QUAGLIA TRASCINA LA SAMP. MA CHE SOFFERENZA!

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Il nostro giocatore più esperto ci regala tre punti che valgono oro.

Ma soffriamo troppo, maledettamente troppo, fino al 95′, contro una squadra inutile come il Benevento, volenterosa e proletaria ma destinata probabilmente ad essere meteora della serie A, a restare nei bassifondi della classifica fino al termine del campionato.
La Sampdoria si presenta a Marassi all’esordio stagionale come un sorta di cantiere aperto: giocatori in partenza, simulacri di giocatori in arrivo e un mistero chiamato Schick confinato in tribuna.
Intanto, contro il Benevento all’esordio in A, accompagnato da mille tifosi, vediamo scendere in campo con la maglia blucerchiata una difesa da far rabbrividire.
Il nostro trio di difesa Sala-Regini-Pavlovic potrebbe essere meritevole di comparire nella sigla della Famiglia Addams, con tanto di schiocco delle dita. Manca solo Lurch. Per fortuna al suo posto c’è Silvestre, l’elemento più solido del settore (anche se è giusto rimarcare che Regini ha compiuto un intervento decisivo nella ripresa chiudendo su Puscas che calcia a botta sicura, dopo una palla persa di Barreto).
Nei 95 minuti di gioco non si vede una grande differenza fra Sampdoria e Benevento.
Come era negli auspici, il risultato è stato determinato dai colpi di maggior classe (Ramirez) o di esperienza (Quagliarella) dei giocatori in maglia blucerchiata.
Partiamo male: il Benevento attacca e al 15′ trova la rete del vantaggio col suo numero 10 Ciciretti, una sorta di Miccoli dei poveri, pluritatuato, che con un bel tiro a giro di sinistro appena dentro l’area supera Puggioni. Tre minuti dopo è il n.1 doriano a salvare su una girata di Coda e deviare la palla in corner.
Proviamo a rispondere, ma cozziamo di continuo contro la difesa avversaria chiusa a cerniera
Troviamo fortunatamente il pareggio prima della chiusura del tempo sugli sviluppi di un corner: al 40′ Caprari mette in mezzo dalla bandierina (finalmente uno che sa battere i calci d’angolo!), palla bella e tesa, girata di Praet quasi a colpo sicuro, miracolo di Belec che respinge sui piedi di Quagliarella, abile a farsi trovare nel posto giusto e a insaccare: 1-1.
Al 42′ Ramirez ha la palla del vantaggio, smarcato benissimo dall’ottimo Caprari, ma il sinistro di Gaston finisce addosso al portiere.
Nella ripresa, al 54′, la prima azione pericolosa ci regala il vantaggio: Cataldi esce palla al piede dalla propria area, addormentato in piedi come un asino, e si fa soffiare la palla da Ramirez.
E qui la giocata più bella è l’assist profumato e dolce come miele di Gaston che libera al tiro Quagliarella.
Fabio si propone da vero attaccante, riceve palla e supera con un diagonale preciso Belec per il 2-1.

Fra il 63′ e il 66′ escono sia Caprari che Ramirez e si spegne totalmente la luce in fase offensiva.
Gli ultimi minuti vedono azioni tambureggianti degli ospiti che per nostra buona sorte si chiamano Benevento, non Milan o Napoli, e tendono a sbagliare l’ultimo passaggio o a sparacchiare tiri in gradinata.
Con i denti difendiamo il 2-1 e per ora va bene cosi. 3 punti dovevano essere e 3 punti in un modo o nell’altro sono arrivati, visto che il calendario alle porte non sarà dei più facili.

Cosa dire?

La qualità e poca, quasi ridotta ai minimi termini. L’ingresso in campo futuro di Ferrari e Murru oltre alla crescita della forma di Ramirez (che comunque oggi ha scodellato un assist al bacio, decisivo per il risultato) aumenterà il livello della squadra. Ma di sicuro questo non basterà per replicare il decimo posto dello scorso anno. Servono dunque innesti nell’ultima fase di mercato,  la società deve avere questa consapevolezza.
Applausi all’encomiabile Quagliarella, più che buona la prova di Caprari e del solito mostruoso Torreira. Dinamico ma ancora acerbo Praet. Insomma, per Giampaolo c’è molto da lavorare in attesa di buone notizie dal mercato.

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SampGeneration

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16 commenti

  1. sicuramente da salvare ovviamente il risultato e poi impegno e grande carattere della squadra che compie la prima rimonta del campionato come quelle dell’anno scorso ma l’avversario non era certo irresistibile.si e’ avuta la conferma dei pilastri silvestre torreira barreto e Quagliarella e qualche buon colpo di Ramirez.assolutamente inguardabili i terzini Pavlovic e l’irritante sala sistematicamente saltati,la fase di palleggio quando bisogna perdere tempo e’ carente perche’ manca la qualita’ dei piedi e in attacco siamo davvero leggerini.manca il tipico sfondatore da area di rigore e stasera e’ andata bene che il buon vecchio fabio abbia messo 2 pezze.speriamo che nelle ultime 2 settimane di mercato la societa’ finalmente si liberi del fardello schick e compri sta benedetta punta.ultima cosa inspiegabile il non impiego di ferrari.acquisto che costera’ una barcata di soldi l’anno prossimo in caso di riscatto ma il mister con la solita tarantella dell’assimilazione degli schemi lo lascia fuori per presentare i 2 cassoni come terzini……

  2. E si ci voleva il Benevento x capire che siamo grammi con questa squadra vai in serie B. Piccolo inciso Rossettini dall’altra parte è arrivato dopo Ferrari e ha giocato subito e sembra anche bene. Gradinata imborghesita che pena.

  3. Il mister complice e non vittima! Squadra rabberciata! Vendetevi anche Praet e levatevi dai coglioni! Ferrero boys andate a lavare I cessi dei cinema! Grazie al mitico Quaglia ed al Puggio! Los Von rom

  4. *Cristiano72 c’è poco da capire su Ferrari, la risposta te la sei data tu stesso!
    E’ arrivato 15 giorni fa, sappiamo la maniacalità del mister per ciò che concerne la linea difensiva, giusto o sbagliato che sia lui la vede così, pensa se prendessimo gol per uno svarione dell’ultimo arrivato, sai quante critiche si prenderebbe?
    Di stasera personalmente salvo solo i 3 punti, sul resto stendo un velo pietoso, il lavoro da fare a Bogliasco e soprattutto in società non manca di certo….

  5. Marco Convalle -

    Prendiamoci i tre punti ottenuti anche con un po’ di culo che serve sempre, i difetti sono evidenti sulle fasce ma non credo rischieremo la B perché in giro c’è molto di peggio, certo ci sarà da soffrire con le squadre più forti e se non si comrano difensori si risciano brutte imbarcate

  6. Parliamoci chiaro il problema non è legato a Schick. Se rimane va benissimo e Caprari va in panchina, altrimenti ne arriverà uno di valore al suo posto. Il problema con la P maiuscola sono le fasce basse. Non so cosa abbia Murru ma se lui non gioca ci vogliono due, dico due terzini. Ieri Sala e Pavlovic inguardabili. Il primo sa solo passare la palla indietro e fatica su tutti gli avversari. Il secondo è valido solo dalla trequarti offensivi in su, come Dodò ma con meno tecnica, fa dei buoni traversoni ma quando difende peggio di Sala. La partita è andata bene non so se meritavamo di vincere. Ripeto pessimi i due laterali e non miè piaciuto Barreto. Invece, per me, ottima prova di Praet…finisce che lo vendono…..

  7. Per me il limite è anche il gioco monocorde di Giampaolo, e secondo me anche arrivasse il terzino piu forte del mondo per il modulo che abbiamo, sulle fasce ci sarebbero sempre problemi…ci metti che abbiamo 2 pippe e il danno è fatto! Murru potenzialmente è un buon terzino, ma anche lui non eccelle nella fase difensiva, specie se, col modulo di Giampaolo, ti puntano sempre sull’uno contro uno, perchè basta un ribaltamento di fronte e le 2 mezzali sono superate.

  8. Che palle sempre a criticare!
    Non è stata una grande prestazione ed è dato dal fatto che siamo ancora in rodaggio, pertanto i livelli e le differenze tra squadre, almeno per le prime 6/7 partite non rispecchiano il reale valore in campo. Guardate la Lazio contro la SPAL.

    Prima partita e tutti a rompere le palle!

    Tra l’altro se non avessimo preso il gol (Pavlovic è stato un brocco, questo sì) probabilmente non avreste scritto certi commenti. Con Tonelli, Laurini, Benali, un attaccante, e qualche partita nelle gambe sarà un campionato diverso.

    • Con questo, quello e quell’altro sarà un campionato diverso… che palle sempre a criticare!!! Eh si caro mio perchè di tutti quelli da te citati per ora non è stato acquistato nessuno!!!
      Il Benevento sulla carta è la squadra più debole del campionato…qua nessuno critica tanto per criticare, ma perchè è sotto gli occhi di tutti un mercato fatto in maniera confusionaria, vendendo subito per far cassa senza un minimo criterio…va bene tutto, ma non farsi prendere per il culo, sentendosi dire da Ferrero che “la Samp è sempre forte”, perchè è palesemente più debole dello scorso anno!

  9. Caro Alessandro per tifosi come te vorrei la serie C da subito vai pure a leccare il culo al tuo presidente che con le vendite dei miglior giocatori si è comprato l’albergo quello si di giocatori neanche l’ombra. Goditeli tu regini Barreto Pavlovic e sala io pago e contesto perché sono grammi e i soldi incassati sono nelle tasche dei tuoi amici Ferrero e romei.

  10. modernist359 -

    Non commento la partita e tutto il resto sui giocatori e mercato come avete fatto egregiamente in questo articolo e relativi post, mi soffermo invece su un punto che riguarda il tifo: ma cosa è successo in Gradinata Sud ieri sera? A parte l’inizio della partita, dopo la rete subita, pochi canti, poco incitamento, a tratti tutti seduti. Ho visto invece 1000 tifosi del Benevento veramente speciali con tanto di tamburi e un’incitazione ammirevole: è vero che per loro essere in Serie A è già un obiettivo più che dignitoso, ma noi siamo stati alquanto disarmanti, forse complice il caldo di agosto, e una Sud così poco reattiva non me la sarei mai aspettata.

    • assolutamente d’accordo con te.secondo me la spiegazione e’ che oramai la sud e’ un circolo “vizioso” cioe’ ci sono praticamente le stesse persone da anni e anni.io sono abbonato da piu’ di 30 anni nella sud ma sono uno di quelli a cui escono ancora gli occhi fuori dalle orbite invece purtroppo vedo gente disinteressata,gente che fa “salotto” e chiacchiera,chi ride,chi e’ ubriaco e se ne fotte della partita.insomma appagamento totale e poco entusiasmo sicuramente dovuto anche alla nostra dimensione mediocre di squadra da centroclassifica quando va bene.ci vorrebbe un bel ricambio generazionale e fare largo a persne ch vanno ancora allo stadio per tifare e cantare

  11. Non voglio parlare della partita, per me brutta, salvo solo il risultato,
    Voi dite che Regini ha fatto un grande intervento dopo una palla persa da Barreto, ma riguardatevi l’azione, e proprio Regini che fa una cazzata, passa una palla in verticale a Barreto, nella nostra 3/4 di campo, solo uno scarso come Regini poteva fare quel passaggio…
    Se dopo tutto quello che è stato incassato con le vendite, ci sono tifosi che si accontentano di Laurini e Benali, Vi meritate Ferrero tutta la vita…

  12. Qualcuno mi aveva accusato di “gufare” perchè, in tempi non sospetti, avevo pronosticato che avremmo stentato a battere il Benevento. Purtroppo avevo ragione, e non gufavo di certo, perchè il nostro valore attuale è molto basso. Forse debbo concordare con il concetto espresso da Evo che dice che i nostri terzini, con il gioco imposto da Giampaolo, vengono sempre presi nell’uno contro uno e di conseguenza sembrano ancora più scarsi di quello che in effetti sono. Sala non è un terzino (o difensore basso di fascia destra come dir si voglia) e Pavlovic non sa assolutamente difendere, ma mi rifiuto di credere che il loro valore sia quello espresso ieri sera : inguardabili. I nomi di Laurini e Murru, peraltro già nostro, non mi fanno esultare perchè più o meno il livello è quello.
    Una raccomandazione alla dirigenza : Praet vendetelo, così il livello tecnico della rosa scende ancora vorticosamente…….

  13. Marco Convalle -

    Cari amici sampdoriani, dobbiamo renderci conto che il divario con altre squadre è aumentato, fino al periodo di Mihailovic si poteva sperare in un piazzamento Uefa sia per la crisi delle milanesi sia perché avevamo una squadra più forte, adesso almeno 6 squadre sono per noi irrangiungibili, allora sinceramente non può creare grande entusiasmo la lotta per arrivare al decimo o nono o ottavo posto, a me personalmente non me ne frega niente e penso anche alla maggioranza dei tifosi, questo spiega il tifo un po’ tiepido, visto anche che la prospettiva futura con questa proprietà rimane ad andar bene questa, non credo si rischi la B, in questo caso per assurdo il tifo si sentirebbe comunque molto di più, rassegnamoci ad un noioso centroclassifica, d’altra parte se vendi Gabbiadini, Eder, Soriano, Muriel, Skriniar, Fernandes solo per citare i più noti cosa vi aspettate?

  14. Gol del Benevento una bella idiozia della premiata ditta Pavlovic-Regini, anche se quest’ultimo come avete fatto correttamente notare si è fatto trovare molto più attento dopo. In attacco, Ramirez mi è piaciuto. Quaglia santo subito. Il problema maggiore è appunto la difesa. Mi tocca davvero sperare nell’arrivo di Tonelli e Laurini, che sono due onesti giocatori di categoria dal mio punto di vista, ma almeno conoscono il gioco del mister e potrebbero inserirsi subito.

    Sull’arrivo di un rinforzo in attacco ho pochissime speranze, detto sinceramente. Per me non arriva nessuno perché non riusciremo a liberarci di Schick e che dubito abbia le motivazioni per giocare come si deve questa stagione.

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