SAMP- EMPOLI VITTORIA MERITATA, LE STATISTICHE PARLANO CHIARO

6

Il calcio è lo sport più episodico di tutti, ma a Empoli la Sampdoria ha meritato la vittoria. A confermarlo le statistiche della partita, individuali e di squadra, pubblicate ieri sera sul sito della Lega di serie A e riprese immediatamente dalla società blucerchiata sul suo sito ufficiale.

I numeri parlano chiaro. La Samp ha fatto 14 tiri verso lo specchio della porta avversaria (di cui 7 tra i pali di Pelagotti), contro i 7 complessivi dell’Empoli: senza contare che nei 90 minuti la squadra di Giampaolo ha prodotto più occasioni da gol (8 a 4) e fatto più assist (3 a 1).

Questo per quanto riguarda i dati più “lampanti”. Ma analizzando la partita a un livello superiore si nota come la prestazione degli uomini di Giampaolo sia stata superiore in tutto e per tutto. Salta subito all’occhio il dato dei falli fatti: 26 a 16 per la Sampdoria. Sembra un aspetto negativo ma non è così. Finalmente i blucerchiati non subiscono l’aggressività avversaria ma impongono la propria: segno che nei giocatori c’è stata una svolta evidente dal punto di vista caratteriale.

Confortanti i numeri sul fraseggio. Se negli ultimi anni la Samp ci ha abituati a sbagliare tanto possesso palla, al contrario l’Empoli è una squadra che ha fatto del gioco preciso palla a terra il suo marchio di fabbrica. Eppure la Sampdoria è stata più precisa degli avversari con soli 22 passaggi sbagliati, 5 in meno dei ragazzi di Martusciello. Positivi anche i dati sulle singole palle: la Sampdoria ne ha perse appena 26 (contro le 40 dei toscani) e recuperate 24 (una più dell’Empoli).

Il 37,5 per cento delle palle recuperate (9 su 24) – e qui passiamo alle statistiche individuali – è merito di Lucas Torreira. La sua è stata una prestazione di qualità e sostanza. Il “ragazzo di strada” uruguaiano è stato il calciatore blucerchiato a percorrere più chilometri (10,638) e il terzo a fare più falli (4, dietro a Linetty e Quagliarella), senza rimediare neppure un cartellino giallo.

Molto bene anche Muriel. “El Valenciano”, come ancora lo chiamano dalle sue parti, oltre al gol ha confezionato altre 2 occasioni da rete (per 3 tiri totali) e 2 dei 3 assist in casa blucerchiata, partecipando a 5 azioni d’attacco e recuperando 2 palloni. Segno che il colombiano, nonostante una condizione fisica ancora migliorabile, è meno avulso dal gioco e più inquadrato tatticamente.

Tornando un attimo alle statistiche di squadra, la Samp ha tenuto un baricentro mediamente più alto (54,4 metri contro i 46,43 dell’Empoli), ha prodotto un maggior numero di azioni manovrate (27 a 21) e messo in fuorigioco gli attaccanti avversari in 6 occasioni contro le 0 dei toscani.

E ora gli aspetti negativi. Abbiamo detto delle 26 palle perse dai blucerchiati. Alvarez ne ha perse 5 e Linetty addirittura 6: dati su cui si può e si deve migliorare. Stessa cosa vale per i cross. Nonostante il gioco di Giampaolo non richieda una collaborazione massiccia delle fasce allo sviluppo della manovra, nelle situazioni che lo richiedono (in primis quando entra in campo Budimir per Muriel) i terzini dovrebbero essere efficaci nell’andare sul fondo e cercare il traversone. In questo le statistiche ci bocciano: neppure un cross in gioco dei 5 complessivamente tentati.

Ecco perché Sala e Pavlovic, autori comunque di una buona prestazione, nelle prossime partite dovranno cercare di più il fondo. Mentre da Linetty e Alvarez ci aspettiamo in futuro uno scarico più immediato sul compagno per impedire agli avversari di innescare sanguinose ripartenze.

ROBERTO BORDI

Autore

Roberto Bordi

Redazione

6 commenti

  1. una partita da chiudere nei primi minuti del secondo tempo se non fosse per ricky “cazzo mollo” alvarez che e’ riuscito a sbagliare da 2 metri a porta spalancata un’occasione clamorosa con un tiro degno di un pensionato in infradito alla bocciofila!!!!!!abbiamo dovuto tribolare fino alla fine ma la vittoria e’ meritatissima.avanti cosi’.speriamo torni il sereno anche tra noi tifosi e che le nubi nere dipinte da piu’ parti svaniscano di partita in partita.

    • Lascito di Montella, credo che con Giampaolo, nn gli avremmo rinnovato il contratto. Giocatore lento e macchinoso, ha avuto 3 palle gol e se sul suo primo tiro nn voglio criticare, nelle altre 2 circostanze poteva e doveva fare di più. Argentino che nn riesce a entrare in linea con i tempi del calcio europeo. Vedremo quando praet sarà a Bogliasco chi sarà il trequartista titolare…

      • Praet speriamo, anche sulla Gazza gli è stato dato 7 “corre leggero , inventa e sfiora il gol….” mah ci daranno di Tavernello…

      • se praet e’ quello che ho visto giocare nell’anderlecht credo che sara’ difficile per alvarez rubargli il posto

  2. Non sono d’accordo, Alvarez ha toccato centomila palloni, sempre nel vivo del gioco. Molto attivo e partecipe, sempre visibile per i tre centrocampisti e non solo loro, ha fatto benissimo Giampaolo a metterlo in campo.
    Se ieri sera si é visto “del gioco”, del fraseggio, é merito anche di Alvarez!
    Forse il problema é per i tifosi il vederlo solo come ‘ricki maravilla’, ovvero talentuoso fantasista, e non si nota quando fa quantità, come ieri.

  3. Non sono mai stato un fans di Giampaolo (come non lo ero prima che Iachini allenasse la Samp), ma ero sicuro che fosse un allenatore più adatto di Montella per le reali ambizioni di questa squadra; devo ammettere che si è visto un gioco finalmente.
    Però andrei cauto con l’esaltazione, l’Empoli è stato imbarazzante, squadra fortemente indebolita dalle partenze di Mario Rui, Paredes e Zielinski quindi vedremo tra qualche giornata di che pasta siamo fatti…certo è che intanto 3 punti in saccoccia e via!

Lascia un commento

Powered by themekiller.com