SAMP BALNEARE, GIOCA SOLO PER QUAGLIA – GIAMPAOLO: “SCONFITTA CHE APRE MILIONI DI COMMENTI”

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La solita Sampdoria di fine stagione, piatta, balneare, con un occhio al campo e l’altro alla spiaggia.
Non è una novità, ormai da anni si va avanti su questa falsariga. E la partita con l’Empoli ha rispettato il classico copione.

Se nei modi è stato come al solito impetuoso, scrosciante e tonante come uno sciacquone del cesso, Ferrero aveva già subodorato tutto, quando sbraitò e imprecò in vernacolo al termine della partita contro il Bologna.
Aveva previsto che sarebbero stati mollati gli ormeggi, abbandonati i pappafichi della barca di una Sampdoria relegata ancora una volta ad una stagione anonima.
E se vediamo Atalanta e Torino giocarsi con la massima intensità l’ingresso in Europa, a noi non resta altro che assistere alle partitelle al piccolo trotto della squadra blucerchiata, impegnata a fare vincere la classifica capocannonieri a Quagliarella, impresa che ormai è  vicina.
Ieri con l’Empoli la sconfitta è stata meritata: i toscani sono scesi in campo decisamente più agguerriti e affamati di punti per la lotta per non retrocedere.

Se esiste una consolazione per la partita di ieri è che i genoani trascorreranno tutta la settimana seduti sulla tazza. Chiedevano l’aiuto della Sampdoria e mal gliene incolse. Preziosi tuona “E’ stata una buffonata”. Ma se arrivi a due giornate dalla fine a 36 punti, non hai diritti di lamentarti.

“La sconfitta non va bene, a prescindere dal fatto che interessi anche altri. Non va bene per la nostra immagine. Con l’Empoli in casa la Sampdoria non deve perdere mai. Forse loro avevano qualcosa in più sul piano nervoso, questo è normale visto che si stanno giocando ancora la salvezza. Ma perdere non si deve” – ha dichiarato Giampaolo a fine gara.
Poi ha parlato del suo futuro:
Avevo detto che il mio futuro dipende anche dai giocatori –ha aggiunto il Mister – “ma era soprattutto un discorso teso a responsabilizzarli. Con la società ci vedremo tra una decina di giorni e non voleranno certo gli stracci. Nel senso che con i dirigenti del club ho un ottimo rapporto, come ho un rapporto ottimo con la città. Ci vedremo e decideremo insieme, con calma“.

Ora l’appuntamento con il Chievo alle 12,30. “Se ti limiti all’ordinario il salto di qualità non lo farai mai“, continua Giampaolo in conferenza stampa.

Parole sacrosante e vere per ogni campo. Per il salto di qualità speriamo, ancora una volta, nella prossima stagione.

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SampGeneration

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29 commenti

  1. Se la squadra non è motivata la responsabilità è soprattutto dell’allenatore, chi dovrebbe motivarla altrimenti? Aldilà del piacere che può dare vedere i genuani soffrire non si possono fare queste figure di merda, a questo punto comunque conta solo l’eventuale cessione, con questa proprietà e questo allenatore la dimensione è questa, poi si fanno troppe chiacchere, Romei, Osti, Ferrero, Giampaolo, alcuni giocatori, ma vi ricordate ai tempi di Mantovani? Parlava si e no una volta l’anno!

  2. Ora io forse non capisco le cose di calcio ma, mi sembra che se c’è una combine le squadre interessate paghino giustamente dazio ma, se la combine non c’è o non è rilevata un presidente e un direttore sportivo non si possano permettere di dire quello che hanno detto DOVREBBERO essere sanzionati. Non mi resta che dire forza Cagliari!!
    Per quanto riguarda la nostra Samp che in casa ha perso da Inter, Torino, Frosinone, Roma, Lazio, Atalanta e Empoli se non dimentico altro, dovrei dire che questo non è stato un buon campionato ma, una campionato mediocre ed anonimo.
    GP che io ho sempre difeso dovrebbe lui per primo porsi degli interrogativi al riguardo altro che alzare l’asticella.
    Speriamo ancora ma, penso sia difficile in Vialli o in Aquilor purchè cambi qualcosa.

  3. Molti diranno bene così o ma cosa volete…. A me fa schifo quest`atteggiamento anche se inguaia i cugini. Le due scene artistiche sui due gol dell Empoli di Murru e Tonelli???!!! Mi scoccia dirlo ma le prestazioni ridicole nel campionato italiano in queste dimensioni non hanno confronto nei campionati europei, che conosco. Non è una caratteristica della sola Samp ma di tutte le squadre italiane che non hann più obiettivi. Mi scoccia questo “codice etico”. è questo un motivo per l`insuccesso su livello europeo da molto tempo. Non voglio dare la colpa a GP per questa partita….le sue conferenze mi danno un fastidio enorme. è tempo per volgere la pagina. Società, allenatore, giocatori…andando avanti così ogni anno la Samp perderà moltissimo, sia in appeal, sia come tifosi che andranno allo stadio.

  4. Sia Silverfox che Semarco e osch che saluto mi hanno preceduto perché avete toccato tutti i punti negativi della partita di ieri e tutti i dubbi su un futuro nebuloso e preoccupante sul fattore appeal tifosi che ha un’importanza fondamentale non dal punto di vista economico ma del sostegno alla squadra e visibilita’ nazionali. Incrociamo le dita e speriamo bene.

  5. dov’e’ la novita’? sono tre anni che i finali di campionato sono questi,non sara’ mica un caso o no.va bene la societa’ senza orgoglio e ambizioni ma sara’ anche il mister che ci mette del suo,penso.
    puntualmente nello stesso periodo se ne esce con i soliti discorsi di asticelle e vaneggiamenti vari….ma sei al Doria o non lo sai. se sei cosi’ in gamba potevi dimostrarlo in questi anni a Genova,dove ti abbiamo lasciato lavorare in pace ,nonostante le tante umilianti sconfitte.
    per quanto riguarda l’aiuto presunto dato all’empoli a scapito degli onesti zozzoblu’,non abbiate remore,ricordatevi ,per chi e’ un po’ piu’vecchio, il GRAZIE RUMENTE,la mitica valigetta del loro galantuomo presidente ed il piu’ recente boselli ,che ce la menano ancora adesso,ma soprattutto le loro feste alle nostre sconfitte nelle finali europee.
    quindi nessuna pieta’ ,pavoletti ora tocca a te……

  6. ma GP non aveva fatto un patto coi calciatori??
    altra squadra ke col 352 ci batte….
    GP vuole alzare l asticella???ma ke vada a studiare altri moduli sto limitato senza grinta..
    il prox anno speriamo di non vedere piu’ i tre cadaveri GP,gabbiadini,ramirez….

    • Luca (quello che stava in Brasile) -

      Ciao Luca.
      Commento il tuo intervento ma in realtà cerco (umilmente) di completarlo.
      Qualcuno potrebbe spiegarmi dove risiede la grande maestría di GP? Da dove dovremmo capire che abbiamo un grande allenatore?
      1) sono 3 anni che facciamo pena in tutto il girone di ritorno (preparazione sbagliata o motivazione mancante?)
      2) il 352 ci è fatale: riesce a rendersene conto oppure dobbiamo mettere in contro 0 punti contro ogni squadra che lo pratica?
      3) motivazioni palesemente e gravemente assenti
      4) ossessione per la difesa in linea, maniacali allenamenti… ma becchiamo una caterva di gol
      5) non tiriamo mai in porta
      6) un’infinità di giocatori fuori ruolo, da Sala a Praet, da Caprari a Gabbiadini
      7) fai vendere Zapata (no more comments) e prendi Gabbiadini a gennaio, per poi relegarlo ad un’umiliante panchina dopo 2-3 partite (quasi sempre con gol)
      8) dichiarazioni indisponenti, supponenti e prive di senso, mai un’assunzione di responsabilità

      Insomma, quanto cazzo ci vuole per dargli il benservito? Per fare un anonimo campionato da mezza classifica, basta un onesto mestierante in panchina, non abbiamo bisogno di alcun Guru

      Ieri ennesima gara invereconda.
      Il mio sogno? Un torpedone con alla guida GP, e dietro Ramirez, Saponara, Sala, Defrel, Tonelli.
      Gabbiadini con un altro modulo potrebbe esplodere.
      Caprari e Barreto in panca ok.

      • caro luca la tua è fredda cronaca ke condivido ormai dal secondo anno di GP….
        condivido tutto a parte gabbiadini ke a me non è mai piaciuto(e chi mi conosce lo sa!)…giocatore ke ha un piede solo,non ha dribbling,non ha colpo di testa,non ha ruolo,senza grinta….

        • Luca (quello che stava in Brasile) -

          Ciao L.
          Ogni giocatore ha caratteristiche che possono farlo affondare o esplodere a seconda del tipo di modulo, oltre che di ruolo, in cui lo fanno giocare.
          Quello che non dovrebbe mai mancare è la grinta e la serietà: Manolo ha sicuramente la seconda, ma quanto alla prima …
          Io dico che a parità di valore pagato (o da pagare) mentre Defrel ci ha già fatto vedere tutto, nel bene e nel male, Gabbiadini ancora no

    • Anche io Sentinel mi allineai alla tua contentezza…
      Cmq il buon Manolo, giocando a spizzichi e bocconi, 4 gol e mi pare 2 assist li ha messi a referto, numeri magari non entusiasmanti ma neppure tragici, il decantatissimo Muriel, giocando SEMPRE da titolare, ne ha fatti 6…ATTENZIONE, NON STO PARAGONANDO I DUE GIOCATORI, MA SOLO FACENDO UN ESEMPIO!
      Quello che non capisco è perchè giochi così lontano dalla porta…
      Personalmente voglio ancora dargli una chance, l’anno prossimo partendo dall’inizio sono dell’idea che potrà dare un contributo decisamente maggiore, se poi il suo rendimento non dovesse registrare significativi progressi a malincuore ne prenderò atto…

  7. Ciao Luca “figliol prodigo” (e meno male che sei con noi ) anche io vado dicendo dall’inizio del campionato che x un’ anonimo centro classifica va bene chiunque alla guida eppure ce’ chi difende ancora uno che le ultime 11 partite ne ha perse 9 pareggiata una e vinta una. Saranno mica bibini infiltrati? A parte questo se rimane il guitto il prossimo anno ci contiamo allo stadio è questa la cosa triste sportivamente parlando ovvio

    • scusa luigi ma il prox anno saro’ nella sud x il 43mo anno e frega nulla se ci sara’ ferrero o un altro presidente…io vado xkè sampdoriano e basta!!!

    • Scusa Luigi ma che numeri stai tirando fuori?
      Nelle ultime 11 partite:
      Vinte 4 ( Spal, Sassuolo, Milan, rumente )
      Pareggiate 1 ( Parma )
      Perse 6 ( Atalanta, Torino, Roma, Bologna, Lazio, Empoli )

      Avessimo lo score da te descritto dovremmo ancora salvarci!

  8. Completamente d’accordo con Francesco.nessun favore a delle merde e nessuna pieta’ contro chi ha fatto dell’anti dorianita’ la propria ragione di vita.I loro vomitevoli caroselli del dopo wembley e berna,il loro funerale con bare e croci dopo le retrocessioni di bologna 99 e del 2011 devono essere ben scolpite nelle menti di tutti.Ora le chiappe strette ce l’hanno loro.se ieri ci fossimo giocati l’europa league non avremmo certo esultato ai gol dell’empoli e di questo dobbiamo ringraziare il mister che e’ riuscito a dilapidare nel girone di ritorno tutte le ambizioni che mai come quest’anno avremmo potuto alimentare.auspico un cambio di proprieta’ che possa permetterci di tornare ai fasti degli anni 80/90

  9. Il problema di GP è che è fondamentalmente un teorico molto prevedibile e sopravvalutato ed ora pure incoerente.
    Prima afferma che la squadra non è stata costruita per l’Europa (Mentre le Samp di Novellino, Mazzarri, Del Neri, Mihajlovic…lo erano o l’Atalanta di 3 anni fa), poi vuole alzare l’asticella quando tutti avevano capito che era solo un bluff.
    Maestro difensivo con uno score di goal beccati di 50/ 60 per campionato.
    Ottima persona e buon affabulatore ma ormai i suoi sermoni del pre partita sono solo stucchevoli, dato quello che si vede poi in campo.
    Se la squadra non è al top viene sempre fuori un tiki taka piacevole come la sabbia nel costume.
    Se fai le cose nello stesso modo otterrai sempre gli stessi risultati, diceva l’Albertone Einstein.
    Quindi, forse è il momento giusto per cambiare qualcosa in società.

  10. Nessuna pieta’per i topi…io che sono ancora piu’vecchio ricordo le loro sconfitte casalinghe nel 1977 con altre pericolanti e la nostra conseguente retrocessione l’ultima di campionato in casa coi gobbi…
    Quanto a giampaolo:mi associo ad ogni commento negativo,liberiamocene!

  11. Ciao Luca forse mi sono spiegato male intendo dire che anche io ci sarò a prescindere ma vedere lo stadio ogni anno sempre più vuoto non è certamente il massimo e su tutto il resto mi sembra che siamo tutti d’accordo più o meno e di questi tempi è già tanta roba come usa dire adesso

  12. LUCA, sabato sera sono stato al raduno dei club blucerchiati nel mondo, alla Commenda. Assolutamente per caso, non sapevo manco che c’era, passando lì davanti ho visto le bandiere appese, ho cercato su internet per vedere cosa era, poi causa attesa di qualcuna che doveva finire una lezione di ballo (ce la stavo accompagnando) mi sono ritagliato un’ora e mezza (o quasi), e sono andato.

    C’erano Osti, lo Zar, Flachi, Strimpelli, Olcese, tutti i giornalisti locali della nostra parte, eccetera eccetera.

    Ad un certo punto hanno dato la parola a Vierchowod, che tira fuori due aneddoti della grande Samp che fu, e poi se ne esce con: “Io però è qualche anno che non vengo più allo stadio, perché… Perché… con certi presidenti non ce la faccio proprio”.
    Giù un forte applauso.

    Ci credi che volevo andare da ciascuno di quelli che avevano applaudito ed approvato a chiedere: ma quindi anche tu non vai più allo stadio??

    M’è scaduto, per me lo Zar può starsene tranquillamente a casa, anche dopo qualsivoglia cambio di proprietà.

  13. Ieri ero allo stadio e devo dire che, vedere parecchio pubblico esultare per i gol dell’Empoli, mi ha nauseato.
    E’ squallido che l’unico obiettivo stagionale sia la speranza che i bibini retrocedano.
    A me personalmente, veder perdere la mia squadra “fa sempre male”, indipendentemente dal contesto e dalla antigenoanità.
    Al di là dello scarso impegno della squadra nelle ultime partite compresa quella di ieri , direi che è di tutta evidenza la scarsezza di parecchi elementi della rosa , oltre ad un mister che non sà dare quel qualcosa in più (vedi, mi spiace dirlo, Gasperini).
    Prossima stagione, io e mia moglie rifacciamo l’abbonamento soltanto se ci fanno pagare metà prezzo (tanto a marzo la squadra tira sempre i remi in barca ed il nostro campionato è virtualmente finito).

  14. Ferrero non mi piace e non mi rappresenta ma allo stadio andro’sempre, ho saltato solo domenica perche’ sinceramente la vittoria dell’empoli non mi e’dispiaciuta ma se esulto per i loro goal lo faccio per buongusto tra le quattro mura di casa mia, e’altrettanto chiaro che se dovessi scegliere preferirei rivivere annate come il 1990/1991 con loro nelle coppe e vincitori di un derby e noi…SCUDETTATI ciao a tutti

  15. Ragazzi! Non volevo espormi troppo ;-)) ma non ci capisco proprio più niente. Ferrero e compagnia stanno per pianificare la prossima stagione anche e sopratutto a base della permanenza di GP. Dopo la terza stagione finita, diciamo discretamente, mi augurerei un restart societario e tecnico. Come già scritto su GP sono di volubile umore. Però opterei per vari motivi per una rifondazione, che darebbe un pò di fiducia al movimento….

  16. Comunque continuano tutti a parlare e a sparare cazzate, ultimo Romei, non li sopporto più, ci prendono per il culo

  17. Leggo sulla stampa Inglese cose poco rassicuranti sul principe Saudita di Aquilor coinvolto in battaglie legali ed insolvenze varie circa il suo coinvolgimento nel acquisto dello Sheffield United:

    “It is still unclear just how much Prince Abdullah has invested since 2013. He is reported to have put in an initial £10m but the major investment famously described as a “game-changer” has never materialized. Paul Downes, has alleged “Prince Abdullah couldn’t even come up with £500,000 to pay staff wages. There was no way they would have done this deal if they had known Prince Abdullah was a man of straw” .

    Un prestanome miscio, disonesto ed insolvente, Principe Abdullah, fino all 2017 membro del Regime Saudita che vanta una lunga storia di violazioni di diritti umani, comprese esecuzioni pubbliche per lapidazione o decapitazione. Nel 2013 ha comprato il 50% delle azioni dello Sheffield per 1 euro.

    • Luca (quello che stava in Brasile) -

      La questione va oltre:
      a parte le bufale e la reale capacità finanziaria del soggetto saudita (la famiglia reale ha circa 5.000 membri, e non basta avere quel cognome per essere (stra)miliardari), vanno anche dette un paio di cose tanto per fare luce sullo scenario che si aprirebbe:

      a) come tutti i fondi Aquilor non ha una persona, né una personalità a cui fare riferimento: è un’associazione fumosa e opaca di soggetti che hanno come unico scopo quello di speculare, ne più e ne meno di Ferrero 9che per lo meno ha alle spalle il suo dominus occulto).

      b) qualunque prevalenza di marca saudita nella proprietà avrebbe effetti nefasti sull’immagine gioiosa, libera e simpatica della Sampdoria, che verrebbe appesantita da una cortina nera di oscurantismo.

      c) se c’è al mondo oggi uno stato canaglia, questo è il regno wahabita al potere in arabia saudita: una banda di assassini, criminali, profittatori, corrotti, e oppressori del loro stesso popolo oltre che delle centinaia di migliaia di lavoratori-schiavi stranieri; un paese che ha creato finanziato, addestrato ed esportato il terrorismo islamico, comprato governi di paesi del terzo mondo, affondato le grinfie in ogni guerra di aggressione in medio oriente negli ultimi 30-40 anni. Non mi pare che potremmo MAI essere orgogliosi di fare parte di questo mondo.

      d) se è vero che gente come Abramovich o altri magnati russi, arabi, cinesi o tailandesi non sono MAI stati esenti da pesanti sospetti sul modo in cui hanno accumulato certe fortune e sulla loro morale, nel caso dei sauditi si aggiungerebbe anche la mentalità prevaricatrice e fortemente accentratrice. Non mi risultano sponsorizzazioni saudite che abbiano avuto successo nello sport, con l’unica eccezione della McLaren degli anni 90, ma in quel caso si trattava di un imprenditore europeo, di passaporto saudita.

      In conclusione, tra il marcio e la muffa, mi vedo costretto a tifare per il “consorzio” che ha scelto Vialli come specchietto per le allodole, pur con tantissime riserve, e qualche timore ci vedere cadere una bandiera storica.
      Tuttavia, se Gianluca Vialli divenisse presidente con qualche potere decisionale, forse potrebbe evitare manovre pericolose, e usare il suo carisma in una serie di sedi, da quella della FIGC, al mercato, all’immagine.

      • mamma mia, Luca!!!!!
        che resoconto! Concordo in pieno. I paladini dei diritti umani alla Samp…

        Che tristezza le alternative a Ferrero, due fondi…

        uno saudita e hai detto tutto te e Kappa e poi Vialli, forse l´uomo di paglia, che ci dovrà fare vedere il giardino dell´eden

  18. Luca (quello che stava in Brasile) -

    Notizia di oggi:
    la famiglia Bin Laden dietro all’acquisto dello Sheffield United, ora contestata in Inghilterra.

    Sono stato facile profeta

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