RITRATTO DI FEDERICO BONAZZOLI, IL PREDESTINATO

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Bonazzoli vestirà la maglia blucerchiata. Il migliore attaccante italiano della leva 1997, così si presenta Federico Bonazzoli, il più giovane esordiente dell’Under 21: tutte le carte in regola per diventare uno dei prossimi crack del calcio italiano.

Nel mercato a cento all’ora ispirato da Ferrero siamo arrivati al bomber della cantera nerazzurra e dell’Under 21 di Di Biagio (Bonazzoli ha esordito il 17 novembre 2014 contro la Danimarca a Matera, a 17 anni e 6 mesi, il più giovane esordiente in assoluto).

4,5 milioni, controriscatto dell’Inter fissato a 9 milioni. Il trasferimento del baby bomber avverrà a giugno, per il resto della stagione l’attaccante rimarrà a disposizione di Mancini.
La particolarità del contratto dell’attaccante è il “diritto di riacquisto”: in pratica, l’Inter si riserva di riacquistare il giocatore nelle prossime stagioni per 9 milioni. Una formula già applicata da altre società, per esempio dalla Juve per Zaza e dal Real Madrid per Morata, che dovrebbe prendere il posto delle abolite comproprietà (formula che, peraltro, esisteva solo in Italia).
Ma veniamo al profilo del giocatore: Federico Bonazzoli nasce a Manerbio (Brescia) il 21 maggio 1997. L’Inter lo ingaggia nel 2003, integrandolo nelle giovanili nel 2004, dopo una stagione al Montichiari. La sua breve carriera si è sviluppata tutta in nerazzurro; ha esordito in prima squadra con Mazzarri il 4 dicembre 2013, in occasione del quarto turno di Coppa Italia contro il Trapani (pochi minuti al posto di Belfodil). Il 18 maggio 2014 esordisce in A contro il Chievo Verona: anche qui, un pugno di minuti che gli valgono il titolo di secondo calciatore più giovane ad esordire nell’Inter (16 anni, 11 mesi e 27 giorni) dopo Massimo Pellegrini. In questa stagione, viene convocato con maggiore regolarità in prima squadra e l’arrivo di Mancini non ha cambiato la situazione: finora 3 presenze in campionato, 2 in Europa League e 1 in Coppa Italia (più 3 nella Primavera, con cui ha segnato ben 5 reti).

Il ruolino nelle nazionali giovanili è folgorante: finora è stato convocato in tutte le rappresentative, con risultati eccellenti, segnando ben 22 reti tra Under 15, Under 16, Under 17, Under 18 ed Under 19 e medaglia d’argento all’Europeo Under 17 2013 in Slovacchia. Bonazzoli è una punta alta (191 cm), muscolare e molto tecnica;  in grado di fungere da “boa”, rendendosi pericoloso in tutte le zone d’attacco, sfruttando la sua mobilità. Mancino di piede, le caratteristiche fisiche e tecniche lo accomunano (con le debite proporzini) a quelle di Ibrahimovic, suo idolo di gioventù, a cui è già stato paragonato.
Aspettiamo Federico, sorprendente colpo di Osti e C.

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SampGeneration

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