RENZO PARODI: “FUTURO E FERRERO: IL TESORETTO LIMITERA’ LE CESSIONI?”

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La girandola di mercato, il sostegno economico di Garrone e le intenzioni di Ferrero per il prossimo futuro. Alla vigilia dell’esordio in campionato il sempre ottimo Renzo Parodi analizza la situazione blucerchiata, proprio nel bel mezzo di un’estate folle che ha visto protagonista i nostri colori.

“La Sampdoria sul mercato estivo sta facendo… il Genoa – esordisce Renzo Parodi sulle pagine di Repubblica – “Ha infatti sposato la linea del tourbillon organizzato. Sono 27 i giocatori finora movimentati. 15 in entrata e 12 in uscita. Comprese le partite di giro (Castan arrivato dalla Roma in prestito e dirottato al Torino), i prestiti (Toldo, Regini, Eramo Torriera in entrata, Ranocchia, Dodo, Lazaros, Rodriguez in uscita) nonché i due giocatori liberati (Krsticic e provvisoriamente, Cassano). A proposito di Antonio. Continuo a pensare che Ferrero & Romei, epurandolo di malagrazia, abbiano fatto karakiri. Mi auguro che Cassano vada a dare spettacolo all’Entella. Il presidente Gozzi, se Antonio non sarà venale lo accoglierà a braccia aperte.

La Sampdoria – continua Parodi – ha speso finora poco più di 35 milioni di euro e ne ha incassati quasi 45, con un avanzo positivo di una decina di milioni. Il calcolo comprende il talentuoso ventiduenne belga Dennis Praet, affare che sta per essere ufficializzato. E’ il maggiore investimento dell’era Ferrero, 9 milioni di euro. Economicamente è un’operazione sbagliata, Praet si sarebbe liberato a costo zero a febbraio. E tuttavia attendere avrebbe significato rischiare di perderlo a beneficio di una grande. L’investimento-Praet sarà difeso da una clausola rescissoria di 22 milioni di euro. Non male”.

Poi Renzo Parodi riflette sula cessione di De Silvestri:

“La sua cessione al Torino ha scatenato le ire dei tifosi. Condivido. Con Lollo la Sampdoria perde un uomo vero e un leader dello spogliatoio. Ma è giusto si sappia che l’operazione ha ricevuto la benedizione di Giampaolo, che a destra ritiene Sala più efficace di Lollo e punta a sinistra su Dodo. Avendolo visto all’opera con Montella, Personalmente nutro dubbi sulla sua attitudine a fare anche la fase difensiva, Giampaolo lo vede alla Mario Rui, pronto a difendere ed attaccare. Spero abbia ragione lui e torto io. Cinque rifinitori (Schick, Djuricic, Praet, Alvarez e Fernandes) sono troppi. Prevedo sfoltimenti a gennaio.

Quindi la domanda diretta al presidente Ferrero:
“Con il tesoretto accumulato in questa sessione di mercato, la Sampdoria sarà ancora costretta ad autofinanziarsi massicciamente vendendo i migliori fichi del bigoncio o potrà limitare le cessioni mantenendo quella continuità di organico che è il presupposto irrinunciabile per migliorare le prospettive di classifica? Nel frattempo il monte ingaggi è sceso a 30 milioni.

Dagli oltre 24 milioni di perdite del 2014 (al 50% addebitabili alla gestione Garrone), nel 2015 si era scesi ad un rosso di appena un milione 385mila euro. Il valore della produzione è salito da 59 a 85 milioni (calcolando le plusvalenze di mercato realizzate l’anno scorso). Le esposizioni bancarie, 12 milioni di euro, sono interamente garantite da Edoardo Garrone, in tre rate fino al giugno 2019. Carlotta Scozzari sul sito web del “Messaggero” l’8 agosto ha scritto che la San Quirico, la finanziaria della famiglia Garrone che controlla la Erg, ha sottoscritto fideiussioni per complessivi 35,5 milioni di euro a favore della Sport Spettacolo Holding, società controllante che tiene in pancia tra le altre partecipazioni anche l’Uc Sampdoria. Di fatto Edoardo Garrone (che aveva versato nelle casse della holding di Ferrero 62,54 milioni di euro, più altri, la scorsa primavera, è il dominus delle cose blucerchiate e potrebbe se volesse indirizzarne le sorti. Ferrero si è messo nelle condizioni di vendere una società sana e con un robusto capitale giocatori. Ma – conclude Parodi – che intenzioni ha?”

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SampGeneration

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3 commenti

  1. Una serie di riflessioni equilibrate di Renzo Parodi che in buona parte condivido, soprattutto per il fatto di considerare Ferrero per quello che è, un imprenditore impegnato nel suo lavoro (se le cose vanno bene per lui di conseguenza vanno bene per la Samp) , con i suoi errori e le sue mosse azzeccate e comunque in prima linea con tanta energia per portare avanti il progetto Samp….

  2. Almeno Renzo Parodi ha il buon senso di chiedersi, che intenzioni ha, eppure lui ha più notizie di noi.
    Qualcuno dice che ho il chiodo fisso, ma quel che odiavo era Garrone, piuttosto che Ferrero, con quel suo fare subdolo e lentamente graduale di far perder valore a tutta la Samp nella noia più mortale. E poi, tanto equilibrio elegante e signorettesco che ingannava tanti, i colpi di testa li faceva cmq. Mandar via Cassano e pazzini finire dalla Champions in serie b andava bene, perche giustificati dagli insulti al vecchio. Ora, sappiamo cosa è veramente successo? No, ma la colpa è del gatto e la volpe non di Cassano.
    è colpa pure essere capitalisti, in un mondo capitalista…. Eppure gli unici sociali nel calcio sono il Barcellona, in cui gli abbonati sono soci. Verso questo universo lontano ci si avvicina come? Con la gestione stadio e una cittadella dello sport sampdoriana. Che strano, che seppur lontani, il farabutto che si vuol vendere anche i mobili, sta facendo passi in quella direzione. La difesa con le pezze mi sembta un azzardo anche e a me e un errore, anche desilvestri. Ma buttar giù l’unico vero giocatore che abbiamo che è la società è tagliarsi il cazzo per far dispetto alla moglie.

  3. Fare il presidente non e’ obbligatorio, se non te lo puoi permettere fai dell’ altro! Viperetta e’ venuto a Genova per far soldi e non per spenderne! Un grazie di Kuore alla Erg in quanto si rifiutarono di passar la mano ad un imprenditore ligure Ed ai tifosi deliranti come voi! Via da Genova il pregiudicato e tutta la corte dei miracoli! Dimenticavo la cittadella a bogliasco e’ pagata dalla Figc!

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