RANIERI ALLA NEREO ROCCO. CALCI, CATENACCIO E UN PUNTO SALVEZZA

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Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, e non piu’ mezzo rotto, se avessimo avuto Di Francesco in panchina questa partita l’avremmo persa 0-3, oppure 1-3 se ci andava di culo.
Di Fra non avrebbe infatti resistito a snocciolare il suo calcio farfallone e l’imbarcata contro una delle peggiori ‘Rome’ degli ultimi anni, sarebbe stata assicurata.
Imbarcata assicurata con Di Fra. Niente di tutto questo con il saggio Matusalemme delle panchine, sir Claudio Ranieri.
La Sampdoria è solida e piantata in campo, per l’appunto come la dentiera di un Matusa.
Non si capisce come possiamo realizzare una rete o per lo meno andarci vicino. Ma in compenso, come era negli auspici, costruiamo due o tre linee Maginot davanti alla porta di Audero. E per l’attacco avversario è notte fonda.

Dopo un primo tempo calcisticamente raccapricciante, ma utile a portare a casa la pellaccia indenni, la ripresa si apre senza grossi scossoni.
Le azioni pericolose sono praticamente nulle da ambo le parti.
Da noi l’unico ad avere qualche spunto di vitalità in attacco è Rigoni che per altro non ne azzecca una negli ultimi metri.
Jankto bidoneggia per il campo, confermando che il suo investimento milionario è stata opera di un folle ubriaco. Davanti Quaglia fa quel che puo’, ma l’età si fa sentire.
Gabbiadini è una sorta di fantasma deambulante.
Se questi sono i peggiori o i nulli in campo, i migliori sono senz’altro l’impeccabile Bereszynski e l’ottimo Bertolacci. E pensare che l’ex Milan non giocava una partita da quasi un anno. Fa benissimo anche il nuovo entrato Bonazzoli: acerbo e insipido ma almeno si muove da attaccante vero.
L’unica azione blucerchiata pericolosa arriva a dieci minuti dalla fine, su rasoiata di De Paoli deviata in angolo dal portiere giallorosso. All’85’ Kluivert si fa espellere e in 10 contro 11 tentiamo un mini forcing.
E’ la miglior Sampdoria della partita (forse dell’anno, ed è tutto dire) ma non riusciamo a renderci pericolosi.

Emblematica l’ultima palla giocabile, conclusa con un goffo tentativo di rovesciata di Qualiarella: bilancio dell’azione, palla alle stelle e doppio crampo per il povero Fabio.

Finisce così 0-0: senza infamia, senza lode, ma con un punto in piu’ in classifica.
Se questo è il campionato che ci attende, partite a chiappe strette per conquistare il punticino, possiamo festeggiare. Avanti Sampdoria!

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SampGeneration

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15 commenti

  1. Catenaccio non mi é sembrato per niente, bensì un gioco piuttosto ordinato quello che volevamo vedere già da tempo. Roma scarsa, però un punto lo devi fare prima…l‘ attacco preoccupa assai. Bonazzoli deve giocare! È l‘ unico davanti che ha un discreto raggio d’azione.

    Ranieri ha ben inquadrato le potenzialità della squadra. Speriamo che i giocatori lo seguano

  2. Sono contento per questo punto, lo tengo stretto e avanti così. I nostri gol prima o poi li faremo, almeno spero contro squadre alla nostra portata. Dobbiamo crederci, altrimenti sono guai.
    Forza ragazzi.

  3. samuele Venturelli -

    Con il Bologna (almeno a memoria giochiamo con questi) servirà fare punti, quello visto con la Juve è stato un buon Bologna che avrebbe potuto anche pareggiare se non per il solito San Culino bianconero, quindi ci sarà da fare un partitone

  4. Ma nessuno fa un appunto sui giocatori? Sapete bene cosa pensassi (e penso) del vecchio mister, ma trovo a dir poco emblematico l’atteggiamento assunto dai giocatori a distanza di 14 giorni dalla vergognosa partita di Verona. Caro solodoria (continua il giochino), almeno con il guru nessuno si risparmiava (per utiluzzare sempre toni pacati, tipo l’emblenatico di cui sopra)….

  5. Lasciamo il guru assieme a di francesco dove e’ cioe’ a casa che e’ meglio…finalmente audero rinvia sulla trequarti non essendo piu’ lobotomizzati dalle puttanate del guru

    • Per me sì, un trauma avere un allenatore che guadagna 2 mln all’anno e uno (che non c’è più) che costa 1.8 annui, entrambi contributi esclusi (quindi, 7 circa). Per cosa? Per non aver convinto il mio ex allenatore a stare, ANCHE per evitare di essere esonerato (e questo lo sapevamo tutti)… Bastava così poco per risparmiare e fare un campionato sereno e tranquillo! Ma magari qualcuno preferisce il brivido del rischio ad una monotona tranquilla serie a

      • Caro Pitta, GP ha fatto un ottimo lavoro sotto molti punti di vista. Ha ricevuto la possibilità di allenare una presunta grande ed è logico che se la voleva giocare. Per noi forse sarebbe scaturita un altra stagione tranquilla ma credo non ci fosse stata più motivazione da ambo le parti da continuare insieme

    • Per me non ha fallito perché sappiamo bene che a GP non bastano 8 giornate per modellare la sua squadra… Hanno fallito I dirigenti del Milan a non attendere almeno fino a primavera per valutarlo… Se prendi GP sai che a meno di un rendimento tipo DiFra devi dargli tempo

  6. Era prevedibile fallisse proprio per i motivi che hai elencato tu, in certe piazze tipo milano torino e roma non ti danno tempo di sviluppare la tua idea di calcio, peraltro per me noiosissima ma questo e’ mero gusto personale…stupidi i dirigenti milan a prenderlo e lui ad accettare

    • PassavoPerCaso -

      Capisco, ma e’ anche vero che il calcio e’ diventato schizofrenico.
      – Sciagura 11 punti di cui 3 ottenuti con l’ultima in classifica: genio del calcio.
      – GP 9 punti di cui 3 persi con la prima in classifica: cacciato (subito dopo una vittoria).

      Insomma la distanza tra fallimento e gloria non puo’ essere 2 punti (in 7 giornate!).

  7. Genio del calcio per chi?forse per commisso, certo non per noi tifosi doriani che dopo aver visto i suoi sorrisini dopo il derby perso malamente lo avremmo volentieri preso a calci nel sedere…come lo giudicano i tifosi viola non so ma non credo siano entusiasti

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