A, ha limiti tecnici ed è sempre rotto, la nostra fortuna è stato averlo intero per i 6 mesi della cavalcata di Iachini.

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