ROMEI: “EUROPA NON E’ OBIETTIVO CONCRETO. GIAMPAOLO NON SI MUOVE”

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E’ intervenuto dopo settimane di silenzio l’avvocato Romei, braccio destro di Ferrero, parlando della situazione della Sampdoria. La serie di tre sconfitte consecutive ha suscitato malumori nella tifoseria blucerchiata che ora attende segnali positivi nel derby.
Su queste pagine fa sempre piuttosto ribrezzo sostenere  che il derby sia la partita più importante della stagione: primo perché giochiamo contro delle blatte, secondo perché il primato cittadino non dovrebbe essere mai messo in discussione e i colori blucerchiati dovrebbero volare più in alto.

Comunque vada il derby, Giampaolo non sarà messo in discussione, secondo le parole di Romei:

Adesso stiamo attraversando un momento di difficoltà per il risultati – dice Romei al Secolo – “però sono molto tranquillo, siamo uniti, abbiamo fiducia nella squadra, ne conosciamo il valore e l’impegno quotidiano. Ne usciremo fuori come è già successo in passato. Tecnico in discussione? Non toccherei nemmeno il tasto della fiducia, questa è una domanda che non ha nemmeno le basi per abbozzare una risposta. Abbiamo scelto di legarci a Giampaolo fino al 2020. Certo, bisogna trovare ogni stagione gli equilibri. La sconfitta più brutta è stata col Torino, la Samp non può permettersi una partita e un atteggiamento così davanti ai suoi tifosi”,

Poi una frase non molto chiara di Romei:

“Come società abbiamo il dovere di chiedere sempre di più alla squadra. I numeri però… Quarti, quinti, sesti… Sono giochetti mediatici. L’asticella che dobbiamo tenere alta è quella di lavoro, professionalità, impegno e autostima”.

Frase che in pratica non vuol dire una cippa. Che ci sia la professionalità in chiunque ricopra un ruolo nella Sampdoria dovrebbe essere un punto di partenza imprescindibile. Parlare di quarto o quinto posto non l’ha fatto nessuno, forse qualche simpatico beone davanti ad un bancone del bar.

Dire sesto o settimo posto è già un altro discorso, con la settima posizione in classifica che a nostro modo di vedere dovrebbe essere obiettivo societario, dopo due stagioni  di nulla, arenati nella palude di metà classifica. Non sembra di chiedere la luna.

Sabatini, ricordano a Romei,  parlò di Europa solo pochi mesi fa.

“Ma il suo riferimento all’Europa –risponde l’avvocato – “faceva parte di un discorso di responsabilizzazione più che di obiettivi concreti”.

Ah sì? E di obiettivi concreti quando  ne parleremo?

C’è sempre un’alone di perplessità che rimane dopo aver letto o ascoltato un’intervista a Romei.
C’ è sempre la presenza di tanto tanto fumo, ma di arrosto se ne vede poco.

Autore

SampGeneration

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13 commenti

  1. Vabbè ma per il derby come ci organizziamo? Io alla fine, quasi quasi, me ne sto completamente zitto, tipo monaco buddhista solitario sulle cime dell’Hymalaya, e pure introverso. Tanto tra scaramanzie e cabale, cosa si può dire… Quasi quasi mi ritiro per una decina di giorni.

  2. Amici miei carissimi…
    Senza offesa per nessuno, ma voi avete bisogno delle dichiarazioni dei dirigenti per comprendere quali possono essere gli obiettivi della società?
    Io personalmente: NO!
    E non certo perchè sia più furbo degli altri ( anzi, probabile il contrario…), ma perchè mi basta vedere come ci muoviamo sul mercato per comprendere la situazione…
    L’ ho già scritto qualche giorno fa: finchè non avremo la forza economica per trattenere i big per almeno un paio di stagioni l’Europa rimarrà, salvo miracoli, un miraggio…

  3. L’Europa non la vuole in primis la società continuiamo a ripeterci sino alla nausea ma fare cassa è l’obiettivo unico a me il derby crea talmente tante ansie che non riesco più a vederlo da qualche anno ovviamente godo come un riccio qualora…. Però fa pari con le batoste che prendiamo sistematicamente in trasferta ed ora anche in casa. Chiedo troppo se mi auguro un campionato tranquilla senza troppi scossoni e imbarcate? Certo che se appena ne esce uno pensi già quanto pupi ricavare siamo del gatto.

  4. Come ben evidenziato dall’articolista le dichiarazioni di quel simpaticone di romei sono sempre tanto fumo e poco arrosto, del resto e’un avvocato…e gli avvocati purtroppo li conosco bene perche’ne faccio parte…diciamo che la sola vista di ferrero e romei mi provoca l orticaria…quando poi li sento parlare…per il derby fuori casa pur abitando a principe vado a vederlo fin a palmaro a casa di un amico e mangiamo sempre hamburger perche’da quando abbiamo iniziato questa cabala fuori casa e’andata bene e visto che non e’vero ma ci credo…per battere i piccioni questo ed altro,sto gia’male per l ansia,non come a quindici anni ma quasi…maledetta sosta

  5. Un altro che parla a vanvera senza dire niente, come Osti, Ferrero, Giampaolo, Sabatini, bei tempi quando c’era Mantovani e parlava una volta l’anno!

  6. Marotta con a capo un petroliere ad ogni intervista ripeteva come un mantra :”non è nei nostri parametri” oppure “non ce lo possiamo permettere”…….
    forse era meglio cosi….
    c’era piu’ stile…..

  7. Aver avuto una proprietà facoltosa come i Garrone e un dirigente dalle capacità di Beppe Marotta e non aver mai lottato per certi traguardi credo che sia stata, da un punto di vista della nostra storia, un’occasione terribilmente sprecata e che temo irripetibile, per certi versi una seconda Wembley…

  8. Concordo assolutamente con te El cabezon 300 milioni spesi in 10 anni ed oltre non aver centrato neanche una coppa Italia questi ci hanno mandato in B pensa te ed ora si devono rifare di quelli spesi in combutta con i signori di Roma alla faccia della Samp

  9. quindi si critica uno ke ha 3 cinema e ke sta facendo meglio del petroliere…….
    pazzesco…..
    fermatevi alle critiche sullo stile ke fate piu’ bella figura….
    …sempre ke di stile qualcuno ke lo invoca ce l abbia mai avuto….

    • ferrero deve ringraziare la samp e non viceversa, per i soldi che si sta intascando e la fama acquisita,in cambio le figure di merda che ci fa fare sono innumerevoli dentro e fuori dal campo !

  10. Sta facendo meglio del petroliere chi lo dice?
    Tu?
    Quando arriveremo terzi, ci avrà portato ad una finale di Coppa Italia e quattro volte in Europa allora si, avrà fatto meglio di Riccardo Garrone…
    E comunque questo confronto tra Garrone e Ferrero è del tutto inutile e non c’entra nulla col mio precedente post…

  11. La fortuna del romano è quella di avere una parte di tifoseria senza palle basti dire che dopo imbarcate di quattro o cinque gol li applaudono pure Ferrero non vedo l’ora che se ne vada perché è qui solo per fare cassa quando questo non sarà più possibile alzerà via i tacchi

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