DERBY COL SANGUE AGLI OCCHI. DERATTIZZIAMO GENOVA

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La battaglia contro il topo sta per cominciare. L’obiettivo è farlo tornare nella fogna da cui è uscito, con la sua testolina da roditore.
Ancora una volta il disgusto di vedersi di fronte una gradinata funebre dovrà essere lavato da un grande impegno blucerchiato, sul campo e sugli spalti: tutti siamo chiamati a dare il nostro prezioso contributo.

Giampaolo non può e non deve sbagliare.
Anche se, a quanto sembra, punterà sulla solita formazione dai mille buchi, dovrà essere capace di infondere ai ragazzi il coraggio e la cattiveria agonistica (oltre all’organizzazione) che fin qui abbiamo visto solo a sprazzi.

Il derby è partita a sé, l’unica in cui oltre al calcio piace vedere anche i calci che i blucerchiati riserveranno a quella compagine, comunque limitata, che fa dei propri antenati la sola ragione di vita, di fronte ad un presente sempre avaro di gioie. In casa bibina c’è la panza piena di soddisfazioni dopo un doppio pareggio casalingo contro le furie del Pescara e dell’Empoli. Contenti loro.

Ai giocatori blucerchiati, messaggeri in campo della maglia più bella del mondo, chiediamo impegno e desiderio di combattere, tra le mille difficoltà e le mille problematiche che questo inizio campionato ci ha riservato.
Lo chiediamo a loro, visto che dai nostri vertici societari vediamo ripetere atteggiamenti che lasciano di stucco: nella settimana del derby Ferrero fa lo spettacolino in tv, incappa nelle ormai abituali gaffes, poi si scusa ancor più goffamente sul sito. Perché non tace?
Dopo l’ennesima uscita che crea confusione (o meglio ira generale nei suo confronti), perché non capisce che deve esprimersi il meno possibile, non conoscendo la nostra storia ma nemmeno padroneggiando le nozioni basiche del calcio e del tifo?

Domani dobbiamo dimenticare il nostro presidente befana. Conterà solo la maglia e la battaglia doriana.

Mister Giampaolo sembra orientato a riproporre la solita formazione, con la presenza del super doriano Puggioni al posto di Viviano. Auguriamoci il recupero Silvestre, altrimenti ci troviamo in piena bratta. Un’ultima voce di Sky Sport dà l’argentino in forte dubbio e l’alta possibilità che al suo posto venga schierato Palombo. 
In difesa, dunque: Sala-Sivestre(Palombo)-Skriniar-Regini. Centrocampo: Linetty-Torreira-Barreto.
Quindi ancora Ricky Alvarez dietro Muriel e Quagliarella.

Possibili variazioni: Qugliarella non è al meglio, al suo posto potrebbe scendere in campo dall’inizio Budimir.
Ricky Alvarez è scarso, al suo posto Giampaolo potrebbe valutare l’inserimento di Bruno Fernandes, o a sorpresa generale (ma con meno possibilità) di Dennis Praet.

Chiunque scenda in campo lo dovrà fare col sangue agli occhi, sostenuto dalla carica di uno stadio colorato e debordante di blucerchiato. L’entusiasmo non mancherà.

Dopo aver messo la testa fuori, il topo deve rientrare nella fogna.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

6 commenti

  1. se continua con Alvarez e Quagliarella siamo ai limiti dell’autolesionismo.dovesse mancare anche silvestre si preannuncia una serata non adatta ai deboli di cuore……palombo centrale dopo un periodo cosi’ lungo di inattivita’ e’ un suicidio.ovviamente la palla e’ rotonda puo’ succedere di tutto

  2. Se gioca palombo in difesa e in attacco viene riproposto il trio meraviglia sulla carta siamo spacciati.., sulla carta…comunque sempre e solo genoa merda

  3. Fa il marpione Giampaolo per la prima volta, forse tatticamente cambia qualcosa, e’ l’ultima possibilita’ . Per me 442 difensivo con l’inserimento di panchinari per giocare sulle ripartenze, ma e’ quello che farei io . Ma penso che qualcosa o qualcuno cambiera’.
    Se invece vuole farsi cacciare mettera’ in campo quelli che la societa’ vuole che siano in campo . E allora vorrei Guidolin.
    Penso che non si avverera’ nulla di quello che ho scritto.

  4. Quest’anno dipendiamo da due giocatori, Silvestre e Muriel. Silvestre è un ottimo centrale, solo chi non lo guarda quando gioca può dissentire.
    Muriel… sembra sia l’unico che possa segnare quest’anno, e ricordiamoci che ci sono inoltre considerazioni del tipo: chi li fa tutti i gol fatti dal tanto bistrattato Soriano l’anno scorso?
    Comunque sono moscio, ci sono i presupposti per dire che si riparte dal derby dell’anno scorso, l’ultimo.
    Siamo seri, dall’altra parte hanno cambiato poco la squadra, e l’attuale allenatore sembra in grado di replicare l’entusiasmo pro_derby del vecchio piangina. Ci tengono troppo, più di noi, pure Liverani ci riuscì…. altro che Juric.

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