SEI MESI PER SOSTITUIRE TORREIRA. E IL REGISTA ANCORA NON C’É

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Se fino a ieri il malcontento per la mancata sostituzione di Torreira era una voce che correva solo tra i tifosi, ora tra i delusi c’è anche mister Giampaolo. Che, nella conferenza stampa dopo la striminzita vittoria di Coppa Italia, non le ha mandate a dire: “Barreto si impegna ma è prestato in quel ruolo. Torreira? Erano sei mesi che sapevamo di doverlo sostituire”.

Sei mesi in cui la società ha fatto poco o nulla per rimpiazzare il perno del gioco della squadra. Che il ragazzo fosse destinato a partire, lo sapevamo tutti. La Samp ha provato – inutilmente – l’affondo per Obiang. Un affondo tardivo e poco convincente, specie nella proposta economica al West Ham. Alla fine, disperata, la dirigenza ha virato su Ekdal. Profilo esperto che già conosce la Serie A, avendo giocato in Italia con le maglie di Juventus, Siena (per qualche mese alle dipendenze di Giampaolo), Bologna e Cagliari. Peccato che lo svedese sia tutto fuorché un regista. Fino alla partita con la Viterbese si diceva che Giampaolo avesse cambiato qualcosa per ridurre l’importanza del play per il gioco della squadra. Non è stato così, almeno nella sfida contro la formazione laziale, dove Barreto è stato spostato in cabina di regia con risultati mediocri. Una mossa tattica da spiegare con la volontà del mister di lanciare un messaggio preciso alla società, dato che al momento Vieira non sembra ancora pronto. Ed Ekdal? Il mister pare averlo già bocciato. “Ekdal l’ho avuto dieci anni fa e in dieci anni nella vita può succedere di tutto. Dieci anni fa era un ragazzo di 19 anni con grandi qualità, son passati dieci anni e i calciatori possono cambiare”.

E adesso? A pochi giorni dalla fine del mercato è improbabile che la Samp andrà a caccia di un altro centrocampista. I tappulli da fare sono altri: l’alternativa a Colley e l’attaccante. Anche se Giampaolo ha parlato addirittura di “quattro giocatori per essere competitivi. Un anno fa, dopo la convincente vittoria contro il Foggia, il tecnico abruzzese aveva detto che servivano rinforzi. Alla fine erano arrivati, impacchettati da Napoli: Zapata e Strinic. Di qui alla fine del mercato c’è ancora qualche giorno. Ma a centrocampo difficilmente si muoverà qualcosa. Non è da escludere che Giampaolo faccia di necessità virtù, lanciando da titolare proprio il giovane Vieira…

Autore

Roberto Bordi

Redazione

2 commenti

  1. Il ridicolo di questa storia è che se ne sarabbero dovuti occupare Prade’ (si sapeva già da tempo che sarebbe stato ceduto Torreira), Osti e ora il mago Sabatini… ma che cazzo ci stanno a fare questi qua? E con tutti i soldi incassati non si poteva spendere un paio di milioni in più per Obiang?
    Veramente non riesco a capire, a meno di colpi di scena dell’ultimo momento come accaduto l’anno scorso campagna acquisti veramente deludente e incomprensibile

  2. Menomale che il mister ha parlato chiaro, altrimenti poi sembra che a dire certe cose siano solo i mugugnoni e i criticoni…
    Io voglio credere/sperare/pensare che il tardivo rimescolamento dirigenziale di fine giugno abbia scombussolato un pò tutto, altrimenti certe difficoltà davvero non riuscirei a comprenderle…

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