SILVESTRE IN USCITA? NON FACCIAMO BELINATE

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Le scene di panico viste nel primo tempo di ieri, gli errori da campetto di periferia, hanno reso subito evidente quanto Silvestre sia il pilastro della nostra difesa e la sua mancanza una sorta di catastrofe.

Il turno di riposo concesso all’argentino per “ritrovare la serenità” (secondo le parole di Osti) è stata un grosso danno per la nostra squadra.
Il Chievo era un avversario nettamente alla portata, ma la partita è stata regalata, con errori da oratorio della nostra pseudo difesa. Ci sono state anche le parole di Pellissier che hanno arricchito il tutto. Il suo concetto più o meno era il seguente: “Se i difensori non fossero così scarsi avrei già smesso”.

Ha infastidito inoltre il fatto che la partita sia stata giocata da molti con poco spirito agonistico: quasi tutti sembravano voler portare a casa il compitino e poco altro, forse immalinconiti dal nebbione di fantozziana memoria.
L’unico spunto degno di nota è stato il gol di Schick, che sta siglando con una media da Scarpa d’Oro eppure fatica a trovare spazio: ed è questa una delle diverse scelte del Mister che lasciano parecchie perplessità.

I prossimi giorni saranno comunque decisivi per il futuro di Matias Silvestre: ormai è chiaro che il Torino si è fatto avanti proponendo un contratto che interessa all’argentino. Il giocatore, a 32 anni suonati, penserà ad avere più garanzie per l’ultima fase di carriera.
Ma la scelta che sembra più logica per la Sampdoria Ferrero dovrebbe essere quella di tentare il possibile per accordarsi sul rinnovo, senza arrivare ad un ennesimo braccio di ferro.

A gennaio il mercato è difficile, per ricorrere al solito prestito e poi ripartire da zero la prossima stagione, tanto vale chiudere il discorso con Silvestre e motivarlo ancor di più nel suo ruolo di pilastro della Samp.
Non si vuole replicare gli ultimi giorni del mercato estivo, quando, non si capisce su quali basi, si è puntato per settimane su Chiriches, e poi col cerino in mano ci siamo ridotti all’arrivo di Krajnc, al cui confronto persino Ricky Alvarez è più utile: almeno si esprime nella corsa podistica con un certo stile.

Osti, intanto, passa la palla allo stesso Silvestre, dichiarando: “Gli abbiamo dato la fiducia che gli ha permesso di essere un pilastro per noi. A gennaio poi verificheremo le varie situazioni di mercato ed eventuali rinnovi contrattuali“.

Insomma, si attende un segnale positivo dal giocatore, ma sarebbe meglio che Ferrero facesse il primo passo e il possibile per motivare a restare colui che è con tutta evidenza il nostro miglior difensore.

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SampGeneration

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9 commenti

  1. Ma siamo tutti bolliti o cosa? È da settembre che sappiamo che Silvestre era l’unico difensore su cui fare affidamento e i signori della governans cosa fanno? Lo escludono da Verona e si presentano con Puggioni Sala e Palombo ma dai e poi guarda che figure di merda che andiamo a fare per l’Italia certe persone non hanno dignità

    • ma perchè vedi tutto in un solo senso?
      mi sembra evidente che se fosse lo stesso Silvestre di sempre lo avremmo visto in campo, se Osti dice che deve ritrovare la serenità vuol dire che non era sereno, che non sappiamo bene a cosa sia riferito, ma ci dice ampiamente che non è stata una scelta tecnica, cioè che non pensano che Palombo sua più forte di lui.

      • Se è la punizione perchè non rinnova con la Samp, beh non avendo sostituti perchè non li hai comprati (visto che Krajnc non gioca nemmeno contro la primavera del Cagliari), per me è inaccettabile.
        La nostra difesa è già scarsa con Silvestre figuriamoci senza…
        Ma Pradè è stato preso per far le fotocopie o serve a qualcosa?

    • Amarezza a parte, certe cose non si capiscono.
      Vogliono rinnovare a Quagliarella, che scusate, é perfettamente sostituibile, anche da qualche giovane di bella speranza. Fanno gli stronzi con Silvestre, vogliono abbassargli lo stipendio quando é fondamentale per non prendere 3 gol a partita!
      Giampaolo non é un genio, tanto che ha festeggiato la sua 90 SCONFITTA IN CARRIERA,
      mentre ne ha vinte quasi la metá. Bravo a creare un giochino, ma fesso a rendersi conto quando deve fare i cambi. Schick ha fatto 4 gol in 90 minuti che ha giocato (forse Icardi, genio del gol anche se pezzo di merda…). E non lo…”rischia”?? Ma cosa rischia con lui, che faccia troppi gol? Boh. Si va da un estremo all’altro, colpi di genio di mercato a cazzate immani….
      Stesso casino di Lollo, andato via per che cosa? Avremmo forse 10 punti in piu, spendendo che, un paio di milioni? Invece, Lollo a marcire a Torino, noi a marcire in difesa, e ora stessa roba con Silvestre…

  2. Che poi anche un Silvestre non sereno credo resti comunque il più forte difensore in rosa che abbiamo…bah…
    Non so se siamo all’inizio di un braccio di ferro, di certo questo “scontro” ha già avuto una vittima: la SAMPDORIA!
    Che poi non è che non andremo in Europa perchè abbiamo perso col Chievo e magari con Silvestre in campo ne prendevamo tre, però le questioni extra tecniche a me infastidiscono non poco…

  3. Le 2 follie in difesa di ieri sono errori individuali e non devono accadere: con o senza Silvestre. Ora lui pare tentato da soluzioni con maggiori prospettive, non lo sta scaricando la società. La società comunque è fatta da opportunisti e quindi aspettiamoci che monetizzi a gennaio ciò che a giugno perde a zero euro e che cerchi il sostituto. Qui si vedrà la caratura di Pradè e le intenzioni di Ferrero.
    Per il resto io mi sto rassegnando ad un campionato “grigio”, non tanto per la classifica, quanto per l’altalena dei risultati che il nostro Mister non credo riuscirà a stabilizzare, direi a prescindere dal mercato di gennaio.

  4. se e’ il giocatore che vuole andare via non credo convenga a nessuno tenerlo controvoglia.certo l’esclusione di ieri fa scalpore se pensiamo che si tratta di un 32enne con esperienza pluriennale in italia e sentir dire il direttore sportivo che non e’ sereno mi fa davvero impressione.non so che pensare nemmeno l’avesse cercato il real madrid.adesso che le cose andavano bene ci mancava sto cazzo di mercato di gennaio allucinante a creare confusione.calcio moderno alla frutta

  5. Siamo al ridicolo pr l’ennesima volta,giocatore che va in scadenza a fine stagione se nn è l’ultimo degli scappati di casa e normale abbia delle offerte e che le valuti,a 32 anni cn un bel po’di carriera alle spalle il ragazzo mi par improbabile possa farsi turbare dall’aver qualche estimatore disposto ad ingaggiarlo,se ogni giocatore che ha in piedi delle trattative nn venisse convocato giocherebbero i raccattapalle la Domenica…Quando si ha in rosa un calciatore a scadenza sopra i 30 che si vuol trattenere perchè considerato importante per il progetto sportivo nn lo si lascia a casa e men che mono poi si fanno certe dichiarazioni alla stampa,ma gli si propone un altro contratto pareggiando quanto meno l’offerta che ha sul tavolo e se nn si può pareggiare l’ingaggio si cerca di convincerlo cn un contratto più lungo…Ora nn è da sindacare tanto su l età ma sulle qualità del ragazzo e la volontà di puntarci dal punto di vista tecnico?Volontà che nn è stata dimostrata cn la proposta d un allungamento del contratto pr tempo e cn la scellerata decisione di nn convocarlo e peggio di metterlo alla berlina cn la tifoseria cn una frase sconveniente e fuori luogo ! Gabbiadini,Okaka,Eder,Correa,Fernando,Soriano,il caso Cassano e poi Lollo,Castan 5 minuti prima che iniziasse il campionato,la presa in giro cn Montella ma stiamo scherzando ? Ma credete davvero a tutte le bischerate che raccontano ? Turbati dovremmo essere noi tifosi che vediamo sgambettare Regini sulla fascia sinistra da mezzo lustro,che quandoo rinnovano ad un giocatore massimo 12 mesi lo cedono anche solo per 5 euro e una pista di bamba cn cui fanno plusvalenza e una mezza serata,Silvestre è turbato come no sicuro ! Babbo Natale esiste i nostri politici onesti e capaci e che altro ?

  6. Bravo/a Miki scusa se non capisco ma condivido il pieno la tua analisi peccato che ci siano ancora tifosi con gli occhi foderati di prosciutto ma non dimentichiamo dove viviamo ovvero in una città matrigna vecchia con una stampa melensa tifosi ormai rassegnati o ancor peggio incapaci di vedere cosa è ormai la società ed i risultati sono sotto l’occhio di tutta Italia.

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