SCANDALO CARIGE: SPUNTANO I NOMI DI PREZIOSI, SPINELLI E PALACIO

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Continuano a riservare sorprese le indagini sul traffico illecito di capitali che ha coinvolto i vertici di Banca Carige: l’altroieri l’ex presidente Berneschi, già agli arresti domiciliari nella propria abitazione, è stato condotto al carcere di Pontedecimo (Marassi è strapiena) in regime di totale isolamento.

Una misura ulteriormente restrittiva ritenuta necessaria dalla Procura in quanto Berneschi, da casa, avrebbe tentato di nascondere documenti compromettenti e movimentato denaro per telefono, tramite il cellulare della moglie.

Scandalo Carige: una vergogna di cui parla tutta Italia: ma quali nomi spuntano all’interno dell’inchiesta?

Proprio il suo, quello del Joker Preziosi, assieme ad altre vecchie conoscenze bibine: Palacio e Spinelli. Il Secolo XIX non dà molto risalto alla notizia. Strano..

Questa mattina, con un richiamo in prima pagina, il noto quotidiano ha preferito fornire le “essenziali” informazioni sulla prima notte in gattabuia dell’ex potentissimo presidente di Banca Carige: Berneschi ha richiesto libri e giornali, nonché un fornello e un pacco di spaghetti, che si sarebbe cucinato con un goccio d’olio d’oliva. E le sue prime ore d’aria le avrebbe trascorse camminando, lontano dagli altri detenuti.

Peccato che Il Secolo XIX abbia dimenticato di menzionare, negli articoli dedicati agli sviluppi delle indagini, alcuni particolari che riguarderebbero da vicino i ben noti personaggi legati al mondo bibino (forse per non turbare la trattativa del Joker con i misteriosi imprenditori cinesi?), menzionati invece quest’oggi da un articolo pubblicato sul sito del Corriere.

Andiamo con ordine: secondo l’articolo, la Procura e la Banca d’Italia avrebbero monitorato l’attività del Centro Fiduciario, società del gruppo incaricata della gestione e della movimentazione dei conti di clienti “fiduciari”.

Già cinque anni fa, gli ispettori della Banca d’Italia avrebbero riscontrato una serie di trasferimenti di denaro tra il Centro Fiduciario e la Società Gestione Risparmio, che avrebbero permesso alla banca di “occultare” movimenti e titolarità di circa un centinaio di conti. Riciclaggio di denaro attraverso la Svizzera o altri paradisi fiscali ? Molto probabile. Già all’epoca, la Procura di Genova aveva ricevuto la lista dei cento privilegiati in grado di movimentare capitali a piacimento, con il placet degli alti dignitari Carige.

Tra i nomi coinvolti figurerebbero appunto Preziosi (che si è visto recentemente sequestrare dalla Finanza 4 milioni di euro a causa di un contenzioso sull’Iva) e Aldo Spinelli (i cui movimenti sul conto appaiono sostanziosi ed apparentemente ingiustificati). Sarebbero state quindi segnalate 38 operazioni sospette, che coinvolgerebbero appunto correntisti come Spinelli, nonché alcuni calciatori del Genoa dell’epoca (il report degli ispettori avrebbe indicato esplicitamente il nome di Palacio, ai tempi rossoblu). Le operazioni anomale riscontrate ai tempi avrebbero coinvolto anche la filiale di Nizza, l’unica agenzia Carige situata fuori dal territorio italiano, dove vi sarebbero stati conti correnti di cittadini italiani già clienti del gruppo.

La breve menzione di tre personaggi legati al Genoa appare però solo la punta dell’iceberg su cui si sta infrangendo il Titanic-Carige. Non è escluso che, con gli interrogatori dei prossimi giorni, emergano altre rivelazioni scottanti sulle misteriose attività del gruppo bancario più potente della Liguria.

 

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SampGeneration

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6 commenti

  1. Commento extra-calcistico a latere. Non ho mai capito come possano agire in questo modo persone come Berneschi (77 anni!) che hannoi avuto tutto dalla vita, agi, benessere e ogni possibilità di vivere più che bene. Che bisogno c’è del gran surplus rubato? E per che cosa poi? Per avere una villa in più o un panfilo, o che altro? Perchè “così fan tutti”? Se fossi il legislatore avrei un occhio di riguardo per chi ruba per fame ma per certi elementi emanerei leggi di raddoppio, o anche più, della pena per l’aggravante della malasanità mentale. E poi comunque restituire fino all’ultimo cent, espiazione in galera e il resto della vita a 500 euro al mese, da guadagnarsi, naturalmente. E un pò di gogna non sarebbe male per quei fottuti figuri!

  2. Tre domande che non troverete mai sui giornali genovesi, un piccolo test, provate a rispondere: 1) senza i milioni di euro (circa 200) donati a fondo perduto dal bibino Berneschi a Preziosi dove sarebbe il cricket? avrebbe fatto otto anni di A? in pratica Milito e Gilardino li abbiamo pagati e li stiamo pagando tutti noi?
    2) otto milioni di iva non pagata, 800 mila euro di canone dello stadio non pagato, ingenti debiti verso banche e fornitori, quale altra società nelle stesse condizioni non fallirebbe?
    3) infine, c’è una lobby affaristico-politica bibina a Genova?

  3. Grande articolo è davvero uno scandalo. Il Genoa sopravvive alle nostre spalle!
    Altro che erg e i NOVECENTOQUATTROMILIONI di euro evasi al fisco!!!

    • Bibino BBBBenito … ho altre domande per te: chi lo paga l’affitto di quella pagliacciata del museo bibino? cosa lega moggi e gasperson ? gasperson e sculli (quello che la mafia non esiste), sculli e preziosi?

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