“REPORTAGE” da Ponte di Legno: “Vi racconto il perfezionismo di Giampaolo”

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Pressing alto, corsa intelligente, fraseggio corto, massimo tre tocchi e continua ricerca della profondità. Ecco i segreti della nuova Sampdoria di Marco Giampaolo”.

Riceviamo e pubblichiamo il commento tecnico di un osservatore speciale. Il tifoso Alberto Agostini  racconta le sue impressioni tecniche dopo aver seguito la prima parte del ritiro blucerchiato.

“Sono un tifoso e seguo la Sampdoria da anni.  Prima di partire per Ponte di Legno, non pensavo di farmi un’idea così chiara del nuovo allenatore. Che dico chiara? Chiarissima. Ciò che mi ha colpito di più di Giampaolo è il perfezionismo. L’interazione continua con i giocatori. La passione che ci mette nel suo lavoro. E uno staff tecnico di altissima qualità che durante gli allenamenti lo segue come un’ombra.

Poi c’è la velocità.

Nelle partitelle la palla viaggia rapida, com’è giusto che sia per una squadra che deve a ragionare in fretta, costruendo gioco con raziocinio ma senza dare tempo di reagire agli avversari.

Sono stato a Ponte di Legno da venerdì a domenica. Il tempo per assistere a un paio di sessioni di allenamento e all’amichevole con il Sellero. Voglio partire da quest’ultima. Ho letto giudizi sparsi sulla partita, ma pochi hanno raccontato un aspetto che giudico molto importante. Ovvero, come vive la partita Giampaolo. È un tecnico attento e scrupoloso che, a dispetto della sua naturale timidezza nel dietro le quinte, in campo è una vera furia. Segue con il corpo i movimenti della squadra. Se qualcosa o qualcuno non lo convince, partono i rimproveri ad alta voce, compensati alla prima occasione utile da complimenti e pacche sulle spalle. E poi la squadra: ben disposta in campo, corta ma non schiacciata, con tutti i giocatori a fare pressing.

Chiudo con qualche annotazione sui nuovi arrivati, rifacendomi naturalmente all’amichevole che abbiamo vinto in surplace. Torreira ottimo in fase di impostazione: ci farà comodo. Schick è un “pennellone agile” dotato di un ottimo tocco di palla, mentre Budimir è un attaccante “operaio” che vede bene la porta: me lo terrei stretto. In difesa mi è piaciuto Castan, Pavlovic invece così così. Anche Sala, che considero di fatto un nuovo elemento della rosa, può fare sicuramente meglio.

Torno a Genova ottimista. Ci sono tutte le condizioni per fare una buona stagione. Il mercato mi sta piacendo e con un allenatore così possiamo andare lontano!

ALBERTO AGOSTINI, tifoso sampdoriano
(testo di ROBERTO BORDI)

Autore

Roberto Bordi

Redazione

9 commenti

  1. Premetto che Giampaolo mi piace molto ma anche di Montella, quando era arrivato, si era detto “perfezionista assoluto….grande staff tecnico…” E amenità simili…
    Poi continuiamo A pretendere di giudicare la squadra adesso da un amichevole di luglio fatta contro una prima categoria….fa un po’ scappare da ridere…

    • infatti sarebbe stato interessante vedere il lavoro di Montella fin dalla preparazione, il punto temo sia uno solo: Montella aveva altre ambizioni, voleva un tipo di squadra che Ferrero non gli avrebbe mai potuto dare… Giampaolo, di palmares ben più scarso, sa che la Sampdoria è un’occasione irripetibile ….a volte la differenza sta veramente in pochi dettagli..

  2. Che Schick abbia un ottimo tocco di palla solo perché ha fatto un numerino alla Correa, mi pare un giudizio troppo affrettato, allora ci sarebbe da dire che ha pure totalmente sbagliato un paio di stop.
    E’ presto per qualsiasi giudizio, su ognuno. Poi l’ottimismo e la fiducia sono un’altra cosa, anche io ho buone sensazioni su Giampaolo.

  3. Se non altro da parte dei tifosi c’è l’aspetto sempre interessante dell’attesa. Come sarà la Samp di Giampaolo? La vedremo presto all’opera. Ma io mi chiedo “e se alla prima la Samp di montella(è voluto….) avesse steccato?” Apriti cielo. Critiche feroci e ambiente rovinato….fino al prossimo tecnico. Ma chi? Credetemi è molto meglio così. Daltronde se il nostro obiettivo è la salvezza e se GP l’ha ottenuta facilmente ad Empoli non vedo perchè non possa farlo qui con una squadra migliore. O no?

    • Assolutamente d’accordo.
      A parte il fatto che per me Montella avrebbe potuto dare poco altro alla squadra, tentativi ne ha fatti ma non hanno portato a nulla. E poi, come dici giustamente, avesse perso anche solo un paio di partite avremmo dovuto deviare su altri allenatori e a quel punto sarebbe stato un disastro.

  4. Se ricordate un po’ di tempo fa era stato fatto il nome di Maran come successore di Montella. Era un nome generalmente gradito. E la figura di Giampaolo non ne é molto lontana..
    Qui si capisce bene in cosa abbia difettato Montella agli occhi dei Sampdoriani.

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