SCHIACCIATE ATALANTA, MILAN E VIOLA. LA CORSA ALL’EUROPA E’ UN OBBLIGO

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Giampaolo preferisce non parlare di Europa. Ma per un gioco del destino il calendario della prima parte di campionato ha permesso alla Sampdoria di misurarsi con tutte le squadre che, sulla carta, dovrebbero ambire alla sesta/settima posizione, piazzamento utile per qualificarsi all’Europa League.

Fiorentina, Milan, Torino, Atalanta: le abbiamo affrontate tutte con risultati ottimi, in alcuni casi eccelsi: 10 punti su 12 disponibili, due gare in casa e due fuori, un tempo di grande intensità con Fiorentina e Atalanta, una prova solida col Torino e un dominio assoluto contro i cadaveri rossoneri.

Se ci aspettavamo una prova di forza dalla Sampdoria in questa prima fase del campionato, sono arrivate conferme convincenti sul valore della squadra (escludendo il black out di Udine).

E’ positivo riscontrare che oltre a punti fermi come Zapata, Quagliarella, Torreira, Praet, Barreto, Silvestre e Strinic, abbiamo importanti carte a disposizione anche dalla panchina, da inserire quando i titolari hanno le polveri bagnate.
Il Ramirez di domenica, ad esempio, faceva venire il latte alle ginocchia, con i suoi passi di valzer inutili e le corsette in punta di piedi.
La peggior prestazione dell’uruguaiano in maglia doriana è stata però riscattata dal contributo fondamentale di Caprari, uno degli artefici del superbo secondo tempo contro l’Atalanta che ha portato i lacrimoni a Gasperini.

Mister Giampaolo non ne parla, perché è allenatore pragmatico, uomo di campo poco incline ai proclami. Ma la corsa all’Europa sta diventando un obbligo per la Sampdoria, una squadra che per i valori visti in campo ha la possibilità di alzare l’asticella dei propri obiettivi e puntare al settimo posto.

Intanto prendiamoci i tre punti col Crotone e continuiamo a volare.

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SampGeneration

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5 commenti

  1. Invece casca l’asino.
    Il blackout è anche col Verona,
    Ho visto la partita col Benevento di ieri
    E sono due squadre ridicole,
    Aver pareggiato con loro è stato un insulto.
    Il che da capire che le partite della verità per noi sono quelle con le scarse, e questo limite mentale non credo sia per niente risolto.
    Vera partita di prova è col Crotone, più che probabile che la ceffiamo.
    E poi non credo che con noi ci diano rigori come ad altri, inter fra tutte.
    La var? Si è visto che la chiamano a giudizio in forma parziale e che vi sono molti episodi sorvolati, perciò i favoritismi ancora si vedono

  2. intanto mi godo ogni partita. per l`europa forse ci vorrà un rosa più completa. se verrebbe a mancare zapata per un periodo il nostro gioco ne resentirebbe parechio. a mio modo di inquadrare gli schemi di giampaolo, zapata attualmente è imprescindibile per il successo.

  3. Sono passate pochissime giornate di campionato, per favore, non iniziamo a dire che l’Europa è un obbligo, adesso stiamo giocando un buonissimo calcio, ma la concorrenza è molto folta, e il campionato è molto lungo.
    Poi x poter ambire al settimo posto, dobbiamo assolutamente migliorare la media punti fuori casa, altrimenti è un’impresa impossibile.

  4. Ma tutti quelli che hanno rotto le palle durante l’estate per dire che la Samp è una squadraccia, dove sono finiti?

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