SENSIBILE VIA DAL MANTOVA. NON TI SMENTISCI, VECCHIO SCARPONE

1

La notizia arriva dal sito del Mantova Calcio, secca e triste come l’operato di Pasqualino Sensibile: “La società Mantova Calcio comunica di aver risolto consensualmente il contratto con il ds Sensibile nella giornata odierna”.

Sensibile, ricordiamolo, era stato declassato in Lega Pro dopo le malefatte blucerchiate.

Noi doriani abbiamo patito a lungo, economicamente, le panzane compiute da quest’uomo, anzi da questo cataclisma abbattutosi sul mondo Samp come una maledizione di Montezuma.

A tutt’oggi supponiamo che Garrone sia allibito, strabuzzi occhi e naso pensando alle palanche scucite per pagare lo stipendio a giocatori insulsi, trascinati alla Samp da “Pasqualino 7 scarsezze”.

Ricordiamo le principali fetecchie che Sensibile portò sui nostri lidi: Piovaccari, Bertani, Bentivoglio, il portiere Romero pagato a peso d’oro. E poi l’inesperto portatore di brufoli Atzori. Eravamo in serie B, la squadra andava a picco e fu necessaria una seconda campagna acquisti, a gennaio.

Garrone apriì nuovamente il portafoglio e questa volta gli acquisti si rivelarono azzeccati:Eder, Munari, il bolso Juan Antonio, Berardi, Mustafi, Pellè più altri comprimari e la ciliegiozza sulla torta Beppe Iachini. La squadra fu rivoluzionata.

Con due campagne acquisti e fior di euro cacciati da Garrone, arrivammo con affanno al sesto posto. Poi vincemmo i play off.

A questo punto, Sensibile è colpito da megalomania.

L’anno succesivo in serie A si incaponisce su Rafà Benitez.

Come diavolo gli venne in mente di portare un tecnico come Benitez alla Samp, con una presidenza come i Garrone, lo sa solo lui!

Un tecnico internazionale che viaggiava (e viaggia) su carriole di milioni all’anno proposto ai Garrone… Incredibile!

Sensibile prende un due di picche da competizione da Benitez, svoltiamo così sull’inespertissimo Ciro Ferrara, fresco di sconfitte con la Juve.

Nell’epoca Ferrara la campagna acquisti è un capolavoro di fetecchie, è la Sagra dell’Errore: tutti gli acquisti (a parte forse Maresca) sono toppati: Estigarribbia, un poco produttivo Lopez, lo sperduto Poulsen, giocatore che vaga per il campo in cerca di funghi.

Stiamo finendo ancora in serie B.

E così: via Ferrara, dentro Delio Rossi e salviamo il salvabile.

Ma non salviamo il Sensibile, che a questo punto ha la decenza di portare via l’acciuga, liberare la Samp dalle sue malefatte.

Il dirigente parolaio ha fatto spendere ai Garrone barcate di milioni: allenatori, Piovaccari, Poulsen. Ancor oggi ci trasciniamo dietro Romero.

La notizia che arriva da Mantova conferma quanto Sensibile sia geneticamente portato all’Errore.

Forse, finalmente, andrà a fare il lavoro che merita: quello proposto al vetusto Andreas Brehme.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

1 commento

  1. Che disgrazia Sensibile, economica e tecnica, uno tsunami fa meno danni! Ringrazio i Garrone per quanto fatto, nonostante tutto, ma con questo individuo si sono dimostrati miopi, per usare un eufemismo. E quel mercato di gennaio praticamente lo fece Iachini con il portafoglio dei Garrone.

Lascia un commento

Powered by themekiller.com