SAMP-FIORENTINA MERCOLEDÌ 19 SETTEMBRE ALLE 17. PREFETTO DOVE SEI?

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Non c’è pace per Genova e per i sampdoriani. Dopo il rinvio della prima giornata di campionato a seguito della folle tragedia di ponte Morandi, doveroso ma limitato vergognosamente alle sole squadre genovesi, la Lega Calcio ha reso noti giorno e orario dei recuperi di Samp-Fiorentina e Milan-genoa. Se il match del Meazza si giocherà il 31 ottobre alle 20.30, non è andata molto bene – per usare un eufemismo – ai blucerchiati, costretti a recuperare la partita contro i viola mercoledì 19 settembre alle 17. Sì, avete capito bene: alle cinque di pomeriggio. La Lega Calcio, intuendo le inevitabili e comprensibili polemiche, ha messo le mani avanti spiegando che l’orario sarebbe obbligato in quanto “fissato in ottemperanza ai vigenti accordi tra Uefa e Leghe Europee (CU n° 8 del 25 luglio 2018)“, come si legge nel comunicato ufficiale.

Ma Genova, di questi tempi, non è una città normale. Il 19 settembre è probabilmente il giorno peggiore possibile per programmare il recupero di Sampdoria-Fiorentina. Sono appena ricominciate le scuole, con tutti i problemi che ne deriveranno in termini di viabilità. Una viabilità già messa a dura prova dopo il rientro dalle ferie dello scorso week-end, con il ponente della città perennemente bloccato dal traffico di auto private, mezzi pubblici e pesanti. Per non parlare poi di chi ha acquistato il biglietto pensando di andare allo stadio nel week-end o almeno di sera. Nulla di tutto questo. L’ennesimo sfregio ai tifosi, ingranaggio sempre meno rilevante e sempre più sbeffeggiato di questa macchina impazzita che ancora oggi si fa chiamare gioco del calcio, nonostante sia sempre meno un gioco e sempre più un business. Molti sostenitori blucerchiati, giustamente, si sono lamentati sui social chiedendo lo spostamento di orario della partita. A questo punto l’unica speranza è da riporre nel  Prefetto, che può decidere di chiedere il rinvio o lo spostamento di orario del match per motivi di ordine pubblico. Un’eventualità che tuttavia appare remota. Solo una cosa è certa: a rimetterci, quasi sicuramente, saranno i tifosi. Come sempre.

Autore

Roberto Bordi

Redazione

4 commenti

  1. Aspettavo con ansia un tuo articolo sull’argomento!….sono ancora incredulo per questo scempio. Altro che essere allo stadio alle 17….qua manco si riesce ad arrivare a vederla in tv. Speravo che si facessero sentire le due società. Non ci rimane che un sussulto da parte del prefetto

  2. gia’ bisticciato stamattina sul posto di lavoro perché ho chiesto mezza giornata di permesso……..se non fosse per l’amore viscerale che provo per il doria e per le partite allo stadio(mai fatti abbonamenti pay tv) avrei gia’ mandato il calcio a fare in culo da tempo ma il mio entusiasmo sta calando di anno in anno

  3. Caro cristiano72 il tuo pensiero e’il mio pensiero, aggiungo che e’ una delle cose(vedere la samp)che faccio con mio figlio e quindi trovo ulteriori stimoli altrimenti pure io avrei gia’sfanculato tutti

  4. Io vorrei tanto capire perchè contro la Fiorentina non si possa giocare il 31 ottobre, stessa data fissata per Milan-Cenua, non ci sono le coppe quindi la gara si potrebbe tranquillamente disputare alla sera, un minimo di logica e di buon senso no eh?
    Ma d’altronde c’è poco da stupirsi, il non rispetto per chi va allo stadio ha radici antiche e precisamente da quando è stato introdotto il vergognoso anticipo delle 12.30…

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