SALA VICINO AL RIENTRO, MA IL TITOLARE RIMANE “BERES”

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69 giorni out per problemi fisici, più di due mesi insomma, per un totale di 13 partite di campionato saltate. Il bilancio stagionale degli infortuni di Jacopo Sala è impietoso. Prima un banale fastidio muscolare a settembre, quindi uno stiramento e una lesione al polpaccio tra novembre e dicembre hanno azzoppato l’ex mediano del Verona, sostituito prima da Pereira e poi da Bereszynski.

Martedì pomeriggio Sala, che da qualche settimane svolge un lavoro di riabilitazione a parte, è stato sottoposto a Milano ad alcuni test medici per verificare il suo stato di recupero agonistico. Da Bogliasco filtra cauto ottimismo, anche se realisticamente ci vorrà ancora un po’ di tempo perché il centrocampista adattato per ragion di Stato a terzino destro possa tornare a lavorare con il gruppo.

Quando succederà, Giampaolo avrà un aut-aut da sciogliere: o Sala o Bereszynski. Tertium non datur, dopo la cessione a gennaio del giovane Pereira al Benfica. Anche se a inizio stagione il mister ha sempre preferito la maturità di Sala all’inesperienza del portoghese, ora, con l’acquisto dell’ex terzino del Legia Varsavia, il nuovo ballottaggio potrebbe riservare a Sala una brutta sorpresa.

Già, perché Bereszynski ha convinto tutti: anche i più scettici. L’esordio nel match di Coppa Italia con la Roma aveva fatto sorgere qualche dubbio sulle effettive qualità del connazionale di Linetty, che aveva perso malamente il duello con El-Shaarawy. Ma le due ultime buone prestazioni in campionato hanno dato del “polacco” (cit. Giampaolo) un’impressione completamente diversa.

“Beres” è un giocatore ben strutturato fisicamente, più difensivo che offensivo, dotato di una buona tecnica di base e di un ottimo senso della posizione. Contro il Milan se la doveva vedere con Deulofeu, un avversario tosto. Eppure l’ex Varsavia gli è rimasto appiccicato per tutto il match, limitandolo in modo eccellente nel primo tempo pur cedendogli qualcosa di troppo nella ripresa.

Ma Beres è un terzino destro di ruolo, a differenza di Sala. Ciò basta e avanza per immaginare che, quando Giampaolo li avrà entrambi a disposizione, non avrà dubbi su chi puntare, utilizzando Sala come la sua prima riserva, oltre che come valida alternativa per il centrocampo blucerchiato.

ROBERTO BORDI

 

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Roberto Bordi

Redazione

3 commenti

  1. Ha fatto meglio Bereszynski in due partite che Sala in oltre un anno che è qua!
    Sarà che gioca fuori ruolo, ma per me questo ragazzo, di cui da anni si dice un gran bene, è una mezza delusione, per cui nessun ballottaggio e spazio al…polacco….

  2. IO penso che Berz sia al 70/80% delle sue potenzialità. Sarebbe quasi impossibile in una nuova nazione, arrivato da poco più di un mese essere al 100%. Comunque già così è, come terzino, molto meglio di Sala che può aspirare, al massimo, a fare il vice Barreto.

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